VEGETARIANESIMO

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Guest
Che ne pensate a riguardo?
Sarebbe un toccasana per molti studiosi ed associazioni,per debellare in maniera notevole i problemi legati all'ambiente.
 
Ciao,
Il corpo umano ha bisogno di aminoacidi derivati dall'ingestione di fonti proteiche.
Le proteine di origine vegetale oltre ad avere un basso valore biologico (BV) hanno un profilo aminoacidico incompleto.
Si può sopravvivere, ma non si può vivere in modo puramente vegetariano.

Pace!
Gym
 
CITAZIONE
Si può sopravvivere, ma non si può vivere in modo puramente vegetariano​

Ciao.
Avevo aperto una discussione dal titolo (credo) "uno straordinario risparmio di energia" in cui parlavo proprio di questo.
Sicuramente non mangiare carne consente di risparmiare tantissimo: acqua terra, risorse ecc.
Non sono d'accordo sul fatto che i vegetariani si limitino a sopravvivere. Suggerirei di andare a vedere quello che dicono i medici, con tutto il rispetto per le opinioni del nostro Gymania, al quale ricordo che uno sportivo tipo Carl Lewis era (è) vegano, ovvero non solo non mangia carne e pesce, ma neanche derivati animali (no uova, latte ecc.).

I gorilla - simili a noi al 98% - sono forse debolucci? Gli elefanti vivono poco? I tori si reggono a malapena sulle zampe?

Meditate gente, meditate...

F.
 
Forse regge il confronto coi gorilla.... non certo con degli erbivori che hanno avuto centinaia di migliaia di anni di evoluzione per adattarsi! Se avessi quattro stomaci come i bovini, certamente potrei mangiare l'erba pure io.
 
CITAZIONE
certamente potrei mangiare l'erba pure io​

Ok, limitiamoci ai confronti con i primati: comunque nessun vegetariano mangia solo "erba", ed è proprio dall'analisi delle caratteristiche morfologiche del corpo umano che si deduce che è essenzialmente un animale frugivoro (semi e frutta). Non abbiamo l'intestino dei carnivori!

Ciao.
 
Beh, non abbiamo nemmeno le caratteristiche degli erbivori. Anzi la caratteristica di base del nostro sistema visivo e quella del carnivoro evoluto: occhi paralleli, visione a campo relativamente ristretto ma sensibile al movimento, cervello in grado di tridimensionalizzare la visione per la "mira", controllo sofisticatissimo della muscolatura del collo (siamo in grado di mantenere lo sguardo perfettamente fisso su un punto bersaglio anche in frenetico movimento, come i cannoni del carri armati USA) che rende evidente come, in ambiente selvaggio, il nostro corpo era perfettamente in grado di agire come predatore. Inoltre la passione innata per i surrogati della caccia (molti sport, calcio in primis) che parte della nostra specie mantiene è prova evidente dei reali istinti che ci portiamo dietro.
In realtà siamo onnivori. Quindi una categoria superiore sia agli erbivori, sia ai carnivori puri (su cui abbiamo molti vantaggi evolutivi). E siamo in grado di utilizzare molto efficientemente l'energia ottenibile sia da vegetali che da animali.

Questo non c'entra granchè sulle scelte alimentari personali. Era solo per precisione e per chiarire qualche leggenda metropolitana che ogni tanto appare.
Comunque l'idea che si salvi il mondo convertendoci al vegetarianesimo la vedo anche più ardua della decrescita. Massimo rispetto, ma sano scetticismo.
:)


P.S. Comunque è scientificamente dimostrato che le forme più estreme di vegetarianesimo comportano carenze. La B12 ad es. non si ottiene in altro modo, ed i vegani la assumono con integratori (che immagino siano fabbricati con frammenti meteorici o per partenogenesi spontanea... boh!
:P
)
 
CITAZIONE (livingreen @ 10/10/2007, 09:50)
Forse regge il confronto coi gorilla.... non certo con degli erbivori che hanno avuto centinaia di migliaia di anni di evoluzione per adattarsi! Se avessi quattro stomaci come i bovini, certamente potrei mangiare l'erba pure io.​

I maiali e i cavalli sono erbivori non ruminanti.
 
CITAZIONE (BrightingEyes @ 10/10/2007, 11:11)
Comunque l'idea che si salvi il mondo convertendoci al vegetarianesimo la vedo anche più ardua della decrescita. Massimo rispetto, ma sano scetticismo.
:)

Estrema sintesi di un pensiero che ci accomuna!

Mi permetto di aggiungere che semmai il problema vero è che noi occidentali onnivori introitiamo cibo in quantità di gran lunga superiori al nostro reale fabbisogno.
Cibo che non ci procacciamo da soli e che viene ricavato e preparato con energia proveniente da fonti fossili.

E lo dico pure colpevolmente in quanto il mio lavoro consiste proprio nel far spendere quel surplus al prossimo...
:cry:


Pace!
Gym
 
CITAZIONE (gymania @ 10/10/2007, 00:12)
Si può sopravvivere, ma non si può vivere in modo puramente vegetariano.​

si può vivere eccome....allo stesso modo di chi mangia carne. Ormai questi scetticismi non dovrebbero più esistere.....che sia utopico un mondo "veg*ano" non ci piove, ma comunque è evidente il notevole risparmio di risorse che si avrebbe.

CITAZIONE (gymania @ 10/10/2007, 00:12)
Le proteine di origine vegetale oltre ad avere un basso valore biologico (BV) hanno un profilo aminoacidico incompleto.​

Se prendiamo gli alimenti singolarmente si, ma si può facilmente colmare questo deficit abbinando ad esempio legumi con cereali, ecc....
 
CITAZIONE (sssuper @ 10/10/2007, 20:01)
questi scetticismi non dovrebbero più esistere...​

Scetticismi?
Hai sottomano il profilo aminoacidico dei ceci o dei fagioli?

CITAZIONE (sssuper @ 10/10/2007, 20:01)
Se prendiamo gli alimenti singolarmente si, ma si può facilmente colmare questo deficit abbinando ad esempio legumi con cereali, ecc....​

E la B12 da dove caz.. pita la tiri fuori?

Ora mi dai i riferimenti scientifici di questa tua affermazione!
Voglio dati certi e studi seri e recenti, please.

Mo' vediamo...

Per aiutare veramente il pianeta mangiamo meglio, ma sopratutto mangiamo di meno!

Pace!
Gym
 
Questo è un argomento che, su xmx.forumcommunity si presenta periodicamente, più o meno, con gli stessi argomenti

Quindi taglio corto, questo è il link alla sezione di xmx
http://xmx.forumcommunity.net/?f=241322

nelle ultime discussioni sono intervenuto più volte su questo tipo di argomenti, carenze, vegani e sportivi vari etc etc etc.....

Quì introduco un argomento più consono a questo forum

L'allevamento è un sistema che i nostri progenitori hanno inventato per sfruttare fonti di cibo, altrimenti, non disponibili per il genere umano

Pensateci........

Enormi distese di prati, savane, erba...... assolutamente non commestibile per gli esseri umani
Gli animali possono muoversi insieme alle tribù, possono spostarsi da un terreno all'altro, producono continuamente alimenti in forma concentrata

In pratica, i nostri antenati si sono trovati ad affrontare un problema analogo a quello delle attuali fonti "rinnovabili", grandi quantità di energia, troppo disperse e diluite per essere utilizzabili o, proprio inutilizzabili
Loro l'hanno risolta in questa maniera, hanno domesticato degli animali, li hanno selezionati, li hanno allevati

Non vedo perchè rinunciarvi

Odisseo
 
CITAZIONE (gymania @ 10/10/2007, 21:23)
Hai sottomano il profilo aminoacidico dei ceci o dei fagioli?​

L'ho già scritto prima! non devi prendere i singoli elementi....
Si chiama mutua integrazione, gli aminoacidi essenziali di cui è carente ad esempio un fagiolo possono essere compensate dalla combinazione con la pasta, creando il giusto apporto. Nulla di nuovo.

Nessuna dieta è perfetta! ognuno sceglie quella che si sente, l'importante è farlo con intelligenza, ad esempio come dici non esagerare con la carne, o, in quella vegetariana, stare attenti alle combinazioni. Nessuna è meglio o peggio dell'altra (dal punto di vista della salute)

CITAZIONE (gymania @ 10/10/2007, 21:23)
E la B12 da dove caz.. pita la tiri fuori?​

Questo è un problema dei vegani, non dei vegetariani.
 
Sssuper,

CITAZIONE (sssuper @ 11/10/2007, 00:32)
Nessuna dieta è perfetta! ognuno sceglie quella che si sente, l'importante è farlo con intelligenza...

...è un problema dei vegani, non dei vegetariani.​

Ok, quindi anche uova e latte. E allora sono abbastanza d’accordo.
Esiste anche una importante risposta ormonale ai vari cibi, ma questa è una trattazione che lascio fare a chi è indubbiamente più esperto di me.

Poi ripeto, massimo rispetto per tutte le forme di alimentazione, ma sano scetticismo come diceva BrightingEyes, (che è molto titolato in materia, lo ricordo io visto che lui non lo ha detto)
;)


CITAZIONE (francescomat @ 11/10/2007, 09:11)
Perché non hai mai visto un macello, ecco perché.​

Francescomat,
perfettamente d'accordo, è immorale!
Ma allora è anche immorale la stimolazione sensoriale avicola per l'iperproduzione di uova.
Una mia cara amica è medico veterinario.
Tempo fa mi parlò di allevamenti di pollame in cui si ricreano artificialmente due albe e due tramonti al giorno per avere il doppio delle uova.
Uno di questi allevatori "furboni" aveva elevato i cicli a tre e le galline morivano letteralmente di infarto.

Quindi torno a ripetermi: la soluzione è la riduzione del surplus calorico individuale.
Senza costrizioni ovviamente, ma attraverso una corretta informazione, ciascuno consapevolmente.
Non si spreca energia preziosa, si risparmiano inutili morti di animali e sopratutto se ne guadagna in salute.

Pace!
Gym

Edited by gymania - 11/10/2007, 11:31
 
CITAZIONE
Ma allora è anche immorale la stimolazione sensoriale avicola per l'iperproduzione di uova.​

Perfettamente d'accordo!
Ho una cognata che vive vicino ad un allevamento di galline, e potrei raccontare cose voi umani non potreste immaginare (pulcini maschi tritati vivi; cadaveri abbandonati assieme agli altri animali; taglio del becco; ecc.)
Infatti i vegani rifiutano anche i derivati degli animali proprio per questi motivi.
Tuttavia, dato che bisogna sopravvivere, e bisogna avere senso pratico, penso che si possa riuscire a trovare una forma di coesistenza con gli animali che preveda un loro moderato sfruttamento in condizioni di vita accettabili.
Mangiare meno, sprecare meno risorse e causare meno dolore ad essere senzienti (ovvero che sanno cos'è la paura ed il dolore).

Pace per tutti, non solo per gli esseri umani!
 
CITAZIONE (francescomat @ 11/10/2007, 11:25)
Tuttavia, dato che bisogna sopravvivere, e bisogna avere senso pratico, penso che si possa riuscire a trovare una forma di coesistenza con gli animali che preveda un loro moderato sfruttamento in condizioni di vita accettabili.
Mangiare meno, sprecare meno risorse e causare meno dolore ad essere senzienti (ovvero che sanno cos'è la paura ed il dolore).

Pace per tutti, non solo per gli esseri umani!​

Eh! Ma ti qui ti quoto a piene mani!
:)

Sai qual'è il vero problema secondo me che suscita le comprensibili reazioni vegetariane e vegane? L'assoluto disprezzo per la vita animale intesa ormai solo come un "prodotto" da produrre, imballare e vendere al minor costo possibile nella maggior quantità possibile.
E' sull'industrializzazione di un settore che non potrebbe essere per natura industrializzabile che si fondano molti problemi. Certo la crudeltà di molti metodi, ma non scordiamoci gli enormi rischi sanitari (vitelli agli ormoni o agli antibiotici, mucche pazze, epidemie) e anche i rischi alimentari. E' assolutamente vero che il consumo eccessivo (cioè il nostro attuale) di carne non è che faccia straordinariamente bene.
Da qui a infliggersi rinunce penitenziali ce ne passa, almeno per la stragrande maggioranza della gente, ma sarebbe ora di cambiare questa situazione.

Già... come?
:wacko:


E' evidente che pure gli allevatori devono sopravvivere e senza metodi di allevamento industriale non c'è speranza di tenere prezzi competitivi. Una strada sarebbe quella di premiare in qualche modo concreto chi decide di allevare naturalmente (polli nell'aia e mucche al pascolo per intenderci!) senza utilizzo di qualsivoglia intruglio ed in modo del tutto trasparente.
Certo, molta gente è disposta a spendere qualcosina in più per ottenere prodotti naturali e di qualità, ma anche così ci sono ancora forti limiti per un allevatore che voglia gettarsi nell'avventura.
Da parte mia ho pensato che si potrebbe "collegare" due campi: quello dell'energia e quello dell'agricoltura, per ottenere la sintesi perfetta.

Infatti uno dei settori più promettenti energeticamente parlando è quello dell'agrienergia. Dalla coltivazione delle biomasse, ai biocarburanti, ma anche le FER come eolico e fotovoltaico, tutto questo abbisogna di spazi e competenze he solo gli agricoltori ormai possono avere.
Colleghiamo allora gli incentivi in modo da ottenere una sinergia.
Mi spiego: perchè obbligare il contadino a costruire megastalle superattrezzate dove torturare gli animali (e garantisco, sono proprio gli allevatori i primi a non vedere di buon'occhio questa industrializzazione!) abbandonando campi che non possono più produrre i pochi prodotti ancora lucrosi e concentrandosi su pochi appezzamenti superirrigati, superfertilizzati, superavvelenati necessari a raggranellare due soldi (magari di contributi UE)?
Un agricoltore potrebbe decidere di investire in un campo di pannelli FV (in Germania è ormai una moda per gli agricoltori). Bene, gli garantiamo uina tariffa agevolata. Decide poi di allevare solo biologico e di aprirsi ai cntrolli del caso? Bene la tariffa raddoppia. Decide poi di coltivare solo alimenti bio e non utilizzare antiparassitari chimici? Bene la tariffa triplica.
E' un esempio banalizzato per semplificare ovviamente, ma il succo è questo: Rendiamo la coltura energetica il vero business e torniamo a lasciare all'agricoltore la libertà (e l'ogoglio!) di produrre alimenti sani, in modo sano, senza strangolarlo nella morsa della concorrenza dei megaallevamenti. Anche i problemi energetici ne avrebbero un beneficio.

Nella mia infanzia ho visto spesso uccidere buoi e tori nel macello di un paese del basso Piemonte dove stavo in villeggiatura. E' un momento poco simpatico, ma ricordo perfettamente l'allevatore che metteva personalmente la benda sul muso dell'animale e gli dava l'ultima pacca di saluto prima che il macellaio appogiasse la pistola ad aria alla fronte. Si tratta sempre di uccidere un essere vivente, è vero, ma c'è modo e modo! E quella carne era un'altra cosa rispetto a quella della Coop!
 
CITAZIONE (francescomat @ 11/10/2007, 09:11)
CITAZIONE
Non vedo perchè rinunciarvi​

Perché non hai mai visto un macello, ecco perché.​

Ti sbagli.

In ogni caso, credevo che ne facessi un discorso di merito e non il solito panegirico sui poveri animali che soffrono a causa nostra (cattivi esseri umani crudeli)

Perchè ???
Per il semplice motivo che sono stati selezionati ed allevati solo per quello scopo

Mettiamo che non li macelli, cosa fai ??
Li lasci brucare liberi e felici sui verdi pascoli che si stendono a perdita d'occhio ????
Quindi, a parte la mazzata a tutti coloro che lavorano nel settore, non potrai utilizzare i verdi pascoli, perchè ci sono gli animali che brucano felici

A parte il fatto che gli animali da allevamento, camperebbero poco, fuori dall'allevamento, non sono più in grado di sopravvivere autonomamente

Odisseo
 
CITAZIONE
In ogni caso, credevo che ne facessi un discorso di merito e non il solito panegirico sui poveri animali che soffrono a causa nostra (cattivi esseri umani crudeli)​

Entrambe le cose: risparmio e diminuzione della crudeltà.
Per quanto riguarda il "solito panegirico", a parte il fatto che non mi sembra che la cultura generale ne faccia molto, viste le facce felici delle mucche sulle scatolette di carne, penso che un concetto se è vero non diventa meno vero perché viene ripetuto tante volte.

Dovresti imparare ad esercitarti di più sulla pietà, anche nei confronti dei non umani, amico mio.

Ma qui andiamo veramente OT.
 
Ciao a tutti.
Il nostro stomaco e' simile a quello dei primati ed ha il duodeno, e' lungo circa 11-12 metri. I primato sono essenzialmente frugivori (fruttariani) ma mangiano anche tuberi ed erbe. (per me prima conferma)Secondo me e' una truffa perpetrata all'uomo a scopo di lucro la definizione di onnivoro. I carnivori invece hanno lo stomaco corto, 3 metri, ed hanno l'enzima uricasi che scinde l'acido urico contenuto nelle carni (l'uomo non ce l'ha tale enzima: per me seconda conferma). L'acido urico in un pezzo di carne di 100gr crudo e' presente in quantita' di 5 grammi. Per disperdere 1 grammo di acido urico l'organismo abbisogna di circa 9 litri d'acqua, per cui per una persona media impiega mediamente 4-5 giorni per scindere 1 grammo di acido urico e circa 25 giorni per la bistecca. Secondo uno studio di Berg Ragnard, la carne, uova, pane,farine, cereali, alcool sono alimenti acidificanti: significa che all'atto della digestione vengono usati i minerali alcalini presenti nel corpo per neutralizzare la soluzione troppo acida che si forma. A questo segue una acidificazione dei tessuti e del liquido extracellulare: questo comporta il sorgere di molte malattie dovute ad una errata alimentazione. Secondo le tabelle di Berg invece quasi tutta la frutta e quasi tutta la verdura sono alimenti alcalinizzanti: ovvero sottraggono i minerali acidi dai tessuti perche' la soluzione digestiva essendo molto basica deve essere neutralizzata con elementi acidi. Ricercatori contemporanei hanno scoperto che i cibi si distinguono in 4 categorie: acid,basici,acidificanti ed alcalinizzanti. Se confrontate le tabelle di Berg con le tabelle degli alimenti alcalinizzanti scoprirete che i cibi in questione sono gli stessi: e questa e' una terzaa conferma che la nostra alimentazione e' errata. Quando il corpo riposa, avviene il processo di eliminazione delle scorie sia per via urinaria sia per via fecale: se misurate il pH della vostra urina al mattino verificherete che essa e' acida (ph5.5), l'urina di un neonato alla mattina risulta abbastanza basica (pH 8.5). E con questo direte? Semplice, il neonato si nutre del latte materno (alimentazione naturale) che e' composto dal 92% di acqua, 2% di proteine ed il resto di zuccheri. (per me questa e' una quarta conferma)Per esempio un vitello che e' stato svezzato mangia solo erba: ma quell'alimentazione naturale lo fa diventare una bella vacca senza ingerire proteine di alcun genere; dandogliele si ottiene una mucca malata, una mucca pazza.(per me questa e' una quinta conferma: in natura la mucca non ha la malattiadella mucca pazza) Se cominciate una dieta di transizione dalla vostra dieta onnivora ad una frugivora noterete che dopo un po' di tempo la vostra urina avra' un pH meno acido e voi vi sentirete meglio (tranne in quei giorni che il corpo si ripulisce dalle scorie che entrano nella circolazione sanguigna). (per me questa e' una sesta conferma)Adesso diro' una cosa che molti di voi respingeranno: io tratto la Bibbia come un libro storico, dalla Genesi si scopre questo: DIO diede all'uomo come cibo "Tutti i frutti che danno seme e tutte le erbe che danno seme".(per me questa e' una settima conferma) Questa dieta che DIO diede all'uomo dovrebbe essere considerata come la dieta naturale dell'uomo, la dieta che toglie all'uomo le malattie da alimentazione errata. Secondo me il peccato originale e' appunto il fatto che l'uomo comincio' a mangiare gli animali invece di seguire la dieta naturale.
Per cui per me siamo fruttariani e la societa' ci ha ingannati.
 
CITAZIONE (albertogas @ 15/10/2007, 17:24)
Ciao a tutti.
Il nostro stomaco e' simile a quello dei primati ed ha il duodeno, e' lungo circa 11-12 metri. I primato sono essenzialmente frugivori (fruttariani) ma mangiano anche tuberi ed erbe. (per me prima conferma)Secondo me e' una truffa perpetrata all'uomo a scopo di lucro la definizione di onnivoro. I carnivori invece hanno lo stomaco corto, 3 metri, ed hanno l'enzima uricasi che scinde l'acido urico contenuto nelle carni (l'uomo non ce l'ha tale enzima: per me seconda conferma)...​

Ciao.

Diciamo che le prime due conferme peccano un pò di precisione, sulle altre non mi pronuncio per incompetenza.
:P

L'apparato digerente degli erbivori è molto diverso da quello umano e più complicato. Questo per un motivo semplicissimo, gli erbivori devono riuscire a digerire la cellulosa, cosa che l'uomo NON può fare (nè in un'ora nè in 10 giorni).
La seconda conferma conferma solo che l'uomo non ha un'alimentazione obbligata (un carnivoro anche carico di uricasi sino alle orecchie morirebbe miseramente di stenti a nutrirsi di erba e radici, l'uomo no!), ma è "costruito" dalla natura per nutrirsi di poca carne e di tutto il resto che trova. Insomma è un onnivoro. Categoria perfettamente reale ed evolutivamente superiore sia agli erbivori sia ai carnivori
;)

Sul fatto che il latte materno sia ottimo per il neonato non credo ci siano dubbi. Ma i vegani rifiutano pure il latte... o sbaglio?

Come ho già detto è molto probabile che una dieta quasi-vegetariana (pochissima carne, molta frutta e verdura) sia decisamente consigliabile per la salute. E' un fatto scientificamente assodato, ma nulla prova che il vegetarianesimo radicale o addirittura il veganesimo siano il segreto della longevità. Pur col massimo rispetto delle persone che scelgono questo tipo di alimentazione, non credo ci sia bisogno di improbabili conferme pseudoscientifiche per giustificarla.
 
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