Buondì,
1- Riccione, 200 mq (2 piani)
2- pavimento raffreddato/riscaldato + 2 VMC Loex
3- pdc wolf 10/400 trifase due unità una interna che governa la pdc con resistenza di sicurezza 9KW regolabile per ACS più unità esterna sul tetto con inverter compressore e ventilatore
4- credo 250 lt
5- pannelli fv, batterie per 15KW, stazione ricarica auto elettrica, boiler, pompa pozzo, induzione, ecc (no gas in casa)
La pdc ha un'alimentazione trifase attraverso B20 e due alimentazioni delle schede di controllo int/est 230v sulla L1. Ho provato ad inserire uno stabilizzatore di tensione sull'alimentazione delle schede 230v e un filtro di linea sulla 400v con neutro passante senza risultato. La pdc inizialmente aveva rispetto a quanto richiesto da wolf un problema di cablaggio elettrico sulla 400v che è stato sistemato e un cavo sbagliato per modbus che è stato sostituito con uno idoneo. La pdc ha funzionato ininterrottamente da Gen a Mag quando a gennaio è stato sistemato il cablaggio 400v. Poi da maggio da iniziato ad andare in protezione a singhiozzo lavorava per un pò e poi andava in protezione con errore 103. Agosto e settembre praticamente sempre ferma.
Ho due quadri elettrici importanti uno a piano terra che è il master e gestisce tutta la casa ed uno nella ct derivato che gestisce fv, pdc, boiler, vmc. Ho notato che al piano terra la ddp tra neutro e terra si aggira attorno ai 2v mentre al quadro incentrale con apparecchiature on arrivo anche a misurare 18-20 v. Ho provato a mantenere riferimento terra col quadro a piano terra e la ddi risulta di circa 2v. Ho migliorato la barra equipotenziale del quadro di vernale che ha più di 20 connessioni di terra degli apparati gestiti. Ho notato anche che accendendo le apparecchiature in sequenza ciascuna va ad aumentare questa ddp di circa 4v. E' venuto anche un ingegnere elettrico ma non ha dato peso a questo a mio avviso anomalia.
Grazie, Alessandro