sono ben felice che non mi prendiate per deficente e forse avete colto nel segno...anche se ad una prima lettura sembra un' idiozia!!!
ALLORA: bici elettrica che va a pedali+ batteria.
diciamo che il ciclista (E/o il motore) deve spendere 1 cavallo di potenza per avanzare, in parte asorbito dall' attrito delle ruote e di pedali, ma in buona parte dall' avanzamento nell' aria.
DA RAGAZZINI AVRETE CERTAMENTE SPERIMENTATO CHE PEDALANDO IN SCIA AD UN' AUTOBUS SI FA MOooLTA MENO FATICA, PERCHè PEDALIAMO MAGARI COME FORSENNATI A 30 KM/H MA LA RESISTENZA DEL MEZZO (ARIA) è QUASI INESISTENTE, COME SE FOSSIMO FERMI, IN QUANTO L'AUTOBUS CI "TAGLIA L'ARIA" bastava poi essere pronti a frenare...
I ciclisti da corsa ovviamente fanno il posibile per ridurre la loro penetrazione aerodinamica...ma:
1) Visto che è scomodo pedalare distesi col casco da ALIEN
la tuta da velodromo, le gambe depilate... il complesso ciclista seduto con cappotto+ veicolo oppone na certa resistenza all' avanzamento.
2) Visto che non è possibile trovare sempre un' autobus che ci tolga questa resistenza, la mia idea bislacca ( ma sino ad un certo punto..almeno sino a che si fa accademia) è mettere due piccoli rotori in fronte al veicolo che facciano, almeno in parte da PARABREZZA, ovviamente non devono essere + grandi del complesso manubrio- braccia-torace-testa, per non AGGIUNGERE resistenza aerodinamica oltre a quella che gia ci sarebbe senza!
Il risultato DOVREBBE essere che io dietro ai rotori dovrei percepire meno vento in faccia ( appunto come dietro ad un parabrezza) MENTRE quella forza (il vento in faccia) va a caricare la batteria.
Io faccio la stessa fatica cane di prima per andare avanti a pedali ...ma magari 5 minuti ogni ora...mi riposo e vado a batteria grazie ad il "vento in faccia" che ho preso in meno!!!!
Che ne dite...funziona o no?
Edited by marcomato - 9/3/2006, 13:52