urgente termocamino

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zora

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salve a tutti ho una casa di circa 270mq senza cappotto su tre livelli con soffitti alti 3,10 metri con finestre con vetro termico nella zona di guidonia in provincia di roma, sto per acquistare un termOcamino da collegare esclusivamente ai termosifoni in ghisa (13 elementi) attualmente alimentati con una caldaia a metano da 60,7 Kw che vorrei eliminare e sostituire in futuro con una caldaia piu piccola a causa dei consumi troppo elevati per le poche ore che viene accesa.in questo momento la cosa che mi preme di più è poter riutilizzare il camino che ho adesso che si trova in una sala di circa40mq che viene acceso dalla mattina alla sera per poter unire l utile al dilettevole mettendo un termocamino che alimenti i termosifoni. l acqua calda sanitaria la prendo da degli scaldabagni a gas perciò cerco un termo camino che non produca acs ma solo per uso riscaldamento. sono ancora un po confusa sulla marca da scegliere ma comunque non una macchina che abbia una potenza inferiore a 34kw e a vaso aperto ( ce la farò a scaldare tutta la cubatura??????)ma ancora più confusione ho sull'importanza del puffer, nel mio caso il termoidraulico che ho contattato me lo sconsiglia in quanto dice che il mio sistema lavora ad alte temperature e il puffer si utilizza soprattutto per impianti che invece sfruttano le basse temperature come i riscaldamenti a pavimento e perciò a me nn serve, leggendo invece le opinioni scambiate su questo forum sembrerebbe che un impianto alimentato a legna nn possa aver ragione di esistere senza di esso, mi spiegate perchè? così poi lo spiego al mio tecnico.? il mio non sarebbe nemmeno un problema di spazi perchè il locale sottostante alla sala dove si trova il camino mi permette di stoccare acqua a volontà ma un problema economico cioè non voler comprare qualcosa che poi sostanzialmente non serve. in previsione futura di ricollegare all'impianto una caldaia a metano come devo far fare l'allaccio al tecnico?devo usare uno scambiatore da 1 o una valvola anticondensa? grazie a chiunche si interesserà per daare un consiglio.
 
zora, se tu cechi nel forum ci sono decine e decine di discussioni simile alla tua.....
tu parti da zero, quindi servirebbe tutto uno studio preliminare prima (spazi, aspettative, eseigenze, tempi, costi, budget, disponibilità combustible, isolamento, tipo riscaldamento, ecc ecc)
nonsi tratta di montare una pentola che se non sei contenta, dopo tre giorni togli....
 
no infatti e una questione che seguo da tanto e visto che con la caldaia che ho affronto spese assurde per poche ore di accensione e per morire dal freddo cercavo delucidazioni visto che sul sito non trovo un caso specifico uguale al mio ,ho trovato tutti post di termocamini che servono a riscaldamento e a produrre acs, nessuno che lo utilizza per i soli termosifoni, ho contattato molti tecnici e sono rimasta molto insoddisfatta, pensavo che per questo post si potessero spendere delle parole in piu...... ho valutato molte altre ipotesi ma comunque io accendo il mio camino da mattina a sera e soprattutto è un camino vecchio che comunque devo rifare da capo compresa la canna fumaria e questa perciò mi è sembrata la scelta piu adatta. quali spazi? l'aspettatita è di riuscire ad avere in questa casa così grande una temperatura più vivibile e omogenea( per 3 o 4 ore di accensione della caldia ce la faccio a mala pena a stiepidire gli ambienti che dopo un ora dalla spegnimento tornano freddi per non parlare della mattina che si gela), in quetsa casa c'è sempre qualcuo che puo accendere il camino e mantenerlo in vita, il mio baget più o meno 5000 euro , l'impianto è vecchio la casa a 50 anni e più di tanto non posso intervenire per rimodernizzarlo, nel piano sottostante al camino c'è un locale di 40 mq con un vecchio camino purtoppo comunicante con la stessa canna fumaria a quello sopra che 20 anni fa è stato collegato ai termosifoni per aiutare a scaldare la vecchia caldaia a gpl che sarò costretta a chiudere. la legna ultimanmente non la pago ma se anche fosse ho trovato 1quintale a 10 euro incluso il trasporto. e non ho problemi per stivare il riformimento di un intero anno anche se fossero 10 tonnellate. dell'isolamento ne ho già parlato non è il top apparte le mura che sono in pietra romana di 50 cm le finestre sono hanno una decina di anni vetro termico in alluminio in futuro intendo controsoffittare per ridurre la cubatura, il gas intendo usarlo quasi solo esclusivamente per l acs con il mio scaldabagno a gas ,e solo quando avrò installato una nuova caldaia meno potente per alimentare i termosifoni per i giorni in cui uno manca tutto il giorno da casa. sono convinta della mia scelta dopo averne accantonate molte e vorrei sapere se in questo caso il mio termocamino ha bisogno di un puffer? e quali sarebbero i giovamenti visto che il mio ennesimo tecnico incompetente me lo sconsiglia vivamente e come poter sviluppare il mio progetto nelle norm di legge. ma visto che non ho soldi da spendere per cose che non capisco piu se sono utili o inutili vollevo sapere quali sono le parti fondamentali che servono per il mio impianto.quasi tutto quello che so e che capisco l'ho imparato da questi forum grazie alle persone che sanno e che hanno,per le loro esperienze dirette mi dispiace ma non ho trovato un caso simile al mio su quale poter fare cieco affidamento in tutti c'erano delle differenze e alla fine ho deciso di proporre il mio dopo giorni di accurata lettura di tutte o quasi le discussioni che trattano di termocamini. grazie dell'attenzione.
 
La stanza dove istalli il termocamino di quanti mq è?
piu di 40 mq il locale sottostante è identico e ha un vecchio camino gia collegato ai termosifoni ma da chiudere perché si trova sulla stessa canna fumaria.

La stanza dove istalli il termocamino di quanti mq è?
piu di 40 mq il locale sottostante è identico e ha un vecchio camino gia collegato ai termosifoni ma da chiudere perché si trova sulla stessa canna fumaria.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Cerca un camino che abbia circa 16-20 kw all'acqua e 4-6kw per irraggiamento. Fallo istallare per il momento senza puffer ma con la predisposizione ( basta portare 4 tubi dal camino al locale tecnico).
 
Mi associo a Stefano perchè il primo scoglio che vedo è il budget...
5000 euro sono pochi e facendo i conti molto a spanne:
1000 ti partono di canna fumaria
2500 di termocamino
500 di rivestimento del camino
1000 tra installazione e materiale necessario all'idraulico per collegarsi all'impianto esistente

Il puffer ti permetterebbe una gestione migliore dell'impianto e con la legna sarebbe sempre l'abbinamento corretto, quindi farti portare giù la predisposizione è d'obbligo!
La sua mancanza ti porterà a dover "sorvegliare" il fuoco questo sia per evitare sovratemperature, sia per mantenere il circuito caldo... Se avessi una casa più piccola però il rischio sovratemperatura sarebbe maggiore, con il tuo impianto credo che se dovessi notare un aumento di temperatura, ti basterà aprire i termosifoni di qualche stanza che normalmente tieni chiusa... Di sicuro non sarai libera di caricare il camino come vuoi, nel senso che le cariche dovranno essere "misurate" dall'esperienza che di sicuro ti farai, ma ripeto, se ora con 60kW stenti a scaldarla tutta, con 20kW di camino...

Tra le cose che più ti consiglio di prestare attenzione e di non risparmiare c'è la sezione dei tubi che farai collegare al TC e che farai portare nella stanza in cui in futuro monterai il puffer: rame da 1 pollice.

Infine, visto che hai radiatori in ghisa e che non monteresti il puffer, la VA la vedo d'obbligo, anche qui, se puoi, mettiti la VA e quindi anche la pompa (montata sul ritorno), direttamente nel locale sottostante, così non hai necessità di corrente elettrica e di grosse aperture ispezionabili nel rivestimento del TC.
Per altri consigli, a parte quelli che puoi trovare nelle altre discussioni simili, largo ad altri pareri
 
Ciao Zora,
puoi fare più chiarezza per cortesia?
Intanto, inizialmente parli di caldaia a metano e poi citi il GPL. Quale dei due combustibili utilizzi?
Riferisci poi che con l'attuale caldaia (60 KW) non riesci a riscaldare sufficientemente casa stando al freddo., Soprattutto la mattina.

Come pensi allora di riscaldarla con un termocamino a legna da 34 KW? Sei sicura che il fabbisogno energetico del tuo immobile sia questo?

E, soprattutto, la mattina, a termocamino spento, chi te la riscalda la casa se non hai un accumulo termico (puffer)?
ma attenta, perchè questo, viste ( anzi, ipotizzate) le tue alte necessità energetiche , dovrà essere necessariamente grande per poterti rilasciare le giuste calorie necessarie per riscaldarti, a freddo, la tua abitazione, altrimenti meglio non metterlo perchè servirebbe a poco o niente...

Se hai il metano pensaci un pò prima di andare a fare un investimento di questo tipo con i conseguenti tempi di gestione...
Io preferirei investire i succitati 5.000 euro in maggiore coibentazione termica!

Saluti
 
In una casa di 270 mq. hai solo 13 termosifoni..? Comunque con una casa così grande ti serve un termocamino 33kw e comunque sei al limite. Secondo me il puffer puoi risparmiartelo visto che già adesso tieni il camino acceso tutto il giorno. Fai sempre in tempo a metterlo dopo, ma vedrai che non ti servirà. Io non ce l'ho e non saprei che farmene.
 
ciao tonno io mi alimento a metano e non è che la mia caldaia da 60 kw nn ce la fa a scaldare il problema sta nei suoi consumi che mi permettono di accenderla al massimo 4 ore alla sera se potessi accenderla per più ore questa casa sembrerebbe i tropici.... invece il termocamino lo potrei accendre per molte piu ore ripretto alla caldaia come d'altronde già faccio. qualsiAsi tnico che è venuto a controllare l'impianto attuale dice che è una follia avere una caldaia cossì potente... prima di questa caldaia a metano ce n'era una da 32kw a gpl che ce la faceva benissimo a scaldare tutto..... poi è stata sostituita ed è stato commesso un errore nella potenenza ed è stata montata una succhia gus.
 
Pur essendo vero che riscaldare con la legna costa circa un 35% in meno del metano, avendo questa fornitura già attiva presso la tua abitazione ci penserei un po' prima di cambiarla...

Una caldia a metano la puoi trovare a circa 1000 euro ( credo) un impianto a legna, dubito ti possano pastare i 5.000 euro ipotizzati.
Considerando a caso un consumo di 100 qli di legna, ad un costo di 12,00 euro il quintale, e quindi un costo annuo di 1.200 euro, con il metano andresti a spenderne circa 1.700. Non so quando la differenza annuale ( visto tra l'altro anche l'importante gestione del termocamino, della legna, la necessità di accatastarla e lo spazio occupato, ecc. ecc.) sarebbe ammortizzata anche in considerazione dei 4.000 e passa euro in più di tale impianto...

facci due riflessioni prima di orientarti a qualunque soluzione...

saluti
 
Veramente 1600 li ho pagati di gas l anno scorso con solo 4 ore di accensione al giorno accendendo comunque il camino tutti i giornii se accendessi di piu laccaldaia giornalmente per piu ore altro che 1700 euro consuma 3 metri cubi di gas l ora fai un po un calcolo
 
Quello che intendevo dire è che , a quanto ho capito è l'attuale caldia a metano che ha una scarsa resa: brucia tanto gas e riscaldi poco.
Mettere un'altra caldaia a condensazione ad alta resa a metano sarà sempre sicuramente più cara della legna, ma sicuramente anche tutt'altra comodità di gestione.

Personalmente reputo economicamente consigliabile l'uso di pellet e legna per chi ha solo gpl o gasolio... con il metano già allacciato lo vedo meno sostenibile...

saluti
 
Probabilmente è sfuggito ma post 6 "la legna ultimanmente non la pago ma se anche fosse ho trovato 1quintale a 10 euro incluso il trasporto. e non ho problemi per stivare il riformimento di un intero anno anche se fossero 10 tonnellate"
 
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