Virtualizzare le ricevute cartacee

Ormai da qualche anno è già possibile ricevere le bollette
e le ricevute bancarie via internet.

Purtroppo pochi sanno e/o usano questa possibilità.
Avete idea di quante tonnellate di carta si risparmierebbe
oltre al vantaggio economico sociale ed ecologico.

E anche, non ultimo, risparmio sul bilancio personale:
evitando le spese postali e l'accumulo di carte.

Ipotizziamo:
acqua 4 (trim,)
luce 6
gas 6
telefono 6
--------------------
tot 22 invi x 0,60 €

Se avete la domiciliazione bancaria:
22 notifiche di pagamento sulle bollette
(potete disabilitarle).

Se vi arrivano documenti bancari tra:
4 estratti conti
contabili investimenti illimitate secondo trading

moltiplicate x il numero di milioni conti correnti.

Mettendo tutto on line MILIONI di euro di
carta, energia, inchiostro, spese postali, costo
spostamento postini, inquinamento evitati.

Personalmente cerco da anni di "evangelizzare"
alla dematerializzazione del cartaceo amici, parenti e internauti.
Che ne dite?
;)
)













personale
 
dico che quando devi dimostrare, tramite l'esibizione di una ricevuta o bolletta, l'avvenuto pagamento di qualcosa, cominciano i problemi

dico che quando metti tutte le ricevute e i tuoi dati "sensibili" ex. codice conto corrente, nome, data e citta di nascita, codice fiscale (va behh, quest'ultimo non viene più considerato sensibile), ricevute, bollettini di pagamento etc etc.... in rete o, sul pc di casa, corri il serio rischio di vedere la tua identità, finire in pasto al mondo

dal punto di vista di una azienda (che produce una valanga di ricevute, bollettini, documenti di trasporto etc etc etc etc esiste il problema delle verifiche fiscali
Come direbbe un contabile..... arriva la finanza, mi chiede un documento e io gli dò tutto il supporto non alterabile con tutta la mia contabilità o, si accontentano della ristampa del singolo documento ? oppure, debbo fornirgli l'originale ?

Odisseo
 
CITAZIONE (odisseo @ 3/12/2007, 00:38)
dico che quando devi dimostrare, tramite l'esibizione di una ricevuta o bolletta, l'avvenuto pagamento di qualcosa, cominciano i problemi

dico che quando metti tutte le ricevute e i tuoi dati "sensibili" ex. codice conto corrente, nome, data e citta di nascita, codice fiscale (va behh, quest'ultimo non viene più considerato sensibile), ricevute, bollettini di pagamento etc etc.... in rete o, sul pc di casa, corri il serio rischio di vedere la tua identità, finire in pasto al mondo

dal punto di vista di una azienda (che produce una valanga di ricevute, bollettini, documenti di trasporto etc etc etc etc esiste il problema delle verifiche fiscali
Come direbbe un contabile..... arriva la finanza, mi chiede un documento e io gli dò tutto il supporto non alterabile con tutta la mia contabilità o, si accontentano della ristampa del singolo documento ? oppure, debbo fornirgli l'originale ?

Odisseo​

Rimaniamo ai privati. Di aziende non so.

Il problema dell'originale non si pone, in quanto si può
sempre ottenere 1 duplicato cartaceo in caso di problemi.
Così vale anche x le ricevute.
Magari non vale x tutto, ma con le bollette non ho mai avuto
problemi. Per la banca basta recarsi in filiale (non ci vado
da anni ormai faccio tutto con internet e numeri verdi).

Per il furto d'identità, hai ragione. Cmq dal momento che
stai su internet non hai la sicurezza ASSOLUTA, ma sempre
RELATIVA e probabilistica (nel senso che tra milioni di navigatori
è improbabile che ci si accanisca su 1 persona normale che cmq
x 1 cracker ha un interesse limitato).
Poi si possono disabilitare i bonifici a monte del sistema e non
corri alcun rischio. E puoi impostare il sistema solo x consultarlo
on line e magari impartisci ordini via telefono.

Le tue obiezioni sono certamente sensate. In qualsiasi sistema
se si rinuncia ad 1 cosa ci sono i pro e i contro.
Ma si dovrebbe parlare di rischio/benefici.
Magari ti clonano le carte di credito + facilmente al ristorante
che su internet e dei dati sensibili se non sei 1 vip non interessano
probabilmente a nessuno.

Cmq da anni uso documenti on line e non ho mai avuto problemi.
In caso ne avessi ci vuole 1 click x rimettere la ricevuta problematica
via posta e mantenere quelle ok on line.
 
le possibilità di trasferire molte pratiche su internet c'è, forse non c'è la volontà....
ieri sera su report si presentava il caso delle gare pubbliche organizzate come asta online, meno carte, meno gente impiegata a fare il lavoro e prezzi finali più bassi... perchè non lo adottano per tutto?
vedo al lavoro, fai una pratica devi consegnare un nuomero di copie cartacee disumano che andrà sicuramente accatastato in scantinati a marcire, con tutta probabilità verrà consultato una volta, magari neppure integralmente.... si potrebbero consegnare unicamente copie digitali, se proprio serve le stampano loro, quando tra 20 anni ti serve consultarle saranno perfette, se ri servono le ristampi con la stessa qualità di 20 anni prima.
Mi capita di consegnare 5-6 copie di una 20ina di tavole A0 tutte per il comune.... una copia cartacea basterebbe... l'ufficio tal dei tali quando ha bisogno va in archivio e consulta l'originale se non basta il digitale... se me lo devono rendere timbrato mi creano dei file protetti certificati, tutto quello che vuoi...
per le gare ad offerta per le aziende digitale e se proprio servono le stampano loro, tanto con tutta probabilità non serviranno....

La migrazione in digitale di molti archivi si stà facendo, ma con che tempi? intanto siamo nel limbo in cui si fa una copia digitale e una cartacea
 
CITAZIONE (scu @ 3/12/2007, 10:49)
ieri sera su report si presentava il caso delle gare pubbliche organizzate come asta online, meno carte, meno gente impiegata a fare il lavoro e prezzi finali più bassi... perchè non lo adottano per tutto?​

Hai sentito che lo Stato spende + per la carta che
x software e pc messi insieme?

Negli anni '80 si favoleggiava che con i pc
sarebbe crollato l'uso della carta.
Invece è avvenuto il contrario.

Credo ci siano, oltre ai motivi di affidabilità del supporto,
anche pregiudizi mentali e arretratezza della maggioranza
degli impiegati. Inoltre ci sarà anche tanta corruzione:
in 1 archivio digitale saltano fuori + facilmente le anomalie
contabili, il confronto dei dati, la duplicazione istantanea.

Sulla carta stipata in archivi polverosi ed immensi è
certamente + difficile e lungo scovare le truffe.
 
il difficile è trovare un supporto che in 20 anni non si deteriori, trovare un supporto che tra 20 anni sarà ancora di uso comune.
 
non è difficile, ci vuole volontà, poi un supporto non deve essere eterno, la carta non lo è, va conservata con cura ed è "difficile" da copiare, un supporto digitale permette di fare più copie di sicurezza ed eventualmente aggiornare periodicamente le tecnologie di archiviazione facendo i backup su nuovi supporti per non lasciare decadere la tecnologia con il rischio che non si possano leggere i vecchi archivi.
L'archiviazione digitale delle pratiche poi come detto permetterebbe di ridurre il numero degli archivi, di confrontare i dati, di avere archivi centrali ai quali si può accedere da più posizioni via internet, di continuare ad inoltrare le stesse carte a destra e manca...

In realtà molte di queste semplificazioni sembrano non essere volute nemmeno da chi realizza i programmi di gestione digitale, ad esempio al passaggio dalla laurea triennale alla specialistica in università oltre a dover ripresentare un plico compilato a mano con tutte le informazioni (pagine e pagine), devi ricompilare nel sistema tutti i dati (tra l'altro gli stessi più volte) quando basterebbe dire che sei la stessa persona che aveva la vecchia matricola... invece ci vuole un'ora e mezza per compilare paginate di dati che hanno già
 
CITAZIONE (perlanaturale @ 14/1/2008, 02:56)
il difficile è trovare un supporto che in 20 anni non si deteriori, trovare un supporto che tra 20 anni sarà ancora di uso comune.​

Siamo nel 2008.
20 anni fa era il 1988.
C'erano i floppy disk.
Ebbene: il mio 1 computer SVI 738 Msx comprato in quell'anno ho
ancora i floppy disk che sono rimasti intatti.
E sono leggibili ancora. Avevo anche 1 pc.
Anche quei dischetti si sono conservati senza perdere dati.
Posso dire che i supporti magnetici sono migliori
dei cd-r che si sbriciolano entro 5/10 anni.

Secondo me si potrebbe conservare tutto su hard disk e ricopiarli
ogni 10 anni oppure chiavi Usb.

Purtroppo cambiano software, hardware, sistemi operativi e standard.
Comunque il problema non ci dovrebbe essere:
1) se l'obbligo di conservare le ricevute è 5/10 anni.
2) si possono depositare i files ANCHE su spazi remoti su internet
3) penso che i supporti magnetici dureranno + di noi.
 
... meno carte, meno gente impiegata a fare il lavoro e prezzi finali più bassi... perchè non lo adottano per tutto?
[/QUOTE]

Già... chissà perchè?
:rolleyes:
 
sarebbe anche piu' pratico avere tutto su pc o su una chiavetta.(questa è una considerazione, al di là delle fatture).
Quando vado a fare la spesa, al supermercato , al gommista, al meccanico, al ferramenta, qal negozio di mobili e via dicendo, ti rilasciano sempre una ricevuta con quello che hai comperato.
Io li conservo per un po' per vedere in media cosa spendo, ma mi piacerebbe averli in digitale.
Ecco questo non è possiblile.Ho chiesto ad un adetto in banca se col bancomat possono passare anche le informazioni di cosa compro, in modo da non dovermi tenere un tacuino e perdere tempo a scrivere o a conservare carta nel portafoglio(resta traccia solo del negozio dove viene fatta la spesa, e delle volte neanche di quello).Ormai tutto è digitale, ebbene mi ha risposto che non è possibile perchè bisognerebbe mettere daccordo troppi negozi.
Eppure sarebbe comodo.Vabbè è una stupidata, ma a me piace tenere tutto in ordine e questo si potrebbe fare praticcamente in automatico.
 
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