valvola deviatrice motorizzata

ares201

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salve secondo voi questa

https://translate.google.it/transla...om/showp.asp?id=615&bid=80&sid=119&edit-text=

è una deviatrice motorizzata o una valvola di zona.. sembrerebbe del primo tipo ma non sapendo come la centralina (resol bx) eroga corrente sull'uscita(ancora non ce l'ho quindi non posso provare) non so se va bene.. sta cosa perché detta valvola la trovo a 60 euro spedita e se ne prendo 2 siamo sui 90 euro totali spedite mentre in italia ogni deviatrice motorizzata costa sul centinaio di euro (magali anche ben spesi ma mi sembra eccessivo)

avete riferimenti su dove, eventualmente, prendere una deviatrice motorizzata a prezzi umani?
 
La potenza e' scritta sopra , sono 5w , o 6VA sulla scheda.
per l'altra domanda il concetto e' lo stesso : se la usi come deviatrice , hai 3 vie ; se la usi solo per interrompere l'uscita che si attiva , la chiudi con un tappo :D
cusriosita' ma la valvola di zona non e' che sarebbe meglio se deviasse il flusso e lo rimanda sul ritorno ? cosi' non cambia nessuna portata ?
 
Forse non ho scritto bene la domanda:) mi serve una deviatrice che, controllata dalla centralina devia l'acqua calda dal boiler alle uenze o alla caldaia in base alla T.. quella di zona fa quasi la stessa cosa ed è il quasi che non si capisce.. Sarà "di zona" o "deviatrice"?
 
per valvola di zona si intende di solito una valvola manuale o motorizzata che è comandata da un termostato e choude un circuito quando la T è soddisfatta. di solito hanno tempi intervento non brevissimi. Non ha 3 inresi ma 2..entrata e uscta.

Come gfai a fare a tale valvola il lavoro di una deviatrice? al massimo come dice Spider, con un tappo, puoi far fare la zona ad una deviatrice..ma il contrario?

per il resto, che il contatto arrivi da un termostato o da una sonda di un boiler non cambia nulla..
 
grazie della risposta, ma, secondo te, quella in oggetto è una valvola di zona o deviatrice (dalle caratteristiche non riesco a capirlo)? se è del primo tipo lascio perdere se del secondo ne prendo 2 a meno che non avete qualche pusher che vende valvole deviatrici motorizzate a prezzi decenti
 
sul prezzo non saprei...sul fatto che avendo 3 ingressi è deviatric enon avrei dubbi...non concepisco come non possa esserlo..tu pensi che sia una valvola che ha 1 ingresso e DUE uscite che vengono chiuse CONTENPORANEAMENTE? cioè una valvola di ZONA a due uscite?
 
No caro..c'è scritto tutto bene..è un Valvola a tre vie USABILE nel ruiscaldamento a zone (esempio scaldi la zona A oppure la zona B), nel Raffrescamento o per PRECEDENZA ACS (il tuo caso)

Dscrizione
Valvole a 3 vie motorizzate, senza ritorno a molla, PN 20
Serie VC, valvole elettriche motorizzate a tre vie per controllo On/Off e segnale di comando a tre fili.
Valvole a tre vie deviatrici/miscelatrici per riscaldamento domestico a zone, per raffreddamento previa protezione per la condensa e per precedenza acqua calda sanitaria.


Le valvole DI ZONA sono cosi

644252.jpg



 
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si, in base alla T dell'accumulo decide se aprire verso utenze o caldaia. In uscita puffer mi pare sia comunque di legge una termostatica per miscelare.

Ah..esistono deviatrici TERMOSTATICHE a T fissa 40, 45 o 48 gradi ..non elettriche.. 56 euro su baia..ti risaprmi di collegarle e il loro consumo, che sarà sempre di qualche W anche a riposo, penso

Valvola Deviatrice


Siccome devi mettere anche miscelatrice termostatica, ci sono gruppetti integrati premontati da 120 euro
2014-02-12_152724_1.jpg
 
conoscevo quelle meccaniche e i gruppi ma ho la caldaia impostata a 42° e vorrei un controllo preciso (e veloce) sull'eventuale deviazione

per miscelatrice mi sa che prendo una caleffi solar
 
Ciao,
andiamo con ordine.
Le valvole di zona possono essere a due o tre vie. Il funzionamento della due vie è chiaro, quando la zona non ha più bisogno di energia, la valvola viene chiusa. In quella a tre vie c’è una via preferenziale e una via di by-pass, che può essere a Kv ridotto: quando la zona ha bisogno di energia, la valvola ha la via preferenziale aperta, mentre quando è soddisfatta, la via preferenziale viene chiusa e l’acqua viene deviata verso la via di by-pass. Questa può avere Kv ridotto per andare a riprodurre mediamente le perdite di carico della zona appena chiusa. Qui un esempio di zona a due e tre vie: http://www.caleffi.com/sites/default/files/file/01131_11IT.pdf
La valvola deviatrice invece ha una porta comune AB e altre due porte chiamate A e B. La porta AB viene messa in comunicazione con A oppure con B. Entrambe le direzioni, AB-A e AB-B, hanno uguale Kv.
La valvola può essere usata con una sorgente collegata in AB che viene deviata verso due destinazioni (A o B), oppure può essere usata con due sorgenti (A e B) che vengono alternativamente indirizzate verso l’impianto in comune attraverso la via AB. Per questo motivo alcune deviatrici (ad esempio i modelli a sfera con foratura a T), fungono anche da miscelatrici. La deviatrice può anche essere usata come valvola di zona: entro in AB, vado alla zona attraverso A oppure torno indietro attraverso B (lo vedete a pag. 3 del link seguente):
http://www.caleffi.com/sites/default/files/file/01132_10IT.pdf
Attenzione a tappare le valvole a 3 vie: spesso non è meccanicamente possibile trasformarla in due vie, si rischia di non far funzionare la valvola (guardando le sezioni delle valvole a due e tre vie si vedono le direzioni di flusso e si dovrebbe comprenderne il motivo).

La logica di ares201 è quella dei kit di integrazione solare-caldaia: una deviatrice rapida (rotazione in circa 10 secondi, visto l’esigenza di produrre sanitario velocemente) devia l’acqua proveniente dal bollitore (solare) all’utenza, se sufficientemente calda, oppure in caldaia per l’integrazione e in uscita un mix termostatico antiscottatura controlla la temperatura.
Attenzione ai prodotti che si usano, vanno scelti in base al tipo di caldaia.
- Istantanea non modulante: logica non applicabile, la caldaia pendolerebbe.
- Istantanea modulante: esistono kit motorizzati o totalmente meccanici (con deviatrice termostatica in ingresso al posto di quella motorizzata). Scegliere il modello specifico.
- Caldaia con accumulo: idem come per le modulanti, scegliere il modello specifico.
Qualche esempio:
http://www.caleffi.com/sites/default/files/file/01163_it.pdf
http://www.caleffi.com/sites/default/files/file/01164_11it.pdf

Per concludere: la valvola del post 1, ammesso che sia una deviatrice, deve avere motorizzazione rapida perché non si può aspettare troppo tempo sotto alla doccia perché venga attivata la caldaia.
Personalmente userei i kit già pronti, ce ne sono di varie marche, importante è sceglierli correttamente.
Oppure puoi prendere pezzi sciolti ma con medesimi componenti e prestazioni dei kit: deviatrice rapida, mix antiscottatura, dispositivo di controllo (se la deviatrice è termostatica e la caldaia istantanea modulante), collegati secondo lo stesso schema idraulico...ma fai prima a prenderlo già pronto.
R.
 
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All'anima della risposta! Un mare di info in un singolo post :) per la miscelatrice mi sa che prendo una caleffi 2527.. Della valvola del post 10 che mi dici? Secondo me potrebbe andare 15s e prezzo decente.. Cmq la collego ad un termostato non alla centralina:)
 
Ciao,
OK per il 2527, è un mix solare antiscottatura, dovrebbe avere un sensore molto rapido come quello dei kit solari veri e propri.
Ho dei dubbi sulla valvola deviatrice del post #10:
- c'è scritto zone valve e non diverter valve, mi insospettisce;
- la frase "used for switching on / off the tap water pipes of the heating and air conditioning systems" è confusionaria, poichè mescola terminologie di impianti differenti: taps sono i rubinetti, ma heating e air conditioning systems sono gli impianti chiusi di riscaldamento e condizionamento. A te serve una valvola certificata (sottolineo certificata) per acqua potabile, altrimenti bevi porcheria e con la salute non si scherza (= materiali compatibili con l'acqua potabile).
- Tra i fluidi non parla di acqua potabile.
- Come termostato e sonda potresti usare direttamente quelli di Caleffi dei kit solari presi come ricambio e ne riproduci la logica di funzionamento.
- In primis, assicurati di poter utilizzare la caldaia con la logica di integrazione. Chiedi al produttore l'ok a introdurgli acqua preriscaldata in ingresso fino a 40-45°C.

Rimango comunque dell'idea che convenga prendere un kit solare già pronto e collaudato con tutto collegato piuttosto che pezzi sciolti: i kit sono nati per realizzare quella logica e non devi sbatterti tu a realizzare le connessioni tra i vari componenti, devi solo collegare i tubi giusti.
R.
 
i kit della caleffi costano uno sproposito per questo sto cercando anche all'estero componenti sfusi... mettendo da parte caleffi, hai qualche link (anche ebay, amazon, ecc) per componenti buoni ma non "tiffany"?
 
Prova a vedere la ESBE VTD322 se ti può andare bene è una deviatrice termostatica (puoi scegliere da 45/50/60/70°) che a seconda della temperatura del solare ti devia in caldaia. Lo trovi sulla baia a meno di 100 euro. Però ti manca la miscelatrice antiscottatura, altrimenti la ESBE VMC 322 con miscelatrice incorporata la trovi da 130 a 150 euro sempre sulla baia. Come dice rickyguicks dovresti però controllare anche che tipo di caldaia a metano hai
 
ciao, avevo visto i kit della esbe, la deviatrice costa sui 70 spedita, ma, purtroppo non è motorizzata...

la caldaia dovrebbe essere una "modulante in continuo" beretta (super) exclusive mix 30csi a gpl :arrabbiato:

cmq alla fine, giusto per una questione di tempi ho preso come miscelatrice la caleffi indicata e come deviatrice quella del post 10 (che, poi, con calma, sostituirò con qualcosa di meglio spostandola sull'integrazione al riscaldamento)
 
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