Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
Discussione chiusa
Pagina 2 di 36 primaprima 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 22 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 21 a 40 su 712
Like Tree312Mi piace!

Discussione: Brexit

  1. #21
    Seguace
    Registrato dal
    May 2011
    residenza
    Lombardia
    Messaggi
    572

    Predefinito



    Al momento piu che l'Europa la brexit sta sgretolando la Gran Bretagna che rischi di ridursi alla Bretagna senza nemmeno più Londra. Ora pare che Cameron voglia provare a dire "si scherzava". Sfortunatamente per lui e UK l'Europa si prepara a fargliela, giustamente, pagare cara e con gli interessi. Altro che aspettare li vogliono buttare fuori subito e senza nemmeno tanti saluti. Ed intanto in Irlanda non hanno più moduli per richiedere i passaporti dal numero di domande che arrivano dall'Inghilterra.
    E non è ancora lunedi...

  2. #22
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2012
    Messaggi
    392

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da trigen Visualizza il messaggio
    Intanto stanno già dicendo che forse alla sanità non andrà quello che si era promesso col leave.
    Farange ha ammesso di aver mentito in campagna referendaria. Ed era un cavallo di battaglia della propaganda pro brexit. Molti inglesi sono molto arrabbiati per questo.
    Brexit: le bugie elettorali da Farage all’accusa del “Project Fear” dei Remain | Debunking

  3. #23
    Seguace
    Registrato dal
    May 2012
    Messaggi
    348

    Predefinito

    BE, guarda, se ti stai riferendo al famoso 75, non è perentorio al di fuori dei casi specificati.
    La costituzione vieta espressamente l'indizione di referendum popolari, proposti dai cittadini (minimo 500.000) o consigli regionali (minimo 5), riguardanti alcuni temi, tra cui la ratifica dei trattati.
    Ma questo non preclude la libertà per il Parlamento di approvare e indire una consultazione referendaria.

    L'anno scorso a luglio è stata bocciata in senato la proposta dei 5stelle al referendum consultivo sull'euro, che se fosse stata accettata dalla maggioranza, sarebbe stato indetto. E senza che la Corte avesse potuto metterci becco poichè si è già espressa a luglio 2007 riguardo l'euro, prendendo un precisa posizione e stabilendo che: "non compete ai giudici sindacare il modo in cui gli Stati svolgono le funzioni di politica monetaria".

    Poi chissà sul fatto di scherzare (che a quel punto è più uno schernire.. piuttosto meglio non fare referendum), l'hanno già fatto l'anno scorso coi greci, lo fanno con gli inglesi, e non mi stupirebbe un trattamento diverso per gli italiani.

  4. #24
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Bologna
    Messaggi
    4,437

    Predefinito

    il reddito di cittadinanza mica lo darebbero a tutti,solo a quelli che hanno un isee entro xxxxx €,
    cioè quelli che probabilmente lavorano solo in nero,che hanno un alloggio popolare,che gli pagano
    le bollette che non pagano i servizi,tutti gli altri invece che stanno sopra staranno peggio,perchè se
    hai la casa sei ricco allora paghi tutto,finchè ci riesci poi vai in mezzo la strada,i figli no perchè anche quelli
    fanno business,quello che manca in italia è l'equità ad alcuni danno ad altri no,impera et divide

  5. #25
    Seguace
    Registrato dal
    May 2012
    Messaggi
    348

    Predefinito

    pox1964, tu stai parlando del sussidio di disoccupazione.

    Il reddito di cittadinanza, lo dice il nome stesso cittadinanza, viene dato a tutti i cittadini indipendentemente dallo stato di occupazione.
    Certo, un minimo di regolamentazione è necessario: Solo ai residenti e al raggiungimento di una soglia, 14 oppure 16 anni.

    Avere una casa i proprietà non è indice di elevata ricchezza. Purtroppo l'attuale fiscalità può togliere la lucidità di visione.
    La prima casa è uno dei più importanti diritti costituzionali da garantire, perchè su essa si articolano altri diritti della costituzione inapplicabili senza fissa dimora! Niente tasse sulla casa di residenza (a patto che non sia un castello con 100ettari di parco, si intende), e nessun rischio di pignoramento.

    Pox, lo noti come le persone siano talmente impaurite da non voler fare alcun cambiamento?? Traumatizzati a causa di un'amministrazione.. direi criminale.
    a vince1948 piace questo messaggio.

  6. #26
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Jul 2008
    residenza
    Sinistra Destra del Po Veneto/Emilia-Romagna
    Messaggi
    1,711

    Predefinito

    Ho azzeccato il pronostico, ho pensato 55 anni, che è l'età giusta, come quella della generazione precedente la tua, dei calabraghe, quelli del Jobs Act.
    Si certo le avete calate perché lo voleva l'Europa, e non c'era via di scampo ... però i Francesi prima di calare le braghe ne stanno discutendo, eccome...
    Voi ne avete parlato da Vespa alla tv.
    Ovviamente il mio discorso non è e non vuole essere un attacco personale, oppure a qualcuno in particolare, ci mancherebbe, è che in linea di massima i logorroici televisivi e i grafomani nei forum hanno quella età li.
    In pratica siete quelli dello Sfare, non ci piove, con fiumi di ciacole e foreste trasformate in carta, non avete che peggiorato quel che già andava male.
    Il tuo discorso è cosi trito e ritrito da indurmi a non controbattere, ad eccezione di un piccolo particolare:

    I veci "mantengono" i giovani perchè solo ai veci (manco tanto in quanto eravamo gli unici al mondo a considerare "veci" i cinquantenni!) è garantita per legge e per sentenze dei patetici scimpanzè in toga una rendita del tutto NON GUADAGNATA (finitela con la solfa del "ho versato contributi per una vita" che non ci crede più nemmeno il trota! Se versavate i contributi adeguati e lavoravate per un periodo congruo come l'intera Europa faceva negli anni 80 ora....

    Tu sei stato su un altro pianeta, è che non te lo ricordi, torna da noi ti prego.
    Ma è tutto falso questa è solo grafomania, (spero che grafomane non sia una offesa ovviamente).
    Ma cosa stai scrivendo? è troppo comodo prendere i soli estremismi di allora e sbandierarli come se tutto fosse stato cosi.
    D'accordo è mostruoso che ci fosse la possibilità di andare in pensione dopo 14 anni e sei mesi oppure 25 anni, ma erano statali o enti locali, è sbagliato prenderli a paragone per tutti gli altri, che andavano in pensione dopo 35 anni di contributi, e se 35 trentacinque anni di muratore o alla catena di montaggio sono pochi, allora tu non hai mai lavorato.

    Non ci crede più nessuno che si è versato i contributi per tutta la vita lavorativa...

    Ma che cavolo scrivi? IO HO lavorato 42anni e sei mesi, ed ho versato regolarmente i dovuti contributi e come me milioni di persone, non ho avuto nessun privilegio, e se voi vi siete fatti infinocchiare con il contributivo, non so proprio cosa farci, contenti voi che questa legge l'avete voluta, in nome di una più giusta equità fiscale contento anch'io, che neppure ci pensavo... la legge era quella che era ed io come tutti non abbiamo fatto altro che rispettarla, è troppo comodo giudicare con il senno di poi.
    Lo so, tu avresti voluto che non scioperassimo per l'art.18 ma per farci tassare di più, purtroppo devo darti ragione abbiamo sbagliato.
    Non mi pronuncio sulla sparata di doppie case è grandi risparmi... un operaio?
    Santa madonna di Kazan aiuta questo uomo...
    Da parte mia, che i miracoli non li so fare, ti saluto alla Totò, ma mi faccia il piacere...
    Risposte finite.
    a zagami piace questo messaggio.
    Da quando ho il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, sono costretto a risolvere problemi che prima non avevo.
    Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
    Vengo anch'io... no tu no!, ma perché? perché il mondo è settoriale, qui ci puoi andare nell'altro no!

  7. #27
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    Nov 2012
    residenza
    Sicilia .
    Messaggi
    3,138

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vince1948 Visualizza il messaggio
    , è sbagliato prenderli a paragone per tutti gli altri, che andavano in pensione dopo 35 anni di contributi, e se 35 trentacinque anni di muratore o alla catena di montaggio sono pochi, allora tu non hai mai lavorato.
    .
    L'avevo in punta alla lingua . chissà perché non avevo il coraggio di dirglielo ... BE hai mai lavorato in vita tua ?
    Dal tuo disprezzo verso i lavoratori questa domanda è legittima .
    Se io ora andrò in pensione per vecchiaia a 66 e7 mesi e dopo aver versato 40 anni contributi ,con turni notturni massacranti , non avessi diritto alla pensione, sarebbe veramente comico o direi tragico , se solo avessi per le mani chi dico io lo strozzerei .
    Ma suppongo che uno che si stà dietro la scrivania a vedere gli altri lavorare poi se frega e può stare anche sino a 80 anni , se ci campa .
    a vince1948 piace questo messaggio.
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  8. #28
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Bologna
    Messaggi
    4,437

    Predefinito

    in molti lavori avere cinquantanni vuol dire tornare a casa a pezzi,pensare di lavorare altri 20 anni,sempre che
    non ti sbattano a casa prima visto la bassa produttività,7 salvaguardie per gli esodati ma i veri trombati sono quelli
    che non hanno i requisiti per essere considerati esodati,ma neanche un lavoro ne la possibilità di trovarne uno regolare
    comunque la solita iniquità italiana ad alcuni tanto ad altri poco a molti niente

  9. #29
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    6,376

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vince1948 Visualizza il messaggio
    Si certo le avete calate perché lo voleva l'Europa, e non c'era via di scampo
    Io invece controbatto, eccome!
    Le braghe io ce l'ho calate dal 1986, quando ho iniziato a lavorare. Per la insostenibile pressione fiscale e per gli insopportabili PRI VI LE GI che le vostre organizzazioni sindacali hanno imposto, facendole pagare alle aziende.
    Non è un caso che la Francia attraversi ora una crisi produttiva devastante (molto più dell'Italia!) in quanto è l'unico stato europeo dove privilegi simili sono rimasti, deprimendo la produttività tanto che persino un governo socialista, eletto con grandi promesse revanchiste, è ora costretto (e NON certo dalla Merkel o dalla perfida Europa, tranquillo!) a intervenire. E i tuoi eroi del cassonetto in fiamme ingoieranno, tranquillo! Magari portando a casa qualche modifica collaterale come "vittoria" per salvare la faccia. Scommettiamo?
    Le porcate dei 14 anni ecc. le conosciamo tutti. Quando c'erano non ricordo grandi proteste fra le fila di chi invece era "condannato" all'età lavorativa standard che restava comunque MOOOLTO inferiore a quella di tutta Europa (ma allora eravamo noi gli "avanzati" e gli altri ci avrebbero copiato presto! Eccerto... Infatti!!) ed ulteriormente abbassata dalle furbate verniciate con varie siglette... pre, anzianità, scivoli, etc. etc.
    La pensione dell'operaio è UNA delle tipologie di pensione in Italia. Io mi sarei un pelino rotto le scatole di dover ogni volta rispiegare che si può intervenire SENZA compromettere il tenore di vita di chi percepisce 1200€ al mese!! La proposta di Boeri NON colpisce in alcun modo te se sei davvero ex-operaio (poi a parole sui forum lo siete tutti! Tutti con 47 anni di contributi, tutti con pensioni misere, etc.) visto che il ricalcolo contributivo NON va a toccare le pensioni al di sotto di una certa cifra (1600€ lordi era la proposta). Io, come tutti quelli che un pelino ne masticano (poco eh!) sappiamo benissimo che si possono risparmiare DECINE di miliardi ricalcolando su base contributiva tutte le pensioni superiori a quella cifra, accorpando i trattamenti plurimi, eliminando una volta per tutte qualsiasi ridicolo "adeguamento" inflattivo sempre e solo SOPRA la certa cifra!
    Se sei sotto non hai nulla da temere!

    Quote Originariamente inviata da vince1948 Visualizza il messaggio
    Ma che cavolo scrivi? IO HO lavorato 42anni e sei mesi, ed ho versato regolarmente i dovuti contributi e come me milioni di persone, non ho avuto nessun privilegio, e se voi vi siete fatti infinocchiare con il contributivo, non so proprio cosa farci, contenti voi che questa legge l'avete voluta, in nome di una più giusta equità fiscale contento anch'io, che neppure ci pensavo... la legge era quella che era ed io come tutti non abbiamo fatto altro che rispettarla, è troppo comodo giudicare con il senno di poi.
    I PRI VI LE GI li hai già elencati tu.
    1) Il sistema retributivo NON è una conquista della civiltà che un branco di ottusi ha proditoriamente cancellato imponendo ai poveri giovani un sistema contributivo "infinocchiante", perchè qui gli UNICI infinocchiati sono proprio i giovani che pagheranno molto di più dei padri per garantire a questi il risultato del sistema retributivo, ma incasseranno molto meno perchè avranno il calcolo sul contributivo.
    La favoletta che i giovani dovevano "farsi furbi" e mantenere il retributivo è PATETICA, perchè quel sistema era ovviamente insostenbile e chi lo aveva architettato contava semplicemente sulla crescita esponenziale e inarrestabile di aziende, fatturato, occupati e relativi contributi!
    Insomma una vera e propria catena piramidale tipo quelle dove se mandi 10€ al tizio prima o poi riceverai 40€ da caio, sempronio, pippo e baldassarre purchè diffondi la catena!
    Con un banale e normalissimo metodo contributivo applicato a TUTTI (al massimo facevi eccezioni per i redditi molto bassi o chi non aveva i contributi, ma lì si tratta di assistenza! Non previdenza!!) come esiste in QUALSIASI paese civile il mercato dei camper e delle seconde case in Italia sarebbe stato ben inferiore e ci sarebbero meno pensionati apprendisti tycoon suicidi! E la tua pensione coperta da anni di contributi... sarebbe direttamente proporzionale ai contributi EFFETTIVAMENTE versati! Quindi se hai 42anni e 6 mesi... non avrai da preoccuparti no?
    Bastava poi che alla riforma si fosse detto "basta! Da oggi contributivo per tutti" e si sarebbero risparmiati MILIARDI! Ma certo... questo voleva dire che i più anziani e attenti ai calcoli avrebbero protestato, quindi si è inventato il VOMITEVOLE espediente di mantenere il truffaldino e predatorio retributivo per chi aveva più di 18 anni di lavoro e passare al contributivo gli altri (che tanto son giovani e mica ci pensano alla pensione!) Solo dopo anni si è messa una pudibonda pezza inserendo un tardivo "metodo pro rata" comunque ancora privilegistico per noi anziani!!

    2) Sta cosa del "ho versato tutti i contributi" avrebbe un senso se in Italia vigesse un sistema di contribuzione come quello danese, inglese, tedesco, americano, ecc. ecc. in cui l'azienda versa al massimo la metà dei contributi necessari. In Germania poi PER LEGGE FEDERALE questi non possono superare il 20% totali (visto che i tedeschi scemi NON sono e sapevano benissimo che appesantire di costi abnormi le aziende avrebbe fatto schizzare la disoccupazione giovanile!). In Italia i contributi ora sono del 35% totali, ma divisi in un misero 8% (inferiore anche a quello tedesco!) a carico del dipendente ed un grottesco 26-27% a carico dell'impresa. Cosa che è il VERO motivo della disoccupazione giovanile, che infatti è subito diminuita appena si è abbassato il totale dei contributi previdenziali!
    Io sarei molto più comprensivo con le litanie sul "ho pagato contributi per una vita" se questi non provenissero da una legge truffaldina, che li trasforma in prelievo di fatto fiscale (nessuno può "contrattarli"! E se pensi di non versarli ti ingabbiano).
    Vuoi una ricetta? Accrediti come previdenza SOLO i contributi a carico del lavoratore e come ASSISTENZA (perchè di fatto lo sono essendo un prelievo FISCALE!) quelli a carico dell'azienda e dà li parti poi a fare tutti i calcoli che vuoi. Scommettiamo che riusciamo a dare delle minime e sociali più dignitose? D'altronde se i redditi degli autonomi sono caricati del 22% e si pretende con la tipica boria dipendentista che i carichi fiscali siano identici... quale giustificazione ci sarebbe nel pretendere una tassazione (perchè di fatto così è!) dell'8% contro il 22%, ma con il calcolo pensionistico che viene poi, molto furbescamente, fatto sul 35% determinando l'ulteriore, enorme, ingiustizia di un cittadino che usufruisce di un carico fiscale appaltato ad altri in forma privata??? Le aziende deovon versare "per responsabilità sociale" una cifra abnorme? Evabbè facciamocene una ragione!! Ma dove stà scritto che quella "solidarietà" deve andare solo ai dipendenti??
    Tutti questi aspetti ti erano "sfuggiti" vero? Obbè la legge dice così, io me ne stò, ma se provi a modificarla ti brucio il cassonetto!!
    Comoda eh la vita quando la complicità istituzionale permette(va! ) il ricatto sociale perenne!

    Fammelo tu il piacere! Goditi la pensione e pensa all'orto e non a dare consigli truffaldini ai giovani...

  10. #30
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    6,376

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da zagami Visualizza il messaggio
    Se io ora andrò in pensione per vecchiaia a 66 e7 mesi e dopo aver versato 40 anni contributi ,con turni notturni massacranti , non avessi diritto alla pensione, sarebbe veramente comico o direi tragico , se solo avessi per le mani chi dico io lo strozzerei .
    Avresti perfettamente ragione, nel caso. Ma non mi risulta che NON avresti diritto alla pensione!
    Chi versa 40 anni e fischia mesi... avrebbe diritto a una pensione CALCOLATA (su base ESCLUSIVAMENTE contributiva, come fa TUTTO il mondo civile...) su 40 anni e fischia mesi di contributi! E dovresti anche ringraziare, perchè come ho già detto TU usufruisci di un calcolo di contributi del tutto truffaldino, dato che si tratta di fatto di somme rubate (non usa parole a caso eh! E' così!!) alla fiscalità e quindi all' ASSISTENZA spacciandole poi per previdenza di tua proprietà! E lo fai per una cifra che vale ora un quarto esatto del tuo reddito lordo!
    Mentre un autonomo deve versarsi di tasca propria i VERI contributi previdenziali... e dopo un periodo che sarà con ogni probabilità anche maggiore del tuo (e con rischi e benefici occulti MOOOOLTO minori!!) si vedrà calcolare anche una pensione di un buon 25% INFERIORE! Pur avendo versato il triplo esatto dei tuoi contributi!
    C'è l'evasione fiscale che compensa un pò, verissimo (anche se come mi insegni non è esclusa nemmeno per voi, ma si chiama "risparmio" vero? ), ma se vuoi strozzare qualcuno occhio a non fare la fine di quello che andava per menare e finì menato eh!

  11. #31
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Jul 2008
    residenza
    Sinistra Destra del Po Veneto/Emilia-Romagna
    Messaggi
    1,711

    Predefinito

    Certo che scrivi come uno che sa... l'ho già scritto da qualche parte, politici venite qui che i problemi li ha già risolti Bright...
    Chiunque potrebbe scrivere quello che hai scritto tu, la maggior parte degli italiani sa come devono essere fatte le cose, ora però... allora sapevano fare le cose con la testa di allora capisci o no!
    Poi magari fra qualche anno toccherà a te sentirsi dire ma che azzo avete fatto... con il senno di poi ora io sarei un re, me lo dicevi prima, quando prima? prima!
    Sai vorrei anche che nessuno buttasse le cartacce in terra, di la verità è questo che ti piace leggere, è come si dovrebbero fare le cose che ti da la carica, sono bravo èh!
    Sta di fatto che nella pratica della vita che ti piaccia o no, le cartagge le buttano ancora, indi mollala quella ririritrita filippica retorica di cosa si doveva fare, te lo ripeto ora è troppo facile, la nostra sfortuna è che ci sei mancato dovevi nascere prima.
    Noi non ci siamo arrivati, ora se l'Inps è nella M fino al collo è di certo colpa delle leggi di allora, ma cosi erano nessuno pensava come sarebbe andata a finire, per noi comuni mortali, non certo per te che sei nato imparato, una cosa era sicura lavorare 35/40 anni e andare in pensione, ma tu pontifichi sempre con il senno di poi, prova un poco a rileggerti e contestualizzare il tuo ritrito discorso da libro cuore con le leggi e la mentalità dei tempi di allora.
    Se aveste fatto, se avessero fatto è solo un segnale di profondo rancore.
    Ah! il denaro per pagare le pensioni, senza per questo aver dovuto calare le braghe, lo si sarebbe trovato, bastava toglierlo a chi ne ha mangiati troppi, cosi si poteva arrivare alla meta contributiva passo passo, senza la figuraccia degli esodati ecc..
    Certo che si ripetono sempre le stesse cose, su di a questo vecchio qualcosa di nuovo, parlami ad esempio della combine banche che ci divertiamo.
    a zagami piace questo messaggio.
    Da quando ho il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, sono costretto a risolvere problemi che prima non avevo.
    Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
    Vengo anch'io... no tu no!, ma perché? perché il mondo è settoriale, qui ci puoi andare nell'altro no!

  12. #32
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Bologna
    Messaggi
    4,437

    Predefinito

    per BE il debito pubblico elevato è colpa delle pensioni(sindacato e politici),di sicuro dimostra dimestichezza con
    la materia,per i sindacalisti e politici la colpa è degli evasori (imprenditori partite iva anche doppio lavoristi anche criminalità
    organizzata e donne di facili costumi)
    per i cosidetti evasori la colpa e dello stato sprecone e corrotto (burocrati politici).
    ma è possibile che ci voglia l'uomo con gli stivaloni per cacciare a pedate,una classe di parassiti inamovibili,penso che recuperare
    50 miliardi di € all'anno non sia poi una gran cosa forse anche il doppio,certo i governi hanno tagliato dappertutto per affamare
    la bestia comuni enti locali sanità,alla fine ce lo mettono in quel posto a noi,perchè il parlamento ci deve costare così tanto
    perchè il presidente della repubblica ci deve costare così tanto,perchè dobbiamo fare le missioni all'estero,perchè ci devono essere
    dei privilegiati,i cittadini devono essere tutti uguali,perchè dobbiamo andare a prendere i profughi sulle coste libiche,si stabilisca
    una quota e al raggiungimento si chiude,e la rotta cambia non è obbligatorio arricchire i trafficanti di schiavi,perchè dobbiamo dare
    soldi all'europa che poi in parte ce li restituisce sempre che siamo in grado di presentare progetti spendibili,la competizione globale
    è dura e spietata perchè dobbiamo sempre fare buon viso a cattivo gioco,perchè abbiamo tante auto blu e autisti e scarse forze del
    l'ordine,che tanto ai politici la scorta è dovuta mal che vada dopo che hanno ridotto il paese a una fogna se ne vanno da un'altra parte
    a nostre spese,perchè abbiamo i politici e dirigenti pubblici più pagati al mondo,ma più inefficienti,perchè siamo in un paese dove molti
    dipendenti pubblici timbrano e vanno via tanto non hanno niente di utile da fare,e i dirigenti che li devono coordinare manco sanno
    che cosa fargli fare

  13. #33
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    Nov 2012
    residenza
    Sicilia .
    Messaggi
    3,138

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da pox1964 Visualizza il messaggio
    per BE il debito pubblico elevato è colpa delle pensioni(sindacato e politici),di sicuro dimostra dimestichezza con
    la materia,per i sindacalisti e politici la colpa è degli evasori (imprenditori partite iva anche doppio lavoristi
    Ti correggo Pox anche se la tua evidente è solo una battuta per contraddire BE .

    Il debito pubblico non è colpa dei pensionati in primis come vorrebbe far credere BE per suo piacere o tornaconto personale, fatti suoi , ma io distinguo il vero dal falso o dalle errate interpetrazioni fatte apposta per punire qualcuno o trovare un capro espiatorio .
    Il debito pubblico si è creato al momento in cui lo Stato italiano ha abdicato a fare lo Stato a favore delle lobby bancarie , perdendo ipso facto la sovranità monetaria .
    Come un padre di famiglia che lavora in proprio che invece ha bisogno di un prestito bancario per dare la paghetta ai propri figli .
    In quel momento lo STATO ha creato un debito perenne per se e per i propri figli .
    Che necessità ha uno stato di chiedere un prestito a dei privati come sono le banche?
    LO stato è sovrano e deve essere gestore della sua moneta per favorire gli scambi commerciali ai propri cittadini .
    Poi lo stato preleva parte della moneta con le tasse per far funzionare la scuola , la sanità ecc. utile alla vita dei suoi cittadini .
    Lo stato è sovrano , non è una impresa o un commerciante o un privato che ha bisogno di un prestito per migliorare la sua impresa .
    Il privato si fa un prestito per moltiplicare i suoi affari , vendere più prodotti . Il tasso x% di un panettiere che compra la farina viene poi riversato sul pane venduto che ripaga il debito . Il debito serve per moltiplicare gli affari , non per creare ulteriore debito .
    Il debito di uno stato sarebbe stato giustificabile se lo Stato avesse dovuto creare fabbriche per produrre qualcosa che sarebbe poi servito a pagare gli interessi sul debito .
    Il fatto è che il grande Ciampi (??? .pace all'anima sua , dove si trova ) nel 1980 abdicò alla sovranità monetaria dell'Italia a favore di alcuni banchieri della banca d'Italia , nonostante qualcuno lo avesse messo sull'avviso .
    Da quel momento lo Stato Italiano per avere la lira per pagare gli stipendi o le pensioni oro e non , ha dovuto emetter titoli di stato e pagare perciò degli interessi .
    Solo che questo è un debito perenne che lo stato si è accollato e che ha bisogno delle tasse dei cittadini per essere ripagato sempre dai soliti cittadini , tranne naturalmente furbi ed evasori che usufruiscono dei benefici dello Stato senza nulla pagare .

    Questo sistema oramai consolidato con l'euro ,grazie a Prodi, è quello che ci troviamo oggi avendo come banca detentrice e stampatrice della moneta euro , una associazione di banche europee ed americane chiamata BCE , che de facto è diventata la padrona delle nostre vite e delle nostre tasche , in barba alla democrazia del popolo sovrano .
    Ultima modifica di zagami; 27-06-2016 a 15:50
    Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza ".

  14. #34
    Moderatore
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    6,376

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da vince1948 Visualizza il messaggio
    ... allora sapevano fare le cose con la testa di allora capisci o no!
    Capisco molto più di quel che credi, tranquillo.
    Ad esempio capisco perfettamente che NON è responsabilità individuale di chi allora lavorava quel nefando sistema! Ci mancherebbe! Anche mio padre e mia madre sono stati lavoratori in quell'epoca e pensionati ora. E certo non sbattevano i pugni sul tavolo per l'inadeguatezza del sistema!
    Ma se rileggi bene io non ho MAI affibbiato colpe personali a chi è ora in pensione o in procinto di andarci!
    Semmai contesto a queste persone le posizioni ATTUALI che, mi pare di capire anche dalle tue parole (correggimi se sbaglio) sono sempre le solite bubbole che si sentono in giro.
    NON è colpa della UE, della Merkel, dell'euro, della rava e della fava se il sistema pensionistico è stato e SARA' (eh si... fatevene una ragione!) profondamente modificato! Non è che nel 1980 mandavamo in pensione a 55 anni col 110% di indice di sostituzione perchè allora "ce lo potevamo permettere" perchè eravamo con la lira, BdI e Tesoro pomiciavano allegri e la Merkel giocava col monopattino!!
    NOOO!!
    Mandavamo in pensione scaricandone i costi sulle imprese, sulle generazioni future e sul debito!!! Ettecredo che a voi sembrava molto meglio allora il sistema! Ettecredo che se fosse possibile (e NON lo è!) vi piacerebbe che le cose fossero ancora così!

    Aneddoto personale. Avevo un conoscente (ora defunto a nemmeno 74 anni, poveraccio) che mentre io mi laureavo veniva prepensionato (a 47 anni!) dall'Italsider allora nel pieno della crisi di deindustrializzazione. Erano gli anni in cui la Tatcher rivoltava come un calzino la GB, magari anche con esagerazioni evidenti, ma creando le basi per l'attuale sistema industriale inglese che ora permette loro di guardare con (relativo!) ottimismo anche la brexit. La mancanza di tutele per disoccupazione e la impossibilità ideologica di anche solo pensare a misure di licenziamento da noi suggeriva invece ingiuste (per le generazioni successive e per il debito) forme di regalia prepensionistica a costo nullo per il dipendente, specie nei settori pubblici o partecipati.
    Quindi il tizio di cui sopra, avendo una moglie infermiera che aveva approfittato della baby del settore, si trovava d'un botto a passare da una vita di tranquillo livello operaio che si permetteva la vacanza ad agosto in casa del nonno e una settimana bianca (quando non c'erano spese impreviste) ad un livello di semiagiatezza con un gruzzolo liquidatorio (sia mai che questo caposaldo dell'italiana beceraggine fosse eliminato!!) da investire in un fiammante camper e due pensioni calcolate su base retributiva SUPERIORI anche alla media di stipendio degli ultimi anni!
    Da allora fu un ventennio glorioso, fatto di viaggi per mezza Europa di mesi, con brevi soste per ritirare le pensioni! Lo so perchè ho partecipato anch'io a (brevi) trasferte, toccando con mano la realtà di un settore che ha avuto l'esplosione maggiore in Europa. Chissà come mai eh?
    Prova ancora adesso a iinfilarti in un raduno di camperisti e indagare su quanti sono in pensione e da quanti anni! Niente da dire per chi s'è pagata la contribuzione in toto (in pratica qualche autonomo cioè), ma è OVVIO a un bambino che oberare di tasse le azeinde che così non assumono per creare uno stato di agiatezza "indotta" in una minoranza, seppur ampia, è stato un crimine economico!

    Meglio per loro, mica li "accuso"! L'indignazione è più figlia del complesso di colpa che di sincera innocenza, la sappiamo tutti, ma comunque è verissimo che chi era in quel sistema non poteva certo cambiarlo dal basso.
    Dico solo che quel che è stato è stato, ma il tentativo di riproporre ORA quelle nefandezze o altre un pò meno nefande, ma comunque INTOLLERABILI... che dire? Non verrà più tollerato!
    E uscire da euro, UE, Nato, circolo della canasta NON eviterà che le misure necessarie siano adottate. Al massimo anzi le accelererà!

    Quote Originariamente inviata da pox1964 Visualizza il messaggio
    per BE il debito pubblico elevato è colpa delle pensioni(sindacato e politici)
    No. Scusa non mettermi in bocca cose che non ho detto.
    Il debito pubblico è stato creato ANCHE da un sistema pensionistico eccessivamente generoso. Che infatti è stato corretto e probabilmente lo sarà ancora. Anche per impulso del resto dell'area euro che, comprensibilmente, non ha alcuna intenzione di pagare per le nostre furbate.
    Ma il debito deriva da molte altre scelte. Alcune in uscita, altre in entrata. L'evasione fiscale è sicuramente una concausa importante.
    Ma esattamente come sarebbe RIDICOLO che un evasore si mettesse a invocare i bei tempi in cui evadeva il 50% e tutti erano felici così credo sia ora di finirla con queste goffe bubbole sull'assoluta "innocenza" di un sistema quasi truffaldino che pesa per oltre il 15% sul PIL (più di ogni altro paese al mondo!!) e riesce comunque nel miracoloso intento di mantenere a livelli quasi da FAME le pensioni sociali e l'assistenza in genere!!
    Non scherziamo per favore!

    P.S. Ok a tagliare le spese esagerate del Parlamento, ora pro capite costa il doppio della Francia o dell'Inghilterra. Ma anche se riuscissimo a dimezzarle risparmieremmo circa 700 milioni (non miliardi!). Meglio che nulla certo, ma non illudiamoci che faccia sta gran differenza. Comunque un primo passo sarebbe ridurre numero e funzioni del Senato, ma come vedi già è una levata di scudi generale proprio soprattutto da parte di quelli che sono bravissimi a combattere gli sprechi a parole!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 27-06-2016 a 17:02

  15. #35
    Paladino del Forum
    Registrato dal
    Sep 2005
    residenza
    Roma
    Messaggi
    4,806

    Predefinito

    Per creare ricchezza occorre investire parte del ricavato della vendita dei titoli di stato in ricerca innovativa;
    in particolare occorre testare le tecnologie "soppresse", che sono centinaia


    nei nostri laboratori già attivi, visto che non c'è tempo per creare un nuovo centro di ricerca,
    mettendo il turbo e scaricando subito i prototipi alle aziende per l'industrializzazione....

  16. #36
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2016
    Messaggi
    91

    Predefinito

    sono molto daccordo con franco 52. quello da te descritto è il modo migliore e più potente per creare ricchezza.ma vi sono anche modi più umili.
    anche aggiungere una cassiera ad un supermercato dove c'è sempre la fila è un modo per creare ricchezza.
    oppure costruire opere che si ripagano in breve tempo.

  17. #37
    Seguace
    Registrato dal
    May 2012
    Messaggi
    348

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Franco52 Visualizza il messaggio
    Per creare ricchezza occorre investire parte del ricavato della vendita dei titoli di stato in ricerca innovativa;
    in particolare occorre testare le tecnologie "soppresse", che sono centinaia nei nostri laboratori già attivi, visto che non c'è tempo per creare un nuovo centro di ricerca, mettendo il turbo e scaricando subito i prototipi alle aziende per l'industrializzazione....
    Franco, se intendi aumentare parte del ricavato dal piazzamento dei titoli in ricerca e sviluppo, io sono d'accordo, ma occorre tener presente che poi si dovrà coprire un buco da un'altra parte.
    In altre parole, se la ricerca porta dei risultati in tempi ragionevoli vale la pena, altrimenti non conviene strozzare i servizi necessari per un investimento rischioso di perdita.

    Le tecnologie soppresse non esistono. I brevetti durano 20 anni e poi diventano di pubblico dominio, percui se una tecnologia è valida e vantaggiosa (o lo diventa essendo il mercato mutevole) chiunque può riprodurla e renderla disponibile, guadagnandoci sulla produzione.
    a pox1964 piace questo messaggio.

  18. #38
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2016
    Messaggi
    91

    Predefinito

    per max:
    le tecnologie non utilizzate esistono.
    esistono perchè la nostra società ha preso da tempo per metro il danaro e misura tutto con questo metro.
    non importa se il danaro viene guadagnato facendo danno o creando ricchezza.
    per questo si sono accumulati vizi di funzionamento nella società
    e ormai la maggior parte del pil è generato fregando il prossimo

  19. #39
    Seguace
    Registrato dal
    May 2011
    residenza
    Lombardia
    Messaggi
    572

    Predefinito

    ed intanto in UK: In un paio di giorni le aziende di costruzioni quotate a Londra hanno perso il 40% del loro valore in sterline e del 50% in dollari per i timori della recessione che si sta per abbattere sul Regno Unito a seguito del ‪#‎Brexit‬.
    "The Institute of Directors", una delle principali associazioni imprenditoriali ha dichiarato che il 20% delle aziende trasferirà parte delle proprie attività in UE.
    Avere una propria sovranità monetaria, come il Regno Unito, non serve a nulla e questa sarà l'ulteriore (tragica) occasione per smascherare i tanti buffoni cinquestelle e leghisti che hanno riversato odio sull'Euro e sull'Europa.

  20. #40
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2016
    Messaggi
    91

    Predefinito

    una domanda: ma cosa cambia se l'inghilterra ,pur uscendo dall'europa, resta nel mercato comune europeo? (questo,mi sembra è quello che desidera)
    tanto la sterlina non la vuole cambiare, e neppure la guida a sinistra.
    a vince1948 piace questo messaggio.


 

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi