PDA

Visualizza la versione completa : Metano da biogas per altri usi



ener
13-03-2009, 21:56
Buonasera a tutti.
Segnalo questo sito " il borgo di Lovernato " Associazione Culturale Ospitaletto Brescia (http://ilborgodilovernato.blogspot.com/search?updated-max=2009-03-12T21%3A04%3A00%2B01%3A00&max-results=1)

Cosa ne dite?

Solar
16-03-2009, 13:08
1 Non è vero che il biogas è qualitativamente migliore, infatti se lo vuoi utilizzare devi raffinarlo, e ciò è possibile anche se il filtro è maledettamente costoso. Quello che vale è il metano all'interno del Biogas, il quale è in percentuale tra il 55 ed il 70 %, va quindi raffinato.
2 Non penso che si vada molto avanti con dei fermentatori autocostruiti, e sopratutto non tutti sono in grado di costruirli, per arrivare alla tecnologia odierna ci sono voluti 20 anni di impianti pilota andati male.

Sicuramente è possibile, infatti in germania ci sono persone che fanno il biogas in casa e lo utilizzano per il riscaldamento, ma da qui a dire che possiamo con questo mezzo renderci indipendenti dalla russia algeria ecc non mi sembra fattibile.
Una convinzione che io ho è che dobbiamo fornirci di un mix di energie rinnovabili, e che il Biogas è sicuramente una delle migliori perchè permette di utilizzare materiale di scarto per produrre energia. Ma la strada è ancora lunga e sicuramente il governo non aiuta finanziando il nucleare.
Ciao

ener
16-03-2009, 13:23
Grazie solar del tuo parere.
L'idea però di una soluzione domestica per il riscaldamento mi pare una bella idea.
Le aziende agricole hanno sempre bisogno di calore e questo potrebbe aiutarle ...

axyman
16-03-2009, 17:42
Ho letto l'articolo, ma sembra più che altro poesia e non tecnica.
Faccio questa affermazione considerando alcuni dati macroscopici:
1) Per poter produrre 30 milioni di mc/anno di biogas (con percentuali variabili di Metano dal 46% al 55%) solo facendo un esempio riferito a discariche per rifiuti non trattati (presenza di componente organica nella matrice del rifiuto indifferenziato, ma di provenienza da raccolta urbana) occorrerebbe una volumetria di circa 6 milioni di mc di rifiuto presente in discarica, considerando che i sistemi di aspirazione siano il massimo dell'efficienza che la tecnica possa prevedere oggi.
2) Il biogas per poter essere immesso in rete deve essere depurato e i costi di gestione aumentano.
3) Perchè il biogas si produca si devono garantire delle reazioni chimiche che comportano inevitabilmente la produzione di percolato, che deve essere accumulato ed eventualmente mandato a smaltimento, con conseguente aumento dei costi di gestione.
4) Si deve inoltre avere costanza di produzione da una fonte che è tutto tranne che costante ed omogenea (variazioni di produzione in funzione di temperatura, umidità, matrice di produzione, ecc...).
5) Inoltre la sicurezza di un impianto che produce biogas deve essere valutata con attenzione, e certamente non si riesce ad ottenerla con il recupero di materiale usato o di scarto.
6) I fumi di emissione da eventuali generatori che se non gestiti in modo oculato possono essere fonti di guai.

Il conclusione per poter avere produzioni rilevanti di biogas in sicurezza si deve avere una scala dimensionale precisa che consenta di poter programmare e gestire una produzione in impianti dedicati, con la produzione di energia elettrica sul posto che immessa in rete può portare ad avere un ritorno economico ed una salvaguardia ambietale eventualmente anche certificabile in ogni sua componente di produzione (Biogas, percolato, produzione di energia elettrica, fumi di combustione)

viky
19-03-2009, 11:31
daccordissimo con axyman

ener
19-03-2009, 15:48
Non si potrebbe utilizzare il metano da biogas in loco per riscaldamento e autotrazione?