Secondo il mio modestissimo parere , almeno quando si parla di impianti domestici... valutate bene quanto incide la rata sul vostro bilancio familiare e dimensionate la durata su quello..
certo, fa molto bello dire : la rata te lo paga lo stato... paga completamento l'impianto.... etc etc
poi se guardate:
per un finanziamento di 20.000 euro dopo 20 anni ne dovete restituire 33.000 ... insomma.. ok che paga lo stato, ma proprio buttarli via nelle fauci bancare per avere una rata di 5 o 6 euro/mese più bassa.. non so quanto ne valga la pena
Considerate che tutto ciò che è interesse bancario , potrebbe essere margine di guadagno o fondo cassa per eventuali manutenzioni (inverter, etc etc)
Chiaramente ciascuno deve fare i conti col proprio budget... a chi mi domanda informazioni per il finanziamento, dopo un po' di conti, consiglio se possibile di coprire almeno un 20% in acconto, e poi finanziare il resto in 10 o max 12 anni
secondo me questo è un buon compromesso, non pesa troppo la rata.. e l'acconto anticipato ci rientra con l'incentivo dal 10 al 20 anno di CE lasciando un discreto margine...
Qua ho trovato un programmino per il calcolo dei piano di ammortamento... fate un po' di prove .. non regalate per forza tutto alle banche
http://www.buonconsiglio.com/free?service=...&_mode=RECREATE