Le valvole, o meglio tubi termoionici, hanno un effeto detto appunto termoionico.
Questo effetto e' ottenuto riscaldando un filamento di tungsteno toriato, detto catodo, e consiste nell'emissione di elettroni in una nube, detta nube termoionica, se ad una determinata distanza inseriamo un' altro elettrodo, l'anodo o placca, questi elettroni possono essere raccolti ed utilizzati a vari scopi.
Due elettrodi, anodo catodo, costituiscono un diodo.
Tre, anodo catodo griglia, costituiscono un triodo, sviluppato da Foster-Steely il triodo puo' amplificare un segnale elettrico.
Cosi' via.. 4 tetrodo usato negli amplificatori audio di potenza e nei trasmettitori RF, pentodo usato nelle deflessioni di riga TV fino a una ventina di anni fa', esodo, eptodo etc...
Esistono anche valvole che hanno una qualche sorta di effetto fotovoltaico, la luce colpisce un elemento sensibile che produce elettroni che vengono poi amplificati .. esempio il vidicon delle vecchie telecamere... ed impropriamente anche alla rovescia, come gli amplificatori di luminanza, o il "tubo catodico" dei televisori.
Esiste anche tutta una serie di dispositivi a gas per usi industriali, tyratron etc...
Esistono valvole "esoteriche" come i magnetron o i klystron che arrivano dove nessun transistor arriva.. ad esempio nelle trasmissioni radio di altissima potenza e frequenza e nei forni a microonde ..etc...
Edited by Elektron - 24/3/2006, 20:09