Vacanza in Puglia!

diegodi

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Quanti impiantiiiiiiiiiiiii!

Stracomplimenti, campi e campi di impianti!

Sono a Gallipoli e c'è un sole che noi in Lombardia ci scordiamo, per non parlare del mareeeeeeeee!

BRAVI BRAVI BRAVI

Tra impianti eolici e fotovoltaici la Puglia ci crede e assolutamente deve crederci!
 
brao diego....derf gli occh!

Calcola che avendo moolto più sole di noi incassano moolti più soldi.E a te questo sembra corretto?
Avrebbero dovuto inserire nel 4° CE almeno un fattore di correzione geografica.....ma tanto se ne fregano tutti.
La magistratura ne ha bloccati diversi di questi impianti fittizziamente Uffici tecnici comunali,sindaci,investitors & c. sono stati anche arrestati x questo tipo di businnes.

BRAVI BRAVI BRAVI agli speculatori che hanno sballato il mercato con il Salva Alcoa & C.
Guardati il Registro Grandi Impianti.....QUARTO CONTO ENERGIA: AGGIORNAMENTO DELLA GRADUATORIA DEI GRANDI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ISCRITTI AL REGISTRO che strano che la dislocazione delle richieste sia così anomala.
 
oltretutto questi soldi li intascano gli stranieri che i conti li sanno fare,c'è stato un periodo che si potevano fare
impianti anche in condizioni di produzione non ideali ma grazie i megaimpianti è durato poco,i tetti sono il posto giusto
per i pannelli non i campi
 
brao diego....derf gli occh!

Calcola che avendo moolto più sole di noi incassano moolti più soldi.E a te questo sembra corretto?

Pur convenendo con te sul discorso del quarto IV C.E. questo passaggio mi sembra molto scorretto.
Non voglio aprire una polemica ma dopo 150 anni di trattamenti disunitari,addirittura si vorrebbero incentivi più bassi al sud perchè c'è più sole,e non sei il primo a cui lo sento dire...mi parrebbe davvero una scelta "bizzarra".
 
Talment bizzara che in Germania e Francia è proprio così.. se non ricordo male pure in UK..non è che i bizzarri siamo noi?
M
 
marco ..è inutile non cambieranno mai...

Se non ricordo male in Germania c'è pure un fattore di correzione in base all'azimuth del campo ftv: più ci si discosta dallo 0 ° ideale = più soldi d'incentivo.
Appunto per incentivare comunque l'utilizzo dei tetti e disincentivare (per quanto possibile) l'uso del suolo agricolo utile.
Per le aree "inutili" (ex-discariche,siti inquinati,ex-cave,ecc.) c'è già la maggiorazione del 5%.
 
sul differenziare in base all'esposizione io non sarei d'accordo..una tariffa unica incanale gli incentivi su impianti con produttivita attesa piu elevata..invece un fattore di correzione regionale e provinciale equivale a mettere tutti gli italiani in parità.

Ovviamente averebbe 2 impatti:
- minor efficacia (a parita di contributo, si producono meno kwh se avessimo equilibrio Nord Sud in potenza)
- miglior efficienza (forse la produzione sarebbe più distribuita dove c'è anche consumo)

Efficacia no n è tutto..se guardassimo solo a quella, dovremmo runinciare ai piccoli impianti domestici (più incentivati dei mega impianti a terra)..per cui una differenziazione territoriale mi sembra auspicabile (e infatti è la norma nei Paesi normali)
 
marco la discussione è sicuramente interessante e la soluzione non semplice, però penso che, senza venir meno ad altri paletti o controlli, sia giusto proprio per un discorso di efficienza, che eventuali "centrali" siano incentivate maggiormente dove si produce di più...in questo modo alla "comunità" verrebbe garantita una produzione ad un certo costo..mentre se si introducessero fattori correttivi, un impianto eventuale ad esempio al nord, produrrebbe di meno e ci costerebbe di più..questo è quello che mi ha sempre portato a ritenere bizzarre queste correzioni.
 
E' esattamente quello che dicevo.. che per me vale per l'esposizione..per la zona geografica credo che un elemento di "pari opportunità" doveva essere introdotto..altrimenti se rincorriamo efficienza massima occorreva fare solo 100 impianti da 100 mega l'uno ..50 in Puglia e 50 in Sicila e stop..
Poi non scordiamoci che l'EE non si immagazzina..per cui non so se tutti questi impianti in Puglia corrispondono ad un utilizzo locale..o vengono pompati al Nord..perchè allora dobbiamo parlare di reti, di perdite, etc..e allora magari incentivare leggermente di più impinati la Nord era "equivalente" per la comunità..
Marco
 
Già le cose sono complesse...ora ci mettete pure un incentivo il cui valore dipende dalla latitudine e longitudine e siamo apposto :)

Comunque noi in Puglia siamo pieni di impianti. Sono stato in Sicilia e non ne ho visto nemmeno uno installato su terreno agricolo. In Calabria invece ne ho visto uno installato su un terreno agricolo la cui pendenza era forse dell'ordine del 20% (cosa inammissibile a noi pugliesi).
 
Ultima modifica:
Comunque noi in Puglia siamo pieni di impianti. Sono stato in Sicilia e non ne ho visto nemmeno uno installato su terreno agricolo. In Calabria invece ne ho visto uno installato su un terreno agricolo la cui pendenza era forse dell'ordine del 20% (cosa inammissibile a noi pugliesi).

Vai su atlasole e poi ne riparliamo.

Certo che usare terreno incolto a terreno abrgicolo sarebbe preferibile, meglio ancora utilizzare l'energia prodotta da parte del terreno incolto per far divenire l'altra parte coltivabile...
 
Certo che usare terreno incolto a terreno abrgicolo sarebbe preferibile...

Qualcuno di voi sa a quanto pagano i pomodori ai contadini? e peggio ancora ai grossi propietari terrieri?
Qualcuno di voi sa quanto costano le macchine agricole, il diesel agricolo e la loro manutenzione?
Qualcuno di voi sa cosa succede se la coltura viene invasa da funghi, grandine,siccità, troppo brina, troppo sole, troppo vento?

Ma qualcuno poi sa, che mazzo uno si fa nel coltivare il terreno?

E poi la gente l'extravergine d'oliva 100% non lo paga 4€ a litro, raccolto e lavorato in loco, perchè c'è l'olio extrasalamoia in offerta al discount e ppoi perchè non comprare le pere del vicino, quando si possono prendere quelle cilene?

Allora i miei terreni mi fruttano malissimo se li coltivo,
un pò di più se li lascio incolti e vado pure io al disconut e
invece rendono al massimo con il FV dopato da CE.

Quindi se avessi la disponibilità (convicendo mio padre a vendere i trattori, depositi e quant'altro, ma non ci riesco e lo capisco), coprirei i miei campi tutti di impianti FV.

Quindi volete i campi e i tetti pieni? Medidate su ciò che acquistate e predentevi i pomodori del vicino, costano di più, ma campate di più voi e il vicino.


Saluti, Gianni.
 
.. un elemento di "pari opportunità" doveva essere introdotto..altrimenti se rincorriamo efficienza massima occorreva fare solo 100 impianti da 100 mega l'uno ..50 in Puglia e 50 in Sicila e stop..
Poi non scordiamoci che l'EE non si immagazzina..per cui non so se tutti questi impianti in Puglia corrispondono ad un utilizzo locale..o vengono pompati al Nord..perchè allora dobbiamo parlare di reti, di perdite, etc..e allora magari incentivare leggermente di più impinati la Nord era "equivalente" per la comunità..
Marco

Io ritengo invece che l'incentivo va bene, poi deve essere il soggetto a valutare se farlo a nord, magari orientato a nord con alzo negativo, gli convenga.
non possiamo dare la colpa ai pugliesi se c'è piu sole dalle loro parti.
Altrimenti io da qui voglio trivellare il petrolio fino ad arrivare sotto l'arabia saudita e il governo mi deve finanziare le incredibili spese che occorrerebbero!
In realta forse dovrebbe aumentare la differenziazione di incentivo tra impianti a terra e integrati agli edifici, per salvaguardare l'impatto ambientale.
Altrimenti si rischierebbe di voler l'impianto in cantina e visto che non produce, pretendere un incentivo di 1 milione di euro a kWh.
Fai i conti, ti merita lo fai, non ti merita non lo fai o traslochi in puglia.
Comunque è il mio punto di vista, tedeschi e francesi facciano,con i loro soldi, come gli pare, a casa loro!!
 
Non sapevo che in Germania ci fossero dei differenziali sulla tariffa... E' una novità?
La faccenda è complessa.
Io penso che l'autoregolazione della tariffa come previsto dal 2013 sia sufficiente, quando abbinata a dei limiti di zona in base alle potenzialità della rete che L'AEG prima o poi dovrà introdurre. Se la tariffa è alta si installa molto in tutta Italia. Quindi la tariffa si decurta e si installerà solo al sud. Poi al sud si va a saturazione, quindi si installa in totale meno e la tariffa torna ad essere competitiva anche al nord. Si torna ad installare al nord. Poi la rete viene migliorata e si liberano quaindi spazi al sud, si installa al sud... e così via.
Secondo me l'aggiornamento delle tariffe dovrebbe essere fatto su scala di potenza, in modo che le dinamiche dei grandi impianti non vadano ad influenzare invece il mercato dei piccoli impianti, che dovrebbero trovare le condizioni per la loro realizzazione sempre.
Gli obiettivi devono essere chiari: fare energia laddove può essere messa in rete, stimolare al max. la concorrenza perché gli impianti costino sempre meno ...
 
Un discorso sicuramente non banale e sicuramente OT nella sezione tecnica (se i moderatori non spostano la discussione).

La natura dell'incentivo fotovoltaico e' rendere conveniente l'installazione dei generatori FV andando ad aumentare i guadagni relativi.
A monte di questa scelta c'e' l'assunzione che sia utile installare impianti fotovoltaici, per svilupparne tecnologia ed infrastrutture al fine di arrivare alla grid parity. In questo senso, dato un tetto di spesa, piu' si installa meglio e', quindi meno mi costa l'installato in termini di incentivi meglio e'.

Discorso giustamente piu' complesso di cosi' in quanto si riconosce che le installazioni piu' distribuite danno un beneficio maggiore di quelle concentrate, in quanto la distribuzione e' quasi immediata.
Ma bisogna vedere caso per caso l'assorbimento della zona e come sono messe le linee di distribuzione. Installare su un capannone in una zona industriale ad alto consumo o su una casa in zona fittamente abitata e' diverso che su una villetta isolata, che magari e' servita da una linea dedicata lunga km o in un campo incolto nel mezzo del nulla.

A me viene da pensare che se ho un tetto sulla testa (o un capannone o un terreno agricolo) non e' che posso andare ad installare in Puglia, se non sono pugliese. O installo dove sono o non installo affatto.

Viceversa se voglio investire in una centrale solare (cosa ne illecita ne immorale) posso scegliere dove andare a mettere i miei capitali e dove trarre il massimo utile. In questo caso sarebbe ragionevole che venissi premiato se installo nelle zone piu' soleggiate.

ciao
 
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A me viene da pensare che se ho un tetto sulla testa (o un capannone o un terreno agricolo) non e' che posso andare ad installare in Puglia, se non sono pugliese. O installo dove sono o non installo affatto.
Viceversa se voglio investire in una centrale solare (cosa ne illecita ne immorale) posso scegliere dove andare a mettere i miei capitali e dove trarre il massimo utile

la finalita dell'incentivo è quela di ripagare l'extra costo dell'investimento, non quella di generare un profitto.
generare un profitto equivale al fallimento del sistema (inteso come non raggiungimento dell'obiettivo migliore).
Ora, se l'incentivo è fisso, il fallimento è insito nel meccanismo (dato il delta insolazione).
Quindi è normale quello che si è verificato..molta generazione in poche regioni..

Credo che questo sia un fallimento del sistema..cioè credo che lo Stato dovrebbe sempre badare ad uno sviluppo armonico ed equilibrato del territorio.

Proprio queste parole (anzi, ancora più esplicite) sono scritte nel "conto energia" francese, dove proprio hanno scritto "per evitare che i parchi solari si concenrtino nelle regionoi del Sud..." le tariffe per impianti A TERRA OLTRE 250 KW variano per dipartimento, con delta sino al 16%.

La scelta di un legislatore sensato è stata dunque..se hai la casa al Nord, sei sfortunato e prendi la tariffa del collega del sud (mica sposia la casa per cosi poco e quindi non crei uno sviluppo o sottosviluppo forzato)..ma se devi "investire" lo Stato preferisce che sia indifferente per te investire al Nord o al Sud.
Per fare politica industriale del territorio si usano ben altri strumenti, molto più legati all'occupazione che non all'incasso di incentivi finanziari.

Il moddello tedesco non lo conosco nel dettaglio..ma qui Modello tedesco di incentivazione del fotovoltaico. Come funziona? | Greenews.info si dice che siano "commisurati al livello di irradiazione"..i doc originali sono in tedesco e ci ho litigato da giovane..e a vinto lui..

Marco
 
secondo mè il sistema più democratico di incentivazione visto le differenti produttività di un paese molto
lungo come è l'italia sarebbe incentivare per esempio i primi 1000 kwh/kwp,quello che supera solo rid
non ci sarebbero così evidenti diseguaglianze e la maggior produzione verrebbe sempre renumerata,
poi quasi tutti i grossi impianti sono in mano agli stranieri e le tasse le pagano da un'altra parte.
 
sarebbe incentivare per esempio i primi 1000 kwh/kwp,quello che supera solo rid
non ci sarebbero così evidenti diseguaglianze e la maggior produzione verrebbe sempre renumerata

Scusa così sarebbe peggio ancora, e poi se ci sarebbe autoconsumo non sarebbe remunerata.
L'incentivo andrebbe ricalcolato come qualsiasi ogni altra cosa in italia, con una componente di perequazione.

Al nord si hanno 1100 kWh/kWp, al centro 1200 e al sud 1300; quindi l'incentivo al nord sarebbe per esempio 35 cent, al centro 32 e al sud 29,5.
Così la dislocazione dei grandi impianti sarebbe uniforme, e non tutti al sud, anche perché la maggior parte dell'energia del paese viene consumata al nord, e sarebbe logico produrla al nord.
 
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