Ciao a tutti!
Ho da poco installato una Vaillant ecoTEC pro VMW 286/5, abbinata a una centralina sensoCOMFORT e al gateway myVAILLANT connect.
Sto iniziando ad approfondire il funzionamento della regolazione climatica e mi piacerebbe confrontarmi con chi ha esperienza con questi sistemi, soprattutto per capire come ottimizzare comfort e consumi.
Caratteristiche dell'abitazione:
Con la vecchia caldaia capitava spesso che il termostato rilevasse già 22 °C nel corridoio e interrompesse il riscaldamento, mentre alcune stanze, soprattutto la camera da letto, rimanevano sensibilmente più fredde.
Con il nuovo sistema Vaillant mi sembra interessante sfruttare la regolazione climatica per avere un riscaldamento più graduale e omogeneo, senza dipendere esclusivamente dalla temperatura rilevata nel corridoio.
Ho però notato che, all'inizio di una fascia oraria programmata (17:30), i termosifoni hanno cominciato a scaldare anche se il sensoCOMFORT rilevava già 22,2 °C, con temperatura desiderata impostata a 21 °C e temperatura esterna intorno ai 20 °C.
Ho scoperto successivamente che il controllo della temperatura ambiente era impostato su "Non attivo", quindi immagino che la regolazione seguisse principalmente la curva climatica.
Impostazioni trovate inizialmente:
Vorrei chiedervi alcuni consigli:
Naturalmente non vorrei intervenire alla cieca su parametri tecnici che richiedono una verifica dell'installatore: mi interessa soprattutto capire come ragiona il sistema e quali valori meritino un approfondimento.
In allegato screenshot delle impostazioni del sensoCOMFORT e della curva climatica visualizzata nell'app myVAILLANT.
Grazie in anticipo a chi vorrà condividere la propria esperienza!
Ho da poco installato una Vaillant ecoTEC pro VMW 286/5, abbinata a una centralina sensoCOMFORT e al gateway myVAILLANT connect.
Sto iniziando ad approfondire il funzionamento della regolazione climatica e mi piacerebbe confrontarmi con chi ha esperienza con questi sistemi, soprattutto per capire come ottimizzare comfort e consumi.
Caratteristiche dell'abitazione:
- Appartamento posto al secondo piano di un condominio
- Classe energetica precedente E (possibile miglioramento dopo la sostituzione della caldaia, non ancora verificato con nuovo APE).
- Riscaldamento con termosifoni tradizionali e valvole manuali, senza testine termostatiche.
- I termosifoni sembrano scaldarsi abbastanza uniformemente.
- sensoCOMFORT installato nel corridoio.
Con la vecchia caldaia capitava spesso che il termostato rilevasse già 22 °C nel corridoio e interrompesse il riscaldamento, mentre alcune stanze, soprattutto la camera da letto, rimanevano sensibilmente più fredde.
Con il nuovo sistema Vaillant mi sembra interessante sfruttare la regolazione climatica per avere un riscaldamento più graduale e omogeneo, senza dipendere esclusivamente dalla temperatura rilevata nel corridoio.
Ho però notato che, all'inizio di una fascia oraria programmata (17:30), i termosifoni hanno cominciato a scaldare anche se il sensoCOMFORT rilevava già 22,2 °C, con temperatura desiderata impostata a 21 °C e temperatura esterna intorno ai 20 °C.
Ho scoperto successivamente che il controllo della temperatura ambiente era impostato su "Non attivo", quindi immagino che la regolazione seguisse principalmente la curva climatica.
Impostazioni trovate inizialmente:
- Curva di riscaldamento: 2,00
- Temperatura minima di mandata: 45 °C
- Temperatura massima di mandata: 75 °C
- Soglia spegnimento temperatura esterna: 30 °C
- Modo riduzione: Eco
- Controllo temperatura ambiente: Non attivo
- Curva climatica portata a 1,50.
- Controllo temperatura ambiente impostato su "Attivo".
- Gli altri parametri sono rimasti invariati.
Vorrei chiedervi alcuni consigli:
- Una curva climatica di 1,5 vi sembra un punto di partenza ragionevole per un appartamento con radiatori tradizionali e isolamento non particolarmente elevato?
- La temperatura minima di mandata impostata a 45 °C potrebbe essere troppo alta, soprattutto nelle mezze stagioni? Avrebbe senso valutare con il tecnico un limite inferiore?
- La soglia esterna di spegnimento a 30 °C mi sembra piuttosto elevata. Quali criteri utilizzate per scegliere questo parametro?
- Considerando che il termostato è nel corridoio, ma la camera da letto tende a essere più fredda, è preferibile utilizzare il controllo temperatura ambiente su "Attivo" oppure lasciare "Non attivo" e affidarsi alla sola compensazione climatica?
- Con una caldaia a condensazione e radiatori tradizionali, conviene generalmente privilegiare un funzionamento più continuativo a mandata ridotta oppure mantenere fasce orarie di riscaldamento?
Naturalmente non vorrei intervenire alla cieca su parametri tecnici che richiedono una verifica dell'installatore: mi interessa soprattutto capire come ragiona il sistema e quali valori meritino un approfondimento.
In allegato screenshot delle impostazioni del sensoCOMFORT e della curva climatica visualizzata nell'app myVAILLANT.
Grazie in anticipo a chi vorrà condividere la propria esperienza!