Usare FV per accumulo acqua calda


Vipsolar impianto fotovoltaico

Maxwell61

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Salve a tutti,

Devo ristrutturare una casa singola dotata di caldaia nuova (a GPL ma posso farmi allacciare il metano), uso 2 persone, e a conti fatti, dato l'uso, a una stima economica un solare termico con tapparella o a svuotamento (assenti per la maggior parte di luglio e agosto, a singhiozzo) mi sembra una spesa a perdere e piena di rogne.

Dovendo mettere un fotovoltaico (ora in RD ) con accumulo, ho pensato di usare gli esuberi di produzione per alimentare un economico boiler elettrico in soffitta, magari con una bella coibentazione aggiuntiva. Non mi viene in mente altro, uno scaldabagno a pompa di calore (da mettere peraltro in soffitta) mi sembra uno spreco economico come il pannello.

Volevo sapere se qualcuno ha usato il FV per produrre acqua calda e con quale tipo di sistema.

Nel caso dello scaldabagno elettrico, a spanne direi che sarebbe necessario un tipo di commutazione automatica quando l'accumulo è pieno (necessiterei di un'idea sul tipo di commutatore!).

Ovvero usare lo scaldacqua come accumulo supplementare economico e utile (invece di regalare corrente in RD). Se la cosa fa senso.
Grazie delle vostre opinioni.
 
Mi sembra che ci sia un boiler Ariston a pompa di calore che va per la maggiore che a 80 lt costa 600 Euro, rispetto a equivalente elettrico a 230, che forse ne vale la pena da usare sempre rispetto a GPL/metano, avendo un FV...

Ariston Lydos Hybrid Wifi - Scaldabagno Elettrico 80 Litri Ibrido con Pompa di Calore, classe A
 
Confermo Maxwell61: l'ho installato l'anno scorso e per ora va che è una meraviglia; controllo Wifi Integrato e gestibile con Home Assistant; lo faccio partire quando la produzione FV eccede e direi che da marzo a ottobre soddisfa pienamente le esigenze ACS per 2/3 persone; funziona sia a PDC sia con resistenza.
 
a una stima economica un solare termico con tapparella o a svuotamento (assenti per la maggior parte di luglio e agosto, a singhiozzo) mi sembra una spesa a perdere e piena di rogne.
In casa siamo in tre, dal 2015 abbiamo installato un pannello solare da 300 lt a circolazione naturale e da fine maggio a meta' ottobre utilizziamo l'acqua calda fornita dal pannello. Nessun problema rilevante, ogni paio di anni si sostituisce il sacrificale anodo di magnesio, un controllo al livello del liquido e basta ( ma forse a bologna il clima e' piu' rigido con rischio pesanti grandinate e gelo).
Per quanto riguarda il fotovoltaico con accumulo, non hai specificata i kw del fotovoltaico e i kw della batteria. Comunque tieni presente che quando le giornate si accorciano la produzione fv cala in modo drastico e forse riesci a caricare le batterie.
Personalmente ritengo che per fare acs sia necessario utilizzare la fiamma (caldaia metano, biomassa ..) o pdc, no resistenza elettrica.
 
Io ho un boiler eletrico da 100L con resistenza da 1500W (nominali)
un dispositivo elettronico (power reducer) alimenta la resistenza solo se c'è surplus da fotovoltaico ( >0 )
il termostato del boiler spegne la resistenza all'occorrenza

ps il ''power reducer'' funziona esclusivamente con resistenza, non ci deve essere elettronica di controllo sul boiler

ps2 Personalmente ritengo che per fare acs e riscaldamento NON sia piu necessario utilizzare la fiamma
 
Veramente contributi interessanti!

dmarz cosa usi per l'acqua calda, gpl o metano, quando non fai funzionare il boiler a pompa?

Sto pensando se non convenga (avendo il FV) utilizzare il boiler a pompa escludendo del tutto la fiamma, semplificando anche i collegamenti, e utilizzando la fiamma solo per il riscaldamento. Che ne pensi? come mai non l'hai fatto e lo usi solo per l'eccesso del FV?

subitomauro avevo incrociato un "power reducer" nelle ricerche e mi sembra di capire che è la morte sua per gli eccessi di fotovoltaico, anche se devo capire se è compatibile con la presenza di batterie.

Importante la distinzione che fai che può essere applicato solo a boiler a resistenza, però mi sembra un peccato che non possa essere applicato al molto minor consumo del boiler a pompa, ci sarà qualche modello di power reducer che potrebbe essere utilizzato per il boiler a pompa?

Grazie!
 
per mettere in funzione solo la resistenza devi ''aprire'' il boilerPDC per intercettare i cavi e non so se il boilerPDC è contento che qualcun altro piloti e comandi la resistenza... non credo sia contemplato. e la garanzia ?
 
Io ho un boiler eletrico da 100L con resistenza da 1500W (nominali)
un dispositivo elettronico (power reducer) alimenta la resistenza solo se c'è surplus da fotovoltaico ( >0 )
Dipende dai kw del fv, un amico ha un fv da 6kw e batteria da 10 kw, nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio forse riesce a caricare la batteria quindi niente surplus.
 
come mai non l'hai fatto e lo usi solo per l'eccesso del FV?

Per 2 motivi essenziali:
1 - mi piace sempre avere sistemi che mi consentano un "backup" in modo da non avere problemi in caso di anomalia di uno dei due, nel mio caso l'appartamento è nato 25 anni fa con una caldaia a metano che serve un impianto a termosifoni e produceva anche ACS: ora dovendola sostituire per sopravvenuti limiti di età (anche se funzionava ancora discretamente) ho preferito metterne una a condensazione con in serie prima il boiler elettrico in modo che tutto automaticamente mi garantisca sempre ACS (anche se si guasta o la caldaia o il boiler); ovvio che nei mesi caldi la caldaia praticamente rimane totalmente inutilizzata
2 - l'eccesso del FV ce l'ho d'estate quando il riscaldamento non mi serve, ma l'ACS ovviamente si

magari ti verrà in mente di chiedere perchè non ho optato per caldaia ibrida?
Un po per le stesse motivazioni: è un unico sistema e anche assai più complesso viste le esperienze di amici, in caso di problemi a quell'unico componente sarei ko sia con ACS che con riscaldamento, e poi i preventivi che mi avevano fatto erano per lo meno il triplo di quello che ho speso, non potevo permettermelo in quel momento (e da 4 conti in croce mi pareva anche che sarei rientrato dall'investimento in molto più tempo... ma forse non ho fatto i conti a dovere)

Il rapporto prezzo/funzionalità e la semplicità di quel boiler è secondo me ottimale.
Per il discorso collegamenti è tutto molto più semplice del previsto, soprattutto se hai spazio per montare il boiler vicino alla caldaia: con 2 valvole termostatiche a tre vie inoltre realizzi un semplicissimo circuito, analogo a quello dei pannelli solari idraulici, che fa intervenire la caldaia a gas solo se l'acqua che esce dal boiler non è stata riscaldata abbastanza.
Ho già postato la soluzione che ho adottato da qualche altra parte in questo forum...
Ripeto che con quello specifico modello della Ariston, mediante l'integrazione con Home Assistant non devi fare nessuna modifica "fisica" al boiler per scegliere se usare la PDC o la resistenza o entrambe, è tutto settabile via wifi e puoi programmarti delle automazioni che funzionino in base alla potenza prodotta dal FV o ad altre tue esigenze...
 
Ultima modifica:
dmarz pensavo di fare esattamente come hai fatto tu: il boiler in serie con la caldaia e il gruppo con termostatiche e 3 vie che si usano per i solari termici.

Ma la domandona è: costerà di piu fare l'acqua col GPL o metano, o far andare sempre il boiler a pompa anche nei mesi invernali, anche se dovesse utilizzare un pò di corrente da rete?

L'opzione di utilizzare sempre il boiler a pompa semplificherebbe anche l'impianto perchè dai ingresso esclusivo della ACS sanitaria e lasci alla caldaia quello del riscaldamento. E credo così si eviti anche il gruppo termostatiche.

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- Attualmente mi trovo con un impianto a GPL con bombolone in comodato di cui mi dovranno passare il contratto, che sarà come al solito un furto totale per la fornitura gas.

- L'alternativa è farmi collegare il metano, chiederò un preventivo ma mi sa che verrà sui 2000 euro per l'allacciamento.

- La casa sarà equipaggiata con un termocamino a ventilazione perchè sono in un bosco di querce, quindi il riscaldamento sarà alleggerito per bene, anche se non sempre sarà pratico stare a sbattere con la legna.

Quindi sono abbastanza indeciso sul da farsi, almeno voglio sistemare l'ACS.
 
subitomauro perchè dici aprire i contatti del boiler? Mi sembra che si tratti solo di un settaggio nella app:


Power Reducer / Impostazione parametri

Una volta installato Power Reducer / Power Reducer RC, è importante definire le giuste impostazioni, per massimizzare l’autoconsumo di tutta l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico.

Power Reducer può essere collegato a:
  • Scaldabagno per produrre acqua calda sanitaria
  • Puffer / boiler elettrico per accumulo termico
  • Pompa di calore per riscaldare l’acqua azionando solo il riscaldatore elettrico integrativo
  • Pannelli radianti ad infrarossi per il riscaldamento elettrico
non vedo dove indichi cablaggi speciali a meno che non mi sia sfuggito
 
ti rispondo così: se metti il gruppo di termostatiche sei libero di decidere quando e cosa utilizzare per l'ACS anche a posteriori, se non lo metti ti vincoli già adesso alla soluzione che prevede l'uso esclusivo di una solo delle due sorgenti utilizzabili..

prezzo kit termostatiche < 150 €
 
dmarz si certo, è piu flessibile, ma le termostatiche e il valvolame sono soggette a calcare e malfunzionamenti, meno ne ho piu sono contento.

Diciamo che se capissi che il boiler a pompa è soluzione piu economica del gas, mi semplificherei la vita senza.
Tuttavia non credo sia facilmente determinabile se nei mesi invernali avere sempre acceso il boiler sia piu o meno economico della caldaia istantanea a gas. Ci penserò, anche perchè penso di optare per il costo dell'allaccio a metano.
 
  • Pompa di calore per riscaldare l’acqua azionando solo il riscaldatore elettrico integrativo
non vedo dove indichi cablaggi speciali a meno che non mi sia sfuggito

azionando SOLO il riscaldatore integrativo... se non lo colleghi direttamente come fa a funzionare.
il riscaldatore integrativo deve essere immerso nel boiler, se è cosi puoi accenderlo da solo, se NON è immerso me è solo di aiuto quando la pdc fa il ciclo dell acs( come nel caso della mia Daikin Altherma 3 ERLA11DV3 Integrated 230L) non si puo utilizzare
 
dmarz ma, pensandoci bene, la temperatura di uscita della calda dal boiler non dovrebbe già essere regolata e miscelata dal boiler stesso?
Scusa la domanda, ma non conosco l'oggetto.
 
Il boiler è molto "spartano" 1 ingresso acqua fredda e 1 uscita acqua calda: l'unico parametro che puoi regolare è la temperatura dell'accumulo e la modalità di riscaldamento (PDC, resistenza o entrambe): l'accumulo lo puoi tenere anche a 75°... poi l'uscita la misceli,,,
 

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