Utilizzo Calore

Bioneofita

New member
Buongiorno,

la mia azienda (silvicoltura) ha svolto delle approfondite ricerche e studi di fattibilità per una centrale a biomasse che probabilmente avrà la taglia di 1Me. Stiamo studiando la possibilità di localizzare la centrale stessa in una zona industriale, in un capannone non ancora costruito, vicino ad altri capannoni già edificati.
Possiamo disporre di parte di questi capannoni che sono destinati alla locazione (da 2.000 a 4.000 mq l'uno, con spaziosi spazi esterni).
Il nostro business plan prevede un'efficienza di quasi il 20%. La componente 'termica' (in termini economici) 'pesa' per 12/15% teorici. Uso il termine teorico perchè in realtà non abbiamo grandi idee per l'utilizzo di questa energia che allo stato prevediamo quindi di disperdere.
Posso sapere se qui nel forum avete già affrontato questa problematica, ovvero, visto che siete tutti molto esperti in materia, se mi potete suggerire degli usi industriali di questa energia?
Vi ringrazio in anticipo
 
Senza una serie di informazioni che non dai è pressochè impossibile aiutarti. Ogni sistema produttivo ha proprie temperature di raffreddamento caratteristiche che si abbassano in funzione dello sfruttamento " meccanico" dell'energia termica. Per esempio dai un parametro di efficenza che se riferito alla produzione elettrica con biomassa solida con un ORC di quella taglia mi fa pensare a temperature di contensazione prossime ai 30 °. Se così fosse l'energia termica "utile" a disposizione sarebbe pressochè nulla per qualunque applicazione mi venga in mente ....
 
Bio..posso chiederti a quale prezzo valorizzi la biomassa nel BP affinche sia interessante l'investimento? la biomassa è uno scarto o è il frutto principakle dela coltivazione? quanti ettari hai previsto per alimentare la centrale?
 
Bio..posso chiederti a quale prezzo valorizzi la biomassa nel BP affinche sia interessante l'investimento? la biomassa è uno scarto o è il frutto principakle dela coltivazione? quanti ettari hai previsto per alimentare la centrale?

La valorizzo dai 55 ai 70 €/tn a bocca di caldaia. In 'piedi' dai 2.2 ai 3 €/q. Considera che il mio business plan prevede approvvigionamenti anche esterni alla mia proprietà, in quanto parte del mio materiale arriva a valere molto di più di queste cifre.
Diciamo che la biomassa rappresenterà c.ca il 60% della mia coltivazione (ferma restando l'attuale situazione di mercato). Brucerò quindi tutta la parte meno pregiata e che ho difficoltà a commercializzare a valori diversi da quelli che ho inserito nel Bp (i 2.2/3 euro/quintale, appunto).
A grandi linee destinerò a biomasse la produttività di c.ca 230 ettari tra cedui di castagno e di specie quercine, che grossomodo, per una centrale da 1 Mwe, dovrebbe apportare c.ca un terzo del fabbisogno (15.000 tonn totali).
 
Senza una serie di informazioni che non dai è pressochè impossibile aiutarti. Ogni sistema produttivo ha proprie temperature di raffreddamento caratteristiche che si abbassano in funzione dello sfruttamento " meccanico" dell'energia termica. Per esempio dai un parametro di efficenza che se riferito alla produzione elettrica con biomassa solida con un ORC di quella taglia mi fa pensare a temperature di contensazione prossime ai 30 °. Se così fosse l'energia termica "utile" a disposizione sarebbe pressochè nulla per qualunque applicazione mi venga in mente ....

Purtroppo sulla tecnica sono una frana, per cui provo a risponderti, rischiando di dire delle idiozie....Però ci provo.:beer:
allora, il mio BP parla di potenza termica in entrata pari a c.ca 5 mw, ceduta all'olio c.ca 4,8 mw e di potenza termica ceduta all'acqua c.ca 3.9 mw - 80°.
Ti può tornare come dato?

Grazie per il tuo aiuto.
 
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