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matt19
19-12-2010, 19:22
salve a tutti, chiedo consiglio per un dubbio che ho ultimamente riguardo la mia caldaia Ecuador che ho installato circa 2 anni fa da quando ho ristrutturato la casa, ovvero i consumi. Finora sono andato avanti con legna di mia proprietà, per cui non ho possibilità di pesarla, tuttavia mi sembra che il volume utilizzato sia eccessivo, inoltre bruciando pezzi molto voluminosi questi bruciano a fatica, si consumano lentamente e i radiatori si scaldano poco, poi a fine giornata la legna si è consumata e i radiatori sono tiepidi. Chiedo pertanto se qualcuno mi può confermare se i miei sospetti sullo scarso rendimento sono giusti, e se si può in qualche modo ottimizzare la resa. Dal prossimo inverno dovrò acquistare della legna perchè la mia non è più sufficiente, per questo valuto anche di sostituire la caldaia con una più efficiente (sempre che si possa ottenere un rendimento tale da giustificare la spesa). Grazie per le eventuali risposte.

tom-tom
19-12-2010, 19:26
Basta provare,metti legna più piccola,comprane 2 ql e provi.Hai un puffer?presumo di no.Sono andato a vedere la tua caldaia,devi mettere legna che fa fiamma altrimenti quando la scaldi l'acqua,quindi legna di pezzatura come nelle foto del sito

Dott Nord Est
19-12-2010, 20:02
matt, che casa hai? misure? coibentazione? tipo di riscaldamento? accumulo? ecc ecc

matt19
19-12-2010, 22:14
Salve, ho omesso i dati della casa, pensavo non servissero, comunque è una vecchia casa restaurata in sasso e malta di gesso, lo spessore dei muri va da 80 a 50 cm su tre piani, è circa 600mq dei quali al momento ne scaldo circa 250 anche se l'impianto è completato. Il muro è semplicemente intonacato con malta tradizionale, il tetto è in legno doppio strato con 15 cm di polistirolo e cemento (non mi ricordo il nome del prodotto) poi c'è il catrame ondulato per creare una sorta di ventilazione, infine i coppi. Le finestre sono nuove in legno con doppi vetri e gli scuroni esterni. Le porte interne sono d'epoca restaurate, ma hanno degli spifferi di un certo livello. Il pavimento è stato rifatto in cotto, su solai in legno o tavelle+soletta armata, l'isolamento è solo in alcune stanze perchè non ci stava, è stato un restauro complicato in alcune zone avrei perso troppo in altezza, per cui l'abbiamo omesso. Il tipo di riscaldamento è a radiatori in acciaio. In alcune stanze, sempre per ovviare certi problemi, abbiamo deviato dal progetto del termotecnico, per esempio dove prevedeva due radiatori ne abbiamo messo uno che eguagliasse i kw di due (è sbagliato?). La caldaia, per non perdere una stanza, l'ho messa in una casa adiacente, risulta un pò distante dai collettori (circa 35mt) può incidere sul rendimento?. L'accumulo non c'è, pensavo che bastasse l'acqua interna alla caldaia che è tanta. Riguardo alla legna per ora utilizzo la mia, ne ho di tutte le pezzature, ne ho anche della piccola, ma se la utilizzo da sola, specie se riempio la caldaia, i radiatori diventano roventi per un pò, ma la legna si brucia in poco tempo, la canna fumaria inox nel primo metro in uscita è diventata viola per il calore, come le marmitte delle auto da corsa per intenderci, ho l'impressione che così facendo spreco legna inutilmente, per cui cerco di bilanciare la pezzatura. Il regolatore meccanico di tiraggio dell'aria non mi sembra molto efficiente come sistema. Quando la temperatura dell'acqua si alza e inizia a chiudersi, la fiamma non si spegne completamente, continua a bruciacchiare lentamente, poi quando la temperatura si abbassa, si apre, e se la legna è poca o brucia piano, entra talmente tanta aria che secondo me si raffredda anche la camera di combustione. specialmente al mattino, supponiamo che la caldaia nella notte si sia spenta, il tiraggio è completamente aperto, e mettendoci una mano si sente che aspira aria anche se non c'è nemmeno la brace. E' possibile che le caldaie con la ventola siano più efficienti? Scusatemi per la lungaggine del post e grazie per l'interessamento.

Dott Nord Est
19-12-2010, 22:17
vedi, ti sei dato la risposta da solo....
se metti legna piccola e tanta, i termosifonidiventano roventi e poi stop....
segno che nel tuo caso l'accumulo è INDISPENSABILE.
Sempre se si usa legna......
poi, per scaldare in futuro 600 m2, cosa intendi usare? quanta l'altezza?

tom-tom
19-12-2010, 22:20
hai visto che il problema è la pezzatura della legna.Metti un puffer da 2000 lt e usa legna con la giusta pezzatura.Ti sei dimenticato il colore della casa,ciao

matt19
20-12-2010, 20:03
Buonasera a tutti, scusate penso di aver esagerato a descrivere la casa, sarò più breve, voi dite giustamente che i radiatori diventano roventi, ma il mio problema è che mi sembra che per fare ciò la caldaia abbia un consumo di legna esagerata, dopotutto la metratura riscaldata non è eccessiva, inoltre, correggetemi se sbaglio, non mi sembra normale che la canna fumaria si arroventi fino a quel punto, ma non è tutto calore sprecato? Leggendo altri post ho visto che ci sono persone che controllano la temperatura di uscita dei fumi per ottimizzare la resa, nel mio caso mi sembra di essere all'età della pietra. Secondo voi con una caldaia moderna es. a fiamma rovesciata, posso avere un risparmio di legna che giustifichi la spesa a sostituire la mia? per nordest, la casa è alta circa 9 mt al cornicione, e la caldaia in questione dovrebbe essere proporzionata per scaldare tutta la casa quando ne avrò la necessità, inoltre contiene oltre 700lt di acqua, pensavo che come accumulo fosse sufficiente, specialmente ora che non la sfrutto completamente.

Dott Nord Est
20-12-2010, 20:55
600 mt di casa da scaldare non sono pochi....
prima di fare qualsiasi scelta, informati bene !!!
per il discorso della quantità di accumulo, io di solito calcolo 50/80 lt per kw di caldaia.

biomassoso
20-12-2010, 22:29
bruciando pezzi molto voluminosi questi bruciano a fatica, si consumano lentamente e i radiatori si scaldano poco, poi a fine giornata la legna si è consumata e i radiatori sono tiepidi.

Non puoi pretendere di passare un tronco intero con umidità sconosciuta sperando che questo abbia una combustione perfetta, che prima fa una carbonatazione ed una lenta pirolisi ma non combustione, e con canna arroventata l'avrai sicuramente incompleta, e bruciando in queste condizioni il tuo ipotetico kg di Carbonio ti darà:
C + 1/2 O2 = CO = 2.200 Kcal
invece dell'ipotetica combustione completa che darebbe:
C + O2 = CO2 = 7.860 Kcal
Pur ipotizzando che il tuo tronco di 100 kg abbia il classico 50% di Carbonio, la differenza calorica è stratosferica!

matt19
21-12-2010, 19:13
Non ho una conoscenza così approfondita della chimica, ma se ho capito bene partendo dallo stesso tronco di legna quest'ultimo renderà più calore se viene ridotto in tagli piccoli, è corretto? Ma se io lo stesso tronco lo brucio in una caldaia di nuova concezione (per es con la ventola o a fiamma rovesciata) renderà di più che a bruciarlo in una caldaia come la mia? (gli esperti la chiamano "tipo Cornovaglia")

alexraffa
21-12-2010, 20:23
Ciao,

che in una caldaia più raffinata possa rendere di più (catturare una porzione maggiore dell'energia potenziale contenuta nel legno), ma anche con una come la tua, forse una regolazione dell'aria (tu hai la catenella?) più precisa ed un accumulo termico aiuterebbero molto.

Alex

matt19
22-12-2010, 06:30
Si io o la catenella che apre o chiude il tiraggio dell'aria, e non saprei proprio come fare una regolazione accurata con un meccanismo simile. Ho letto che quando la combustione è ottimale il fume deve essere trasparente, ebbene nella mia caldaia per rendere il fumo trasparente devo riempirla di legna, quando parte da fredda, il tiraggio è molto aperto e dopo poco il fumo diventa trasparente e la canna fumaria rovente, nel frattempo la caldaia si mangia tutta la legna, e nel giro di poche ore devo riempirla di nuovo, in questo modo ho stimato un paio di autotreni all'anno di legna ( stimata guardando i volumi perchè non ne conosco il peso). A mio avviso ma è solo una mia opinione, infatti ho chiesto consiglio, è la caldaia che non cede tutto il calore che si sviluppa all'acqua, forse perchè c'è poca superficie di scambio. E' possibile? Mi hanno detto che le caldaie tipo cornovaglia hanno un rendimento attorno all' 82%, mentre quelle a fiamma inversa attorno al 90%, qualcuno mi sa spiegare in termini pratici la differenza nei consumi? Grazie

giuggiolo0107
22-12-2010, 07:10
ho una decina di ecuador attorno a casa...... sono dei muli e ci bruci di tutto...... zocche intere, balle di potatura senza neanche aprirle...... ma da quello che capisco io sono tutte sovradimensionate nel senso che viaggiano sulle 50 kw (poi depotenziate per legge:rolleyes:) la loro teoria (almeno il venditore mio parente diceva così) è che non hanno bisogno di puffer , perchè sono loro il puffer (in media 5/7 qli di h20) ma purtroppo non sono molto "performanti" se hanno si il vantaggio di bruciare di tutto , non riescono ad avere la resa ottimale, che possono avere le altre, e sopperisce con il sovradimensionamento, non hanno nessun ventola che possa agevolare l'apertura dello sportello....... insomma se anche hanno fatto la "storia " qui da noi in campagna, non si possono dire "attuali" poi ho anche visto l'applicazione per le coclee, con serbatoio pellet, noccioli, ma il "ventilatore" è nel kit coclee.....:bye1:

Fuochista
22-12-2010, 07:25
L'Equador è una bruciatutto che fa del suo punto forza il grande volume di carico, i rendimenti REALI non vanno mai oltre il 60-65% (prova ne è la necessità di sovradimensionare le caldaie...). Cmq anche in una caldaia a fiamma rovescia se tu carichi un ciocco bello grosso la potenza cala, però qui la tecnica costruttiva ci consente cmq rendimenti buoni. Il fatto del tubo diventato blu è proprio indice di resa bassa e fumi che escono bollenti (salvo altre cause come condense ecc...). Potresti provare a chiedere alla fabbrica se hanno un qualche tipo di turbolatore per cercare di alzare un pò la resa (se ricordo bene la economic2000 ha solo 2 grossi passaggi...). Ovvio che poi dovrai bruciare solo legna più piccola, per non rischiare di incatramare troppo la sede dei turbolatori. Anche noi abbiamo una bruciatutto (modello Longwood) ma con una tecnica costruttiva un pò diversa per cercare di ottenere una resa superiore, ovvio che non si avvicinerà mai ai valore delle caldaie a fiamma rovescia....:bye1:

matt19
22-12-2010, 14:37
Dici bene "ci bruci di tutto" finchè ne hai, io quest'anno la mia legna la finirò (sono agricoltore e quando è disponibile uso la legna degli impianti vecchi) il prossimo anno dovrò comprarla e non voglio consumare il doppio di quanto è possibile, se come dice fuochista i rendimenti reali sono del 60-65%. Nel frattempo ho controllato i dati della mia caldaia, c'è scritto utile kw 92 focolare kw 116 capacità acqua lt 750. Non so quale dei due numeri sia giusto, ma i kw mi sembrano tanti, però il calcolo l'ha fatto il termotecnico. Montando i turbolatori, ammesso che esistano, si migliora di molto il rendimento? oppure mi conviene sostituirla con qualcosa di più performante? Il mio obiettivo è consumare il meno possibile, perchè gratis non c'è niente, nemmeno la legna che taglio io........

giuggiolo0107
22-12-2010, 16:59
sono contadino anch'io e ti capisco benissimo..... io addirittura preferisco "cedere " la mia legna e mantenermi con questo( http://i3.ytimg.com/vi/B3wzD6cetmw/default.jpg1:18 (http://www.youtube.com/watch?v=B3wzD6cetmw)) di dove sei??? se sei dalle mie parti puoi venire a fare un giro...... vedi come mi muovo io e poi magari ti regoli...... ma giusto per curiosità quanti mq devi scaldare??? lo sai che con 100 kw ci vogliono permessi vigili del fuoco, pareti in cemento armato, estintori a portata di mano , pratiche ispels.... tu hai tutto vero???:rolleyes:........se fai le cose in regola è più il "contorno " che la caldaia........con ii turbolatori puoi migliorae, ma la vedo dura... non hai nessuna ventola........ come ho detto al tua caldaia la conosco bene (la vendeva un mio parente) ma non è riuscito a venderla a me...... ha fatto al storia qua dalle mie parti ma credo che se non cambia qualcosa non siano in grado di competere con le "moderne" policombustibili con un minimo di centralina... se poi andiamo sulle astriache a fiamma rovesciata è un'altro mondo...... ma tantè c'è anche differenza di prezzo....... una curiosità anche la mia l'ho presa 2 anni fa.... la tua quanto l'hai pagata? cosa ti ha convinto? ti sei guardato un po in giro, o sei andato a "colpo secco"? :bye1::bye1:

matt19
22-12-2010, 19:37
giuggiolo anche io sono in prov ravenna (Brisighella) se è possibile vedere il tuo impianto mi piacerebbe. Il tuo video l'ho visto tempo fa prima di inscrivermi al forum mentre cercavo informazioni in rete. Per il resto la casa è circa 600 mq era già fatta così ma non la uso tutta, attualmente ne scaldo circa 250 mq. per la messa a norma ci sto ancora lavorando perchè la DIA è ancora aperta e non ho finito i lavori anche se ci abito già. La mia l'ho pagata poco, rispetto alle altre a parità di potenza penso che costi circa la metà. Mi chiedi cosa mi ha convinto, non il prezzo anche se costa molto meno, ma ho chiesto a molti colleghi contadini che ce l' hanno e sono tutti entusiasti. Purtroppo nessuno di loro, me compreso, pesa la legna. Se uno ne ha a volontà penso sia la caldaia giusta, in quanto costa poco, dura molto, non richiede manutenzione, e si può riparare con poca spesa quando è finita. questo detto da chi ce l'ha. Alcuni le hanno da oltre 10 anni e vanno ancora senza guasti. Questi sono i lati positivi e le motivazioni del mio acquisto. Otretutto pensavo con una caldaia con la camera così grande di poter utilizzare la legna grezza così come viene dal campo o dal bosco, ma da quello che mi hanno risposto quì sul forum mi devo ricredere (se non ne riduco la pezzatura in pratica non brucia). Prima dell'acquisto ho valutato Thermorossi (perchè ce l'anno i miei genitori e non si è mai rotta) e Arca perchè l'ho vista dove acquisto il materiale termosanitario, mi sembrava fatta bene. Ma la centralina di cui parli tu serve veramente o conta più il tipo di caldaia per fare la differenza?

giuggiolo0107
22-12-2010, 21:28
brisighella??? a un tiro di schioppo!!! vieni , ti mando il mio cel... domani hanno detto che piove.... fai tu io sono a casa......poi la centralina..... io uso questo paragone..... è come un cellulare di quelli moderni che "fanno anche il caffé" devi leggere le istruzioni , capirne il funzionamento, e "settare" il tutto , hanno moltissime funzioni per adattarsi il più possibile all'impianto , ma tante funzioni non si usano , ma sai che se ne hai bisogno ci sono...se vuoi una dritta al volo questa è una bella occasione.... io non la posso prendere perche non mi passa dalla porta , ma se sei davvero intenzionato a cambiare..... pensaci ma in fretta...http://85.18.34.250/thumbs/16/1626165320.jpg (http://www.subito.it/attrezzature/caldaia-professionale-reggio-emilia-17827060.htm):bye1:

turbogen
22-12-2010, 21:40
assomiglia molto a un'arca aspiro....

matt19
23-12-2010, 06:38
come dicevo verrei volentieri, mi piacerebbe vedere il tuo impianto, ma di dove sei? Volevo mettermi d'accordo per telefono, ma il tuo cell dove l'hai mandato? ho visto la foto, però prima di qualunque acquisto voglio vedere cosa c'è sul mercato e soprattutto ascoltare molti pareri, non posso sbagliare e cambiare caldaia ogni 2 anni.

giuggiolo0107
23-12-2010, 06:54
non posso/voglio mettere il cel in pubblico....... l'ho mandato come messaggio privato..... nella tua schermata dovrebbe comparire in alto a destra difianco al tuo avatar..... in alterativa... giuggiolo01@fastwebnet.it oggi piove..... p.s. la caldaia in foto/annuncio è un'ecofaber alpina "nuova" mai usata (il colora è di un paio di anni fa......:bye1:

matt19
25-12-2010, 19:40
ciao giuggiolo, ho seguito il tuo consiglio di regolare il tiraggio della canna fumaria, l'ho fatto inserendo due cilindri di ferro che ho in officina, dentro ai 2 tubi di ritorno che poi vanno nella canna fumaria vera e propria. In pratica ho ostruito i tubi circa del 70% (+\-) per una lunghezza di circa 20cm. Comunque qualcosa è cambiato, la legna in caldaia dura di più, nel primo metro di canna ci si appoggiano le mani per uno due secondi (metodo empirico per misurare la temp dei fumi), e il portello di carico della legna è molto più caldo di prima. Non so se sia aumentato effettivamente il rendimento perchè occorre più tempo per valutarlo, comunque provo dal momento che non mi costa niente. Se il metodo si rivela valido, pensavo, se mettessi nei tubi di ritorno i turbolatori come quelli che ti stai costruendo, potrebbe migliorare ancora?

giuggiolo0107
25-12-2010, 20:30
il prblema sono le dimensioni...... se non ricordo male hai dei tubi non propio piccolini!! .... male non farebbero....... ma il problema canna sussisterebbe lo stesso... e cioè il tiraggio ecessivo.........se metti i turbolatori , se è vero che hai un tirraggio ecessivo, la velocità dei fumi permane.....:bye1::bye1:

matt19
25-12-2010, 20:53
si il tiraggio è eccessivo, a questo punto penso sia confermato, ma i turbolatori a mio avviso dovrebbero frenare il tiraggio, forse anche troppo visto che non ho la ventola, inoltre potrei sempre ostruire una parte dei tubi stessi se fosse necessario, ma non credo lo sia.

giuggiolo0107
25-12-2010, 20:59
muoviti sempre da spesa minore a spesa maggiore........:bye1:

matt19
26-12-2010, 11:51
la spesa minore sarebbe non cambiare la caldaia, se riesco a migliorare un pò questa.... pensavo se monto due turbolatori, poi al posto della catenella che regola l'aria metto una ventola comandata da un termostato che la spegne e l'accende a una data temperatura, sarebbe possibile? Se con 200€ riuscissi a fare tutto, potrebbe essere conveniente. Ma si trovano in vendita le ventole e i termostati per comandarle o bisogna acquistare i pezzi come ricambi da chi fa le caldaie?

giuggiolo0107
26-12-2010, 16:38
per me invece di accelerare i fumi li devi prima rallentare, poi se funziona il discorso li puoi "ossigenare" ...... per il termostato fumi , io no ho appena bruciato 1 (leggi quiaiuto per termostato fumi..... (http://www.energeticambiente.it/caldaie-termocamini-stufe/14736469-aiuto-per-termostato-fumi.html)) e si trovano abbastanza agevolmente ("lepri" a faenza di fianco a monoceram), e per la ventola non saprei se sei bravo ad adattare un vecchio aspiratore da caldaia a "nafta" .....

turbogen
26-12-2010, 17:30
giuggiolo, penso che lui intenda una ventola che soffia, tipo quella che ho montato nella mia caldaia..ciao:bye1:

matt19
26-12-2010, 18:37
si infatti intendo una ventola che soffia, per rallentare i fumi pensavo che i turbolatori facessero già al caso. Io ce l'ho una ventola di un bruciatore a metano, ma non so se è sufficiente come portata di aria, il problema principale comunque è lo sportellino che si deve chiudere completamente quando la ventola si ferma, quello non è semplice da costruire. Turbogen tu la tua l' hai acquistata già fatta?

turbogen
27-12-2010, 06:58
sì, proviene da una delle innumerevoli ocean solaria(caldaia murale) che ho smontato nella mia vita..)

Fuochista
27-12-2010, 07:37
Se non vuoi tanti problemi, dovresti sentire l'Equador, loro hanno una apposita modifica con ventola per la tua caldaia.... ;)

matt19
27-12-2010, 18:55
grazie per la dritta, mi rivolgerò direttamente a loro, il titolare tra l'altro è una persona molto disponibile. Io neanche lo sapevo che ci fosse una modifica con la ventola, ma non sarà il kit, se così si può chiamare, che prevede l'alimentatore di cippato?

giuggiolo0107
31-12-2010, 06:51
come procedono i lavori???

coppolone
01-01-2011, 15:49
Approposito di rendimenti mio zio ha una d'alessandro va be e soddisfattissimo io ho notato che lui ha una ricetta che non gli fa mai riempire il braciere ma al contrario e meta circa.E giusto o cosi non va?Alla mia domanda di come mai lui mi ha risposto che cosi consuma meno! voi che dite?

Neuro74
02-01-2011, 08:56
Se ha una CSI in teoria il livello dovvrebbe coprire anche la fila di fori più in alto.
Io mi trovo meglio tenendoli invece leggermente scoperti.

matt19
02-01-2011, 18:30
come procedono i lavori???
in questi giorni non ho concluso niente perchè a parte le feste non ho potuto contattare la ditta della caldaia, volevo info riguardo la possibilità di applicare ventola ed eventualmente turbolatori, come mi ha consigliato fuochista. Per il momento vado avanti con i cilindri di ferro infilati nei tubi di ritorno, effettivamente sembra che consumi meno. Mi sembra però che sporchi di più, non so se è una mia impressione comunque per sicurezza la pulisco molto spesso.

matt19
07-01-2011, 09:00
Ho contattato la ditta che costruisce la caldaia, mi hanno detto che mi fanno i turbolatori adatti per la mia, sono fatti a semicerchi alternati in basso e in alto, non a spirale, comunque provo. per la ventola, mi hanno consigliato di provare senza, poi vedo come va. Secondo loro la ventola va bene solo per caldaie alimentate a cippato, mentre con la legna potrebbe addirittura calare il rendimento. Ma è possibile?

turbogen
07-01-2011, 11:05
Secondo loro la ventola va bene solo per caldaie alimentate a cippato, mentre con la legna potrebbe addirittura calare il rendimento. Ma è possibile?

secondo me è esattamente l'incontrario, basta vederte l'esperienza che ho fatto con la caldaia di casa mia(vedi mio avatar), senza ventola non rendeva una beata cippa e i radiatori erano sempre tiepidi, con la ventola ho avuto finalmente i radiatori che bruciavano..c'è da dire che volevo bruciarci della legna verde e anche umida(l'avevo tagliata a settembre di quest'anno), se avessi bruciato della legna secca e ben stagionata probabilmente la ventola non sarebbe servita.ciao:bye1:

matt19
07-01-2011, 18:39
anche secondo me è impossibile, ma io non ho l'esperienza per contrastare chi produce caldaie, comunque per i turbolatori mi hanno chiesto poco circa 20€ mentre per la ventola circa 200€ per cui per ora non la prendo, poi vedo come va la caldaia, perchè mi ha detto che con i turbolatori potrebbe fare del fumo. In quel caso la ventola mi sa che ci voglia per forza.

mviso
24-01-2012, 16:08
Ti sono arrivati? Va meglio? Hai notato rendimenti diversi? Anche io ho una equador sicuramente piu' piccola della tua. Guarda io sono felicissimo della caldaia, mangia di tutto e non ha mai problemi. Per il rendimento io ti posto la mia esperienza. All'inizio anche io notavo che i fumi andavano via caldissimi per appunto la questione del tiraggio enorme che combinava il camino alla ventilazione. Ho fatto alcune prove, e alle fine con qualche accorgimento tocchi la canna fumaria senza problemi.
In più se inizi a capirla ci bruci veramente tronchi enormi senza problemi. Logico devi avere un bel bracere quando li butti dentro e mettici insieme qualche pezzo piu' piccolo che faccia un po' di fuoco per poterli accendere... Insomma io sono ultra contento...

matt19
26-01-2012, 19:49
Si i turbolatori mi sono arrivati molto tempo fa però non ho notato grossi cambiamenti in quanto sono molto larghi e non forzano molto i fumi, del resto senza ventola non si può forzare molto. Per cui ancora adesso vado avanti con il suggerimento che mi ha dato giuggiolo l'anno scorso, ovvero ho chiuso parzialmente l'uscita dei fumi con due cilindri in ferro, si tratta di trovare il giusto compromesso per rallentare i fumi senza soffocare la fiamma. per ora la tengo così, i consumi sono migliorati, e credo sia difficile aumentare ancora il rendimento di questo tipo di caldaia. Posso chiederti nel dettaglio in che modo hai modificato il tiraggio della tua canna fumaria?

mviso
30-01-2012, 14:08
Come no. Innanzi tutto devi considerare bene cosa stai bruciando, il legno e la pezzatura. Hai presente che lo sportello aria viene mosso dalla catenella? Bene se guardi lo sportello almeno sul mio, c'è saldato un dato ed un bullone permette di regolare il minimo di discesa dello sportello. Beh ogni tanto io sgancio la catenella ed imposto l'aria giusto per avere una fiamma viva senza che questa vada a finire nei due passaggi fumo, diciamo viva ma non troppo. Logico che cosi sei tu che regoli il fuoco e occhio alla temperatura acqua.
Altra cosa che uso per regolare sono gli sportellini dei fumi. Prova a non chiuderli, a lasciarli aperti tutte e due di un 30° gradi. Riducono di molto il tiraggio della caldaia.
Se trovi il compromesso tra apertura sportelli e aria, regoli in modo ottimale la fiamma.
Se poi bruci roba grossa allora li chiudi entrambi e dai aria, in quel modo ti bruciano tronchi interi.
Se ogni tanto metti una mano sul camino beh capisci quanto sta tirando la caldaia.. Se riesci a tenerci le mani sopra i fumi vano via freddi altrimenti ... Se poi hai voglia di mettere un termometro fumi ancor meglio.
Lo so, son tutte regolazioni manuali, d'altronde senza elettronica....
Io faccio così e mi trovo abbastanza bene.. Proverò anche io a prendere i turbolatori per vedere se miglioro ulteriormente. Saluti e fammi sapere...

matt19
30-01-2012, 20:02
Ho notato che aprendo gli sportelli fumi si riduce il tiraggio, però questo potrebbe falsare la tua valutazione sulla temperatura fumi, in quanto aprendo gli sportellini entra moltissima aria fredda che viene trascinata immediatamente su per la canna fumaria, e che inevitabilmente raffredda i tubi. Riguardo bruciare roba grossa secondo me conviene poco, perchè brucia lentamente e i tronchi devono sempre essere assieme a legna piccola. secondo me è più conveniente spaccare la legna, mi sembra che a parità di carico produca più calore la legna spaccata. secondo me per fare un lavoro fatto bene si dovrebbe montare un regolatore di tiraggio direttamente sulla canna (vale anche per il mio caso)così facendo si potrebbe agire con molta più precisione per trovare il giusto equilibrio.

giuggiolo0107
31-01-2012, 06:36
Riguardo bruciare roba grossa secondo me conviene poco, perchè brucia lentamente e i tronchi devono sempre essere assieme a legna piccola. secondo me è più conveniente spaccare la legna, mi sembra che a parità di carico produca più calore la legna spaccata.un vecchio falegname delle mie parti diceva che per stagionare il legno occorreva 1 anno a cm di spessore..!!! se tu hai un tronco di 40 cm di diametro, occorereanno 20 anni per "seccare" la parte interna!!! ovvio che se la bruci dopo solo 1 anno è tutta h20!!! se la spacchi diminuisci lo spessore, aumenti la superficie a contatto con l'aria (essicazione) e il fuoco.....p.s. ovvio che se bruci legna "bagnata" hai una resa minore...

mviso
31-01-2012, 06:41
Si probabilmente hai ragione sul falsamento della temperatura fumi.
A te quanta cenere fa? Ogni quanto la pulisci nei periodi in cui bruci parecchio? Che diametro e che altezza ha la tua canna fumaria?
Comunque provero' anche io con i turbolatori per vedere se migliorano la situazione. Nei prossimi giorni qui sono previsti dai 15 ai 20 gradi sotto zero, mi sa che la caldaia avrà il suo bel da fare... Ciao

matt19
31-01-2012, 13:44
anche io ho sentito parlare del cm\anno di stagionatura, ma in realtà non è così altrimenti occorrerebbero 8-10 anni solo per stagionare la legna di montagna che vendono per l'inverno successivo a quello di taglio, mentre in realtà bucia benissimo. Le variabili nella stagionatura sono talmente tante che è impossibile fare delle regole.

A te quanta cenere fa?
ne fa parecchia anche perchè brucio pioppo salice e gattice. con quercia ne fa meno ma sempre più di una caldaia con ventola.
Ogni quanto la pulisci nei periodi in cui bruci parecchio?
una volta alla settimana pulisco i tubi orizzontali dopo averli fatti arroventare facendola bruciare al massimo per circa mezz'ora togliendo i cilindri che regolano il tiraggio.
Che diametro e che altezza ha la tua canna fumaria?
diametro 250 altezza mt 7 senza curve (ha un tiraggio eccessivo)
se vuoi provare i turbolatori ti presto i miei che sono inutilizzati se non stai troppo lontano

giuggiolo0107
31-01-2012, 20:52
guarda che quella di montagna quando è secca si parla di 2,5 lt di h20 in 10 kg di legna!!!! (a detta di ci capisce!!!)

matt19
01-02-2012, 13:21
guarda che quella di montagna quando è secca si parla di 2,5 lt di h20 in 10 kg di legna!!!! (a detta di ci capisce!!!)

Infatti hai ragione, corrisponde a circa il 12% di umidità. Un tasso di umidità così basso ce l'ha solamente della legna stagionata benissimo, per abbassare oltre questa soglia occorrono gli essiccatoi che portano l'umidità a circa il 7%, tuttavia un tasso di umidità così basso in ambiente naturale non viene mantenuto e nel giro di pochi mesi si rialza fino a circa il 12-15%.
Me l'ha detto il falegname che mi sta facendo le finestre, il quale, mi ha detto, si è lamentato con il suo fornitore perchè gli consegnavano del legname troppo essiccato e gli capitava sovente che durante le lavorazioni si torceva. Questo perchè a suo dire, il legno assorbe l'umidità dell'aria fino a che non torna in equilibrio.

biomassoso
01-02-2012, 13:42
Questo perchè a suo dire, il legno assorbe l'umidità dell'aria fino a che non torna in equilibrio.

Questo è vero, ed anche a dire della chimica e della fisica del legno oltre che del tuo falegname si chiama equilibrio igroscopico


http://img717.imageshack.us/img717/1111/equilibrioigroscopico.png (http://imageshack.us/photo/my-images/717/equilibrioigroscopico.png/)

matt19
01-02-2012, 14:32
grazie a biomassoso per la utile ed esaustiva tabella

si impara sempre qualcosa

tanax
05-02-2012, 23:25
Ciao a tutti! Volevo chiedere a Matt 19 se ha utilizzato i tubi da teleriscaldamento vista la distanza di 35 mt (non sono pochi) tra il locale caldaia e la casa da riscaldare e di quale sezione! Grazie e scusate se intervengo dopo due anni dall'inizio di questo dibattito ma solo ultimamente ho visto questo forum al quale sono molto interessato!:bye1:

matt19
06-02-2012, 18:18
ho utilizzato del tubo coibentato da un pollice, però non so dirti la classe di isolamento ma dubito che siano tubi per il teleriscaldamento che passano sottoterra all'esterno, perchè avrebbero un diametro improponibile da usare in interno. Nel mio caso i tubi sono quasi sempre immersi nel massetto leggero, per cui un pò di coibentazione la da anche quello. Comunque una percentuale di dispersione c'è sicuramente. D'altronde in questi casi si deve cercare un compromesso tra la coibentazione del tubo e lo spazio disponibile sotto al pavimento. Un tubo da un pollice, poco che sia coibentato, porta via molto spazio, considera che si deve anche incrociare con le canaline dell'impianto elettrico.

tanax
06-02-2012, 19:22
Certamente! Tuttavia, a mio parere e mi piacerebbe sentire anche quello di altri, bisognava a tutti i costi considerando la distanza e i futuri metri quadrati da scaldare conservare la sezione di un pollice e mezzo almeno fino ad entrare nella casa da scaldare eppoi fare delle diramazioni ai vari collettori (se ricordo bene nella casa utilizzi termosifoni) di sezione anche di un pollice: non voglio di certo insegnare niente nessuno,ci mancherebbe ma in certi casi non ci sono compromessi....ringrazio per l'attenzione!

matt19
06-02-2012, 20:12
Infatti con quel tubo sono arrivato fino ai collettori (il progetto l'ha fatto il termotecnico non io) la caldaia è a due metri di distanza dalla casa quindi i tubi girano praticamente sempre dentro. Supponiamo che abbiano della dispersione, quel calore rimane comunque in casa. Poi le varie diramazioni che vanno ai radiatori cambiano il diametro. Comunque quando si restaurano case antiche i compromessi sono all'ordine del giorno. In certi punti c'erano solo sette cm di spazio sotto al pavimento, se vuoi metterci tutto il compromesso è necessario, (alcuni pavimenti non sono neanche in bolla altrimenti non c'erano nemmeno quei sette cm) oppure devi demolire, alzare, rifare, ecc. troppo costoso, per non parlare dei vincoli della commissione edilizia.

tanax
09-02-2012, 20:07
D'accordo! A dir la verità anch'io ho a che fare con una caldaia equador della tua stessa potenza, ma l'ultimo modello e cioè quello che ha 4 tubi di ritorno orizzontali (che sia più performante?). In passato anche recente utilizzavo una caldaia a fiamma rovescia di cui non posso dire la marca ovviamente ma ho avuto problemi con la regolazione dell'aria comburente primaria e quella secondaria e dopo che il tecnico è venuto 4 volte a regolarla, sono passato alla caldaia equador che devo dire è andata oltre le aspettative. Vengono riscaldati ben 526 mq di casa con 34 caloriferi e nemmeno c'è bisogno di portare la temperatura molto alta. Bastano 55° per avere una temperatura interna gradevole, anche in questi giorni di neve. Le mura sono al pianterreno di 80 cm e alpiano superiore di 50 cm fatto di sassi di tufo. ho dimenticato di dire che sto in provincia di roma ad un altitudine di 550 mt ma con il primo monte dei monti simbruini che in linea d'aria non sarà nemmeno un km di un'altezza di 1600 mt; insomma non è che ci siano inverni particolarmente rigidi (la temperatura notturna intorno a -4°, ma con delle punte anche di -10°) a parte quest'anno. Per i consumi si aggirano intorno ai 3,5 - 5 quintali di legna al giorno , ma ripeto sono oltre 500 mq! Inoltre ho notato che per prepararla rispetto a prima impiego meno tempo, dovendo tagliare la legna stessa sul metro e venti cm. Prima invece dovevo fare pezzi piu piccoli e la carica non durava più di 4 ore. Concludendo, non pensate che sia stato come dire pagato dalla equador, ma questo è quello che è successo a me! Nè di più né di meno. Agginugo due cose: per i pezzi grossi ho notato che devo aprire un po' di più la bocchetta dell'aria rispetto allatemperatura desiderata, cosi bruciano meglio, eppoi la canna fumaria non me l'hanno messa diretta ma hanno messo curva a 45° 1 metro curva a 45° T sulla parte inferiore il bicchiere raccogli condensa esopra lo T oviamente la canna fumaria vera e propria di 8 mt; secondo l'installatore così è meglio perchè la condensa non va sulla caldaia....ciao a tutti e grazie per l'attenzione

matt19
10-02-2012, 19:39
Penso che il modello con 4 tubi renda molto più del mio, tuttavia mi sembra strano che renda più di una caldaia a fiamma rovescia. Non è che fosse incompetente il tecnico che l'ha installata? Mi hanno detto che quel tipo di caldaia è un pò delicato riguardo al tipo e alla forma della legna da ardere, ma se è tutto a puntino hanno un rendimento inarrivabile rispetto alle altre tecnologie. Se scaldi la casa con i radiatori a 55°, il merito è dei muri, ovvero dell'isolamento termico in generale, oppure del clima non troppo rigido (comunque -10 non è poco!) non della caldaia, perchè qualunque caldaia può arrivare a quella temperatura. La canna fumaria l'hai fatta a regola d'arte, forse ti aggiusta anche il tiraggio, non come la mia che, come ho già detto, tira troppo.

tanax
10-02-2012, 20:51
E' ovvio che la coibentazione ha un ruolo fondamentale, ma con la caldaia che c'era prima e che io ho già trovato ma non l'ho fatta installare non arrivavo a fare quello che fa attualmente l'equador. C'è da aggiungiere ad onor del vero che aveva quasi 10 anni; sono d'accordo anch'io che le caldaie a fiamma rovescia se tutto è a puntino hanno una resa maggiore. Il problema è proprio quello però: che tutto deve essere a puntino e tanto per cominciare la dimensione della legna. Quanto tempo e denaro costa solo per raggiungere questo scopo? Se la compri la legna la dovrai pagare un po' di più, se hai della tua devi fare attenzione e utilizzare tempo per avere il più possibile una pezzatura omogenea. Eppoi per ottenere ciò dalle radici e ceppi bisogna superattrezzarsi! Certo poi è una scelta personale. Ma penso che bisogna considerare il tutto! Non solo la caldaia! Per non parlare poi dell'autonomia della carica! L'edificio che ho descritto è un agriturismo dove ci sono le camere e la sala ristorazione e mentre prima dovevo ricaicare la caldaia verso le ore00.30 - 01.00 di mattina per poter creare un minimo comfort ai clienti che si svegliavano la mattina, adesso mi basta ricaricarla verso le 20.30- 21.00 per star tranquillo fino lla mattina inoltrata. prima di prendere l'equador ho visionato caldaie di marca austriache .... che sicuramente sono il top, ma i prezzi!!!!!! Che dolori! Avevo anche adocchiato l'equivalente dell "uniconfort" che pesa be 17 quintali contro i 5,5 dell'equador ma avevo problemi di spazio e anche qui i prezzi.... insomma non è che devo convincerti che l'equador si la verità rivelata sul riscaldamento, ma volevo solo dire che per adesso mitrovo bene. Conosco altre attività aperte al pubblico di pernottamento e ristorazione che si trovano bene e alla fine mi sono convinto a far installare l'equador per: prezzi accettabili e praticità d'uso con risparmio di tempo, il che non è poco! Un saluto e grazie per l' attenzione

matt19
11-02-2012, 14:09
Qualche ragione ce l'hai in particolare riguardo la pezzatura della legna, uno dei motivi che mi ha spinto ad acquistare la caldaia. Secondo me l'unico conto che non torna è che per ottenere gli stessi kw occorre più legna, un sintomo è dato anche dalla quantità di cenere che produce che è pittosto alta (mi riferisco al mio impianto). Comunque per non rovinarsi con caldaie blasonate con rendimenti elevatissimi, ci sono anche dei validi compromessi di caldaie aspirate o soffiate che costano poco più della mia e hanno dei rendimenti di tutto rispetto. Per tornare al discorso dell'autonomia, se la mia caldaia la riempio, ottengo un picco di calore subito, poi finita la legna la temp. dei radiatori inizia a scendere lentamente. Ho ottenuto più autonomia, però ho anche consumato parecchio. Per il momento quindi non la riempio più e mi accontento di fare rifornimento più spesso. Questo unito alla regolazione del tiraggio fumi mi consente di consumare un pò meno. Ultima cosa, la legna che si acquista (quercia e ancor meglio carpine), va benissimo così come è per le caldaie a fiamma rovescia. A me l'anno sconsigliata solamente perchè ho la legna dei vigneti e frutteti vecchi che è molto contorta. In ogni caso nemmeno io sono disposto a pagare una caldaia quanto un'automobile.

tanax
11-02-2012, 15:11
Da noi invece la cosidetta legna da passo (lunghezza da un mt a un mt e 40 cm) la si paga sui 3 euro in meno. Sarà che di legna ne ho a disposizione parecchia che non riesco nemmeno a bruciarla tutta e quindi adesso questo problema non ce l'ho? Se ricordo bene per adesso scaldi circa 250 mq; Hai pesato quanta legna ti ci vuole per scaldare tutto il giorno?

Integrav
11-02-2012, 17:04
Anche un mio conoscente sta valutando l'equador per l'enorme capacità e la massima libertà del tipo di legna...

Lui pensava a questa:http://www.equadorcaldaie.it/cubica.html

Poi però ha visto anche questa, che costerebbe anche meno e che ha i passaggi fumi verticali, che richiederebbero minori pulizia:

Scheda tecnica prodotto: CALDAIA A LEGNA E SCARTI AGRICOLI LONGWOOD-BTK - Bergo Giorgio - Serenissima Srl - Esperti del Calore (http://www.bergoserenissima.it/prodotti/prodotto.php?Gp=2&Pr=100176)

Già la 34kw contiene pezzi lunghi oltre 1mt
Magari qualcuno di voi l'ha già vista? Pareri?

tanax
11-02-2012, 17:51
Io personalmente non la conosco e quindi non avendola vista dal vero e soprattutto non avendo parlato e sentito pareri di persone che già la usano NON posso dare " giudizi". Mi chiedevo però perche la canna fumaria deve essere di 8 mt eppoi se consigliano anche il pufer per ottimizzare il rendimento sarebbe opportuno sapere i prezzi. Ma per quale motivo il tuo conoscente opterebbe per la cubica e non per la "economic 2000"? Stando al depliant la cubica deve essere caricata ogni 8 ore mentre la "economic 2000 solo due volte al giorno....un'altra cosa che si nota è che la 34 kw economic 2000 della equador ha una capacità di 400 lt mentre l'altra 152......

matt19
12-02-2012, 06:54
Purtroppo non so quanta legna consumo perchè ne ho ancora molta della mia e non ne compro. Ho parlato con un mio collega che con circa 220mq ne ha acquistato 200ql. Non so quanti kw abbia la sua caldaia. Quì dalle mie parti la legna di bosco è tutta lunga 1mt se si vuole più corta si paga un sovrapprezzo in base ai tagli che uno chiede. Oramai molte caldaie anche di media potenza accettano legna di quella lunghezza.

tanax
12-02-2012, 09:38
Però stavo pensando che consumi avresti , visto che scaldi per adesso 250 mq, se utilizzavi una 34 Kw economic 2000 che è la caldaia che la casa la da per 220 mq; nel senso che forse per dare un giudizio definitivo alla caldaia e ai consumi dovrai aspettare di scaldare tutti i 600 perchè a detta del mio installatore la caldaia va messa un po' più della potenza necessaria, ma non bisogna esagerare perchè si può avere l'effetto contrario. Infatti bisogna considerare il fatto che, sempre riferendosi alle caldaie equador, la 75 kw ha 750 lt che forse sono troppi per 250 mq nel senso che il calore viene "deviato" dal riscaldamento vero e proprio. Sicurmente è una teoria che non vale un soldo bucato, ma aspetterei appunto di scaldare tutto per dare un giudizio finale. Comunque noi consideriamo il consumo della legna di 1 ql al giorno per 100 mq o poco più tenendo acceso tutto il giorno.E' ovvio che nelle stagioni intermedie si consuma meno e il calcolo è un po' in eccesso per stare più sicuri. per quanto mi riguarda questi valori non si discostano di molto dalla mia esperienza personale e a fine stagione mi ritrovo di aver consumato meno anche perchè non accendo tutti i giorni per l'intera giornata. Un saluto e speriamo che questa neve ci faccia tornare alla cosidetta "normalità".

Dott Nord Est
12-02-2012, 09:48
una domanda tanax: secondo il tuo conteggio approssimativo, il consumo annuale per 100 m2 si aggirerà sui 120/150 ql???

tanax
12-02-2012, 15:21
Ciao Dott Nord Est! Qui nel lazio sono quantità di legna che rispecchiano la realtà anche se c'è della tolleranza. Penso che intendi acceso tutto il giorno eppoi dipende sempre da molti fattori come la durata delle giornate fredde, quanto caldo si vuole in casa, dalla coibentazione dell'abitazione, dalla qualità e dal tipo di legna. Comunque sono valori che riscontriamo nel pratico. Un saluto!

tanax
12-02-2012, 15:27
Qui nel lazio sono quantità che rispecchiano la realtà e comunque si fa una riserva maggiore rispetto alle previsioni E' ovvio che poi dipende da diversi fattori e ho amici che spendono sui 1500 - 2000 euro di legna all'anno perr una abitazione di 110 mq; prima andavano a GPL e si viaggiava sui 3000 euro. Un saluto
una domanda tanax: secondo il tuo conteggio approssimativo, il consumo annuale per 100 m2 si aggirerà sui 120/150 ql???

giuggiolo0107
12-02-2012, 15:57
considera che la ecuador è "studiata" per legnaccia, zocche con ancora della terra attaccata, fascine intere , fatte da ex imballatrici di paglia, poi ci metti che contengono anche 5 qli di h2o (che fanno un mezzo puffer) .... insomma non devi guardare alla resa....ci butti dentro del diametro del 30/40/50 (io stesso ho visto "caricare" un albero, credo centenario,con un diametro di 70cm credo , affettatto con motosega a pezzi di 1 mt circa..... ha durato a bruciare per 1 settimana, che non voleva saperne di consumarsi.....).... che l'essicazione non sa neanche sosa sia..... sfido le blasonate....... poi ovvio che le zocche intere si portano a casa dai campi con rimorchi agricoli, magari dei muleti , molte volte messe in vecchie stalle (che in campagna c'è sempre posto..) case con richieste da 60 kw che ispls non sanno neanche cosa sia......

matt19
13-02-2012, 18:27
Forse tanax sei anche favorito dalla tua latitudine, io sto nell'appennino romagnolo. Comunque se avessi messo una caldaia più piccola sarebbe stata inadeguata qualora mi occorra scaldare tutta la casa, tuttavia è possibile che una caldaia sovradimensionata rispetto al necessario consumi un pò di più. Ho notato una cosa, se la mia caldaia la riempio di legna piccola che brucia bene e gli apro molto l'aria, la canna fumaria si arroventa eccessivamante e disperde calore, per cui penso, se la caldaia fosse dimensionata in modo da dover sfruttare al massimo il focolare, andrebbe sprecato molto calore, visto come si scaldano i fumi.

tanax
13-02-2012, 19:41
Ma scaldandosi molto la canna fumaria si scalda anche la temperatura dell'acqua, presumo. Non è che non funziona alla perfezione il regolatore di tiraggio??????? Caso mai se ti è possibile e se ne hai voglia prova a cambiare la canna fumaria come me l'hanno installata a me, tanto non succede nulla di grave, anzi se diminuisce un po'il tiraggio dovrebbe migliorare la situazione....

matt19
14-02-2012, 19:24
Si, l'acqua si scalda ma i consumi non sono proporzionali. Il regolatore di tiraggio non ce l'ho, come spigato ho provveduto manualmente a regolare il tiraggio, prima i consumi erano davvero insostenibili. La tua canna fumaria è probabilmente fatta a regola d'arte, tuttavia non sono disposto al momento a sostituirla, in quanto è un'operazione troppo onerosa. Finchè va la caldaia vado avanti così.

vanloon
25-02-2012, 23:23
Salve a tutti, mi scuso anticipatamente per gli eventuali errori ma sono nuovo e non molto avvezzo ai ng.
Premessa: abito una casa di campagna di circa 180 mq su due piani e attualmente uso una caldaia a gasolio situata in un locale apposito all'interno della casa. Utilizzo anche il camino e una cucina economica. Oltre alla legna per camino e stufa consumo circa 3000 litri di gasolio all'anno per riscaldare e per l'acqua calda. Visti i prezzi attuali del gasolio e visto che ho legna in abbondanza e di tutti i tipi, stò valutando di installare una caldaia a legna. Sono andato i giorni scorsi a "progetto fuoco" a Verona e non è che mi sono molto chiarito le idee. Al momento però sarei orientato anche io per la Equador per una serie di motivi:
1) Il prezzo rispetto alle altre viste in fiera
2) Semplicità di funzionamento
3) Ho dei vicini che hanno quella caldaia da anni e sono molto soddisfatti.
4) Altri amici che hanno quella a fiamma inversa sono ugualmente soddisfatti (una funziona da 20 anni) ma mi è parso di capire che devono brigare di più per il funzionamento.
5) A quanto ho capito non serve il "puffer"
PROBLEMA
Non ho lo spazio sufficente per installarla insieme a quella a gasolio. Potrei installarla in un locale distante 20 mt interrando i tubi ben coibentati e collegandomi poi alla mandata e al ritorno della caldaia a gasolio?
Scusate se mi sono dilungato troppo:closedeyes:

tanax
25-02-2012, 23:47
Ciao Vanloon! (Sei un fan del grande Guccini????) Quanto prima ti farò sapere di un agriturismo che ha la caldaia a una disstanza maggiore di quella tua! Ciao!

vanloon
25-02-2012, 23:58
[QUOTE=tanax;119299705]Ciao Vanloon! (Sei un fan del grande Guccini????)
Già!!! Non molti lo notano.
Grazie per la disponibilità

vanloon
26-02-2012, 10:12
[QUOTE=matt19;119295354]Forse tanax sei anche favorito dalla tua latitudine, io sto nell'appennino romagnolo.

Anche io sono di Brisighella (RA) e ti posso dire che proprio ieri sera ero da un vicino che ha una equador da 60000 per 2 appartamenti su 3 piani per un totale di circa 480 mq; lui mi ha detto che in quelle settimane di neve consumava circa 1 m cubo alla settimana. Ho visto io che si tratta di legna grossa spaccata, castagno pioppo tiglio e altri scarti vari, la migliore è la robinia:cry:! Inoltre la legna la tiene fuori sotto la neve e la porta al coperto solo una settimana prima di usarla, quindi è anche abbastanza umida. Lui è super contento.
ciao

tanax
27-02-2012, 22:01
Ciao Van loon! Oggi ho parlato con un rappresentante che tempo fa mi ha riferito di quell'agriturismo che ha un caldaia equador distante 60 mt dall'edificio che deve scaldare. Solo che non so come si fa per comunicartelo in privato perchè preferisco non farlo in quest sede. Con internet sono un po? imbranato!!!! Vuoi metterti in contatto tu con me privatamente? Grazie! (comunque sono anch'io un fan del grande Guccini)

a.b1973
14-10-2012, 14:36
Salve a tutti.
Mi sono iscritto da poco ed ero anch' io interessato ad installare una ecuador, dato l'altissimo costo annuo che ho di gpl.
La casa è su tre piani di circa 100mq a piano tutta in sasso con muri spessi in basso 60 cm e in alto 35cm.
il tetto l'ho appena rifatto con coibentazione e presto rifarò anche gli infissi.
A circa 5 m ho un'altra casa di 2 piani di 80mc per piano attualmente non riscaldata, anch'essa con il tetto rifatto e infissi da rifare a breve e stesse caratteristiche murali (ovviamente più sottili).
Tra le due case è posta la centrale termica che ospita già una caldaia a gpl da 35kw con boiler da 200l per acs e termosifoni nelle stanze.
Nella stessa centrale vorrei installare l'ecuador e puffer e probabilmente il prossimo anno anche i pannelli solari termici in modo da scaldare entrambe le case e usare la caldaia a gpl a tampone.
Dato che la legna la sto trovando da vicini che se ne vogliono sbarazzare( disbosco, potature etc.), secondo i miei calcoli con la caldaia da 85000Kcal/h dovrei riuscire nel mio intento, ma quello che non riesco a calcolare (in modo approssimativo) è quanta legna mi servirà per scaldarmi.
Ringrazio in anticipo per le risposte.

Andrea.

Dott Nord Est
14-10-2012, 17:14
85000 kcal ?????????? :oops:
ma che vuoi fare, incendiare le due case??????

a.b1973
14-10-2012, 17:36
Ciao,
io non sono un tecnico ma ho guardato il sito della ecuador.
Non vorrei aver scritto una castroneria, ma i dati li ho presi da qui.
Equador Caldaie - Prodotti (http://www.equadorcaldaie.it/economic.html)

Andrea

Dott Nord Est
14-10-2012, 17:55
no, hai letto giusto, ma è il doppio di quello che servirebbe così a spanne....
puffer?

a.b1973
14-10-2012, 18:05
Ciao,
Con puffer intendevo l'accumolo per l'acqua calda.

Ti vedo perplesso.

Mi sono orientato su questo tipo di caldaia perchè ho dei vicini che hanno tanta legna di scarto
ai quali faccio un favore prendendogliela, quindi la pagherei poco o nulla e anche visto i prezzi delle caldaie,
mi sembrava un buon compromesso.
Sono comunque aperto a altre soluzioni e accetto volentieri suggerimenti.

Ciao Andrea

Dott Nord Est
14-10-2012, 18:09
ma scusa, chi ti ha fatto quell'assurdo conteggio di potenza?
sai che con 85000 cal dovresti montare un puffer di 5/7000 lt?

a.b1973
14-10-2012, 18:27
Ripeto che io non sono un tecnico e non mi permetterei di disquisire su cose che non so.
Io ho fatto delle considerazioni basandomi su conoscenti che l'hanno montata e sono srafelici
ed anche su tanti post come questo nel quale sto rispondendo.
Se guardi sempre il sito della ecuador, noterai che di fianco ad ogni potenza
c'è anche il dato dei metri quadri riscaldati +/-.
Anche matt19 (http://www.energeticambiente.it/members/matt19.html) ha installato una caldaia di pari potenza per 600 mc, io sono a quasi 500.
Conosco anche una persona che ha una ecuador da 60000 cal con un bollitore da 300l.
Quindi basandomi su tutte queste notizie, ho raggiunto questo risultato.

Andrea

Dott Nord Est
14-10-2012, 18:35
il boiller da 300 lt serve per acs, non per riscaldamento
io intendo puffer per riscaldamento
se tu mi dici come riesci a gestire una 85000 diretta a legna senza puffer, ti pago una cena.....
se cerchi nel forum, ci sono decine e decine di discussioni sulla necessità del puffer con la legna.
se poi a te sta bene avere una caldaia con rese ridicole, sempre sporca e piena di condensa, beh.... allora non serve neppure parlare.

P.S.: sai vero che con 85000 serve centrale termica (ex ispels) a norma con progettazione del termotecnico, ecc ecc

ho letto il sito Equador, e dico.... ma siamo sicuri o stiamo parlando di farfalle? 400 m2 che loro consigliano, per 2.7 mt altezza media, sono 1080 m3. Sono 80 kcal a m3.....
Due sono le cose: o la caldaia ha resa ridicola (e quindi da evitare assolutamente) o la casa è al centro del Polo Nord e alle finestre ha i giornali.....

vanloon
14-10-2012, 18:44
Ciao,
io ti posso solo dire che ho due famiglie che come me abitano in campagna, sulle colline di Ravenna; una ha una casa su 3 piani di recente ristrutturazione con una superficie di cirga 550-600 mq. ed ha una equador da 60000 cal. L'altra abita in una casa di due piani più l'interrato per circa 300 mq. e anche loro hanno una equador. Sono entrambi molto soddisfatti della resa e mi dicono che usano legna di tutti i tipi per un consumo che va dai 100-120 ai 180 ql annui.
Anche io la volevo installare quest'anno, ma nonostante abbia contattato la ditta 2 volte da agosto, non sono mai venuti per il soprallugo come mi avevano promesso:cry: e ora che sta arrivando il freddo, non credo mi convenga andare attorno all'impianto di riscaldamento. Vorrà dire che continuerò con il gasolio!:cry::cry::cry:

Vanloon

Dott Nord Est
14-10-2012, 18:46
vanloon, appunto...60.000 per 600 m2.... già più ragionevole
sono 37 kcal a m3.

a.b1973
14-10-2012, 19:28
Io ho detto subito che metterei il puffer, so anche di tutte le pratiche burocratiche necessarie.

Comunque ripeto che ho valutato l'ecuador per i motivi che ho già menzionato ma sono aperto ad altre soluzioni.
Posso chiederti quale sarebbe secondo te, vista la mia situazione, la soluzione
migliore per il mio caso?

Andrea

Dott Nord Est
14-10-2012, 19:36
se vuoi usare legna di tutti i tipi, compresa la pessima, ok equador, ma da 40/50000 cal, non di più, + puffer 4000 lt (o 2 x 2000)
se vuoi resa e prestazioni diverse (però con legna buona), caldaia fiamma inversa, 40/50 kw sempre più puffer 4000 lt

a.b1973
14-10-2012, 19:44
Ciao Vanloon,

penso di conoscere anche io quelle persone perchè anche io sono di Brisighella.
E' appunto da loro che ho visto la caldaia in funzione e le quantità di legna necessarie per la 60000 cal.

Tornando al discorso della potenza devo dedurre che nel sito della ecuador ci siano delle inesattezze
quindi ringrazio Dott Nord Est (http://www.energeticambiente.it/members/dott-nord-est.html) per le precisazioni.

Andrea

Grazie ancora per le risposte Dott Nord Est (http://www.energeticambiente.it/members/dott-nord-est.html).
Andrea.

Dott Nord Est
14-10-2012, 19:56
di nulla, l'importante che tu riesca a decidere facendo da te i conteggi, dopo aver sentito un tecnico con esperienza che ti consigli bene.

Daniel1980
15-10-2012, 16:55
Ma con una caldaia del genere poi non è che ti serve un macchinista per gestirla? Francamente, non capisco certi masochismi, passare da una caldaia a gpl ad una ecquador è come passare dalla moto al cavallo ignorando la bicicletta.....ma allora, una via di mezzo no? Non sarebbe più saggio puntare su una caldaia a fiamma inversa e spendere qualcosa per della legna decente?

giuggiolo0107
15-10-2012, 18:41
purtroppo la equador....... da queste parti ha il "nome" di bruciatutto..... ci metti zocche con la terra.... com potenze assurde che basta non guardare normative varie...... ha un mezzo puffer incorporato..... poi c'è chi si lamenta che non tira certi gg... (tiraggio naturale) che fa tanta cenere (ci credo buci una foresta!!!) ma è spartana..... poche cose che si rompono, l'ha "il vicino" che va bene (perchè non ha mai provato di meglio..) tiene un posto esagerato , che in campagna non c'è problema..... insomma .... assomiglia a una locomotiva..... e con le potenze in gioco fa presto a scaldare casa (e ti credo!!)

giuggiolo0107
05-01-2015, 15:51
Visto che mi è arrivato un Like qui sopra.....riprendo la discussione.....riconfermo la spartanita di questa caldaia ..... Ho appena consigliato un amico su come installarla al meglio....e dopo 2 set di funzionamento fila come un treno....valvola anticondensa e scalda benissimo..

matt19
05-01-2015, 18:41
Ciao Giuggiolo, non frequento quasi mai il forum ma mi è arrivata la notifica del messaggio, ne approfitto per salutarti, io vado ancora avanti con la mia equador, un po' per pigrizia e un po' per non spendere, ho ancora i due cilindri infilati nei tubi di ritorno della caldaia, e mi sa che andrò avanti così per un bel po'. Ti ringrazio ancora per il suggerimento, mi ha permesso di non cambiare la caldaia. Tutto sommato sono contento così consumerà più della concorrenza, ma non molto di più, se si fa la media. Inoltre sono anni che non uso più la sega a nastro per ridurre la legna, grazie alla lunghezza della camera di combustione la carico come viene tagliata nel bosco. Alla fine di tutto, il giorno che si romperà, la prenderò uguale o simile.

vanloon
08-01-2015, 22:46
*** Citazione art.3 del regolamento del forum. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
Ciao, avevo frequentato questo gruppo qualche anno fa e qui ho avuto utili informazioni. Finalmente quest'anno ho installato la caldaia, una 3600, funziona da un paio di mesi e sono veramente contento; uso legna di scarto che non mi sarei mai sognato di usare, ho un bel calduccio in casa e l'acqua dei sanitari caldissima, il tutto a costo €. 0,00000:;-) e la legna la uso come la porto a casa dal bosco senza doverla ritagliare e accatastare.
L'ho sistemata in un lacale a venti metri da casa, così ho recuperato anche quello.
Sono veramente contento; e non ho nemmeno speso nemmeno la metà di quello che le "supertecnologiche" costano. Non sarè il massimo ma io la carico mattina e sera e vado bene.
Saluti
ps. cosa sarebbe la valvola anticondensa?

giuggiolo0107
09-01-2015, 07:47
Una valvola che impedisce il ritorno di h2o fredda.....indispensabile per la durata.....80euro più qualche raccordo....mettila...che anche con equador salvi caldaia da corrosione interna...

vanloon
10-01-2015, 18:59
Una valvola che impedisce il ritorno di h2o fredda.....indispensabile per la durata.....80euro più qualche raccordo....mettila...che anche con equador salvi caldaia da corrosione interna...
Scusa la mia ignoranza ma io, avendo la calaia lontano da casa, ho messo un termostato che stacca le pompe per la circolazione quando la temperatura dell'acqua scende sotto ai 40 gradi; è sufficente?
Grazie

giuggiolo0107
10-01-2015, 19:04
No......che comunque quando parte entra acqua fredda....il che è da evitare.....poi 40 gradi sono molto pochi.....almeno a 60 con VA...

AlberoC
22-04-2016, 07:19
ciao Giuggiolo, proprio ieri sono stato a vedere una caldaia a legna Klover e il tecnico vantava il sistema anticondensa, semplice, efficiente e meno soggetto a guasti che consiste appunto in un termostato che spegne la pompa di circolazione sotto i 60 gradi. E' vero che quando parte la pompa entra un poco di acqua fredda in caldaia ma come la temperatura scende sotto i 60 la pompa viene spenta e quindi la caldaia ha tempo per riportare l'acqua in temperatura. Questo secondo te non è sufficiente? andrebbe quindi montata una valvola a 3 vie? grazie

Dott Nord Est
22-04-2016, 07:33
"vantava" una cosa che si faceva decenni fa quando non erano diffusi i sistemi anticondensa.
questo tecnico ti ha rifilato una "bufala", in quanto il termostato è posizionato nella parte alta della caldaia. Quando questo legge 60°, nella parte bassa è molto più freddo e i danni sono fatti.....

Lore_
22-04-2016, 08:09
Ciao Dott Nord Est,

beh io penso che danni non ne faccia tanti. Se il tecnico si riferiva al sistema sicuro top della klover, con serpentino a bagno maria, può essere che quando ferma la pompa sia anche entrata nella serpentina un pò di acqua a meno di 60°, ma essendo a bagno maria non penso abbia il tempo di fare danni.

Dott Nord Est
22-04-2016, 08:48
ah, con serpentino il discorso è diverso.
io mi sono attenuto alla descrizione di AlberoC, dove non parla di serpentino, ma di termostato e pompa.

AlberoC
22-04-2016, 08:51
Si confermo, il tecnico si riferiva al sistema sicuro top della klover, con serpentino a bagno maria. Secondo voi si possono creare quelle irrimovibili incrostazioni vetrificate di catrame?

Dott Nord Est
22-04-2016, 08:55
se lavora su serpentina, non ci sono grossi problemi.
ma è un'optional o è di serie?

AlberoC
22-04-2016, 09:23
guardando il sito Caldaia a legna (http://www.klover.it/IT/stufa-pellet-legna//30/61/Caldaia-a-legna.aspx) esistono 2 modelli.
Il "sicuro top" lo monta di serie.
Nel complesso mi sembra interessante per la semplicità, sicurezza, non necessita di installare vaso aperto...
per maggiori dettagli:
http://www.klover.it/public/klover/upload/catalogo%20caldaia%20a%20legna%20-%20kl%20-%20it%20-%2008-13%20.pdf

Dott Nord Est
22-04-2016, 09:42
se è di serie, quindi senza costi aggiuntivi, ok

giuggiolo0107
22-04-2016, 11:13
Be le serpentine sono in ammollo..... Ed hanno una quantità di h20 irrisoria rispetto al vascone....potrebbe essere interessante anche per l'accoppiamento con altre caldaie nel medesimo impianto....non necessitano di scambiatori......no,..direi che puoi anche fare a meno della termostatica....

giuggiolo0107
22-04-2016, 11:17
Domanda......se la caldaia va posizionata in casa.....un vascone del genere sempre caldo....non crea un po' troppa umidità???? In certe case non sarà un problema..... Ma se l'avessi io in casa.....coltiverei i funghi!!!!

Stefano2010
23-04-2016, 08:43
spero sia a chiusura ermetica con una guarnizione e l'unico collegamento con l'esterno sia il troppo pieno.

giuggiolo0107
23-04-2016, 10:13
Se per ermetico intendi un coperchio appoggiato direi di sì.....che per tenuta stagna la vedo dura....

AlberoC
26-04-2016, 22:18
L'ho vista, ma non ho fatto caso al particolare della chiusura del coperchio. Perché la vedi dura sul fatto che possa essere stagno?

giuggiolo0107
27-04-2016, 05:19
Stagno...eventuale pressione.....non va d'accordo con spigoli....oh...poi tutto è possibile...