Non mi convinci! Il calore arriva sempre dal basso!
Se guardi le curve vedrai che si parla di qualche grado, e ben distante dalla temperatura che il tuo corpo può considerare caldo! Non a caso esiste una norma che impone un limite alla temperatura che può avere il pavimento, ovvero 29 gradi, che sono già una temperatura FOLLE se uno ha un impianto a pavimento.
Metti il pavimento radiante in una casa in classe energetica peggiore, ed allora la temperatura di funzionamento sarà molto diversa. Un radiatore a 70 gradi non da "tanto " fastidio, invece un pavimento radiante credo un po' di piu', man mano che la temperatura aumenta e la classe energetica peggiora...... forse, sotto sotto, i primi pavimenti radianti erano troppo caldi proprio a causa dei cattivi isolamenti !!(capotti, serramenti, tetti...)
Il 90% delle abitazioni che ora hanno un riscaldamento a pavimento sono dalla classe C in giù... quindi non facciamone una questione di isolamento... il confort è una cosa, come lo raggiungi è un'altra.
Stai bene, ovvero hai una sensazione di confort se nella stanza la temperatura è uniforme e se tra la differenza tra la temperatura dell'aria in alto e in basso non è elevata (anche qui la norma parla di non più di 3 gradi di differenza tra testa e piedi per avere il comfort).
Se la casa disperde parecchio consumerai di più per far mantenere la stessa temperatura, ma non è detto che tu debba mandare acqua più calda! si lavora sul passo delle chiocchiole, invece che farle con passo 15 le fai con passo 10... Idem se hai una vetrata grande, per evitare di avere la sensazione di freddo quando ti avvicini, si intensifica un po' il passo delle chiocciole in prossimità delle parete vetrate. Tutto questo per cercare di avere uniformità.
Poi i gusti sono gusti, ma dire che l'impianto a pavimento fa male alle gambe è una cavolata, mi dispiace... anche il radiatore allora... appoggiaci una gamba se il radiatore è a 70°!
L'evoluzione ci ha fatto passare dalle pelli di orso al pile... come mai ora in montagna la gente usa il pile e non le pelli di orso :spettacolo:
E non mi dire che una caldaia a biomassa attuale è confrontabile con un camino di una casa del 1800! I radiatori non sono poi così antichi... l'evoluzione prevede mettere in discussione le credenze, specialmente se si riesce a giustificare la motivazione del nuovo!
Io ho infatti detto che se il riscaldamento a pavimento lo regoli male puoi avere poco comfort, che una si volta mandava acqua a temperature folli perchè sembrava impossibile scaldarsi con temperature così basse e perchè progettisti e idraulici erano abituati ai radiatori, poi per fortuna le cose sono migliorate, la tecnica è migliorata, la capacità dei progettisti/idraulici è migliorata e ora si può dire che se ben regolato, il radiante a pavimento è il sistema di distribuzione del calore che garantisce il maggior confort, SPECIALMENTE in una casa "normale" (ovvero non una passiva o una classe A spinta, in cui manco serve il riscaldamento!)