Ciao.
Visto che sto facendo la stessa cosa sulla Saxo con luigiduca, condivido quanto fin'ora abbiamo valutato.
Il motore selezionato è un trifase 20kW/72V (
Motori elettrici asincroni trifase per veicoli elettrici) che può essere utilizzato anche a 48V erogando così 14kW.
Con questo motore si superano abbondantemente i 100km/h (a 20kW) e si supera una pendenza del 17% a pieno carico (dato calcolato sul peso max ammesso della Saxo diesel che è 1400kg) alla coppia nominale, sfruttando la "superpotenza" ammessa per 2 min si superano rampe oltre il 20%.
Riguardo alle batterie ci sono praticamente solo due possibilità:
- le celle Kokam LiPo da 3.7V 200Ah (http://www.kokam.com/product/product_pdf/high_power/PL-303_SLPB160460330H_200Ah_Grade.pdf) con cui assemblare una batteria da 48V o 80V a seconda del motore scelto; ovviamente un pacco da 48V costa meno; peso del pacco da 80V circa 115kg, costo 6/7 mila euro;
- le batterie "Oasis" della Firefly Energy (http://www.fireflyenergy.com/images/stories/pdfs/G31 Specification Sheet 012308.pdf) che sono basate su un'innovativa tecnologia al piombo che le rende grandemente più performanti delle Pb tradizionali: la batteria da 100Ah (al momento l'unico modello) è in grado di erogare effettivamente 100A per 1h, contrariamente alle batterie tradizionali la cui capacità di erogazione cala drammaticamente all'aumentare dell'assorbimento; con 7 batterie in serie si hanno 8.4kWh che per un uso urbano possono bastare; la commercializzazione dovrebbe avvenire entro l'estate; peso del pacco 84V circa 220kg, costo ignoto, ma stimato il doppio delle Pb tradizionali;
Esistono diversi produttori che fanno delle LiPo a "mattoncino", più pratiche delle "buste" della Kokam, ma sembra che lascino a desiderare quanto a costanza di prestazioni ed affidabilità.
Al di là delle questioni burocratiche, c'è un problema tenico importante: il sistema di gestione delle batterie. Questo è tassativamente obbligatorio con le LiPo, può essere "meno obbligatorio" con le Pb anche se è molto meglio utilizzarlo. Serve a proteggere le celle che compongono la batteria, in modo che non si sovraccarichi durante la ricarica o si "sovrascarichi" durante l'utilizzo, fatti entrambi che decreterebbero la fine della cella. Il problema è che a livello commerciale c'è poco o niente e quello che c'è costa un patrimonio. Sto trafficando con un mio collega ingegnere elettronico per vedere se si può accroccare qualcosa. Superato questo ostacolo, la strada è poi tutta in discesa.
Ho stimato poi che 16kWh è la capacità massima che si può ricaricare dalla presa domestica in un tempo ancora accettabile (10-12h), a meno di non avere un contratto oltre i 3kWh, per cui non ha senso salire ulteriormente con la capacità del pacco batterie.
Il motore si flangia sul cambio, collegandolo al gruppo volano/frizione: in questo modo la trasformazione è molto semplice ed economica e la presenza del cambio permette sia di superare le pendenze più ripide, sia di raggiungere la velocità massima, mentre installare un assale con rapporto fisso impone la scelta tra una delle due cose, oltre che complicare non poco l'installazione.
Buon lavoro...