Buongiorno a tutti,
Abito in un appartamento di un condominio costruito negli anni 90' con riscaldamento autonomo...
Qualche mese fa mi hanno montato una caldaia a condensazione con sonda esterna(Vaillant eco balkon),il il termostato multimatic vrc 700 , sostituito le valvole (monotubo) dei caloriferi con valvole (sempre monotubo) temrostabilizzabili e relative valvole termostatiche..
Il termostato è posizionato in soggiorno, impostato a 20.5 gradi,
Con la caldaia in funzione e i caloriferi caldi, le stanze da letto hanno una temperatura che si avvicina ai 18.5/19 gradi,mentre in soggiorno e in cucina raggiungo tranquillamente i 20.5°impostati sul termostato.
Mi è stato spiegato che il mio termostato può funzionare sia da normale termostato , oppure cambiando una voce, solo da centrale per gestire la caldaia .
In questo modo , la caldaia andrebbe sempre, modulando, e la gestione delle temperature delle stanze gestite dalle valvole termostatiche.
la mia domanda è :
oltre al beneficio delle temperature in teoria più bilanciate nelle stanze, i consumi di gas saranno inferiori?
oppure ,a raggiungimento delle temperature impostate sulle valvole (quidni "chiuse") , essendo il mio un impianto monotubo continuerebbe a circolare acqua calda nel circuito, avrei uno speco di gas?
p.s. L'idraulico del cantiere (ecobonus 110%) che mi ha montato il tutto, mi ha detto che il mio impianto dovrebbe essere un monotubo a 3 anelli, e che dovrebbe risentire meno della perdita di calore passando per i caloriferi rispetto ad un impianto monotubo a 1 anello .
nel mio appartamento ci sono 8 caloriferi.
grazie
Abito in un appartamento di un condominio costruito negli anni 90' con riscaldamento autonomo...
Qualche mese fa mi hanno montato una caldaia a condensazione con sonda esterna(Vaillant eco balkon),il il termostato multimatic vrc 700 , sostituito le valvole (monotubo) dei caloriferi con valvole (sempre monotubo) temrostabilizzabili e relative valvole termostatiche..
Il termostato è posizionato in soggiorno, impostato a 20.5 gradi,
Con la caldaia in funzione e i caloriferi caldi, le stanze da letto hanno una temperatura che si avvicina ai 18.5/19 gradi,mentre in soggiorno e in cucina raggiungo tranquillamente i 20.5°impostati sul termostato.
Mi è stato spiegato che il mio termostato può funzionare sia da normale termostato , oppure cambiando una voce, solo da centrale per gestire la caldaia .
In questo modo , la caldaia andrebbe sempre, modulando, e la gestione delle temperature delle stanze gestite dalle valvole termostatiche.
la mia domanda è :
oltre al beneficio delle temperature in teoria più bilanciate nelle stanze, i consumi di gas saranno inferiori?
oppure ,a raggiungimento delle temperature impostate sulle valvole (quidni "chiuse") , essendo il mio un impianto monotubo continuerebbe a circolare acqua calda nel circuito, avrei uno speco di gas?
p.s. L'idraulico del cantiere (ecobonus 110%) che mi ha montato il tutto, mi ha detto che il mio impianto dovrebbe essere un monotubo a 3 anelli, e che dovrebbe risentire meno della perdita di calore passando per i caloriferi rispetto ad un impianto monotubo a 1 anello .
nel mio appartamento ci sono 8 caloriferi.
grazie