Hai ragione Zagami, la situazione si sta facendo MOLTO imbarazzante!
Sono basito a vedere questi post, per molti motivi:
- il continuo attacco ai partecipanti del forum, stravolgendo persino le leggi di natura e i basilari concetti della chimica, che sono straconosciuti da tutti, allo scopo di denigrare persone e competenze e far apparire i professionisti come analfabeti cui si deve "spiegare" che due più due fa quattro, è ridicolo.
E ridicole sono le false accuse, volte a far credere che qualcuno abbia scritto o detto cose che non ha mai scritto o detto, o il riferirsi a calcoli ed argomenti sviluppati in altri post senza citarli a andando completamente OT. Lo scopo è evidente, indurre chi legge a prendere per buone le critiche senza andare a controllare.
Di queste cose si occuperà la moderazione: intanto continuiamo con l'OT e postiamo il testo incriminato:
riporto ancora la frase di wiki , dove TU hai fatto copia incolla su una reazione di tale banalità
Dato che spesso si utilizza l'aria anziché l'ossigeno puro, bisogna tenere conto anche della presenza dell'azoto.
L'aria è teoricamente formata (in volume) da 21% di ossigeno e da 79% da azoto; ciò vuol dire che il rapporto ossigeno/azoto è di 1:3,76. Pertanto la reazione di combustione diventa:
CH4 + 2O2 + 7,52N2 ? CO2 + 2H2O + 7,52N2
ma certo che spesso si utilizza l'aria che giustamente ha composizione volumetrica del 21% ossigeno e 79% di azoto ( e già qui sono stati fatti vari
arrotondamenti , considerando tutto il rimanente come azoto ..va bè sorvoliamo e teniamola buona). Ma quel che mi chiedo è ... che ce ne frega della composizione volumetrica , quando stiamo trattando una equazione chimica dove le specie reagiscono secondo quantità in massa(vedere legge di Lavoisier)??
infatti la composizione dell'aria , in massa di ossigeno è 23,1% (arrotondiamo a 23% come fa wiki) , e la composizione in massa di azoto+ altri gas è 76,8 %
(arrotondiamo e conglobiamo tutti gli altri gas in azoto a 77% come fa wiki).
secondo wiki e zagami quindi il coefficiente stechiometrico dell'azoto rispsetto all'ossigeno richiesto , si calcola semplicemente dividendo il VOLUME azoto/
VOLUME DI OSSIGENO. a loro viene il risultato di 7,52 (coefficiente stechiometrico da porre davanti ad N2)
Come si vede, non c'è nessuna delle affermazioni che vengono attribuite ad innominato: non ha usato i pesi per bilanciare le reazioni, non ha dimenticato l'aria che partecipa alla combustione, ha correttamente indicato che si parla di VOLUME etc etc.
Ed ha correttamente indicato il grave errore, mettendolo persino in rosso.
Affronterò quest'argomento per ultimo;
\\zagami , le reazioni chimiche avvengono sempre in massa\\
No le reazioni chimiche avvengono per moli e per atomi
Bene, la mole (ex grammomole, simbolo mol) è l'unità di misura della quantità di sostanza, punto e basta... ed è definita come la quantità di sostanza di un sistema che contiene un numero di entità pari al numero degli atomi presenti in 12 grammi di carbonio?12.
(e quindi è riferita alla massa, e non al volume)
Nel caso di un composto chimico, si può definire la mole la quantità di sostanza avente massa (ad esempio espressa in grammi) numericamente uguale alla massa molecolare di ogni singola molecola-
ed è sempre massa, non volume.
Il volume viene fuori NON dal numero di Avogadro (che è una costante), ma dalla
Legge di Avogadro, che è un equazione di stato dei gas ideali, e se necessario viene calcolato DOPO il bilanciamento della reazione.
Il concetto ci dice che una mole di molecole di un qualunque gas ideale, in condizioni normali (temperatura di 0 °C e pressione 101 325 Pa = 1 atm) occupa un volume di 22,414 L per la legge di Avogadro. Così è possibile calcolare il numero di molecole presenti in un dato volume di gas, e quindi la sua massa. Si tratta quindi di una equazione inversa, che serve a calcolare la massa sapendo
il volume, e non il contrario: quando bilanciamo una relazione con le moli, alle moli è già associato un valore di massa tabellato, non bisogna cacolarlo facendo delle operazioni.
Quindi, tutte le operazioni chimiche sono associate a valori di massa, e MAI di volume.
Qui è stato detto che per arrivare alla massa innominato ha fatto un passaggio in più, mentre è il contrario: è chi parte dalla massa per arrivare al volume e tornare alla massa, che fa DUE passaggi in più;
L'errore evidenziato da innominato è stato non solo non compreso, ma anche reiterato incoscientemente (forse): eppure, è di un'evidenza lampante anche per i non addetti (ammesso che ve ne siano, visto che si tratta di nozioni di base persino per le scuole medie)
Vediamo: la parte sottolineata in rosso è il famoso coefficiente 7,52
Cos'è? E' il rapporto fra ossigeno ed azoto: l'aria è teoricamente formata (in volume) da 21% di ossigeno e da 79% da azoto. Se facciamo 79% diviso 21% otteniamo il rapporto ossigeno/azoto, che è di 1:3,76.
Sapendo che nel metano abbiamo bisogno di DUE moli di ossigeno nei reagenti per bilanciare la reazione, dobbiamo raddoppiare anche la quantità di azoto (3,76*2 = 7,52) Pertanto la reazione di combustione diventa:
CH4 + 2O2 + 7,52N2 ? CO2 + 2H2O + 7,52N
Questo per i calcoli in volume... se non facciamo l'inutile passaggio del volume ma ci riferiamo alla proprorzione in peso perchè stiamo considerando i grammi delle moli, dobbiamo fare lo stesso anche per la proporzione ossigeno/azoto nell'aria, che è DIVERSA perchè i pesi dei gas sono diversi. La proprorzione è chiaramente indicata anche nella tabella di zagami nel post 21
https://www.energeticambiente.it/ch...-molare-ideale-di-avogadro.html#post119614412 (ma si trova in tutti i link e libri sull'argomento): Azoto 75,37% , Ossigeno 23,1% , Argon 1,41%
Dal momento che la proporzione ossigeno/azoto è diversa ed abbiamo visto come si calcola il coefficiente, è evidente che NON PUO' essere uguale. Ci si può arrivare anche col procedimento indicato da innominato, o calcolando direttamente i grammi di ossigeno e di azoto coinvolti nelle reazioni.
Come si è detto, le teorie contrastanti prima esposte, che prevedono nei calcoli in peso l'uso delle proporzioni per i calcoli in volume, sono errate e dimostrano gravi carenze nella logica, nelle conoscenze di base e nella comprensione dei metodi di calcolo. Se invece sono strumentali al sistema di intimidazioni che si è instaurato in questo forum, è pure peggio.
Diffido inoltre dal citare il mio documento inserito nella sezione manuali come prova che si debba usare il coefficiente volumetrico nei calcoli in massa: nel documento infatti, sono indicate entrambe le forme di calcolo e con i coefficienti corretti ovviamente diversi fra loro.
Per chi non conosce le equazioni di stato per calcolare i volumi molari:
Equazione di stato - Wikipedia