• Tutti gli e-book sul nostro shop sono in offerta con sconto del 33% per gli utenti del forum: Usate il codice sconto ENERGETIC33 nel carrello. Fino al 28 giugno!

Vogliamo parlare di Banche?

  • Autore discussione Autore discussione teknowin
  • Data d'inizio Data d'inizio

Vipsolar fotovoltaico

T

teknowin

Guest
Salve,sarebbe interessante in questa sezione segnalare banche disponibili a finanziare tutti coloro che scelgono di staccarsi da enel che ne dite?
 
L'elenco delle banche disponibile è quello che ha già firmato con il GSE l'accordo per la cessione del credito !
Basta andare nel sito del GSE.
 
Forse mi sono espresso male ho visto sul GSE ma di fatto quando sono stato da varie banche i vari direttori di turno sapevano poco e niente. In questa sezione volevo capire dalle esperienze avute personalmente in quanto molti hanno stipulato un accordo ma sembra l'abbiano fatto a certe condizioni solo con enelsi tagliando fuori le piccole imprese, tuttavia sarebbe utile capire attraverso questa pagina quali sono le esperienze avute di ognuno di noi.

Edited by teknowin - 15/2/2008, 12:57
 
Ti posso dire che con le ultime altalene dei tassi europei le banche sono molto più restie a mercanteggiare le condizioni

cmq per privati, possiamo parlare di tasso fisso variando tra spread del 0.5 al 1.5% , spese di istruttoria medie sui 150 euro

sul tasso variabile ho ottenuto spread del 0.75% ma con assicurazione full risck compresa nel finanziamento

Il tutto per importi di circa 20.000 euro rimborsabili in 10 anni
Mutui chirografari con accredito del CE direttamente sul conto della banca.


Riferimenti a Brescia: Bcc di bedizzole e valtenesi; bcc agrobresciano; banca pop. di cremona

Sicuramente con le incognite di questi periodi un tasso variabile ha un fattore di rischio non trascurabile .. certo, su importi "modesti" come questi l'incidenza può essere di una decina di euro al mese o poco più per ogni punto % di aumento.

Se può essere utile posso dare dettagli più precisi
:)


Ciao
 
Questa mattina ho chiuso un altro giro di appuntamenti con varie banche e tutte hanno dato più o meno i tassi che hai dato tu ma, il punto sul quale cerco di contrattare è la durata,cioè fino a 20 anni (chirografari) solo unicredit arriva al max 15 anni. la cosa interessante sarebbe di fare una rata che possa essere coperta interamente dal GSE come avviene in altri stati europei, su questo argomento il direttore non ha chiuso la trattativa ma si è riservato di riprendere il discorso man mano che si presentano le situazioni questa affermazione nasce, (dietro sua ammissione) sulla base di regole bancarie non ancora definite e quindi suscettibili ad eventuali variazioni dalla direzione generale.Questo la dice lunga sulla disponibilità della banca, che con ogni probabilità è lei stessa frenata al finanziamento energetico, francamente ancora non ho capito se per entrare lentamente in questo nuovo mercato , oppure per accordi di "ben altra natura"
 
So che su internet avevo trovato un articolo con i vari trattameni bancari. Qulcuna faceva anche a vent'anni.(Mi pare qualch popolare)Anche io sono alla ricerca di una banca che fa il finanziamento per 20 anni con tassi validi. Intesa-Sanpaolo fa al massimo 15 anni.
 
Le banche sono disponibili a concedere credito per 20 anni purtroppo chiedono un ipoteca, oltre che un tasso molto alta
 
Secondo il mio modestissimo parere , almeno quando si parla di impianti domestici... valutate bene quanto incide la rata sul vostro bilancio familiare e dimensionate la durata su quello..

certo, fa molto bello dire : la rata te lo paga lo stato... paga completamento l'impianto.... etc etc

poi se guardate:
per un finanziamento di 20.000 euro dopo 20 anni ne dovete restituire 33.000 ... insomma.. ok che paga lo stato, ma proprio buttarli via nelle fauci bancare per avere una rata di 5 o 6 euro/mese più bassa.. non so quanto ne valga la pena

Considerate che tutto ciò che è interesse bancario , potrebbe essere margine di guadagno o fondo cassa per eventuali manutenzioni (inverter, etc etc)

Chiaramente ciascuno deve fare i conti col proprio budget... a chi mi domanda informazioni per il finanziamento, dopo un po' di conti, consiglio se possibile di coprire almeno un 20% in acconto, e poi finanziare il resto in 10 o max 12 anni

secondo me questo è un buon compromesso, non pesa troppo la rata.. e l'acconto anticipato ci rientra con l'incentivo dal 10 al 20 anno di CE lasciando un discreto margine...

Qua ho trovato un programmino per il calcolo dei piano di ammortamento... fate un po' di prove .. non regalate per forza tutto alle banche
:D

http://www.buonconsiglio.com/free?service=...&_mode=RECREATE
 
Le considerazioni che ho fatto erano riferite esclusivamento ad un aspetto etico-commerciale dato che molte persone non disponendo di danaro da investire in energia, oggi con un finanziamento hanno la possibilità di evitare emissioni di c02 e, contemporaneamente annullare la bolletta elettrica. Ovviamente, oggi per chi ha disponibilità di danaro liquido il fotovoltaico può rappresentare un ottimo investimento infatti un impianto può rendere fino al 12% del capitale investito ivi compreso mancato acquisto.
 
Banca Popolare di Ancona: fisso 1% di spread, 50E di pratica, 12 anni, chirografato, rata semestrale.
saluti Claudio
 
Grazie claudiomas è un buon tasso solo che la richiesta e la possibilità di fare più impianti è data da un finanziamento che arrivi a 20 anni per esssere coperto dal gse, quindi dovremmo cercare di fare questo tipo di richiesta ogni volta che abbiamo a che fare con banche perchè possono farlo, solo che devono essere martellati dai richiedenti
 
CITAZIONE (teknowin @ 6/12/2007, 14:11)
Grazie claudiomas è un buon tasso solo che la richiesta e la possibilità di fare più impianti è data da un finanziamento che arrivi a 20 anni per esssere coperto dal gse, quindi dovremmo cercare di fare questo tipo di richiesta ogni volta che abbiamo a che fare con banche perchè possono farlo, solo che devono essere martellati dai richiedenti​

Prova con la Popolare di Lodi e Gruppo Casse di Risparmio. Loro fanno anche 15 e 20 anni
Ciao Claudio
 
Signori, le banche ragionano in termini di rendimenti percentuali.
L'unica possibilità di realizzare impianti di dimensioni sufficienti a produrre rendimenti dell'ordine del 5% è data da impienti a terra o su grandi capannoni industriali. I secondi li realizzano, a volte, i proprietari dei capannoni. i primi, con la contribuzione attuale, mi pare non li realizzi più nessuno.
 
Il rendimento di un impianto è determinato da una serie di elementi che vengono calcolati attentamente da chi progetta un impianto, questa valutazione preventiva permette al SR di sapere in anticipo il ritorno economico. Solitamente l'investimento oscilla in regime di scambio sul posto dal 8% al 12% sotto questa soglia non conviene farlo. Per quanto riguarda le diverse rese di impianti, queste dipendono principalmenta dal tipo di materiale impiegato, ma soprattutto dalla città dove si intende fare l'intervento, per cui non credo che "L'unica possibilità di realizzare impianti di dimensioni sufficienti a produrre rendimenti dell'ordine del 5%è data da impienti a terra o su grandi capannoni industriali. " non sia quella di grandi capannoni industrili ma un attenta valutazione tecnico-economico perette di non buttare via i propri soldi
 
CITAZIONE (teknowin @ 6/12/2007, 21:39)
Hai avuto qualche contatto oppure lo sai come info?​

Dico solo cose certificate.
;)

Ciao
 
Quindi se sono certificate vuol dire che hai avuto un contatto personale con la banca? nel caso fosse così sarebbe interessante capire quello che ti hanno detto
 
L'iter iniziato Marzo 2007, Impianto attivo dal 20 Giugno 2007.....Convenzione approvata un mese e mezzo fà. Ma purtroppo ad oggi non ho visto ancora un centesimo....E LA SOMMA IN BANCA che mi ha concesso il prestito lo sto pagando io..

Io vi consiglio di dirottare sia le rate, sia i tempi del GSE alle banche....allora si, altrimenti andrete a pagare voi.

Salutoni.
 
Interessate il tuo intervento, perchè se riuscissimo a coinvolgere la banca a pieno titolo con il gse la stessa sarebbe sicuramente più attenta a far partire l'impianto il più presto possibile.....giusto?
 
Ci ho provato, peccato che però nessuna delle banche contattate accetti, sì loro ti dico che è obbligatorio che il contributo del GSE venga versato sul conto del finanziamento per andare a coprirlo, peccato che fino a quando non arriva il contributo sul conto ci devono ugualmente essere i soldini... Altrimenti sono mazzate...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom