Vecchiamacchina

carlè

New member
Salve a tutti... io ho una vecchia, vecchissima automobile funzionante... così così... la voglio fare andare in modo elettrico... ke batterie c vorrebbero x sviluppare una potenza x raggiungere max 100km/h considerando ke è un'utilitaria leggera?
è fattibile come idea?
grazie
 
vabè non ha importanza qsto per me... mi serve per girare nella mia fattoria di svariati ettari..:D proprietà privata...:D
 
vabè non ha importanza qsto per me... mi serve per girare nella mia fattoria di svariati ettari..:D proprietà privata...:D

Beato te! Allora tecnicamente si tratta di smontare il gruppo termico e flangiare al cambio un motore elettrico opportunamente dimensionato. I pareri divergono sul fatto di lasciare o no la frizione al suo posto: pare che con un po' di pratica si riesca lo stesso ad usare il cambio e ci si evita un sacco di volano inutile, considerando che tu non andresti su strade aperte al traffico forse sarebbe la cosa migliore. Per le batterie direi che attualmente il non plus ultra sarebbero le LitoPolimeri che però costano parecchio: se non hai enormi esigenze di autonomia forse con delle Pb-Gel dovresti essere a posto con una spesa nei limiti del tollerabile.
Ma per curiosità che macchina è?
 
è una vekkia peugeot 106...:D
cammina per camminare però mi piace sperimentare...
e poi andare senza benzina ha tutto un altro gusto sia per l'ambiente ke per le mie taske :)
secondo voi okkio e croce di quanto potrebbe essere la spesa?
 
Peccato, un po' lontanuccio! :) Vero comunque sono praticamente uguali tranne nella lunghezza credo (la saxo se non sbaglio è un po' più grande) ma usano molte parti, anche di carrozzeria, identiche.
 
come intendi sistemare la saxo?...magari ci possiamo scambiare informazioni così da raggiungere un prodotto mijiore...:)
intanto io penso di ridurla a lamiera...così da ridurre il peso...
però tecnicamente ho dei problemi...tipo 1cv=740 W per sviluppare un 20 cv quindi 14800 W ke batterie c vojiono?!
 
come intendi sistemare la saxo?...magari ci possiamo scambiare informazioni così da raggiungere un prodotto mijiore...:)
intanto io penso di ridurla a lamiera...così da ridurre il peso...
però tecnicamente ho dei problemi...tipo 1cv=740 W per sviluppare un 20 cv quindi 14800 W ke batterie c vojiono?!

Eh! Il nostro progetto, che vorrebbe arrivare ad essere legalmente circolante, prevederebbe 16kW e un pacco batteria da 16kW (ragioniamo su un'ora a manetta...) con batterie al litio. Considera però che in un certo senso ci si può "accontentare" di installare meno kW di batterie purchè queste reggano una scarica a fattori di C maggiori di uno in modo da potere reggere la potenza massima del motore (anche se per un periodo limitato) Insomma puoi anche installare un pacco batteria in grado di erogare 8kWh, se in compenso è in grado di erogarne 16 per mezz'ora. Il problema in realtà è che, in genere, le batterie al piombo non sono in grado di farlo.
 
il problema è capire la giusta misura...xkè teoricamente si potrebbe riempire a tappo tutto l'abitacolo di batterie...si deve trovare la giusta formula tra prestazioni e spese. Ad esempio se l'auto la usi come me cioè esclusivamente per recarsi all'università (ke è a 2 passi) ed uscire il sabato sera... al massimo la uso al giorno per 2 orette circa. 20Kw*1A penso sia ragionevole tanto da garantire prestazioni da città ke durata...
hai link da potermi passare su fornitori di pile adatte al nostro caso?
 
Ah! Ma allora non ci vuoi andare solo in campagna! ;)
Se la tua carretta non è più vecchia di 7 anni potresti anche tentare di riomologarla, altrimenti è sostanzialmente impossibile :)

Links sottomano al momento non ne ho , però potresti cominciare cercando Kokam e thundersky, poi c'è una pletora di costruttori tra cina, singapore, taiwan, Hong Kong : paticamente son tutti lì.
 
Ciao.
Visto che sto facendo la stessa cosa sulla Saxo con luigiduca, condivido quanto fin'ora abbiamo valutato.
Il motore selezionato è un trifase 20kW/72V (Motori elettrici asincroni trifase per veicoli elettrici) che può essere utilizzato anche a 48V erogando così 14kW.
Con questo motore si superano abbondantemente i 100km/h (a 20kW) e si supera una pendenza del 17% a pieno carico (dato calcolato sul peso max ammesso della Saxo diesel che è 1400kg) alla coppia nominale, sfruttando la "superpotenza" ammessa per 2 min si superano rampe oltre il 20%.
Riguardo alle batterie ci sono praticamente solo due possibilità:
  • le celle Kokam LiPo da 3.7V 200Ah (http://www.kokam.com/product/product_pdf/high_power/PL-303_SLPB160460330H_200Ah_Grade.pdf) con cui assemblare una batteria da 48V o 80V a seconda del motore scelto; ovviamente un pacco da 48V costa meno; peso del pacco da 80V circa 115kg, costo 6/7 mila euro;
  • le batterie "Oasis" della Firefly Energy (http://www.fireflyenergy.com/images/stories/pdfs/G31 Specification Sheet 012308.pdf) che sono basate su un'innovativa tecnologia al piombo che le rende grandemente più performanti delle Pb tradizionali: la batteria da 100Ah (al momento l'unico modello) è in grado di erogare effettivamente 100A per 1h, contrariamente alle batterie tradizionali la cui capacità di erogazione cala drammaticamente all'aumentare dell'assorbimento; con 7 batterie in serie si hanno 8.4kWh che per un uso urbano possono bastare; la commercializzazione dovrebbe avvenire entro l'estate; peso del pacco 84V circa 220kg, costo ignoto, ma stimato il doppio delle Pb tradizionali;
Esistono diversi produttori che fanno delle LiPo a "mattoncino", più pratiche delle "buste" della Kokam, ma sembra che lascino a desiderare quanto a costanza di prestazioni ed affidabilità.
Al di là delle questioni burocratiche, c'è un problema tenico importante: il sistema di gestione delle batterie. Questo è tassativamente obbligatorio con le LiPo, può essere "meno obbligatorio" con le Pb anche se è molto meglio utilizzarlo. Serve a proteggere le celle che compongono la batteria, in modo che non si sovraccarichi durante la ricarica o si "sovrascarichi" durante l'utilizzo, fatti entrambi che decreterebbero la fine della cella. Il problema è che a livello commerciale c'è poco o niente e quello che c'è costa un patrimonio. Sto trafficando con un mio collega ingegnere elettronico per vedere se si può accroccare qualcosa. Superato questo ostacolo, la strada è poi tutta in discesa.
Ho stimato poi che 16kWh è la capacità massima che si può ricaricare dalla presa domestica in un tempo ancora accettabile (10-12h), a meno di non avere un contratto oltre i 3kWh, per cui non ha senso salire ulteriormente con la capacità del pacco batterie.
Il motore si flangia sul cambio, collegandolo al gruppo volano/frizione: in questo modo la trasformazione è molto semplice ed economica e la presenza del cambio permette sia di superare le pendenze più ripide, sia di raggiungere la velocità massima, mentre installare un assale con rapporto fisso impone la scelta tra una delle due cose, oltre che complicare non poco l'installazione.
Buon lavoro...
 
Grazie per le informazioni...:D
mi informerò se trovo qualcosa di + conveniente per abbattere un po i prezzi...6/7 mila euro non sono noccioline...ma comunque ragionevole rispetto a qnto buttiamo in benzina :@
 
...vi lncio la proposta...perchè non modificare la mia fiat 600 elettra????

E' già immatricolata come veicolo elettrico , ha già il motore asincrono trifase.....sostituiamo tutto il resto....


Fox

(solo per obsolescenza delle altri parti elettriche elettroniche...)
 
ho visto le caratteristiche tecniche... il motore può supportare carica maggiore rispetto alle batterie ke monta o mi sbaglio? 30Kw...
 
ho visto le caratteristiche tecniche... il motore può supportare carica maggiore rispetto alle batterie ke monta o mi sbaglio? 30Kw...

E' legato al discorso che ti facevo io: la potenza di picco, o anche quella continuativa, può essere superiore a quella nominalmente erogabile dalle batterie purchè le batterie siano in grado di reggere una scarica più elevata di quella nominale, cioè abbiano un "fattore C" (che non è quello di Prodi ;) ) superiore a 1.

Per esempio se vai sul sito della Kokam e ti scarichi i data sheets delle loro batterie, loro indicano i dati nominali a 1C, cioè ti dicono, per esempio, che la tal batteria è in grado di erogare 40Ah per 1 ora. Se ti dicono che la scarica max continuativa è 2C, significa che la stessa batteria che eroga 40Ah in un'ora è in grado di erogarne 80 per mezz'ora e così via fino al max.C ammesso.

Non mi spingo oltre perchè già di quello che ho detto non sono troppo sicuro :)
 
...ma il problema principale della 600 è il blocco batterie (18 in serie) e tutto il sitema di gestione e controllo dell'inverter e carica che è un pò incasinato...

io partirei da 15 batterie (ne togliamo 3) in modo da creare 3 gruppi 5 batterie in serie e tutti e 3 i gruppi collegati in parallelo...quindi 75Vdc di alimentazione...che azionamenti e caricabatterie ci sono?

Ciao

Fox
 
@tonini: la 600 elettrica ha il motore trifase? Non ha il motore CC della fu Panda elettrica??
Quanto alle batterie, non è opportuno usare il parallelo perché comporta problemi nella gestione dei cicli di scarica\carica, del resto non ce n'è bisogno perché le Kokam da 200Ah sopportano tranquillamente la corrente richiesta dal motore, quindi è sufficiente fare un pacco con 20-22 celle da 200Ah; se si vuole aumentare l'autonomia si deve ricorrere per forza al parallelo, ma allora io farei solo due banchi, non tre, ognuno con il proprio caricabatterie ed il proprio bms (battery management system). Si tenga presente però che con la normale utenza elettrica domestica si può ricaricare una capacità non superiore a 15-16kWh, a meno di non accettare tempi di ricarica superiori a 12 ore.
Quanto all'elettronica, SME e Zapi farebbero al caso se solo si riuscisse a farsi sentire da loro...sembra che non siano molto interessati al singolo bricoleur...
Per quanto riguarda il bms, irrinunciabile, come ho già detto bisogna arrangiarsi: ho trovato dei documenti interessanti riguardo alla tecnica "switched capacitor", ne sto dicutendo con un mio collega ing elettronico, magari riusciremo ad accroccare qualcosa, almeno sulla carta.
 
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