Valvola termostatica

FAROM

Member
Ciao a tutti, mi stavo chiedendo se queste valvole termostatiche sono solo meccaniche oppure necessitano di una alimentazione? Grazie.

p.s.
Costi?
 
Cosa intendi per valvola termostatica?
Se parli di termosifoni, questa non è la sezione adatta, ma dovevi postare nel risparmio energetico in casa, dove fra l'altro vi sono già discussioni al riguardo.
 
Mi sono reso infelice, mi volevo riferire alla valvola termostatica da inserire tra pannello e scaldino a gas, esattamente mi riferivo al tuo schema di collegamento. Al momento mi ritrovo a utilizzare il termostato del boiler, lo sfrutto come interruttore ifacendolo intervenire sul contatto della batteria dello scaldino in modo tale che sotto i 40°C chiuda il contatto facendo scoccare le scintille , invece a temperatura superiore far passare l'acqua direttamente, visto che è calda e utilizzarla così com'è. Così facendo, visto le temperature in gioco, lo scaldino incomincia a darmi problemi, quando cerco di aumentare la portata dello scaldino il bruciatore si spegne (s'è acceso) oppure non si accende aprendo una utenza e se non ricordo male non scocca neppure le scintille, questo problema mi obbliga a tenere la mandata al minmo o quasi. Questo mio problema l'ho fatto presente in un altra discussione e mi è stato detto che la soluzione da me adottata era la peggiore, mi consigliava la tua soluzione con la termostatica; non potevo dargli assolutamente torto visto il problema che mi ritrovo. Oggi ho fatto lavorare il cervello (spero bene
:wacko:
) , avendo paura dei costi della valvola a 3 vie termostatica, ho preparato uno schemino relativamente economico utilizzando 2 elettrovalvole (visto che una c'è l'ho già). Puoi gentilmente darmi un tuo parere? Spero di non essere stato prolisso, grazie, ciao.




Edited by FAROM - 29/12/2007, 15:41
 
Ho modificato di recente lo schema indicando al posto del miscelatore montato a rovescio, un deviatore progettato per svolgere solo ed esattamente questa funzionalità.
Ad utente finale dovrebbe costare meno di 100 euro.
 
La mia idea è da scartare oppure assolve il compito? Per le due elettrovalvole come spesa si dovrebbe aggirare su 50-60 euro, se non ricordo male, quella normalmente aperta costa il doppio di quella normalmente chiusa, 40,00 euro contro 20-25,00 euro.
Dimenticavo, il deviatore di cui tu parli, svolge la sua funzione solo meccanicamente oppure necessita di alimentazione?
 
Se è solo meccanico conviene, senza ombra di dubbio. Puoi gentilmente spiegarmi come avviene la commutazione o eventualmente indirizzarmi presso qualche url? Scusami se incomincio ad essere "pesante"
:)
, grazie, ciao.
 
CITAZIONE (FAROM @ 29/12/2007, 19:28)
Se è solo meccanico conviene, senza ombra di dubbio. Puoi gentilmente spiegarmi come avviene la commutazione o eventualmente indirizzarmi presso qualche url? Scusami se incomincio ad essere "pesante"
:)
, grazie, ciao.​

Vai sul sito della Caleffi, hanno tantissimi documenti che spiega nei dettagli il funzionamento di tutto riguardante le valvole.

www.caleffi.it
 
Gentilissimo, grazie.

Edit:
Sono andato sperando di trovare il "principio" di commutazione ma non ho trovato niente, hai idea di come avviene?
 
Tra quelle 4 in catalogo, quella che interviene ad una temperatura più bassa dice:
Temperatura inizio deviazione: 45°C
Nel caso io volessi farla intervenire a 40°C c'è possibilità di regolazione oppure è una taratura fissa? Grazie.
 
Riprendo una discussione leggermente datata, l'idea del miscelatore montato al contrario del dotting.
Non sapendo quale delle due possibilità adottare, espongo la mia idea sperando in un vs aiuto.

1) Montare un miscelatore termostatico regolando la temperatura sui 45°C, facendola passare attraverso lo scaldino a gas e poter raggiungere l'utenza. L'accensione dello scaldino, non potrà avvenire perchè sfrutterò il termostato (tarato di qualche grado in meno dei 45°C) del boiler come interruttore abilitando o meno lo scoccare delle scintille per l'accensione.

Oppure:

2) Montare un miscelatore termostatico a rovescio per direzionare l'acqua e uno montarlo normalmente come miscelatore per poi mandarlo all'utenza, è fattibile? Grazie a chi potrà intervenire.
 
CITAZIONE (FAROM @ 29/12/2007, 20:32)
Tra quelle 4 in catalogo, quella che interviene ad una temperatura più bassa dice:
Temperatura inizio deviazione: 45°C
Nel caso io volessi farla intervenire a 40°C c'è possibilità di regolazione oppure è una taratura fissa? Grazie.​

per accontentarti!! a Expocomfort il 12 marzo la Behr ha presentato una valvola tarata a 40°C, nel catalogo naturalmente non è presente.
 
Chiedo aiuto da completamente ignorate.

Se monto un impianto a CF o CN da collegare a 2 impianti in contemporanea con 2 caldaie a metano con fiamma pilota di che valvole ho bisogno per ottimizzare il tutto?
 
CITAZIONE (diegodi @ 25/3/2008, 18:40)
Chiedo aiuto da completamente ignorate.
Se monto un impianto a CF o CN da collegare a 2 impianti in contemporanea con 2 caldaie a metano con fiamma pilota di che valvole ho bisogno per ottimizzare il tutto?​

diegodi, non sò esserti d'aiuto, mi dispiace, aspetta qualcun'altro.


@dotting
Puoi darmi un tuo parere a riguardo del mio post precedente, Grazie.
 
Il solito schema corrisponde alla soluzione 2 che hai citato:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...re_rovescio.jpg

Importante, dopom alcune verifiche su installazioni già fatte che utilizzano questo sistema: la posizione del deviatore dipende dalla distanza che intercorre fra pannelli e caldaia/utenze.
Se supera 10-15 metri metri è conveniente mettere il deviatore attaccato al boiler, però dovete far scendere due tubi, uno che va all'utenza ed uno alla caldaia.
In questo modo il deviatore, che è esattamente simile ad un termostato per auto, sente immediatamente la temperatura dell'acqua e devia senza isteresi.
 
Grazie per la risposta, io mi ritrovo ad avere il pannello circolazione naturale e la caldaia a non più di 5 metri di distanza fra di loro e dal''utenza a circa 3,5 metri ( il pannello con boiler è il più vicino).

edit: Perciò, sia il deviatore che il miscelatore devo collegarli il più vicino all'uscita del pannello, giusto? Grazie.

Edited by FAROM - 26/3/2008, 15:46
 
Scusami Dotting,
la miscelatrice manuale la vedo sotto la caldaia, ma si puo' mettere anche subito all'uscita del boiler ? cosi' si evita di far viaggiare l'acqua troppo bollente nei tubi in discesa alla caldaia.
la sonda poi legge l'acqua nel boiler e comanda la deviatrice indipendentemente.
 
Ok.
Premesso il fatto che non conoscevo la presenza della deviatrice termica indicata (che mi pare un'ottima soluzione)
Purtroppo pero' mi e' arrivato da poco il mio solare T , lo montero' a breve, ed ho comprato dal venditore anche una deviatrice 180° mod."comparato"
vediamo il montaggio :::
centralina di corredo del Kit con sonda nel bollitore.
temperatura si abbassa....centralina a 220V attiva un rele' munito di contatto normalmente aperto ed altro chiuso che fa partire la motorizzata....e deviatrice si posiziona correttamente nell'una e nell'altra via.
tecnicamente dovrebbe funzionare.
L'unica cosa che ho letto dal manuale della centralina e' che se và via la corrente, la centralina si memorizza sull'impostazione base che e' di 60° (occorre quindi reimpostarla)
Dalla Vs.esperienza esiste qualche altro intoppo ???
o vale la pena di spendere altri soldi per comprare un'altra valvola ??? quella deviatrice termica della BEHR
grazie a tutti dei consigli.
 
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