matasnic
Utente
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In linea teorica , si dovrebbe far partire la turbina aprendo la spina , portarla a velocita' di sincronismo dei motori , effettuare il parallelo , dopodiche' si portano i motori a velocita' di scorrimento positive. ( gli si applica il carico).
Procedura nota e consolidata anche se a mio avviso al giorno d'oggi con gli alternatori asincroni si potrebbe fare in modo diverso.
Rimane comunque il fatto che tu puoi portare l'alternatore asincrono alla velocità di sincronismo ma ai suoi capi troverai una tensione prossima allo 0 V quindi visto che da un lato del teleruttore c'è la lina a 400 V e dall'altro c'è un'induttanza con 0 volt ai capi ... quando chiudi il teleruttore la corrente non sarà uguale a 0!
L'alternatore per cominciare a generare tensione (leggi tensione e non corrente) ha bisogno della corrente magnetizzante (che può essere il 30-50% di quella nominale) che viene prelevata dalla linea nell'istante in cui chiudi il teleruttore.
(La corrente magnetizzante è il minimo valore possibile in quanto se andiamo a fare un'analisi matematica del sistema vediamo che la corrente totale assorbita può essere anche 2 volte quella nominale)
Basta pensare al trasformatore, lui non gira ma tutti sappiamo che ha una corrente magnetizzante!
Solo dopo che ha cominciato a generare tensione puoi cominciare a tirarci fuori corrente (corrente = potenza).
Quindi volente o nolente quando chiudi il teleruttore un picco di corrente c'è e ci sarà sempre, ovviamente più contenuto di un avviamento diretto ma non sarà mai uguale a 0 A (questo vale solo per gli asincroni)
ciao
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