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Visualizza la versione completa : Casa piccola, problemi grandi :)



andre75
05-09-2018, 16:46
Apro questo nuovo topic dopo essere andato OT sulla discussione delle pompe di calore Nimbus. Spero che la discussione vada bene qui...
Spiego il mio problema: sto acquistando una casa piccola e ormai che non posso più tirarmi indietro stanno saltando fuori problemi grandi.
La casa è di circa 50mq su due piani (dove al piano terra ci sono cucina abitabile, bagnetto e camera da letto, al primo piano c'è una stanza che adibirò a studio). La zona climatica è la E e la casa è orientata a nord, mentre sul lato sud a poche decine di metri inizia il costone di una montagna. Insomma le condizioni non proprio ideali per riscaldarla. C'è di buono che il tetto è coibentato (tetto a falda, a vista sulla stanza del primo piano) e gli infissi sono nuovi e con doppi vetri (alcuni in pvc alcuni in alluminio).
Non arriva il metano, non c'è impianto ne bombolone del GPL. Avrò le chiavi per metà/fine settembre (quindi già freddo) e prima di entrare ci saranno dei lavori da fare (rifare il bagno) quindi andrò ad abitarci a ottobre.

Mi stavo chiedendo come riscaldare la casa! In cucina c'è un camino a legna e potrei usare quello, non sarà molto ecologico ma non posso rimanere al freddo. In altre stanze non ci sono le canne fumarie e la camera da letto è separata dalla cucina dal bagno.
Quindi che dovrei fare per riscaldare camera e studio?

Una PDC aria-acqua sarebbe fantastica ma è fuori dalla mia portata. Tra l'altro ho investito tutto quel che avevo nella casa stessa.
Mi hanno suggerito del semplici climatizzatori, mi chiedevo se fossero una soluzione accettabile dal punto di vista energetico ed economico, affidabile, e se poi non rischio per qualsivoglia motivo di rimanere al freddo in pieno inverno.
Sarebbe possibile avere suggerimenti su marche e modelli? Mi interessa maggiormente lo SCOP perché lo userei a pieno regime in riscaldamento. In estate, visto il posto arieggiato in mezzo al verde e fuori città, non ho bisogno di aria condizionata.
Sempre per il discorso del risparmiare, ho visto che ci sono gli HiSense con costi abbordabili e con linee anche silenziose, hanno anche wifi (NB: su questo voglio chiarire, per me non è un vezzo, è che siccome sono informatico, mi occupo di automazione industriale e domotica, la casa stessa sarebbe una installazione di test e quindi il fatto che sia tutto "connesso" mi viene bene anche per scopi dimostrativi ;-) ). Oppure Samsung, che però costano di più.
Sul web si trovano pipponi sui condizionatori giapponesi che sono inadatti a riscaldare e vengono consigliate marche europee... che però costano un occhio :-(
Prendere al limite un dual split, per la cucina pazienza ci penserà il camino a legna. Nel bagno metterei una stufetta elettrica al quarzo.
Tra l'altro mi chiedo se è pensabile una installazione fai-da-te con i kit con i tubi in vuoto o se prima o poi bisogna aspettarsi problemi. So bene come funziona una PDC, so il discorso del vuoto, del test con l'azoto, ecc. Il problema è che una installazione di un dual split, specie se fosse un HiSense, paradossalmente costerebbe più del clima stesso! :-O In questo momento non potrei proprio permettermelo (ribadisco, non è taccagneria, è proprio mancanza di soldi nonché impossibilità di ulteriore accesso al credito!).

Poi, ACS. Qui in città già spendo un occhio a causa del boiler, il classico boiler elettrico a resistenza in classe B (se va bene...). Potrei prenderne sempre uno elettrico in classe B, magari di quelli con le funzioni "eco" che fanno risparmiare quel minimo. Oppure uno in classe A a pompa di calore. La differenza fra la prima e la seconda soluzione è il costo, il boiler a PDC costa 4 volte tanto. Dunque ne vale la pena? Anche qui sono confuso: su questo stesso forum se ne fanno le lodi e se ne dicono peste e corna! Se spendo, deve valerne la pena e devo ammortizzare.

Infine, potenza elettrica. Già arrivati fin qui dovrei far alzare la potenza disponibile a 4.5KW (e ricontrollare tutto l'impianto). Ma ancora si pone un problema... i fornelli!
Li manca il gas e quindi, a meno di non usare un putage a legna (così d'inverno di metto un'ora a mandarlo in temperatura per farmi un caffè e d'estate mi cuocio anche io :-P ), o le bombole (NO grazie ho il terrore), rimangono i fornelli a induzione. Ho visto che Candy fa moduli col limitatore da 3KW massimo totali. Altri hanno potenze di 5~7 ma alcuni anche oltre 10 KW (... li avranno pensati per il mercato USA!? :-O ) e sarebbero impropobili. Già con 3KW mi sa che dovrò passare il cavo solo per la cucina (e fare la canalina apposita) fino al quadro, ricontrollare il quadro stesso ed eventualmente rivedere i diametri... ma poi 4.5KW bastano? O dovrei andare sui 6? (non voglio accendere tutto come fosse un albero di Natale, ma anche con un relay di gestione di carichi potrebbe capitare di usare fornelli e altro... mi chiedo poi se alcuni carichi come ad esempio il clima possano essere spenti impunemente col relè dei carichi... qualcuno lo sa?) E comunque devo trovare una soluzione bilanciata, non vorrei pigliare lo stipendio (da precario......) e passarlo interamente alla società elettrica! :-O

Grazie in anticipo per qualsiasi suggerimento :-)

DanySM73
05-09-2018, 19:02
Ciao , beh effettivamente non é una situazione facile , anche se la casa é piccola . Ma hai il posto per stoccare la legna?

Top
05-09-2018, 19:06
Con l'installazione fai-da-te degli split, oltre a rischiare sanzioni, perdi la possibilità di detrarre il 65% della spesa totale, in pratica non risparmi nulla; certo devi averceli, per poi recuperarli in 10 anni...

andre75
05-09-2018, 19:36
No :-P E la legna che mi hanno lasciato ormai è zuppa.
Perché, molto simpaticamente, la legnaia è stata smontata dal proprietario (a trattativa già conclusa e caparra già pagata) e una seconda tettoia si è rivelata essere un abuso edilizio e hanno dovuto smontarla più veloce della luce (come sopra...). Quindi no, al momento non ho un posto. E sulle spese devo andare per priorità e centellinare... fossi costretto a scegliere quale stanza non riscaldare, preferirei la cucina... certo mi secca perché un clima con due split dubito possa riuscire a mantenere l'inerzia termica, il camino sicuramente aiuterebbe molto...

simonez
05-09-2018, 19:42
Credo che Daikin faccia un pluri split che può integrare anche un bollitore per ACS...in pratica un tri split a cui colleghi 2 split e bollitore ACS. Almeno con unica macchina fai tutto.
Considera che se lasciati sempre accesi in automatico hanno in consumo molto basso e puoi far andare (magari alle potenze più basse ) anche l'induzione, certo che se aumenti a 4,5 kW sei a posto.

andre75
05-09-2018, 19:44
Con l'installazione fai-da-te degli split, oltre a rischiare sanzioni, perdi la possibilità di detrarre il 65% della spesa totale, in pratica non risparmi nulla; certo devi averceli, per poi recuperarli in 10 anni...

Tutte cose che so. In quella casa dovrò fare molti lavori, a iniziare dall'impianto elettrico. Ma torniamo sempre al punto di partenza: non ho soldi ne ho accesso al credito.
Comunque solo in Italia c'è una burocrazia così pervasiva, ossessiva e opprimente e che va a elevare i costi anche del 100% per qualsiasi lavoro in edilizia. Nel USA compri un terreno, ti ci costruisci casa (come vuoi, grande quanto vuoi, fatta da chi e come vuoi e nessuno chiede gabelle e certificazione e di rivolgersi a millemila professionisti costosi).
Chiusa parentesi :-P
Ci sono suggerimenti sull'installazione fai-da-te dei clima?

simonez
05-09-2018, 19:47
Andre hai ragione.
Purtroppo fare qualcosa senza disponibilità è dura

America
05-09-2018, 19:48
Hai valuato il pellet come riscaldamento? Per cucina direi induzione con potenza disponibile 6kw.
La differenza di costi fissi in più all'anno dal 4.5 al 6 sono meno di 40 euro.

Inviato dal mio Redmi 4X utilizzando Tapatalk

Top
05-09-2018, 20:52
Per l'installazione fai da te del clima prenditi un kit di tubi già cartellati ed una pompa del vuoto da 50€ su ebay e ci sei, non è rocket science, come dicono negli USA (dove le case costano anche poco, ma sono tassate alla grande).
Alla fine avrai risparmiato 300€ e non avrai detrazioni, se sei sicuro che ti convenga, fallo.

gigisolar
05-09-2018, 22:35
......, o le bombole (NO grazie ho il terrore), ....
Una eventuale bombola (o due collegate con due rubinetti separati per fare il cambio veloce quando una si svuota) la puoi mettere fuori casa, come fosse un impianto a metano e risolvi cottura e acs.
Quando avevo le bombole mi ricordo che duravano mesi usandole solo per ACS e cottura.

DanySM73
06-09-2018, 08:04
Nel caso di problemi con installazione o successivi alla stessa , con fai da te la garanzia sarebbe ancora valida ?

andre75
06-09-2018, 10:48
Si simonez, come dicevo una PDC con il bollitore, quindi un sistema per riscaldamento e acqua calda sanitaria integrato sarebbe stato l'ideale, inoltre per me sarebbe stato banale installare i fancoil ad acqua, non avrei avuto la complicazione dei tubi a vuoto, delle cartelle, ecc. di un condizionatore...
Ma per PDC, bollitore e/o unità idronica e fancoil nelle stanze ci vanno migliaia di euro, siamo sui 7500~10000 euro. Io ho un budget di 1500......

simonez
06-09-2018, 10:54
andre quello che intendo io è un trial split che gestisce 2 split un un bollitoe per acs, non è una pdc aria/acqua classica

andre75
06-09-2018, 11:02
Penso che la PDC+ACS meno costosa sia la Nimbus Hybrid da 4KW... a parte la difficoltà di trovarla in commercio, parliamo pur sempre di 3000-3500 (SE si trova in offerta non a prezzo di listino...) più i fancoil, che sono altri 400-500 euro a stanza, più il puffer o accumulatore o boiler con scambiatore di calore... alla fine siamo come niente sempre a 6000-8000 euro.
Averceli......

andre75
06-09-2018, 11:05
andre quello che intendo io è un trial split che gestisce 2 split un un bollitoe per acs, non è una pdc aria/acqua classica

E quale sarebbe scusa? Non ho trovato nulla di simile. Se mi dici nello specifico un modello o mi fornisci un link mi faresti proprio una gran cortesia.

simonez
06-09-2018, 11:08
verifico, l'aveva postato qualcuno su un forum..purtroppo non mi ricordo se qui o altrove..verifico

Lore_
06-09-2018, 18:02
Ciao simonez,

dici forse il daikin hybrid multi (https://www.daikin.it/content/dam/DACI-Internet/Download/Riscaldamento/2018_Catalogo_Multi_Hybrid_201809.pdf), però è un ibrido con caldaia a metano/gpl, con pdc che serve anche gli split

simonez
06-09-2018, 18:13
Ciao Lore, no non quello...ho il dubbio che sia della Olimpia Splendid.... è abbinato mi pare al modello di climatizzatore tutto interno...da verificare cmq

andre75
06-09-2018, 18:56
Olimpia ha un prodotto che si chiama Boiler Unico... ma sono 2000 euro per un monosplit (che necessita peraltro delle bocchette di ingresso e uscita aria verso l'esterno) e con il bollitore da soli 50 litri! A me ne servono 80-100.
Altri prodotti tipo Sherpa hanno prezzi allineati col mercato... 3600 euro solo il "blocco macchina" più piccolo in commercio...
Non trovo nulla altro di "particolare" (e di particolarmente economico). Sono mesi che ci giro intorno e già ne avevo parlato in un altro topic più specifico, ma alla fine non c'è soluzione: la PDC per quanto mi riguarda è da scartare per motivi economici. Si blatera tanto di ecologia, risparmio energetico, rinuncia ai combustibili fossili, ecc. ma alla fine tutte queste cose, vedi PDC così come solare e geotermico, sono appannaggio veramente di pochi (e certo non semplici impiegati/precari/ecc.) :-\ Mi sto rendendo conto che anche un trial split, anche di quelli "relativamente" economici come gli Hisense, vanno oltre il mio budget :-( Mi sono impelagato in un problema fuori dalla mia portata...

simonez
06-09-2018, 19:22
Tante coperte!
Considerando che devi fare riscaldamento e ACS, anche se la casa è piccola, la vedo dura. Almeno 1500€ di acquisto e installazione di un dual split, almeno 1000 di Ariston nuos ( ma devi fare i fori nei muri) li devi mettere in conto...

renatomeloni
06-09-2018, 21:47
Ciao a Tutti....:bye1:

Io ho un budget di 1500......
Ciao Andre75, mi spiace per la tua situazione ma se vuoi risolvere i problemi di riscaldamento/acs dovrai purtroppo fare dei compromessi con le scarse risorse disponibili!!
Per le due stanze da scaldare la scelta potrebbe essere:
CONDIZIONATORE INVERTER PANASONIC ETHEREA DUAL 7000+7000 BTU SEER 6,5 SCOP 4 (https://www.bricoman.it/n/climatizzazione/condizionatori-aria/fissi/condiz-panasonic-etherea-dual-80008000/12082478/) €799,00 + trasp.35€ +inst.??

Oppure risparmiando ulteriormente:

2X CONDIZIONATORE INVERTER MONOSPLIT ZEPHIR MODELLO ZT32 9000 BTU SEER 6,6 SCOP 4,0 (https://www.bricoman.it/n/climatizzazione/condizionatori-aria/fissi/cond-inv-monosplit-zephir-zt32-9000/12083794/) €598,00+ trasp.35€ +inst.??

Per quanto riguarda il discorso ACS e Piano cottura : Scaldino e Fornelli a gas con doppia bombola esterna.

SCALDABAGNO GAS VAILLANT ATMOMAG MINI 11-0/1 XI B GPL (https://www.zetaidraulica.it/scaldabagno/432-scaldino-scaldabagno-camera-aperta-a-gas-vaillant-atmomag-mini-it-11-01-xi-b-11-litri-gpl.html?gclid=CjwKCAjwoMPcBRAWEiwAiAqZhw6aRRtauf3 wSHzLK0G4jx5TPSLA4btCEC_k11bRu5p0uicOUwpyjxoC9ekQA vD_BwE) €185,00 tras.incluso + inst.

Tirando le somme......
con la prima soluzione la spesa diventa: 799+35+185=1019€
con la seconda soluzione la spesa diventa: 598+35+185=818€
Restano da calcolare i costi per l'installazione ed eventuali materiali necessari alla stessa, ma direi che in almeno uno dei due casi dovresti rientrare nel budget.
Come si dice: "piuttosto che niente, meglio piuttosto"!!

Saluti

simonez
06-09-2018, 21:56
Concordo con Renato...magari farei un piccolo sforzo e andrei almeno sul Panasonic

jakdgl
07-09-2018, 13:05
Hai già visto il prodotto iseries di Argoclima?

andre75
08-09-2018, 03:30
Grazie a tutti :-) Ora mi guardo tutte le opzioni che mi avete proposto. Ma come già detto, le bombole sono escluse a costo di spendere di più sui prodotti e sull'energia. Ne ho il terrore io, ne hanno il terrore tutti i parenti che frequenteranno la casa. Non potrei neppure pensare al GPL perché il giardino già è un groviera (ci sono un pozzo nero e una fossa biologica, già in punti assurdi, ci sono canaline elettriche che non si sa neppure dove passano, ci manca solo più il bombolone).

simonez
08-09-2018, 09:56
Scusa Andrea ma se stai acquistando e ci sono tutti questi problemi sconosciuti puoi anche rinunciare all'acquisto...da come ne parli ti stai incasinato parecchio la vita!

andre75
11-09-2018, 12:44
E' vero. E' un casino e lo so molto bene.
Il problema è che dalla disponibilità della casa dipende pure l'inizio di una nuova attività remunerata più altri progetti di vita che in condominio non mi sono possibili... case con prezzo più basso e con spazio esterno (e che non siano in culo ai lupi in borgate di montagna con sterrato ecc.) non ne trovo. Inoltre rinunciare significa perderci così tanti soldi nonché la disponibilità di alcuni garanti che l'acquisto di una casa mi sarebbe precluso (probabilmente a vita).

simonez
11-09-2018, 13:04
andre o spendi per impianti ora o ti scaldi con le stufette del lidl da 10€ l'una e faia cs con boiler elettrico.
Amesso che il contatore regga e ti basti il calore generato vai a spendere un botto!
Secondo me dovresti almeno riuscire a mettere un dual split e uno scaldacqua a metano che alimenti con bombola ( da mettere all'esterno) e appena potrai sostituisci con boiler acs in pdc usufruendo del conto termico e quindi recuperndo i soldi dello scaldino a gas (probabilmente ne recuperi di più)

andre75
16-09-2018, 16:24
Alla fine sto vagliando due possibilità.

La prima: tutto elettrico.

Trial split Gree7+7+9 (con 1200 euro me la cavo e vado sul sicuro anche sulla cubatura della stanza col soffitto alto). Così, volendo, il caminetto non sarebbe "obbligatorio" ne l'unico sistema per riscaldare la cucina. Prenderò 3 kit di tubi sottovuoto a perforazione (3x 100~120 euro) e "speriamo che". In effetti qualche dubbio lo nutro in quanto l'unità esterna ovviamente è in vuoto e già carica di refrigerante, i tubi sono in vuoto, ma le unità interne no (e anche fosse in vuoto o in azoto, ovviamente, durante l'installazione vanno tolti i tappi e quindi l'aria entra, umidità compresa... nel migliore dei casi c'è azoto, ma come posso sapere cosa c'è o cosa non c'è?). Una installazione di un trial costerebbe 850~1000 euro e andrei fuori budget alla grande.

Per i fornelli, ci sono dei Candy sotto i 200 euro con il limitatore a 3KW. Sul contatore chiederò di passare a 4.5 o 6KW. Mi ripasserò i cavi verso la cucina, passerò dei 4mm (anche perché oltre i fornelli, c'è pure il forno e il microonde... non che abbia intenzione di accendere tutto assieme, sia chiaro, ma in qualsiasi caso non voglio problemi perché se si fondono i cavi nei muri o in prossimità delle prese sono ***** amari).

Per il boiler prenderò un Ariston di quelli EVO/ECO e con 150 me la cavo, di più presso i brico di meno se ordino online (però spesso leggo recensioni di boiler ordinati online che arrivano ammaccati).

Sulle prese degli utilizzatori principali (forse tranne i fornelli perché 3KW in una volta sola per un aggeggino wifi con relay da 16A siamo decisamente al limite) metterò delle prese intelligenti (le HS110, già ne ho alcune qui, si può spegnere/accendere nonché misurare... con un minimo di software posso fare una gestione carichi).

Con 2000 euro o poco più dovrei poter fare tutto (salvo che poi il clima non funzioni e li allora potrebbero essere dolori...).

La contropartita è il consumo elettrico (e l'impianto ma a quello ci penso io, tanto alla fine ho pure scoperto che l'impianto è nuovo solo al piano terra e non al primo, inoltre i punti luce per la cucina sono da spostare, insomma è tutto da rifare... se chiamo l'elettricista ci spendo migliaia di euro, io con 100 euro di materiale me la cavo, poi che non mi rompano le palle con le certificazioni... tanto neppure a me è stata consegnata la certificazione, ne l'ha chiesta il perito ne la banca ne il notaio... quindi...).

Seconda opzione: tutto gas (a tutto gas hahahah)

Una buona caldaia a condensazione ma che non costi un occhio (ho visto le Beretta e le Baxi e con 1000 euro me la caverei **). In questo modo avrei risolto il problema acqua calda sanitaria e fornelli.


Il problema qui sono le spese accessorie. Prima cosa c'è il gas di mezzo e quindi dovrò pagare l'installazione (perché me ne frego delle regole si, ma incoscente no... sulle parti elettriche so esattamente quel che faccio e mi fido più di me stesso che di un elettricista... ma sul gas non voglio scherzare...).
Solo che ovviamente se ci sono lavori murali o peggio idraulici, e ci saranno per forza, sono *****, rischio di pagare più di manodopera che di caldaia.
Anche perché mancano i tubi per il riscaldamento (e mi preoccupa il fatto di dover demolire mezza casa, probabilmente dovranno passare esterni cosa che odio ma dubito sia possibile scavare nei muri).
In più, ovviamente, mancano i termosifoni (o i fancoil ma sinceramente non mi va di spendere 500 euro a stanza per i fancoil quindi fan...culo ai fancoil :-P).

Sto chiedendo per i bomboloni. Ma dubito che, fra tutto, me la possa cavare con 2000 euro. Inoltre le tempistiche per l'installazione sono molto differenti (anche perché c'è pure l'incognita bombolone).
Non solo, ho pure timore che in questa zuppa ci vada pure la SCIA e allora si che non se ne esce più vivi fra tempi e costi.

A meno che: faccio io la parte idraulica fino a dove andrà la caldaia... chiamo un tecnico certificato e gli faccio montare la caldaia e bon e dico che il resto dell'impianto "c'era già" o "non lo so" :-P Però dovrei spiegare anche perché ho comprato io una caldaia e non lui.
Rimane però il bombolone e sicuramente la SCIA per lo stesso. Devo anche capire come funziona per il GPL, se c'è una spesa iniziare per un "pieno" o comunque un anticipo sui consumi.
Poi ci sono varie incognite come quella del giardino, dei camion che dovranno entrare, ecc... non mi attira tanto l'idea... certo sarebbe tutto più comodo, più affidabile e più economico della soluzione elettrica.

federico2
16-09-2018, 16:55
Una volta montati, devi fare assolutamente il vuoto all'impianto.
Non esistono tubi sottovuoto, dove li hai visti ?

Top
16-09-2018, 18:33
I tubi esistono, li compri online, ma meglio che li lasci dove sono e compri una pompa da vuoto: dato che vuoi installare un trial, di fatto ti costa come 3kit sottovuoto e hai il vantaggio che fai il vuoto anche nelle unità interne.

federico2
16-09-2018, 21:33
Non capisco come fai a collegare i tubi e non far entrare aria.

Top
16-09-2018, 23:15
C'è un diaframma che si perfora solo dopo aver stretto i raccordi. Sul tubo vedi tutto..

andre75
18-09-2018, 08:34
Allora, a leggere sui vari forum molti hanno lo stesso mio dubbio riguardo l'aria che rimane negli split. Inoltre mi sono reso conto che questi kit sono sempre più irreperibili in commercio :-( In effetti hai ragione Top,, una pompa a vuoto con un vacuometro costa come un paio di kit, e io di kit di tubi dovrei prendere tre...
Potrei prenderei i tubi normali (magari già a misura e con le cartelle) e la pompa a vuoto. Certo non posso fare cose sofisticate, dovrò basami su un vacuometro meccanico, non potrei fare la prova in pressione con azoto, ecc. insomma devo poi solo sperare che non ci siano perdite. Magari l'unica altra cosa che potrei prendere oltre la pompa sarebbe una chiave dinamometrica, così non rischio di rovinare le cartelle o non stringere abbastanza i raccordi.

federico2
18-09-2018, 09:28
Tralasciamo il fatto che è vietato fare l'installazione fai da te, il fatto che la garanzia preveda un montaggio a norma e la certificazione.
IL vuoto va fatto per forza, non dare retta.

Se non ti va di spendere dopo per probabili perdite di refrigerante e se hai una certa manualità, puoi fare tu la predisposizione:
Compri il materiale necessario, tubo rame di adeguata misura , tubo scarico condensa , tubo per passaggio cavi elettrici.

Passi tutte le tubazioni o sotto traccia o in canala, facendo attenzione alla piega dei tubi se non hai esperienza.

Fatto cio' trovi un installatore per il montaggio, dicendo che hai già la predisposizione.

andre75
30-12-2018, 12:38
Vi racconto com'è andata a finire. Ci è stata proposta la soluzione pellet (da cui stare ben lungi perché impegnativa e perché temevo che scaldasse una sola stanza e il resto della casa rimanesse gelato, cosa che ho preconizzato e che si è verificata...), quella GPL, pompa di calore, split, ecc.
La più economica è risultata la pellet canalizzata. 2000 euro di lavori e 1400 di stufa. Qualsiasi altra cosa non era alla mia portata (per GPL o pompa di calore avremmo speso più di impianto che per ristrutturare la casa, cose che andavano dai 7 ai 13 mila euro materiali esclusi).
Purtroppo i lavori sono stati fatti con i piedi (a fare un complimento): tubi di alluminio i più economici che esistono e non coibentati. Errori, rifacimenti, tubi sporcati con cemento e stucchi e di conseguenza diventati fragili. E che poi il termotecnico è stato costretto a giungere i tubi dietro la stufa (era tentato di incanalarli con altri tubi).
Risultato: cucina calda (stanza meno usata della casa), camera da letto "può andare", bagno "può andare"... studio: si gela tanto da vedere il fiato che condensa. Anche perché il soffitto è inclinato e si unisce al piano sopra e le bocchette di bagno e studio sono state messe sul soffitto (a circa 2.5 metri di altezza). Avevo chiesto rassicurazioni per mesi, sin dall'inizio, mi era stato detto che "negli uffici è così e sono caldi". Salvo poi dire, a cose fatte, quando l'evidenza dei fatti era incontestabile "lo sanno tutti che il calore sale verso l'alto".
Adesso... il termotecnico mi ha proposto cose dell'altro mondo, tipo installare una seconda stufa a pellet. Il che non esiste. Ho provato un termoconvettore da 800W (di più no perché non potrei permettermi poi bollette da 300~400 euro) ma riesce a fare molto poco. Si sta male in quella stanza persino col cappotto e ancora non c'è un gelo intenso.
Risultato: per sei mesi l'anno vorrà dire che lavorerò dalla camera da letto. In attesa di vendere la casa... non ho traslocato ma già la odio profondamente (tra l'altro non arriva MAI sole diretto d'inverno, MAI e su nessun lato della casa). Una casa venduta da Tecnocasa come prima casa ma che nella maniera più assoluta non potrebbe mai esserlo (e non solo per il discorso prestazioni energetiche ma per tanti altri motivi vedi fosse biologiche microscopiche e altre magagne saltate fuori ovviamente "dopo").
Non solo. Dopo aver acceso la stufa, mi sono reso conto che anche a finestre aperte stavo male. Ho la gola in fiamme. Spero sia solo per la prime volte perché la stufa è nuova e spero di abituarmi perché diversamente altre soluzioni ormai non ce ne sono e qui dove vivo ora devo liberare e lasciare casa...

Panoramix89
30-12-2018, 13:18
Per la serie: lavori da incubo. Non capisco proprio perché abbiano deciso di installare i bocchettoni vicino al soffitto, al piano superiore tra l'altro che significa fare tracce nei muri ancora più lunghe. Dovresti provare a ricontattarli per chiedere se almeno possono far uscire i bocchettoni più in basso, dato che sicuramente la canalizzazione arriva dal basso.

Ma li hai già pagati questi qui? Mettere una seconda stufa (a pellet o legna) potrebbe essere la soluzione meno peggio, chiaramente non canalizzata (così la compri al brico) da mettere al centro dello studio e magari temporizzarla.

Hai la gola in fiamme perché la stufa scalda l'aria e la secca (non hai riscaldamento per irraggiamento): dovresti pensare ad un modo per umidificare un po'. Con i termosifoni si mettono dei recipienti vicino agli elementi riscaldanti, nel tuo caso dovresti mettere un umidificatore/deumidificatore.

andre75
31-12-2018, 13:54
Mi sono imbattuto in gente che non ha voglia di lavorare e non ha rispetto per il cliente! Ma in generale ho visto che le imprese edili sono così, vogliono guardare tanto facendo il minimo. Mi sono trovato cose fatte come volevano loro per fare più infretta o per risparmiare anche sulle minine cose. Qualche esempio: scatole di derivazione che finiscono nel nulla (senza prese ne punti luce ne altro) perché "troppi punti luce" (avevamo stabilito una cifra a preventivo e non hanno voluto saperne di fare neppure una presa in più, mi sono dovuto trovare a farle io scavandomi pure i pozzetti nel muro! mi avevano lasciato persino la cucina senza presa del frigo!). Boiler messo come altezza a metà parete (perché lo sanno solo loro). E senza valvole di sicurezza perché così han risparmiato 2 euro. Bagno lasciato senza rimontare la porta (cui hanno rotto i bordi nello smontarla). Cartongesso piazzato a***** ovunque per non fare canaline e nascondere corrugati. Soffitto del bagno lasciato al grezzo da rasare e tinteggiare perché "le decorazioni sono a parte" (dopo aver speso 11.000 euro di lavori...).
Quanto alle canalizzazioni dell'aria non c'è stato verso di ottenere modifiche. Per loro non c'era soluzione (e per di più sulla stessa parete han fatto passare le tracce elettriche quindi addio, a parte che da gennaio sto in una casa in affitto fuori contratto, non posso fare operare murare, devo solo dare il bianco e traslocare o qua ci sbattono in mezzo alla strada e non è un modo di dire).
Spiego anche perché non voglio altre stufe (a parte i costi non più sostenibili ormai): stanza di 12mq........ da cui togliere ovviamente lo spazio affinché si apra la porta... lo spazio per una scaletta in legno che va al piano sopra (onde evitare che in pieno inverno di andare in bagno di notte scendendo le scale magari gelate e bagnate esterne in pigiama)... spazio per librerie e scrivania... e direi che lo spazio è esaurito, c'è giusto lo spazio per muoversi.
Dove la metto una seconda stufa? Esco io di casa e metto la stufa... Poi c'è la questione pellet, io avevo messo in conto di comprarne per una sola stufa non per due... rischio di non riuscire a pagare tutto, fra pellet, utenze e tasse...
Spero di risolvere quantomeno per l'aria secca, ma il resto è davvero una grana...

andre75
16-05-2019, 23:34
Un aggiornamento dopo un mese e mezzo che vivo qui. Dopo aver pagato un secondo termotecnico questa volta autorizzato per l'assistenza della stufa (dopo aver già pagato la stufa, l'impianto fatto male e pure un primo termotecnico per installazione e accensione), con le opportune tarature, ora la stufa funziona bene. Consuma meno pellet, fa meno residui, non si sporca più il vetro.
Ma quanto a scaldare casa è tutt' altra questione (irrisolta). Siamo a maggio e fa freddo. Senza un termocovettore elettrico in camera non ci si potrebbe dormire e senza un altro in studio non potrei stare al computer a lavorare. Un salasso: 180 euro al mese di energia elettrica :(
Ho messo delle prese wifi di quelle che misurano l'energia a tutti gli elettrodomestici più energivori.
Ne è emerso che la stufa a pellet consuma meno del frigorifero. Anche i fornelli a induzione, per quanto sul momento arrivino a 3kw, nella media giornaliera hanno un consumo irrisorio, della cucina a induzione sono decisamente soddisfatto.
I due termoconvettori, anche se accesi sono in determinate fasce orarie, anche se tenuti a 18°C, ovviamente consumano. Eppure il maggior consumo, ne più ne meno che in città, è dovuto al boiler elettrico :\ Certo è che se a marzo e aprile spendo 180, non oso immaginare a gennaio. Più il pellet. Una buona fetta di stipendio se ne va per riscaldare casa. Non era decisamente quel che mi aspettavo trasferendomi fuori città (anche perché sto a 400 metri, non a 2000).
Devo pensare a qualche altra soluzione per il prossimo inverno. Il problema di split o altro è passare impianti in questa casa, sarebbe tutto da fare esterno e a vista :\ E comunque non mi risolve nulla per quanto riguarda il boiler (notare: tenuto a 50°C non 70). Sui boiler a PDC sono sempre dubbioso, oltre che mi costerebbe un intero stipendio... e se poi non mi porta risparmi sensibili? (non mi aspetto un 50% ma almeno un 30/35 altrimenti non vale la pena e non ammortizzerei).

max.c
17-05-2019, 08:10
Purtroppo leggo solo adesso le tue vicissitudini.... mi dispiace sia andata così soprattutto per i soldi spesi senza risultato.

Il mio consiglio è di non buttare altri soldi e di fare una spesa che possa risolvere definitivamente il problema.
Probabilmente eri partito bene con il discorso climatizzazione con split, mi dispiace tu abbia deviato. Poi come avevi ben intuito la stufa a pellet canalizzata ha quel problema....
Sono convinto che se monti 2 o 3 split e lasciando la stufa a pellet per emergenza (se servirà) sarai a posto. Inoltre se sei in 1 o 2 persone metterei per acs qualcosa come il lydos hybrid se siete in 2 il 100L riesce senza problemi.
Nella tua situazione di oggi questa è l'unica cosa sensata da fare, ogni altro euro speso in non so cosa è buttato.
Se punti su 2/3 climatizzatori 12.000btu e hai spazio per mettere dei mono (2 o 3 motori esterni) spendi 300€ l'uno per i Midea in R32.
il Lydos da 100L lo trovi a 600€

Ovviamente tutto questo è quanto avresti speso al posto del pellet..... ma ormai è fatta, non fare lo stesso errore
Magari ne metti solo 2 uno in camera da letto e uno nello studio dato che la cucina comunque ha la stufa e probabilmente con 1.600/1800€fai tutto.
Non so come tu abbia potuto dire che i 3.500€ che hai speso fossero la soluzione più economica.... mi dispiace davvero non aver letto la discussione all'epoca.