Verifica stabilità strutturale

wolf_solar

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Ciao, non capisco una cosa, se si chiede un impianto chiavi in mano la "verifica di stabilità strutturale degli stabili con l’impianto fotovoltaico installato e con i carichi accidentali di riferimento del sito (neve, vento, ecc.)" chi deve rilasciarla: l'installatore tramite un suo tecnico / ingegnere oppure devo interpellare io un tecnico / ingegnere / architetto ...... e soprattutto quanto costa?

Ciao Luca
 
Buongiorno Wolf Solar,
la verifica statica della copertura, e quindi dell'edificio, su cui viene installato l'impianto fv, e' una condizione (indispensabile) richiesta dall'installatore al committente.
Questo e' il principio che andrebbe adottato in qualunque situazione e deve soddisfare la condizione di un incremento del sovraccarico di almeno 25 kg/mq.
Un lavoro ben fatto costa, un lavoro fatto "per telefono" puo' costare poco ma nn serve a nulla.
Avere la certezza che l'intera struttura nn abbia problemi e' una garanzia che interessa tutti ed ancor piu' al proprietario del tetto.
ciao car.boni
 
Ciao car.boni, quindi questa verifica a chi devo chiederla se per esempio volessi installare l'impianto sulla mia casa, ad un ingegnere, al costruttore progettista (la casa ha circa 30 anni), al tecnico che compila la PAS per il comune, al impiantista che installa la struttura di sostegno dei moduli che avrà un suo tecnico. Come costo siamo su che ordine di misura 200, 500, 1000, 2000 Euro?

PS. ma in pratica in cosa consisterebbe questa verifica della stabilità strutturale?

Ciao luca

 
Ultima modifica:
La valutazione strutturale consiste in qualc'uno (tipicamente un ingegnere civile) che calcola che il sovraccarico indotto dai pannelli in copertura non faccia crollare l'edificio.

Detta così sembra un esagerazione ma è una verifica che va fatta, l'ultima versione delle NTC prevede anche che in presenza di sovraccarichi che eccedano certi limiti debbano essere ripresentati anche i calcolo al genio civile.

Essendo su libero mercato i costi variano da tecnico a tecnico e da intervento a intervento, per un pezzo di carta per il pollaio puoi spendere 200/300€ per una relazione di calcolo precisa e dettagliata per un grosso edificio anche 20/30.000€.
 
Se installi in integrazione e il peso dell'installato è inferiore a quello della copertura rimossa non occorre rifare i calcoli.
 
..................., l'ultima versione delle NTC prevede...............

Se installi in integrazione e il peso dell'installato è inferiore a quello della copertura rimossa non occorre rifare i calcoli.


Buongiorno a tutti,
riprendo le due osservazioni per sottolineare che :
- con la nuova NTC una bella quota parte degli edifici costruiti prima del 1990 (nb in alcuni casi anche quelli costruiti ieri.........) nn starebbero in piedi gia' "di suo". Figuriamoci se si va ad aumentare un sovraccarico permanente (che va togliere peso "utile" al sovraccarico accidentale),
- la condizione evidenziata da Snap e' piu' che corretta ma cio' nn toglie che, se fossi io al posto del committente, un "pezzo di carta" che mi certifica questa diminuzione di peso, la chiederei. Eccesso di difesa? Forse.
Buon 1° maggio a tutti.
ciao car.boni
 
Innanzi tutto ringrazio tutti coloro che hanno risposto, almeno ho capito di cosa si tratta, in pratica si tratta di una attestazione rilasciata da un tecnico che mi deve essere consegnata materialmente. Per curiosità mi sono guardato la PAS per l'installazione dei moduli richiesta dal mio comune e ci sono una moltitudine di dati è possibile che questa verifica strutturale sia fra quelle asseverate dal tecnico quando attesta "La compatibilità del progetto...... nonchè il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie". Scusate le domande banali ma tutte le volte che provo a partire con l'idea di installare questo impianto da 3Kw sul tetto mi sembra di scontrarmi con il muro di gomma della burocrazia. Penso che non dovrebbero esserci problemi particolari all'installazione visto che il tetto è formato da uno strato di laterizi coperto da una soletta di cemento (scusate le inesattezze).

Ciao Luca
 
Ciao Wolf_solar,
al Comune, per rilasciare l'autorizzazione alla costruzione dell'impianto, nn interessa sapere se hai o meno eseguito la la verifica statica del fabbricato.
Da come descrivi il tetto mi par di capire che nn Ti trovi nella situazione descritta dall'amico Snap.
ciao car.boni
 
gli incentivi calano ma le pastoie burocratiche pesano sempre andrà a finire che non si faranno più impianti
 
Ciao Pox,
mi spieghi che cosa c'entrano gl'incentivi e le "pastoie burocratiche" con un problema tecnico che e' indipendente da queste cose?
La Tua, perdona la franchezza, mi sembra un'inutile ed inadeguata affermazione, detta al sol fine di alimentare una polemica.
ciao car.boni
 
car il mio intervento come altri miei scritti di getto può essere inadeguato e non ho problemi ad ammetterlo facevo
riferimento all'intervento n 7 di wolf, quando un soggetto vuol fare un semplice e banale impianto e gli occorrono mesi
per capire cosa deve fare,io ho impiegato 18 mesi per farmi l'impianto sopra casa mia più di 12 per le autorizzazioni e
certe volte uno si dice chi me lo fa fare,ora che gli incentivi sono sempre più magri difficilmente sono in grado di coprire
costi di contorno all'impianto quale può essere una verifica strutturale di un tetto in laterizio,che nessuno ti regala,
ti posso poi portare alcuni esempi di richieste esose per preventivi cestinati 2700 per pratiche di un 3 kwp 2300 per
progetto sotto struttura per FV naturalmente + iva e casse,se i prezzi degli impianti devono calare oltre i moduli devono
calare costi burocrazia e di innutili firme quando non hanno ragione di essere
 
Ciao, in effetti i preventivi che ho chiesto sono per un impianto più che normale di quelli complanari alla falda del tetto con le tegole marsigliesi, solo che sono si preventivi chiavi in mano ma poi scritto in piccolo trovo che : "Per installazione standard si intende un'installazione su tetto a falda, senza la sostituzione di componenti strutturali e/o edili purché per l’installazione stessa non sia necessario il montaggio di ponteggi, l’uso di cestelli elevatori, di gru o di altre apparecchiature di sollevamento speciali. Non sono comprese le opere civili in genere e la verifica di stabilità strutturale degli stabili con l’impianto fotovoltaico installato e con i carichi accidentali di riferimento del sito (neve, vento, ecc.)". Allora volevo capire quali altri costi dovevo mettere in preventivo visto che la mia filosofia è quella di fare una cosa solo se posso pagarla allora diventa importante capire alla fine quanto costa il tutto.

Ciao Luca
 
Se fai un impianto complanare alla falda quindi in retrofit e non rimuovi le tegole sottostanti sovraccarichi il tetto di circa 20 kg/m2. Questo sovraccarico deve essere sopportato dalla struttura. Il tetto quando è stato realizzato dovrebbe essere stato calcolato per sostenere l'eventuale sovraccarico da neve (varia per zona climatica) e vento. Montare l'impianto fotovoltaico non comporta problemi al momento dell'installazione, ma in caso di nevicata si potrebbero superare i carichi previsti con il conseguente crollo del tetto. Se fai integrazione togli la copertura che pesa circa 40-45 kg/m2 e quindi l'impianto non peggiora la sicurezza. Poi è chiaro che nel tempo sono cambiate le normative per cui un tetto di 40 anni potrebbe non essere adeguato e richiede interventi di rinforzo o consolidamento. Questa è una valutazione che dovrebbe fare chi ha progettato e realizzato l'edificio altrimenti l'unica prova credibile è una prova di carico che consiste nel verificare, mettendo un carico distribuito sul tetto e misurando le variazioni di travi e solette, se la struttura si comporta in modo corretto. Su una casa privata la cosa può essere onerosa per cui diventa più che altro la ricerca di un professionista che in cambio di un po' di soldi dice va be'.
 
Ciao, sinceramente questa cosa mi lascia un po perplesso, ma è possibile che nessuno si sia curato di questa cosa. Penso che sulla moltitudine di impianti installati sui tetti a falda solo un 10 max 15% siano integrati e quindi abbiano sorvolato il problema. Ho anche cercato sul forum e sappure appaiano 7 pagine di post il 99% fa riferimento a capannoni industriali, serre e pensiline..... ma è possibile quindi che tutti abbiano snobbato questa verifica sostituendola con un "do ut des" monetario????? Considerato che il tetto è mio solo per i 2/3 non posso permettermi il ben che minimo problema e forse l'unica strada può essere quella dell'integrazione architettonica. Ma se così fosse dovrò rimandare l'installazione perchè il budget che ho a disposizione per il fotovoltaico ammonta a 10.000 Euro e per un integrato non penso che bastino.

Ciao Luca
 
................ ma è possibile quindi che tutti abbiano snobbato questa verifica ...............

Ciao Wolf Solar,
Con me sfondi una porta aperta..........sono anni che predico queste cose e le metto in pratica per gl'impianti che realizzo.
In Italia siamo bravi a sottovalutare i problemi; ci accorgiamo che c'e' qualcosa che nn va quando "tira" un terremtoto che butta giu' palazzi appena costruiti o giudicati antisismici........
Snap Ti ha dato un valido consiglio tecnico sulla tipologia d'impianto.
ciao car.boni
 
Non è del tutto vero ciò che dici: in Piemonte è stata promulgata, a dicembre 2011, una legge relativa alla normativa antisismica che prevede la presentazione, anche in zona 4, di una relazione tecnico/strutturale (anche se non soggetta ad autorizzazione preventiva), anche per l'installazione di antenne e impianti fotovoltaici. Non tutti i comuni l'hanno recepita in toto, ma alcuni già la chiedono.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao The Lord,
a mio parere, la relazione tecnico/strutturale di cui parli nn e' la verifica statica del fabbricato ma un documento, che come dice giustamente il titolo, "illustra" la tipologia d'intervento.
Se rifletti un momento sulla questione vedrai che concorderai con me in quanto come puoi pensare che un Comune chieda una verifica statica di un edificio per montare un'antenna che pesa pochi chili ?
ciao car.boni
 
Cia Car.
Concordo con te sulla poca opportunità di una tale richiesta per pesi "trascurabili", ma avendo alcuni comuni recepito alla lettera il Dgr 3084/790 del 12/12/2011 Regione Piemonte, il quale prevede tale documento addirittura per la costruzione di steccati :cry: , si è dovuto procedere alla redazione e alla consegna insieme alla comunicazione inizio attività libere. Se parlo, ahimè, è per esperienza personale, e anche se concordo sul caso di valutare il sovraccarico soprattutto su certe strutture "datate", questa mi pare davvero un'interpretazione da burosauro. Pertanto non mi resta che confermare il mio precedente post
 
x wolf
bè, 10000euro per un impianto da 3kwp penso proprio che siano piu' che sufficienti per realizzare un impianto integrato, anche del tipo innovativo. Se poi vuoi spendere meno puoi sempre fare un impianto integrato alla vecchia maniera, cioè con moduli fv non a tenuta d'acqua, ma semplicemente togliendo le tegole ed inserendo una guaina bituminosa, se non presente, sotto i moduli.
 
..........il Dgr 3084/790 del 12/12/2011 Regione Piemonte, il quale prevede tale documento addirittura per la costruzione di steccati...............


Ciao The Lord,
incuriosito, ho fatto una ricerca ma, digitando la parte in "grassetto", nn ho trovato alcun risultato. C'e' qualcosa che nn torna e ne ho un'ulteriore conferma pensando agli steccati ...........
ciao car.boni
 
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