una semplice domanda.

RDSD.Ivan

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salve ragazzi,
sono un utente nuovo, appena iscritto, appassionato di meccanica siccome però purtroppo ho capito che per il motore a scoppio nei prossimi anni ci sarà solo l'addio sto iniziando a guardare anche altre frontiere che sicuramente possono dare soltanto migliorie. siccome sono molto inesperto in materia volevo dei chiarimenti.

da quanto mi sembradi aver capito leggedo il forum il grande limite oggi presente è la batteria che ha un autonomia ben definita, ma scusate perchè non si può usare il classico sistema che usano le automobili con motore a scoppio per ricaricare le batterie?

sò che se ci fosse una soluzione così banale l'avrebbero già usata, quindi vi chiedo di illuminarmi sul perchè questo sistema non funziona.

grazie. scusate se ho fatto una domanda troppo stupida ma come detto prima sono inesperto e vorei iniziare a capire bene le difficoltà che bisogna superare quando si realizza un motore elettrico.
 
Se ti riferisci a dei veicoli ibridi..(cioè dotati di motore termico e motore elettrico) c'è già allo studio qualcosa (mi riferisco a motocicli et affini. Nel settore automobilistico sono già in vendita da diversi anni)
 
grazie della risposta.
no.mi riferisco a motori completamente elettrici. perchè non si può usare tipo un alternatore? grazie
 
cioè io sto facendo riferimento a un motore tipo 2 tempi i uno scooter che dall' albero da una parte trasmette il moto alla ruota e dall'altra c'è l'accensione e tutto il procediento che già conosciamo..quindi non potremmo riprodurre questo sistma anche su un motore elettrico? premetto che non sò come viene trasferito il moto dal motore elettrico ale ruote in un qualsiasi mezzo elettrico..quindi li ci sarebbe da studiare in modo da capire come farlo funzionare..
 
premetto che non sò come viene trasferito il moto dal motore elettrico ale ruote in un qualsiasi mezzo elettrico
Potresti leggere questa discussione per alcune informazioni base:
Nozioni base circa gli scooter elettrici

Inoltre guardare nelle "informazioni" per ulteriori sezioni utili (es unità minusra, elettronica, ecc.)

Se ho ben capito vorresti sostituire in un normale sistema motore termico/alternatore.. il .."termico" con uno elettrico... Se è così la risposta alla mia domanda diventerebbe:
Cosa fa girare l'alternatore -> il motore elettrico
..viceversa spiega meglio.
 
esatto.
però ancora non ho capito bene se la cosa è si può fare o è sconsigliata..cioè non da un punto di vista di come è creato il motore perchè quello andrebbe chiaramente modificato in base agli adattamenti da fare..ma se proprio fosse impossibile da un punto di vista scientifico/elettronico..e se riuscirei ad ottenere i risultati richiesti.grazie
 
Bene.. a parte che risottolineo la lettura delle discussioni indicate...
Domanda:
detta "100" la forza..o energia.. insomma chiamiamola come si vuole.. che genera il motore elettrico, quanta se ne vuole dirottare verso l'alternatore (dato per scontato che se ne dirottiamo, esempio, "30".. per le ruote ne sarà [teoricamente] disponibile "70")??
 
perchè dobbiamo dividere la forza? se è sullo stesso asse l'energia non è distribuita in ugual modo lungo tutto l'asse? oppure non si potrebbero mettere sullo stesso braccio? così girano contemporaneamente sia l'alternatore che il pignone (moto)/variatore (scooter).
 
ok, si.. si possono certamente far girare contemporaneamente, alla stessa velocità, ecc. oppure anche no... ma a me per ora interessa non questo (velocità ecc) , ma la ripartizione..diciamo degli sforzi ..o delle forze:

se è sullo stesso asse l'energia non è distribuita in ugual modo lungo tutto l'asse?
stai quindi dicendo/scrivendo che dato "100" (mia domanda) "distribuiresti in egual modo" 50 all'alternatore e 50 alle ruote?
Ovvero che la risposta alla mia seconda domanda diventerebbe:
detta "100" la forza..o energia.. che genera il motore elettrico (o anche altro tipo!),
quanta se ne vuole dirottare verso l'alternatore? -> 50 all'alternatore e 50 alle ruote


...o no?

[Ps prego altri di non intervenire per il momento nella discussione...
Se ho intuito bene ..inconsapevolmente RDSD.Ivan sta forse fornendo un notevole contributo/mi sta dando una grossa mano per spiegare alcuni concetti base circa questi sistemi/veicoli ecc.
Grazie x la comprensione]
 
Ultima modifica:
no.io non voglio fare 50 e 50...ma considerando anche dissipazioni varie un 90 e 90...cioè la stessa forza che riceve l'alternatore deve riuscirla a ricevere anche la trasmissione...se questo non è possibile allora 50 e 50..perchè devono essere identiche perchè senò quello che carichi non sarà mai pari a quello che scarichi. e questo non risolverebbe il nostro problema della ricarica, siccome servirebbe comunque energia esterna. giusto?
ps io non faccio riferimento alle ruote ma all'organo diretto a contatto con il motore. perchè comunque se lo calcoliamo alla ruota sarebbe un dato falsato..
 
Come volevasi dimostrare

gattmes ha detto:
[Ps prego altri di non intervenire per il momento nella discussione...
Se ho intuito bene ..inconsapevolmente RDSD.Ivan sta forse fornendo un notevole contributo/mi sta dando una grossa mano per spiegare alcuni concetti base circa questi sistemi/veicoli ecc.
Grazie x la comprensione
]


primus71 ha detto:
...stai per caso cercando...

credi che non ero in grado di scrivere la stessa cosa? Se non l'ho fatto ci saranno dei motivi no?
(sposto i due msg "non pertinenti" in altra zona...)
:)
 
io avevo scritto ...posto "100".... (è un esempio)... se tu vuoi fare 90 e 90... allora avrei dovuto scrivere... "posto 180"!
Vediamo di spiegarmi meglio...

-supponi la ruota (intendo con ciò il veicolo da muovere.. ovvero lo sforzo per muoverlo) come un "peso".... (facciamo una bottiglia in un sacchetto)
-supponi la tua mano il "motore" che solleva il peso (sollevi il sacchetto con la bottiglia)
Se la bottiglia/peso ..pesa "x" kg.. allora farai uno sforzo per sollevarla pari a quei "x" kg....
-vediamo ora lo sforzo per far muovere (ruotare) l'alternatore... possiamo compararlo con un altro peso... diciamo un'altra bottiglia di "y" kg.
-Se metti questa bottiglia nello stesso sacchetto dove è contenuta l'altra.. e provi a sollevarlo... ne convieni che ti ritrovi "in mano" il peso x+y?
Conseguentemente lo sforzo che devi compiere è la somma dei due?

Facendo il ragionamento a "rovescio" se, viceversa, non puoi sollevare oltre "z" kg... bisogna che le due bottiglie si dividano questa cifra... così se "z" è 100kg (il peso che riesci a sollevare)... se la "bottiglia" ruota pesa 90.. allora la "bottiglia" alternatore può al massimo pesare 10 (se fossero tutte due 90 dovresti sollevare 180kg..e abbiamo supposto che non riesci oltre 100!)..oppure se la prima pesa 60..allora la seconda potrà pesare non oltre 40

Ti "torna"?
 
Ultima modifica:
aspetta. tu ti stai riferendo a delle masse? perchè io quel 100 l'avevo inteso come un parte intera ovvero 100% di ENERGIA da suddividere sull'alternatore e il pignone. tu invece cosa intendi?
 
Domanda:
detta "100" la forza..o energia.. insomma chiamiamola come si vuole.. che genera il motore elettrico,
lascia perdere se sono patate o cipolle.. al momento no ci servono queste "sottigliezze".. si tratta di sviscerare i concetti più alla base...
fatto questo costruiamo poi sopra il palazzo/grattacielo/castello...
..altrimenti diventa... un castello in aria!

Ps idem "pignoni" corone.. rapporti leve cambi ecc.... ragioniamo in pura teoria, senza preoccuparci dei "dettagli implementativi"...

quindi ritornando al discorso.. quello che ho scritto prima ti "torna"?
 
no. perchè se quei numeri sono masse ti darei una risposta se sono percentuali di energia te ne darei un altra...ovvero masse in rapporto70 per l'alternatore e 30 per il sistema di trazione se invece sono energia rapporto uguale..spero ch stavolta mi sono spiegato bene..scusa se a volte non mi esprimo proprio in maniera bellissima..


come mai è stata chiusa l'altra discussione??
 
Mi sembrava chiaro:
facevo l'esempio con bottiglie.. da sollevare.. quindi in gioco ci sono i pesi (kg)...e la forze da fare per sollevare

..semplicemente pari pari quello che ho scritto (andiamo per passi)...
-supponi la ruota (intendo con ciò il veicolo da muovere.. ovvero lo sforzo per muoverlo) come un "peso".... (facciamo una bottiglia in un sacchetto)
-supponi la tua mano il "motore" che solleva il peso (sollevi il sacchetto con la bottiglia)
Se la bottiglia/peso ..pesa "x" kg.. allora farai uno sforzo per sollevarla pari a quei "x" kg....
-vediamo ora lo sforzo per far muovere (ruotare) l'alternatore... possiamo compararlo con un altro peso... diciamo un'altra bottiglia di "y" kg.
-Se metti questa bottiglia nello stesso sacchetto dove è contenuta l'altra.. e provi a sollevarlo... ne convieni che ti ritrovi "in mano" il peso x+y?
Conseguentemente lo sforzo che devi compiere è la somma dei due?

Facendo il ragionamento a "rovescio" se viceversa se non puoi sollevare oltre "z" kg... bisogna che le due bottiglie si dividano questa cifra... così se "z" è 100kg (il peso che riesci a sollevare)... se la "bottiglia" ruota pesa 90.. allora la "bottiglia" alternatore può al massimo pesare 10 (se fossero tutte due 90 dovresti sollevare 180kg..e abbiamo supposto che non riesci oltre 100!)..oppure se la prima pesa 60..allora la seconda potrà pesare non oltre 40
Ti "torna" quanto sopra?
 
allora mi sa che ora bisogna iniziare a calcolare perchè intanto suppongo che dovrà essere più pesante l'alternatore..tu sapresti calcolare il peso necessario per fa sì che l'alternatore sviluppi l'energia necessaria per annullare i consumi prodotti da motore e accessori vari? così da quì riusciamo a capire se ci deve essere un rapporto 1:1, 2:1, 1:2, ecc..
comuque sì mi è chiaro ora quello che dicevi!
ciao
 
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