Uso ottimale doppio MPPT

sblobs

Member
Ciao a tutti, mi ritrovo ad usare per la prima volta i Powerone,
Normalmente l'uso del doppio MPPT l'ho sempre considerato un valido mezzo per gestire situazioni differenti tra + stringhe in parallelo (ombreggiamenti, orientamenti, inclinazioni, ecc ecc)..però a pensarci bene le situazioni differenti significano sempre diversa tensione ai capi di ogni singola stringa..
per cui con doppio MPPT potrei usare teoricamente anche due stinghe con diverso numero di moduli senza problemi

Nel mio caso specifico due stringhe da 15 pannelli su un MPPT e una stringa
da 16 sull'altro MPPT (troppo lungo spiegare il perchè devo mettere 46 pannelli..e non riesco a farlo ragionare ad usarne 45..) non dovrebbe dare problemi.

La risposta sembra ovvia..però vorrei conferma prima di fare una "porcata"
ho cercato una risposta simile all'interno del forum..molte ci giravano attorno ma non ne ho trovate che centravano il mio problema

Grazie e ciao a tutti!!
 
L'importante è che stai con le tensioni e le correnti in linea con quanto previsto dal power-one.
Le stringhe possono essere con n moduli diversi (ovviamente se metti in ingresso ad ogni mppt due stringhe parallele devono avere le stesse tensioni/numero moduli), il doppio mppt è equivalente a tutti gli effetti a due inverter.
:bye1:
 
Usa il sw aurora per verificare la fattibilità, puoi scegliere di usarne uno o due di mppt e configurare le stringhe indipendentemente
 
per cui con doppio MPPT potrei usare teoricamente anche due stinghe con diverso numero di moduli senza problemi CERTO scusa ma perchè usi la parola "teoricamente" e non praticamente ?

Nel mio caso specifico due stringhe da 15 pannelli su un MPPT e una stringa
da 16 sull'altro MPPT (troppo lungo spiegare il perchè devo mettere 46 pannelli..e non riesco a farlo ragionare ad usarne 45..) non dovrebbe dare problemi. non capisco i conteggi : forse ci sono errori ....

con 2 MPPT puoi addirittura usare pannelli con diverse tecnolgie/produttori : L'IMPORTANTE è che vengano sempre rispettati i parametri di ingresso dell'inverter !
Personalmente io non mi fido dei configuratori : contengono troppi errori !Come ho già scritto varie volte sono dei semplici strumenti commeciali NON degli strumenti tecnici !

Ciao da Recoplan
 
Ultima modifica:
Su questo sono d'accordo con te! i calcoli sono da fare a mano per verificare bene "di persona" se tutto è esatto

il 46 è dato da 2 stringhe da 15 su un MPPT e una da 16 nell'altro
 
io preferisco usare i configuratori in prima istanza e poi controllare quanto ottenuto
ritengo siano utili per velocizzare il dimensionamento,
 
il 46 è dato da 2 stringhe da 15 su un MPPT e una da 16 nell'altro
Sì, però occhio alla configurazione: non hai specificato, ma prendo come esempio un Aurora 6000 con 46 moduli da 130 Wp. Non so se il 6000 ha 2 MPPT, ma mi serve per fare un esempio ipotetico.

Ammesso e non concesso che le finestre di corrente e tensione siano rispettate per entrambi i sottocampi, tu hai 30 moduli su un MPPT e 16 sull'altro.
Quindi a uno stadio di potenza attesti 3900 Wp (2x15x130) e all'altro 2080 Wp (16x130).
Purtroppo però i due stadi di conversione connessi ai circuiti di MPPT sono identici, e nel mio esempio sono 2 x 3000W AC.
Risultato: non sperare che il rendimento si avvicini al dato dichiarato, soprattutto per il sottocampo da 3900 Wp.

Il configuratore Power One è particolarmente subdolo, perché ti segnala un sottodimensionamento solo quando raggiunge livelli scandalosi, e in questo caso non ti segnala niente perché il totale in DC è a posto.
Invece abbiamo una configurazione molto sbilanciata, troppo se lo chiedi a me.
 
Grazie nosferatu, la tua risposta mi ha fatto fare un approfondimento, anche se andava già bene sono cmq riuscito a fare un'ottimizzazione spostando qualche pannello e riequilibrando un pò.. ;)
Purtroppo questo impianto è una magagna perchè hanno interpellato il progettista dopo aver comprato tutto.. :(
quindi mi sto cercando di arrangiare il meglio possibile..
 
Domanda che mi è venuta spontanea ad un certo punto parlando in un'altra discussione..il doppio MPPT posso considerarlo a tutti gli effetti come se fossero due inverter separati anche per il discorso che riguardano le correnti inverse? se avessi ipoteticamente 2 stringhe per ogni MPPT (quindi 4) devo mettere le protezioni per ogni stringa oppure no?
 
I Power one PVI 6000 ha abbastanza connettori da poter gestire fino a 4 stringhe (2 stringhe per canale MPPT) , senza dover fare paralleli esterni all'inverter e quindi senza installare protezioni per correnti inverse poichè hanno 3 pettini per il collegamento delle stringhe per ogni singolo polo e 8 connettori MC esterni (quindi quattro per il + e quattro per il meno ).
Per questo a me piacciono molto.

Ora,senza protezioni dal ricircolo corrente dipende dai "gusti" personali in effetti,pero' il lavoro viene molto piu' pulito.
 
Ultima modifica:
Scusa ma non ho ben capito la risposta..le due stringhe inserite in un MPPT saranno sicuramente influenzate dal comportamento dell'altra, anche se non è un problema perchè tanto non può creare danni..io mi chiedevo se essendo lo stesso inverter possano arrivare correnti inverse dall'altro MPPT (quindi 1 stringa VS 3)..
oppure la divisione si deve considerare anche in questo caso?
 
Non avevo capito bene allora.....
I ponti di conversione dovrebbero essere separati,è come avere 2 inverter dentro uno.Secondo me no.Poi bisogna sentire chi la macchina la conosce a fondo,ovvero Power One.
 
Purtroppo però i due stadi di conversione connessi ai circuiti di MPPT sono identici, e nel mio esempio sono 2 x 3000W AC.
Risultato: non sperare che il rendimento si avvicini al dato dichiarato, soprattutto per il sottocampo da 3900 Wp.
Aggiornamento: in base a quanto scritto dalla rivista Photon nel numero di marzo 2009 le cose stanno diversamente.

I due ingressi passano prima per un DC/DC converter che fa da step-up e da lì in poi lo stadio di trasformazione è unificato.
Quindi non è esattamente come avere 2 inverter da 3k.

Il perfetto equilibrio è 3k+3k; il massimo squilibrio è 4k+2k. Al di sopra dei 4000W lo step-up taglia, quindi si va incontro a perdite più o meno consistenti di produzione anche se la potenza totale sarebbe ok.
 
Aggiornamento: in base a quanto scritto dalla rivista Photon nel numero di marzo 2009 le cose stanno diversamente.

I due ingressi passano prima per un DC/DC converter che fa da step-up e da lì in poi lo stadio di trasformazione è unificato.
Quindi non è esattamente come avere 2 inverter da 3k.

Il perfetto equilibrio è 3k+3k; il massimo squilibrio è 4k+2k. Al di sopra dei 4000W lo step-up taglia, quindi si va incontro a perdite più o meno consistenti di produzione anche se la potenza totale sarebbe ok.

Si infatti finchè rispetti i dati massimo di squilibrio da loro forniti non dovresti avere problemi di rendimento..almeno da quanto ho potuto capire io.

Il discorso è stato affrontato e approfondito anche in un altro thread in questo forum, quando un progettista aveva messo in un pvi 3000 una sola stringa da 2,xx kWp che tagliava quando si superavano i 2 kWp di potenza, non mi ricordo quale fosse però
 
però se guardate bene la scheda tecnica della power one tra le caratteristiche vengono cmq inseriti gli squilibri massimi
 
Il discorso è stato affrontato e approfondito anche in un altro thread in questo forum, quando un progettista aveva messo in un pvi 3000 una sola stringa da 2,xx kWp che tagliava quando si superavano i 2 kWp di potenza, non mi ricordo quale fosse però
Non aveva impostato in parallelo i due MPPT, di conseguenza l'unico in servizio andava al massimo della potenza, 2 kw, anche se con 2.8 kW di pannelli. Era il pvi3000.

Di solito la somma delle potenze dei due mppt (che poi sono due convertitori dc/dc separati) è più grande di quella dell'inverter, appunto perchè può servirti caricare più della metà della potenza dell'inverter su un solo ingresso.
 
Ciao Slobs,
ti parlo per esperienza personale.Installo esclusivamente inverter Power One e mi e' capitato molto spesso di avere sugli mppt un numero diverso di moduli.Prestazioni sempre eccezionali.Il bello dell'mppt separato è proprio questo.E' come avere 2 impianti diversi,l'importante come hanno scritto altri amici è attenersi alle tensioni indicate.Io configuro sempre con Aurora Designer 3.5.9.e non ho mai avuto problemi.
Se proprio dovessi trovare il pelo nell'uovo,non mi garbano i connettori MC4 (adoro i Tyco).L'ho fatto presente anche alla Power One al Solarexpo ma mi hanno detto che per il momento non sono previsti cambiamenti......Saluti Garfais
 
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