Vmc VL-100EU5-E - VL-50SR2-E

Gianni1986

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Buongiorno a tutti mi servirebbe gentilmente il vostro aiuto.
Vivo a Forlì e da quando ho ristrutturato completamente casa nel 2019,purtroppo non essendo molto ferrato nelle VMC non ho pensato di installare un impianto in casa e adesso mi trovo un'alta umidità in casa e se non presto attenzione si trasforma in muffa in corrispondenza dei punti termici degli infissi.
Vorrei risolvere parzialmente questo problema installando delle vmc puntuali.
Mi sono imbattuto in due recuperatori di calori della mitsubishi, il Vmc VL-100EU5-E - VL-50SR2-E.
Sembrano buoni prodotti e installaerei il primo nell'open space che è di 50mq e il secondo in bagno in corrispondenza della zona notte, un 40mq in totale.
Volevi chiedervi gentilmente se avete pareri in merito e se credete che con questi prodotti potrei risolvere questi problemi che ho in casa. Vi posto le schede tecniche dei prodotti.
Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto.
Buona giornata
Giovanni
 

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Potresti migliorare ma non è detto che matematicamente risolvi.

cioe ovvio che se in bagno fai doccia o bagno, ..o se in cucina bolle la pasta , umidità di quei locali sale molto…e dunque se poi trova superficie fredde (o ponti termici che hai purtroppo lasciato nella ristrutturazione), li il vapore condensa.
Idem se una stanza viene vissuta da 2-3 persone per più ore…umidità aumenta e succede lo stesso.

ma può succedere anche in altro modo..ad esempio a fine estate aria esterna diurna è ancora calda (18-20 gradi) dunque contiene molta acqua…se di notte la T scende a 10 gradi e alcune zone interne della casa (ponti termici) scendono a 14-15 gradi…ecco che li condensa aria…esattamente come lo fa su prato esterno di notte.
In questo caso…far entrare aria esterna diurna molto umida potrebbe essere controproducente.

In pieno inverno invece aria esterna fredda contiene poca acqua e dunque portarla in casa e scaldarla significa abbassare la sua UR e nin ci dovrebbero essere rischi di condensare nulla ..salvo appunto produrre vapore in bagno, in cucina o respirando in massa in casa.

Per levare umidità nelle mezze stagioni (salvo ripeto quella eccessiva di bagno e cucina), unica via è un deumidificatore…e in quel caso poi occorre limitare immissione di aria esterna che invece ha dentro molta acqua.

Dunque i sistemi che vuoi usare sono certo utili per eliminare umidità eccessiva prodotta in casa in ogni stagione…devono essere usati con più cautela in autunno, per non portare acqua esterna in casa, e in quei frangenti meglio accendere split in modalità Deu.
 
Ho capito, grazie per le info.
Mentre per quanto riguarda l'aspetto tecnico, come sono questi prodotti?
Sono rumorosi?
Inoltre vivo su una strada molto trafficata, installando questi prodotti, potrebbero portarmi il rumore del traffico in casa?
 
I dB li puoi leggere su scheda tecnica…al minimo in teoria non dovresti sentire pressoché nulla.
Rumore in casa? Spero abbiano messo qualche accorgimento…ma ovvio, non potrà mai essere come non averli.

altra cosa…l’efficienza del recupero termico non sarà mostruosa…dunque usandolo dovrai scaldare un poi di più di prima.
 
Mentre per quanto riguarda il ricambio dell'aria, possono bastare questi due apparecchi? La casa è di 92 mq con un altezza di 3 metri.
Scusami per tutte queste domande, ma vorrei evitare degli acquisti sbagliati
 
Scrivono che gira 50 m3 ora …penso però al massimo della ventola.
non sono manco pochi..sarebbero “giusti” per fra 0,3 ricambi ora per 50 m2.
pero quanto possa essere efficace “oltre” la stanza dove è installata,,,non saprei…non credo molto però.
pero se ne metti 2..dovrebbe essere ok
 
Quello più grande dell'open space sarebbe 100m3 all'ora, quello del bagno 50m3 all'ora.
Dovrebbero a questo punto se ho capito bene fare almeno 0,5 ricambi ora per 100 mq.
Corretto come calcolo?
 
Si ma di solito il bagno lo,si lascia sempre con la porta chiusa, almeno a casa mia.
e di solito sono piccoli…lo farei partire al bisogno ..quando usi wc per odore o quando fai doccia per umidità…se lo usi in un piccolo bagno in modo continuo, in inverno te lo congela…e in estate come detto è,più alta umidità (assoluta) esterna che interna, dunque ne va fatto uso moderato.
dunque quello in bagno non credo lo,puoi”contare” al servizio della casa..sbaglio?

ma tu il,problema umidità e muffa lo vedi in quali mesi?
 
Il problema umidità durante tutto l'anno, c'è sempre una percentuale almeno del 60%. Mentre il problema muffa sopratutto nei mesi freddi, quindi pieno inverno. L'installazione della seconda unità l'ho pensata di inserirla in bagno, visto che di notte, nelle camere potrebbe portare disturbo con il rumore del macchinario e il rumore dell'esterno.
Certo dovrei avere la porta del bagno aperta per avere il giusto ricambio d'aria.
Questo è quello che avevo pensato,naturalmente ho scritto qui sul forum appunto per avere consigli e ti ringrazio per l'aiuto che mi stai dando.
 
60% non è eccessiva..anzi in assenza di uso cucina e bagno-doccia - tante persone…mi pare strano che riesci ad avere 60 col riscaldamento acceso (ovviamente do per scontato che tieni 20 gradi in casa..se tieni meno, cade il discorso). In estate è normale avere anche più di,60 MA in estate non hai punti freddi delle pareti dove si può formare condensa (e come detto in estate ricambiare tanto può essere anche controproducente, salvo che stai facendo la passata di pomodori da 6 kg)

Se pensi di avere problemi rumore in camera da letto, ovvio evita…mettilo in bagno e poi nei mesi dove lo userai, tieni la porta bagno aperta.

Tieni però sempre presente la “psicometria”: se in casa hai 20 gradi/60..e fuori hai 12 gradi/90 o 12/95..alla fine hai sempre la stessa quantità di acqua in 1 m3 di aria…dunque ricambiare è “energia sprecata”. Lo,dico perché magari 13/90 è il classico clima romano autunnale.
se invece T esterna è.sotto 12..allora hai certezza che ricambiando porti in casa aria che, una volta riportata a 20, è più secca di quella espulsa.

Ed è il motivo per cui di solito in pieno inverno , specie al nord dove gela, in casa si usano UMIDIFICATORI e non deumidifocatori..perché abbiamo aria in casa troppo secca…specie se casa è poco isolata e con spifferi..per cui umidità che si produce all’interno, scappa fuori con l’aria calda che esce dagli spifferi, ed entra aria gelido secca.

A casa tua causa clima, aria esterna contiene molta umidità anche in inverno…e dopo ristrutturazione devi scaldare poco…e poi se la,casa è ben sigillata, non si produce più un certo ricambio naturale che magari c’era ante ristrutturazione..e che ora di fatto cercherai di ricreare con queste macchine.
Di fatto quando si isola pareti e (ancor di più), se si abbina cambio infissi, e non si correggono ponti termici, rischio di avere muffa è elevato.
Per questo io non ho cambiato infissi ma ho comunque corretto ponti termici attorno alle finestre dove parete era più sottile che altrove, mettendo 2 cm di isolante e poi rivestendo tutto in legno e schiumando fessure in modo che da dentro non vada umidità “dietro” isolamento. Muffe perimetrali infissi, risolte.
 
Tutto molto chiaro, il 60% di umidità è presente quando in inverno arieggio e quindi scende naturalmente la percentuale di umidità, ma stando fuori tutto il giorno per lavoro nel caso in cui non riuscissi ad arieggiare, l'umidità sale vertiginosamente arrivando anche al 75/80% e questo mi crea punti di rugiada e inizio di muffa che mi precipito subito a pulire. Per questo volevo installare queste macchine, in modo che mi gestissero il cambio aria in automatico.
Poi non ne parliamo in questi giorni , che l'umidità interna è al 75/78%, però naturalmente mi hai appena spiegato il perché avviene questo.
Quindi mi chiedevo se con questa soluzione che ti ho appena illustrato, io possa risolvere questo problema o almeno migliorarla ed avere un clima migliore in casa. Confermo naturalmente che ho cambiato gli infissi e i vecchi spifferi presenti in casa sono praticamente spariti
 
E si…75% a 24 gradi significa che se poi la mattina hai alcune zone delle pareti attorno agli infissi e degli spigoli di casa a 19..e può capitare..li hai già acqua…e le spore della muffa possono partire ben prima di avere acqua liquida..basta anche avere 85-90% di umidità .
se mi dici che ventilando la,cosa migliora, allora anche con questa macchia avrai miglioramento.
per esserne certi però bisognerebbe vedere sempre che l’uso ci sia quando umidità ASSOLUTA dell’aria esterna sia inferiore a quella interna.
Scarica un grafico psicrometrico e impara a leggerlo…ti servirà da guida per impostare in quali ore ti convenga fare il ricambio.
Pero sé questa elevata umidità arriva da stendere panni in casa…uso cucina levato…uso bagno intenso per doccia..allora il ricambio è positivo ogni volta che ci sono queste condizioni. In teoria però senza tali elementi (casa vuota) non ci sarebbero ragioni perché umidità asssoluta interna sia maggiore che fuori.
Diciamo che un deumidificatore potrebbe dare più garanzie…ma è anche vero che ricambiare aria ha molti altri benefici
 
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