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Visualizza la versione completa : Impianto condominiale trigenerazione



Franco962
11-03-2014, 13:46
Buongiorno a tutti, risiedo da circa un anno in un nuovo complesso di 31 unità residenziali servito da microtrigenerazione (centrale Baxi e impianti domestici thermolutz). Nel corso del 2013 (gennaio/dicembre) eravamo solo quattro residenti e fino a maggio le utenze sono state garantite dalla sola pompa di calore perchè la centrale non era ancora stata collaudata. Da maggio/giugno tutto regolare.
Qualche giorno fa l'incaricato dal condominio (che è anche il progettista dell'impianto) ha fatto i calcoli dei consumi e ci sono stati chiesti circa dai 1500 ai 2500 € per unità occupata solo per il riscaldamento/raffrescamento e acqua calda sanitaria (spese condominiali a parte). Nel mio caso siamo sui 2.500 € per un appartamento di circa 60 metri calpestabili certificato in classe energetica "B" a fronte di una spesa prospettata (ahimè verbalmente) di circa 300 €/anno per quanto anzidetto.
La mia idea è che tenere acceso un impianto del genere comporti una dispersione che non può essere imputata ai soli residenti ma spalmata equamente su tutte le proprietà.
Mi farebbe piacere avere un parere da parte vostra.
Grazie mille
Franco

*** Grassetto totale rimosso. Violazione art.1 del regolamento del forum (educazione e rispetto). Il grassetto riservalo alle parole che vuoi porre in evidenza, non all'intero messaggio! Ricorda che tutto evidenziato equivale a nulla evidenziato. nll ***

remtechnology
12-03-2014, 13:49
Buongiorno Franco
con pochi dati a disposizione (zona climatica ad esempio) è difficile fare una stima ,ma un rapporto di 1 a 10 mi sembra esagerato
Se dire l'impressione comunque 300 euro/anno erano troppo poco...penso che avresti almeno un contacalorie, mafari uno dei (troppo pochi) condomini mette 18° ed esempre fuori casa, altri mettono di più e sono sempre a casa
Spero che non abbia fatto : Spese/4!
RemTechnology

marcober
12-03-2014, 18:20
Franco..certamente un impianto progettato per 31 abitazioni che ne scalda solo 4 è il massimo dell'inefficienza.
Di certo non lo è l'assorbitore che fa il freddo..che marca è?
inoltre la cogenerazione ha senso se insegue il carico termico, e l'eenrgia elettrica che ne risulta si usa o si immette...per cui per 4 unita abitate non doveva nemmeno mai partire..non conviene di certo MAI...era meglio una caldaia classica + Enel+classici condizionatori per ogni abitazione.

Magari ci sono costi fissi di connessione, manutenzioni, etc che certamente vanno divise fra TUTTI
Anche i consumi dei POMPAGGI a rigore devono essere divisi fra tutti, in quanto il circolo dei fluidi garantisce a tutti di poter scaldare in qualsiasi momento, aldila che lo facciano o meno.
MA anche i consumi sono certamente in parte imputabili alle grandi dispersioni che alimentari un grosso e lungo impinato..e che di nuovo ci sno argomenti per poter essere in parte addebitati anche a chi non ha scaldato..perchè sono consumi che sono generati non per scaldare l'unità ma per "dare la possibilità" di scaldare l'unità a richiesta...e quindi devono essere ripartiti.

Quindi informati se a chi non scaldava è stato addebitato qualche cosa.

Ma che modello BAXI avete che fa trigenerazione? cio EE+riscaldamento+freddo...è basato su un motore a CI o su styrling?

Franco962
13-03-2014, 12:20
Innanzitutto grazie per le risposte e scusate per il grassetto; Il sistema è basato su 6 motori a combustione interna alimentati a metano, 4 in un vano seminterrato dove c'è anche la pompa di calore ed il serbatoio dell'acqua calda, gli altri 2 in un vano adiacente insieme ai depuratori dell'acqua, l'energia prodotta soddisfa il fabbisogno condominiale e l'eccedenza viene ceduta alla rete elettrica, il complesso abitativo è di nuova costruzione, si trova a Ravenna ed è composto di 4 blocchi abitativi su due livelli, 3 con 8 appartamenti ed uno con 7 villette a schiera, il tutto con le servitù nell'area seminterrata: Ogni singola unità è dotata di contacalorie per riscaldamento, raffrescamento e acs; purtroppo non so la marca dell'assorbitore, so che c'è un serbatoio dell'acqua calda da 2000 litri, se può essere d'aiuto ci sono 3 ciminiere esterne del diametro di circa 50 cm. Attualmente le residenze occupate sono 16, ma la parte un paio tutti sono entrati nel 2014, per cui relativamente al 2013 il termotecnico ha fatto il calcolo dividendo gli importi delle bollette gas/enel per i consumi riscontrati nei contatori domestici senza "quote fisse" a carico delle abitazioni vuote se non quelle delle manutenzioni degli impianti; preciso che il bilancio deve ancora essere approvato e sto cercando documenti che mi possano aiutare a dimostrare che vi sono dei consumi fisiologici di gestione della centrale che vanno distribuiti uniformemente.
Inoltre, all'inizio della gestione, quando era in funzione la sola pompa di calore che produceva acqua calda e riscaldamento, per alcuni mesi abbiamo avuto grossi problemi perchè essa andava frequentemente in blocco, per poi alla fine arrestarsi completamente a causa di una fessurazione in un gomito che aveva provocato lo svuotamento del circuito del gas, e non ci vuole un tecnico per capire quanta energia sia andata sprecata in quei mesi.
Ho provato a telefonare al termotecnico (che essendo anche il progettista dell'impianto e avendo prospettato consumi bassissimi ora è in una posizione abbastanza scomoda) che ha fatto i conteggi e secondo lui i calcoli sono fatti bene e secondo lui non abbiamo saputo usare l'impianto del quale, dopo più di un anno, non abbiamo ancora (!) neanche un foglio con temperature consigliate da tenere nelle abitazioni e su come fare le piccole manutenzioni (pulire i filtri) nei deumidificatori.
Lunedì prossimo ci sarà la riunione condominiale per l'approvazione del bilancio 2013 e poichè saranno presenti anche il progettista dell'impianto e la rappresentanza delle proprietà invendute sto cercano di documentarmi per cercare di spalmare i costi anche sulle abitazioni vuote, per cui se avete della documentazione che mi aiuti o dei link da indicarmi ve ne sono grato.
Stiamo cercando di far valere i nostri diritti, per quanto ci è possibile perchè riteniamo di essere vittime di un'ingiustizia.
Franco

marcober
13-03-2014, 12:47
Non ho documenti da darti....ma un consiglio...non approvate il riparto...chiedete indettagli dei costi sostenuti e del metodo di riparto di ogni categoria..poi passate tutto ad un avvocato

Franco962
13-03-2014, 13:09
Grazie del consiglio marcober, la tutela legale è sicuramente la via che percorreremo se non si giungerà ad un accordo.
Personalmente penso che se riusciremo a portare la nostra quota energia intorno ai 1000 €/anno (dagli attuali 2500 circa), tenuto conto del fatto che il gas non è ancora defiscalizzato e a quanto mi risulta dovrebbe essere soggetto a conguaglio per la parte corrisposta in eccesso e l'energia elettrica prodotta (almeno così mi è stato detto nonostante vi sia una voce a bilancio con 3.000 € in entrata al riguardo) sarà corrisposta a fine 2014, il che contribuirebbe ad abbassare i costi per i prossimi anni, potrei ritenermi soddisfatto.
Cosa ne pensate?

marcober
13-03-2014, 13:34
sarebbe onorevole.

6 motori...mah..sono perplesso..
e poi..se avete assorbitore..a che serve una pompa di calore?

fordmajor88
13-03-2014, 13:43
Casi gìà visti, rivolgiti ad un buon avvocato in quanto non sono sicuro che anche se tu giunga ad un accordo poi chi gestisce gli impianti sappia quello che deve fare...

Franco962
13-03-2014, 14:27
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Alllora, ho telefonato all'idraulico che ha installato l'impianto, il quale mi ha datoqualche dato in più che vado ad elencare di seguito;
Riscaldamento a pavimento thermolutz;
satelliti Baxi;
Microcogeneratori Energate;
pompa di calore Clint;
assorbitore non c'è perchè non serve;
scambiatore (puffer) che distribuisce carichi di energia a seconda degli assorbimenti.
Stasera mi dirà quanti kw di energia produce la centrale.
Spero di essere stato più esaustivo.
Grazie ancora

marcober
13-03-2014, 14:43
e allora, la dizione TRIGENERAZIONE è quanto mai FALSA.
Trigenerare significa che con UNA macchina fai EE, caldo e freddo (mediante assorbitore)

Voi avete un CO-GENERATORE..farà EE+caldo.
In estate si spegne (spero per voi) e il freddo lo si fa con la PDC (spero recuperando calore per fare ACS gratis..altriementi progettista è un asino)

Probabilmente avrete un contratto di MANUTENZIONE delle 6 macchina..gravoso..che sarà stato ripartito solo sugli abitanti e non per metro quadro..lo ritengo sbagliato.

Il gas defiscalizzzato lo si puo avere subito..oppure chiedere conguaglio dopo...ma se lo hanno gia previsto e il riparto è al netto del recupero, allora non avrete nulla indietro.

i certificati Bianchi della cogenerazione alto rendimento chi li mette in tasca?

Impianto è gestito ad inseguimento del termico? informati..perchè se invece fa EE e butta via calore, è da modificare la gestione.

fordmajor88
13-03-2014, 15:22
Non è detto che hai la defiscalizzazione, occorre vedere se sei a forfeit, in quanto per le poche ore di funzionamento e per microcogeneratori alcuni non la richiedono...
I certificati bianchi con macchine così piccole sono veramente pochi, sopratutto se lavorano poche ore, la gestione di tali sistemi di sostegno si ripaga?

Franco962
13-03-2014, 17:02
Ho capito, grazie.Mi é stato fornito qualche altro dato.Ogni cogeneratore sviluppa 14 kw di energia termica e 5,5 di elettricitá, in estate non dovrebbero essere spenti ma alimentare il raffrescamento a pavimento e l`acs.

marcober
13-03-2014, 17:16
in estate non dovrebbero essere spenti ma alimentare il raffrescamento a pavimento e l`acs.

Il nocciolo è QUELLO!
Se in estate li fanno andare..per fare EE..che viene usata da una PDC..vi mangiate gli appartamenti! Sveglia!

Se invece andassero e i FUMI CALDI e i FLUIDI CALDI alimentassero un ASSORBITORE che produce acqua fredda..allora starebbe (quasi) in piedi...ma mi dici che non è cosi...

Mi pare un progetto pasticciato..buono per buttare fumo negli occhi agli acquirenti delle case..ma poi estremamente inefficiente e costoso.

Senza assorbitore va gestito cosi:
- in inverno si insegue il carico TERMICO e di produce EE per quel che esce..il surplus in rete o se ne manca, si preleva da rete.
- in estate si usa PDC..sperando di aver avuto un surplus di EE immessa i inverno..per SCAMBIARLA in SSP con GSE in estate.

Ma è cosi?

E poi..il contratto di manutenzione delle 6 macchine ..è fatturato per ORA DI FUNZIONAMENTO o FISSO ANNUALE? perche la musica cambia parecchio..visto che eravate in 4 su 31...

Franco962
13-03-2014, 17:55
Io a questo punto farei una cosa ovvero chiederei al progettista una relazione sul funzionamento del sistema per poi cercare di fare il quadro esatto della situazione. La manutenzione annuale della centrale compresi i prodotti costa 1400 euro, suddivisi in base ai millesimi tra tutti i condomini. La superficie complessiva di pertinenza dell`impianto é 4000/4500 mq calpestabili, dei quali circa 500 con altezza di 5/5.50 metri, il tutto in classe energetica a o b a seconda dell`esposizione.Grazie

marcober
13-03-2014, 18:10
1400 euro per manutenere 6 motori? mi pare poco....sei certo che non ci sia un costo al kwh di manutenzione con Energate che invece non vine suddiviso? io ci scommetterei che è cosi...

fordmajor88
14-03-2014, 07:46
Confermo in toto ciò detto da marco io so che quei giocattolini hanno già in listino il kit revisione.
Di solito le aziende che trattatano in questo mercato hanno una tariffa ad kwh prodotto per la manutenzione.
Scusa franco ma quante ore ha funzionato l'impianto?

Franco962
14-03-2014, 10:36
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

Sono dati dei quali non sono a conoscenza, ma considerando le utenze collegate immagino che le ore di accensione siano state pochine....
I dati anzidetti mi sono stati dati o erano già in mio possesso per cui in linea di massima dovrebbero essere esatti. Ho chiesto all'amministratore la documentazione tecnica dell'impianto per avere dati ancor più precisi e ho anche richiesto una relazione dettagliata sul funzionamento della centrale, inoltre mi sto preparando un elenco di quesiti (grazie anche al vostro prezioso aiuto) da porgli in sede di riunione condominiale.

Se avete voglia e tempo di dare un'occhiata, allego lo stralcio di un progetto in fase di realizzazione che dovrebbe servire 12 villette a schiera di circa 120 mq calpestabili cadauna, redatto dallo stesso tecnico che ha progettato il nostro impianto

Ho dimenticato, mi è stato fornito dall'immobiliare (che è la stessa che ci ha venduto l'abitazione in cui risiediamo), e che ora è abbastanza perplessa....

fordmajor88
14-03-2014, 13:30
Ho letto la relazione..
Poche idee e ben confuse....
Ma scusami franco ma chi gestisce le unità? dal punto di vista fiscale?

Franco962
14-03-2014, 14:05
Se ho ben capito la domanda, in prima battuta l'immobiliare costruttrice con la consulenza del progettista (fino alla dichiarazione di "fine lavori" ed al collaudo della centrale avvenuta più o meno il giugno scorso), attualmente dovrebbe essere l'amministratore (che tra l'altro non ha mai amministrato situazioni analoghe), sempre con la consulenza del progettista stesso che ha fatto anche i calcoli dei consumi e la suddivisione dei millesimi "termici" in base alle cubature riscaldate.
Metto il condizionale perchè mi intendo poco o nulla della materia e non ho la certezza di rispondere correttamente, ad ogni modo al momento sono gli unici referenti coi quali abbiamo dialogato oltre all'immobiliare.

fordmajor88
14-03-2014, 14:22
,attualmente dovrebbe essere l'amministratore (che tra l'altro non ha mai amministrato situazioni analoghe),
E' questo che mi preoccupa...secondo me dovete rivolgervi ad una ditta che fa tali impianti da molto tempo e che ha un know-how importante nel settore, la maggior parte di quelle aziende non seguono la microcogenerazione e un motivo ci sarà..
Da come d viene descritto il costo dell'approvigionamento del metano defiscalizzato ho capito molte cose..
Secondo me dovete trovare un azienda che possa guidarvi come scritto in precedenza altrimenti sarà una via crucis....

Franco962
14-03-2014, 14:48
Ho capito, grazie, perdona l'ignoranza, ma siccome si tratta di sistemi telegestiti si potrebbe affidare tale incarico anche ad una ditta con sede distante o è meglio una della zona (romagna)?
Vista la complessità della materia, e considerato che a ravenna ci sono solo 2 condomini che adottano questa tecnologia (ed altri 2 so che sono in costruzione) e di conseguenza le ditte in zona sono un po' a secco di esperienza, è consigliabile scorporare la manutenzione dalla gestione o viceversa?
Secondo te la rete può aiutarmi a trovare qualcuno esperto da queste parti?

marcober
14-03-2014, 14:49
La relazione è una truffa.

Infatti da un lato calcolano il costo metano (2,135 m3 metano per ora per macchina)..e poi da tale SPESA DETRAGGONO un FANTOMATICO risparmio ELETTRICO di 622 euro.

Ma se tutta l'energia viene usata dalla PDC per fare caldo e freddo e ACS...non vi è alcuna VENDITA di energia che dia luogo a tale RISPARMIO.

Per cui è una truffa...la spesa TEORICA sarebbe 822, per fare tutto..che per un piccolo appartamento di classe A è una ENORMITA!

Inoltre fanno conto con un gas a 0,72 che nel 2011 per me era errato..io l pagavo 0,9...ma che comunque andrebbe conteggiato DEFISCALIZZATO..mentre loro non lo fanno? perche?

Affidatevi ad un professionista del settore..come dice Ford..

Franco962
14-03-2014, 15:02
Non so che dire.....se penso che in una abitazione analoga a quelle descritte nel progetto sopra in cui vivevo fino all'anno scorso (una bifamiliare su due livelli dei primi anni 90 di 105 mq calpestabili) certificata in classe energetica "G" quando la ho venduta (322 KW m/c) alimentata dalla sua bella caldaia tradizionale di oltre 10 anni di vita, spendevo 1000/1200 € l'anno di gas, ora che siamo in una abitazione di 70 metri in classe B a sentire certe cifre mi si rizzano i capelli....
Siamo comunque decisi a rivolgerci ad un legale.
Se questa storia non prende la piega giusta qualcuno ne fpagherà le spese, e penso che non saremo noi.

marcober
14-03-2014, 15:12
Franco...attrezzatevi..anche se penso che ormai il "pacco" ve l'hanno fatto..
Cercate di "limitare" i danni...facendo giusta suddivisione spese "comuni" e affidando a profesionista a GESTIONE (tecnica e fiscale) dell'impianto..e non al semplice amministratore..

fordmajor88
14-03-2014, 15:18
la rete può aiutarti, ma a volte ho visto lavorare meglio ditte senza nessua pubblicità che seguono il loro pacchetto clienti piuttosto che tanta pubblicità ve poi il vuoto.
La cogenerazione nei condomini per ora una grande bugia, magari in futuro con le reti d'utenza si potrà fare qualcosa ma ora è difficile che sita in piedi.
Per Marco : sai perchè non lo fanno? perchè al 99 % vanno a forfait, troppe cartoffie e spese per questi impiantini e quindi nada defiscalizzazione...

marcober
14-03-2014, 15:20
Sul Corriere oggi si dice che Renzi ha messo nel mirino le SEU (oltre ai contratti di Interrompibilità...sconti Ferrovie...Sogin..e altre amenità...)

fordmajor88
14-03-2014, 15:23
Chi vivrà vedrà....

Franco962
14-03-2014, 15:32
Spero che ci aiutino anche i costruttori (sono 2 grosse società), che sono notoriamente seri, presenti se necessario e ben inseriti sul mercato locale da tanti anni e, secondo me, sono stati buggerati anche loro per cui avranno il dente avvelenato come e più di noi, perchè "il paese è piccolo" e se dopo avere sbandierato il loro "pionierismo energetico" su tutte le riviste locali, la voce del "pacco" comincia a circolare i 15 appartamenti ancora invenduti è meglio che li demoliscano......anche perchè non sono propriamente regalati....
Grazie ancora ragazzi, mi siete di grande aiuto.

Franco962
17-03-2014, 12:52
Mi sono letto anche tutte le 160 pagine delle linee guida dell'ENEA del 2012 (dal titolo "Analisi dei dati di funzionamento di macchine cogenerative e linne guida per il dimensionamento e la gestione") per cercare di capirci qualcosa in più e per non fare la figura del peracottaio nella riunione che ci sarà.....

fordmajor88
17-03-2014, 14:25
Sei riuscito a capire qualcosa in più?

Franco962
17-03-2014, 14:53
Per ciò che riguarda i calcoli sui dimensionamenti degli impianti dei quali non ho conoscenze tecniche assolutamente nulla:bored:.
Per l'aspetto pratico sulla convenienza ti tali apparati grazie anche a ciò che mi avete suggerito ritengo che siano necessari:

- una perfetta taratura degli impianti rispetto agli ambienti cui si rivolgono, per far si che si raggiunga ottimizzandoli un funzionamento di almeno 3.500 ore/anno;

- la necessità di un contratto di scambio con il gestore dell'energia così da utilizzare l'energia accantonata per la produzione di acs sanitaria e raffrescamento nel periodo estivo;

- l'esigenza di attuare immediatamente la defiscalizzazione del metano perchè si perde l'iva maggiormente versata in fase di rimborso;

- la relativa convenienza del sistema negli usi condominiali perchè si ha sì un risparmio energetico, ma i costi di gestione e manutenzione dello suddetto sono elevati;

- la necessità, in caso di occupazione parziale dell'immobile, di addebitare comunque una "quota energia" anche ai proprietari dei locali vuoti;

- in assenza di uno solo dei punti sopracitati rivolgersi ad un buon avvocato.......

Una cosa non ho capito, si è parlato di "diffusore" e l'idraulico che ha a suo tempo fatto i lavori di installazione mi ha detto che "non c'è perchè non serve...", ma parlando con voi ho avuto la sensazione che non sia così. Vorrei capire meglio....se qualcuna delle sopracitate considerazioni è sbagliata o avete delle aggiunte e/o precisazioni vi prego di farmelo presente.....
Grazie

marcober
17-03-2014, 19:23
Essendo riscaldamento di residenziale, l' IVA è dovuta.....

Franco962
18-03-2014, 10:34
Fatto riunione....senza parole....l'unica nota positiva è che il bilancio non è stato approvato.
Ho ricevuto le seguenti risposte dal termotecnico/progettista che mi ha dato l'impressione di avere messo la firma sul lavoro di qualcun altro:
- il diffusore non sa cosa sia.....:cry:
- il contratto di scambio con gse è sconveniente (però pare che sia in essere, lo verificherò);
- in estate i cogeneratori restano accesi per produrre acs e alimentare il raffrescamento (e questa penso sia la ragione per cui, alla voce raffrescamento ci sono dai 700 ai 1000 € di addebito per ogni unità residenziale),
- ho fatto presente che un impianto programmato in questo modo secondo i dati in mio possesso non sta in piedi ed è gestito in modo inadeguato ma non mi ha risposto...
- quando gli ho chiesto dei certificati bianchi (mentre si parlava di altro per prenderlo alla sprovvista), ha scosso la testa abbassando lo sguardo per poi tornare subito sull'argomento precedente :preoccupato:, come posso fare una verifica?
- i condomini sono degli scellerati perchè non hanno rispettato le regole sulla corretta conduzione di dell'impianto che ci sono state date una settimana fa per iscritto ovvero oltre un anno dopo che siamo entrati; per la cronaca noi le avevamo comunque avute verbalmente ed a parte uno le abbiamo rispettate tutti;
Nei calcoli di riparto dei consumi (circa 14.000 €) è stata calcolata una quota dispersione del 33 % che è stata suddivisa in base ai millesimi, penso sia inadeguata in un impianto come il nostro dove era occupato circa il 10% dei millesimi.
Pensavo di proporre di raddoppiarlo per chiudere la cosa, ma non so se sia una buona idea....
Grazie per l'attenzione

fordmajor88
18-03-2014, 16:54
Come temevo..
Rivolgiti ad un tecnico esperto, e poi ad un buon avvocato.

T-1000
23-05-2014, 12:08
la cogenerazione è interessante e conviene, ma viene s*******ta da installazzioni progettate male.
gli errori piu comuni sono, in ordine:

sovradimensionamento:
il cogeneratore deve essere affiancato da una caldaia, e non dimensionato per la potenza termica teorica di picco.
se no serve l'avvocato. non potrà mai essere convegniente..
come si è capito una delle basi per renderla utile è che ci sia la possibilità di farla funzionare quasi ininterorrattamente.... traendo sempre profitto dalla energia elettrica e termica generata.

errori burocratici:
non sfruttare le defiscalizzazione, gli incentivo, azzera i potenziali del cogeneratore.

Franco962
24-05-2014, 12:59
Al momento non ho novità, se non quella che stanno rifacendo i conteggi....vi terrò comunque aggiornati appena saprò qualcosa di nuovo.
grazie

T-1000
25-05-2014, 20:33
ma sarà mica un'impianto che si trova a bologna?
ho fatto una consulenza ad un amministratore di recente per un condominio con cogeneratore.

Franco962
26-05-2014, 08:33
No, è a Ravenna.

Franco962
01-08-2014, 10:51
Buongiorno a tutti, aggiorno la situazione comunicando che per quanto riguarda i conteggi dei consumi non ci sono novità, a distanza di un anno e mezzo dalla partenza dell'impianto ancora non sappiamo quanto ci costano il riscaldamento ed il raffrescamento, questo perchè il costruttore non vuole sborsare il denaro per le dispersioni e l'avviamento dell'impianto che inizialmente erano state computate nelle spese condominiali in base ai consumi rilevati dalle letture.
Per il resto siamo sempre più convinti che il progettista (purtroppo incaricato dal condominio anche di fare i conteggi) ci stia dicendo un sacco di stupidaggini per convincerci che il suo è un buon progetto.
Noi invece siamo sempre più convinti che lui ed l'ing. della thermolutz stiano cercando sfinirci dandoci mezze risposte per farci passare la voglia di rompere le scatole e rassegnarci.
Affermo ciò esponendo un problema avuto recentemente:
nella nostra abitazione sono installati due deumidificatori, uno per ogni piano, una macchina a soffitto al piano sotto ed una a parete al piano sopra le quali utilizzano nel loro ciclo anche l'acqua refrigerata; un paio di settimane fa mi sono accorto, insospettito dal fatto che la ventola del ricircolo dell'aria era in funzione ininterrottamente da alcuni giorni, che la macchina al piano sopra era in blocco. Rimuovendo la griglia di aerazione, ho notato 4 spie, una rossa (power), una verde (compressor) e due arancioni (alarm 1 e alarm 2), la rossa era accesa e la verde e l'arancione "alarm 1" emettevano luce intermittente contemporaneamente circa ogni secondo. Contatto il referente thermolutz il quale dopo avermi fatto fare un reset (senza risultati) e chiesto la temperatura di mandata dell'acqua (era tra i 15 ed i 16°), avanza l'ipotesi poco convinta che la macchina si sia scaricata, passano i giorni ed il problema permane nonostante altre prove e verifiche da controllo remoto e non, si giunge alla conclusione di sostituirla, viene l'idraulico che ha fatto i lavori per sostituirla e dopo l'ennesimo reset ed una taratura delle valvole di mandata la macchina pare funzionare correttamente. Il giorno dopo il problema si ripresenta, lo faccio presente e mi viene risposto che la macchina va in blocco a causa dell'acqua che non è refrigerata quando la temperatura esterna è inferiore ai 22° (verificato più volte la temperatura dell'acqua di mandata dalla centralina in casa negli ultimi giorni ed oscilla tra i 22 ed i 28°) Sottolineo che la macchina al piano sottostante non ha mai manifestato il problema....
Mi farebbe piacere un vostro parere.
E l'avvocato sta mettendo l'inchiostro nella stilografica....

Franco962
19-06-2018, 10:45
Buongiorno a tutti, riprendo la discussione relativa al condominio di cui sopra, innanzitutto ringraziando tutti coloro che all'epoca mi hanno dato dei preziosi consigli che mi hanno aiutato in questi anni a cercare di convincere i condomini a cercare di migliorare la situazione; non ho più scritto perchè non c'era la volontà comune di approfondire la questione e cercare di migliorare la situazione, fino all'anno scorso ero pressochè solo.
Faccio un breve riepilogo, parliamo di una situazione condominiale formata da 4 edifici su due livelli per un totale di 31 unità abitative in classe energetica "A" o "B" a seconda dell'esposizione, dotata di una centrale con 6 micro cogeneratori da 8 kw e pompa di calore. le unità abitative hanno volumi che vanno più o meno dai 200 ai 300 metri cubi cadauna, fino al 2017 abitato al 70 % circa, attualmente siamo circa all'80 %.
il problema emerso in passato era dovuto ai costi eccessivi perchè in sede di vendita era stato detto più o meno a tutti che con circa 300 €/anno avremmo fatto fronte alle spese di consumo/gestione del sistema energetico (io non gli ho creduto, però non pensavo di spendere quattro volte tanto).
Altro problema è dato dal malfunzionamento della centrale, che mediamente 8/10 volte l'anno va in blocco, creando disagi quali la mancanza di acs e per il raffrescamento/riscaldamento, con i relativi oneri di ripristino ed i relativi disagi perchè, manco a farlo apposta, capita quasi sempre nel fine settimana. sono stati fatti diversi interventi che, ad oggi non hanno risolto il problema, e a tutti è venuto il dubbio che vi siano vizi di progetto o una gestione inadeguata del sistema.
Poichè colui che supervisiona l'insieme ed effettua la contabilizzazione è anche il progettista di quella che per tutti noi oramai è diventata una "macchina infernale", e nonostante numerosi interventi "migliorativi" la situazione di disagio permane, abbiamo deciso, nell'ultima assemblea, di rivolgerci a persone altamente qualificate nel settore per chiedere loro di darci una mano a capire, una volta per tutte, quali sono i problemi della nostra centrale, se ci sono soluzioni ed i relativi oneri.
Una indagine in loco dell'Amministratore non ha avuto i riscontri sperati perchè a Ravenna non ci sono ditte con una conoscenza adeguata ho pensato di chiedere un Vostro consiglio sul da farsi.
Grazie
Ah, dimenticavo, condominio ultimato nel 2004, 3 dei 4 blocchi a carico di un costruttore attualmente in concordato fallimentare, il quarto, dove abito io, da un costruttore serio e presente.