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Visualizza la versione completa : Nuovo impianto con caldaia a legna come tutelarsi ?



Lucamax
24-02-2015, 16:13
Salve a tutti ,
sono in procinto di sostituire in una casa isolata in zona climatica E l'attuale impianto di riscaldamento con caldaia a GpL con una a legna.

Faccio l'artigiano ma il riscaldamento e l'idraulica non sono il mio settore però penso di capire che il componente principale per avere un buon funzionamento dell'impianto di riscaldamento è chi lo progetta e chi lo mette in opera.
Insomma una situazione per certi versi simile a chi installa un impianto GPL su di un autovettura, quello che è fondamentale è l'istallatore non la marca dell'impianto.

Ho già chiesto alcuni preventivi ed un paio di ditte sono venute a fare anche dei sopralluoghi , tuttavia più risposte ricevo, più aumentano le mie perplessità perchè spesso trovo soluzioni molto diverse per non dire antitetiche.

Volevo chiedervi se esiste e quale procedura è bene mettere in atto per assicurarsi che l'impianto una volta messo in funzione abbia le prestazioni che ci si aspetta .
Insomma qualcosa messo nero su bianco non particolarmente complesso che in caso qualcosa vada storto costringa il prestatore d'opera a rimediare all'erore.
Capisco che non sia possibile avere una garanzia sull'effettiva efficienza dell'impianto ma per lo meno avere uno strumento per essere tutelati in caso di errore di valutazione e progettazione dell'impianto questo lo vorrei.
Per essere chiari , non vorrei trovarmi con una caldaia troppo piccola oppure troppo grosso rispetto all'effettiva esigenza dell'immobile oppure con una caldaia che funziona male e si deteriora rapidamente .


Immagino che una risposta semplice ai miei dubbi sia di rivolgersi a persone competenti e con esperienza ma non sempre è possibile se ci si trova a diverse centinaia di chilometri.

CErto di un vostro buon consiglio, vi ringrazio anticipatamente :bye1:

Stefano2010
24-02-2015, 16:45
Secondo me se si vogliono delle garanzie devi rivolgerti a figure professionali. Progettista e installatore. Ognuno con il suo compito e ognuno con le sue responsabilità. Informati nella tua zona chi sono i più affidabili di cui senti minor lamentele. Rispettate le regole credo che la legge ti tutela in caso di anomalie dettate da cattiva progettazione o installazione. Purtroppo i tempi potranno essere lunghi ma non è detto serva arrivare a tanto. Se parti già dal presupposto che devi essere risarcito, ti poni male. Cerca di capire ad intuito o per esperienze di altri di chi ti puoi fidare e affidati a loro. Ci sono anche tecnici e artigiani bravi in giro per l'Italia.

tex 73
24-02-2015, 17:49
Sicuramente la figura del termotecnico è quella giusta , certo non è facile però trovarne di davvero competenti in biomassa , anche se dalle tue parti di impianti a legna c'è ne sono parecchi .L'attuale caldaia a GPL da quanti kw è? Casa isolata ? Mq

Lucamax
24-02-2015, 17:53
Non è che parto dall'idea di essere risarcito voglio spendere i miei soldi e non dover poi preoccuparmi di ritrovarmi un impianto concepito male e realizzato peggio e magari senza strumenti per ottenere che il lavoro sia fatto a regola d'arte se non adire alle vie legali cosa che vorrei evitare.

Giro la domanda in altro modo , quale è il miglior metodo per impegnare il fornitore/istallatore alle proprie responsabilità ?
Un contratto con le specifiche dell'impianto e le sue funzionalità ?
Un capitolato con lo schema dell'impianto ?
Insomma quale è (se c'è) la consuetudine ?