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Visualizza la versione completa : Richiesta Chiarimenti su Convenienza Impianto per uso privato



27-02-2006, 13:45
Innanzi tutto complimenti a tutti voi per la chiarezza dei vostri post , che aiutano noi profani a capire meglio questo argomento assai complicato....<br>a tal proposito vorrei chiedere opinioni a voi per alcuni aspetti del famigerato Conto Energia.<br><br>1) per uso privato (casetta standard di circa 100 mq e un consumo di circa 90 euro mensili) è ancora consigliato ,dopo le ultime modifiche, richiedere il conto energia ?<br><br>2) se si con che modalita' bisognerebbe attivarlo? (scambio sul posto o vendita a Enel)<br><br>3) se no converrebbe piuttosto acquistare pannelli non certificati dal costo inferiore e autoprodursi l'energia con accumulo tramite batterie?<br><br><br>grazie in anticipo <br><br>Giorgio Dutto <br><br>Alessandria

Lambash
27-02-2006, 16:44
Ciao Giorgio,<br><br>Innanzitutto non condivido l'atteggaimento pessimistico di chi si è lasciato prendere dallo sconforto, per questo con assoluta franchezza posso dirmi certo del fatto che gli impianti destinati ad usi privati per non dire "domestici", sono tutt'ora decisamente convenienti se non addirittura remunerativi.<br>Il fatto che la tariffa incentivante sia riconosciuta solo alla energia prodotta ed autoconsumata (per impianti inferiori ai 20KWp), comporta solo il dimensionare l'impianto sulle reali necessità dell'utenza, evitando cosi manovre speculative sull'incentivazione stessa.<br>i tempi di ritorno/ammortamento/guadagno, anche dopo la modificazione del testo di legge rimangono identici.<br><br>Spero di esserti stato di aiuto.<br><br>Paolo Labinto.<br><br><span class="edit">Edited by Lambash - 27/2/2006, 16:45</span>

27-02-2006, 17:02
d'aiuto sicuramente si ma apprezzo sopratutto la cortesia....<br>

27-02-2006, 17:52
Ciao Giorgio,<br>io non la penso come Lambash e ti faro' un esempio pratico...correggete pure se sto sbagliando.<br>Iniziamo con l'escludere lo scambio sul posto che e' un suicidio vedi <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&amp;st=0' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&st=0</a> del 24/2/2006 ore 17:19.<br>Per quanto riguarda un impianto "domestico" facciamo un'ipotesi:<br>Impianto di 3KWp costo ipotizzato 18.000 Euro (sono stato buono).<br>Tralascio le spese dei contatori (ignote sia noleggio che istallazione) e della progettazione (a volte non e' inclusa).<br>Questo sistemino da 3 kw di picco eroga l'anno 3285 Kwh e sono stato molto buono (considerando 9 KWh di media al giorno)<br>Ora consideriamo un consumo annuno della stessa potenza erogata...esattamente 3285 Kwh.<br>Annualmente rientriamo di 1500 Euro...quidi in 12 anni rientriamo delle spese...e sono stato molto buono.<br><br>Pero'...ci sono dei pero':<br>1.la potenza erogata dai pannelli diminuisce nel tempo.<br>2.gli incentivi non sembra siano rivalutati nel tempo...cioe' le tue spese reali verranno ripagate in 12 anni? Sicuramente no...quindi dopo quanto ti sarai ripagato il tuo impianto?<br>3.l'impianto e' un sistema vivo...dimenticatevi che non abbia problemi...si e' vero c'e' la garanzia ma state attenti...i pezzi piu' delicati sono garantiti al MASSIMO 2 anni...in genere 6 mesi.<br><br>Le batterie non convengono, ma se vi collegate al gestore e questo non vi fa arrivare la corrente anche voi rimanete al buio...il vostro impianto non funziona....nemmeno con il sole di ferragosto.<br>

BrightingEyes
27-02-2006, 19:33
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (NonSoloBolleDiAcqua @ 27/2/2006, 17:52)</div><div id='QUOTE' align='left'>Ciao Giorgio,<br>io non la penso come Lambash e ti faro' un esempio pratico...correggete pure se sto sbagliando.<br>Iniziamo con l'escludere lo scambio sul posto che e' un suicidio vedi <a href='http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&amp;st=0' target='_blank'><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&amp;st=0' target='_blank'><a href='http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&amp;st=0' target='_blank'>http://www.forumcommunity.net/?t=2664528&st=0</a></a></a> del 24/2/2006 ore 17:19.<br>Per quanto riguarda un impianto "domestico" facciamo un'ipotesi:<br>Impianto di 3KWp costo ipotizzato 18.000 Euro (sono stato buono).<br>Tralascio le spese dei contatori (ignote sia noleggio che istallazione) e della progettazione (a volte non e' inclusa).<br>Questo sistemino da 3 kw di picco eroga l'anno 3285 Kwh e sono stato molto buono (considerando 9 KWh di media al giorno)<br>Ora consideriamo un consumo annuno della stessa potenza erogata...esattamente 3285 Kwh.<br>Annualmente rientriamo di 1500 Euro...quidi in 12 anni rientriamo delle spese...e sono stato molto buono.<br><br>Pero'...ci sono dei pero':<br>1.la potenza erogata dai pannelli diminuisce nel tempo.<br>2.gli incentivi non sembra siano rivalutati nel tempo...cioe' le tue spese reali verranno ripagate in 12 anni? Sicuramente no...quindi dopo quanto ti sarai ripagato il tuo impianto?<br>3.l'impianto e' un sistema vivo...dimenticatevi che non abbia problemi...si e' vero c'e' la garanzia ma state attenti...i pezzi piu' delicati sono garantiti al MASSIMO 2 anni...in genere 6 mesi.<br><br>Le batterie non convengono, ma se vi collegate al gestore e questo non vi fa arrivare la corrente anche voi rimanete al buio...il vostro impianto non funziona....nemmeno con il sole di ferragosto.</div></div><br>Nell'esempio che hai fatto non mi pare sia cambiato nulla dalla precedente versione del CE. <br>La differenza di ammortamento sta tutta nel fatto che non conteggi il risparmio in bolletta. Se aggiungi i 600€/anno (grossomodo) che pagheresti ora per 3285 Kw vedi che l'ammortamento lo hai in 9 anni. Nel frattempo possono cambiare molte cose, certo quelle che hai indicato, ma anche il costo del Kwh al privato temo non resterà al costo attuale.<br>Cioè per il privato non è che serva determinare un break point da cui cominciare a macinare utili. Il discorso è sull'incentivare una spesa che comunque permetterà di non pagare più bolletta enel (o ridurla moltissimo quando la resa non sarà più l'attuale). Alla fine è come scegliere di mettersi il riscaldamento a pompa di calore geotermica o la caldaiona a GPL, qualcuno preferirà spender di più subito e risparmiare in futuro, altri preferiranno spendere meno ora e "semmai ne riparliamo".<br><br>Concordo che c'è moltissimo da fare, ma penso che ci siano anche motivi concreti per i cambiamenti apportati. Il fatto stesso che ci sia stato un boom del genere non è ottimale per lo sviluppo del mercato. Agevola solo la speculazione sui prezzi e il pressapochismo degli operatori improvvisati per sfruttare il momento. Scaglionare i MW in questo senso è un'idea intelligente.<br><br>Per rispondere a Giorgio: non so darti risposte definitive. Ti dico com'è ora la mia idea. Sto per costruire casa e penso di installare il FV (sempre a patto di entrare nel CE) passando a consumo elettrico tutto, ma proprio tutto il possibile (niente gas, riscaldamento a Pompa di calore geotermica, ecc). In questo modo massimizzerei il risparmio e l'incentivo. Mi sto però picchiando per capire esattamente come dimensionare l'impianto. Anche volendo sopra i 5 Kwp non potrei andare.<br><br><span class="edit">Edited by BrightingEyes - 27/2/2006, 19:38</span>

27-02-2006, 20:06
BrightingEyes,<br>non ho considerato il risparmio in bolletta perhce' i costi ancora non si conoscono...ne delle spese istallazione, noleggio e aggiunte varie...(heheh...ci sarano...mi gioco la palla destra del gestore).<br>Da me l'Enel non si e' ancora pronunciata...se qualcuno sa dica pure...l'appello e' stato lanciato da mesi.<br><br>>Nell'esempio che hai fatto non mi pare sia cambiato nulla dalla precedente<br>>versione del CE. <br>Infatti il mio esempio considera consumi pari alla produzione...come vedi anche tu ora devi fare bene i conti e consumare tutto quello che produci...in passato questi conti non li avresti fatti...e avresti PRODOTTO ENERGIA PULITA PER TUTTI...ora penso che te ne guarderai bene dal farlo...perche' le regole sono state cambiate in corsa.<br>ciao

28-02-2006, 07:00
Giorgio,<br><br>che le condizioni siano peggiorate rispetto al decreto originale è indubbio poichè l'aggiornamento ISTAT annuale agisce come leggero moltiplicatore alla tariffa annuale (i.e.1.02) che però si sovrappone anno dopo anno. Ecco qui l'evoluzione che avrebbe rispetto a considerare sempre 0,445:<br><br>1 0,445<br>2 0,4539<br>3 0,462978<br>4 0,47223756<br>5 0,481682311<br>6 0,491315957<br>7 0,501142277<br>8 0,511165122<br>9 0,521388425<br>10 0,531816193<br>11 0,542452517<br>12 0,553301567<br>13 0,564367599<br>14 0,575654951<br>15 0,58716805<br>16 0,598911411<br>17 0,610889639<br>18 0,623107432<br>19 0,63556958<br>20 0,648280972<br><br>Vorrei inoltre non ragionare qualitativamente, quello che io dico 'tipo bar sport' (con tutto il rispetto per il valore sociale di aggregazione del luogo) ma secondo quello che normalmente si deve fare quando si investono dei soldi, in particolare quando questi sono una cifra ragguardevole per tasche normali (15000-30000 euro).<br>Quello cioè di considerare l'effetto dei diversi istanti temporali in cui avvengono entrate ed uscite.<br><br>Che sia ancora un investimento interessante o meno, giudicalo tu. <br><br>Ti allego dei risultati che ho ottenuto con riferimento al mio impianto e pensandolo installato al NORD, CENTRO e SUD.<br>C'è da fare un discorso sul costo della bolletta:<br>Spesso si dice 0.18 kWh ma questo è un costo per consumi di molto superiori alla media italiana che è 2400 kWh/a. Con un consumo medio il costo medio Energia arriva a malapena a 0,12 Euro/kWh. Controlla la tua bolletta poichè Ad essa devi togliere i costi fissi che continuerai a pagare, e poi divide il totale per il consumo.<br><br><br>Nel mio caso, per calcolare il risparmio sulla bolletta ho fatto le seguenti ipotesi a causa della mia sovraproduzione ripsteto ai consumi:<br>Energia pagata circa 4800 kWh/a<br>Energia consumata 2500 kWh/a<br>In realtà con le nuove regole sarei pagato solo 2500 kWh/a, ma poichè prevedo di aumentare 'fittiziamente' il carico collegando luci comuni condominiali , ritengo corretto il risparmio sulla bolletta mantenerlo con i reali miei consumi, 'regalandone' quindi 2300. La produzione remunerata sara' invece 4800 kWh. <br><br>Le altre ipotesi sono le seguenti:<br><br>1) Periodo di analisi 30 anni di cui 20 di incentivo costante nel tempo.<br>2) Inflazione 2%<br>3) Sostituzione inverter una volta<br>4) Diminuzione resa pannello 1% all'anno<br>5) Considerato costo Manutenzione 100 Euro/a<br>6) Costo medio Energia 0,12 Euro/kWh. (Energia remunerata 2500 kWh/a)<br>7) Aumento Energia Elettrica 2% annuo<br>8) Due preventivi tutto compreso (6354 Euro/kWp (il mio), 7500 Euro/kWp)<br><br><br> NORD CENTRO SUD<br> (Milano) (Roma) (Palermo)<br> (1150 kWh/a) 1360 kWh/a (1570 kWh/anno<br><br>a) Costo Impianto 6354 Euro/kWp <br><br>VAN(2%) (Ciò che rimane a moneta odierna, al termine dei 30 anni) <br>No IRPEF 7701, 13418, 19247,<br>Si IRPEF 7921, 11923, 16003,<br><br>TIR (rendimento annuo dell'investimento sui 30 anni)<br> 3,85 5,2 6,5<br> 4,1 5,1 6,1<br><br><br>b) Costo 7500 Euro/kWp <br><br>VAN(2%) <br><br>NO IRPEF 2777, 8605, 14434,<br>SI IRPEF 4802, 8882, 12962,<br><br>TIR <br> 2,6 3,85 5,05<br> 3,15 4,1 5,05<br><br>Come vedi i risultati Dipendono <br><br>1) dal luogo di installazione<br>2) dal preventivo iniziale<br>3) dall'avere i soldi disponibili senza prestito<br><br>Nel primo caso a) di preventivo competitivo, con soldi propri Centro e Sud possono ancora ragionare in termini di investimento alternativo, per il NORD ci vuole qualche dose di idealità in più, giacchè il rendimento è vicino a quello garantito dai BOT.<br><br>Una curiosità, in queste condiczioni. Al NORD conviene chiedere l'IRPEF, al centro e soprattutto al SUD assolutamente NO.<br><br>Se devo chiedere un prestito ad hoc (i.e. tasso 4.15% BEtica) al NORD si realizza semplicemente un passaggio di incentivo da GRTN a BEtica<br>Al Centro SUD rimane ancora qualcosa<br><br><br>E' chiaro che se il preventivo è più alto, caso b) tutto si ridemensiona.<br><br>Nel caso di prestito il NORD, va in perdita&#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>In questo caso, per tutti conviene comunque chiedere la detrazione IRPEF.<br><br><br>Se hai bisogno di chiarimenti <br><br>andrea.mansoldo@libero.it<br><br>N:B. Non facciamo i catastrofisti ma neanche gli struzzi &#33;&#33;&#33;&#33;<br><br>Andrea

Lambash
28-02-2006, 10:18
Gent.le sig. Mansoldo.<br><br>Innanzitutto non ho capito l'accusa di malinformazione verso di me nella sua email pvt.<br>Tralasciando comunque sicuramente i suoi buon intenti, vorrei precisare che quanto da me suddetto è la mia opinione personale basata su numerose proiezioni di bilancio.<br>Sono rimasto stupefatto dai suoi calcoli che veramente mi lasciano allibito.<br>Non ho idea dei prezzi degli impianti a lei propostigli ma decisamente posso con assoluta certezza affermare che ne gli impianti saranno mai paragonabili ai bot quanto a rendimento (per fortuna oserei dire&#33;), tantomeno andranno mai in perdita neppure dietro prestito personale, leasing o qualsivoglia forma di finanziamento (esclusi prestiti usurai).<br>Se mi accusa di non fare un informazione corretta, sono certo che lo fa con coscienza di causa, sarò lieto di scambiare con lei i nostri dati relativi alle simulazioni degli investimenti.<br><br><br>Per NonSoloBollE<br><br>Non vedo perchè rinunciare allo scambio sul posto, visto che comunque lo scambio tra energia prodotte ed autoconsumata è a saldo annuale e per di più scontabile in 3 anni successivi a quello di competenza, tutto ad una tariffa pari a quella di consumo che è ben più alta a quella normale di vendita.<br><br>Cordiali saluti,<br><br>Paolo Labinto.<br><br><span class="edit">Edited by Lambash - 28/2/2006, 10:24</span>

28-02-2006, 12:38
mansoldo,<br>hai fatto un discorso che non fa una piega.<br><br>Lambash,<br>"Non vedo perchè rinunciare allo scambio sul posto..."<br>non sto rinunciando...e' che non ho alternativa...il mio gestore mi sta facendo attendere sul preventivo dei "lavori" sui contatori e su tutte le spese,noleggi vari etc...(la cosa e' vecchia vedi i vecchi messaggi).<br>Inoltre il gestore la mia zona la tratta male...<br>a.l'oscillazione della rete fa faville...il mio bellissimo ups dice che la tensione di rete varia da 129 a 270...dicono che dipenda dai cantieri...<br>b.va via la corrente spesso...basta un temporale...e tutti giu' per terra.<br>c.il mio sistema "ad isola" ha tanti difetti ma un solo pregio: se va via la corrente nemmeno me ne accorgo...se mi agganciassi alla rete del gestore...eliminerei si le batterie, ma il mio impianto non funzionerebbe piu', non sarei in grado nemmeno di immettere energia nella rete...per farla corta, se un giorno andasse via la corrente (come quel famosissimo giorno ) il mio sistema a pannelli solari connesso al gestore non servirebbe a nulla...invece "l'isola" non ha di questi problemi.<br>Penso di aver risposto.<br>

BrightingEyes
28-02-2006, 14:38
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (mansoldo @ 28/2/2006, 07:00)</div><div id='QUOTE' align='left'><br>N:B. Non facciamo i catastrofisti ma neanche gli struzzi &#33;&#33;&#33;&#33;<br></div></div><br>Ottima linea di condotta, concordo e ottima analisi di rendimento globale.<br><br>Mi limito a far rilevare che lo 0,12 di costo a Kwh mantenuto costante è probabilmente da rivedere. Aldilà del fatto che riguarda consumi bassi e probabilmente quindi anche la parte di consumatori meno interessata a soluzioni tipo il FV, c'è da tenere conto del probabilissimo aumento (che può essere anche importante nel futuro) del Kwh all'utenza privata italiana.<br>In sostanza l'impianto FV appena sottodimensionato alle esigenze rappresenta una garanzia di risparmio che, pur nelle ipotesi peggiori, non è poca cosa. Inoltre aumenta il valore della casa, contribuisce seriamente al contenimento delle emissioni, e può alla fine diventare un buon investimento anche per i figli (la previsione di durata di 30 anni per i pannelli è giustamente sottostimata prudenzialmente).<br>Non è che si debba per forza prenderlo in considerazione solo per decidere dove investire l'eredità della nonna eh&#33;. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'><br>Il fatto poi che il CE premi in particolare impianti al Sud e Centro (anche al Nord comunque... l'insolazione annuale qui a Savona non è affatto malaccio <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> ) lo trovo normale e anche giusto, in fondo.

marcomato
28-02-2006, 15:53
mi scuso con tutti se intervengo in questo brain storming di dottori commercialisti e tecnici... ma cerco di capire ed in piena onestà non vi sto dietro.<br><br>Mi pare ( ma mi pare) di aver capito che alcuni di voi condannano i nuovi incentivi statali perchè li giudicano un bidone... ma abbiate pazienza con me non ho capito RISPETTO A COSA.<br><br>Vi prego di non sbranarmi se dico qualche bestialità...ma in che senso non conviene ?<br>nel senso che CONVIENE comprare la corrente dall' ENEL piuttosto che farsi un pannellino solare?<br><br>Diciamo che io sono uno scemo e come tale ho la mente sgombra... ma anche ammesso che NON ESISTA alcun incentivo, il pannello ha un costo relativamente elevato, ok, ma attinge pur sempreenergia da una fonte GRATUITA .<br><br> Arriverò prima o poi ad un momento,magari in la nel tempo in cui il mio bel pannellino si sarà ripagato sgravandomi la bolletta... e comincerò a guadagnare... oppure no?<br><br>Chiaro non posso pretendere che monto quasi a gratis un tetto solare che superi le mie esigenze di gran lunga grazie agli incentivi statali, grazie al 36% di quella spesa non pago irpef per 10 anni, ho la corrente elettrica che mi serve a gratis e quella che produco in più l'enel me la paga in denaro sonante ringraziandomi pure che gli faccio concorrenza.... sarebbe troppo bello&#33;

Lambash
28-02-2006, 16:15
Marcomato...è precisamente come hai detto tu...(adesso l'irpef è pari al 41% in dieci anni non più il 36 <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> )<br><br>saluti

28-02-2006, 16:20
>mi scuso con tutti se intervengo in questo brain storming di dottori commercialisti e tecnici... ma cerco di capire ed in<br>>piena onestà non vi sto dietro.<br>><br>>Mi pare ( ma mi pare) di aver capito che alcuni di voi condannano i nuovi incentivi statali perchè li giudicano un<br>>bidone... ma abbiate pazienza con me non ho capito RISPETTO A COSA.<br>><br>>Vi prego di non sbranarmi se dico qualche bestialità...ma in che senso non conviene ?<br>>nel senso che CONVIENE comprare la corrente dall' ENEL piuttosto che farsi un pannellino solare?<br>Bravo..c'e' questo rischio...Esempio: 18000 euro sono una enormita'... troppo rischio per l'investimento...lo stato dovrebbe aiutare come fa per altre cose...e' anche un suo,cioe' nostro, interesse......lo ha fatto un pochino...ma poi ha fatto una leggera retromarcia.<br><br>>Diciamo che io sono uno scemo e come tale ho la mente sgombra... ma anche ammesso che NON ESISTA alcun<br>>incentivo, il pannello ha un costo relativamente elevato, ok, ma attinge pur sempreenergia da una fonte GRATUITA .<br>>Arriverò prima o poi ad un momento,magari in la nel tempo in cui il mio bel pannellino si sarà ripagato sgravandomi la<br>>bolletta... e comincerò a guadagnare... oppure no?<br>Non e' detto...ovviamente se acquisti un pannello 5 watt che paghi 50 euro il problema non si pone...impiegheresti i soliti 20 anni per ammortizzarlo...ma qui' si tratta di grandi cifre....di investimenti.<br><br>>Chiaro non posso pretendere che monto quasi a gratis un tetto solare che superi le mie esigenze di gran lunga grazie<br>>agli incentivi statali, grazie al 36% di quella spesa non pago irpef per 10 anni, ho la corrente elettrica che mi serve a<br>>gratis e quella che produco in più l'enel me la paga in denaro sonante ringraziandomi pure che gli faccio concorrenza....<br>>sarebbe troppo bello&#33;<br>Bravo e' questo il problema...sarebbe troppo bello...ma lo stato puo' fare questo ed altro.

02-03-2006, 12:01
ma allora lo faccio o no sto impianto?<br>non ci capisco piu' niente <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'>

02-03-2006, 12:53
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (BrightingEyes @ 28/2/2006, 14:38)</div><div id='QUOTE' align='left'><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (mansoldo @ 28/2/2006, 07:00)</div><div id='QUOTE' align='left'>N:B. Non facciamo i catastrofisti ma neanche gli struzzi &#33;&#33;&#33;&#33;</div></div><br>Ottima linea di condotta, concordo e ottima analisi di rendimento globale.<br><br>Mi limito a far rilevare che lo 0,12 di costo a Kwh mantenuto costante è probabilmente da rivedere. Aldilà del fatto che riguarda consumi bassi e probabilmente quindi anche la parte di consumatori meno interessata a soluzioni tipo il FV, c'è da tenere conto del probabilissimo aumento (che può essere anche importante nel futuro) del Kwh all'utenza privata italiana.<br>In sostanza l'impianto FV appena sottodimensionato alle esigenze rappresenta una garanzia di risparmio che, pur nelle ipotesi peggiori, non è poca cosa. Inoltre aumenta il valore della casa, contribuisce seriamente al contenimento delle emissioni, e può alla fine diventare un buon investimento anche per i figli (la previsione di durata di 30 anni per i pannelli è giustamente sottostimata prudenzialmente).<br>Non è che si debba per forza prenderlo in considerazione solo per decidere dove investire l'eredità della nonna eh&#33;. <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'><br>Il fatto poi che il CE premi in particolare impianti al Sud e Centro (anche al Nord comunque... l'insolazione annuale qui a Savona non è affatto malaccio <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/tongue.gif' alt='tongue.gif'> ) lo trovo normale e anche giusto, in fondo.</div></div><br>Devo integrare le ipotesi dell'analisi precedente:<br><br>lo 0.12 è senza IVA (10%) quindi 0.132 Euro/kWh (la mia bolletta recente degli ultimi due mesi mi fornisce 0.142 Euro/kWh compreso anche il costo fisso e si riferisce ad una proiezione annua di 2824 kWh)<br><br>Inoltre ho considerato un incremento annuo del 2%. Mi sembra conservativo, poi se si vuole prendere il 4% ho riportato i risultati anche di ciò in un'altra discussione.<br><br>Non escluderei coloro che consumano poco dall'accesso al conto energia. Certo lo sconto sulla bolletta risulta mediamente inferiore in proporzione all'investimento, ma costoro hanno comunque un investimento iniziale più accessibile.<br><br>Andrea<br><br><div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>QUOTE</b> (giorgiodutto @ 2/3/2006, 12:01)</div><div id='QUOTE' align='left'>ma allora lo faccio o no sto impianto?<br>non ci capisco piu' niente <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'></div></div><br>Essendo di Alessandria appartieni alla categoria 'a rischio'.<br><br>Secondo me se, se ti piace l'idea, se hai i soldi, fallo comunque, tanto più che il tuo consumo dovrebbe a mio avviso essere superiore ai 3000 kWa, e quindi la bolletta rimborsata comincia ad acquisire maggior peso.<br><br>Quello che è importante sapere, ma prima di cominciare, è che l'investimento si ripaga, ed i soldi piano piano ti ritornano indietro tutti.<br><br>Oltretutto puoi dimensionarlo in base ai tuoi consumi o leggermente inferiore e quindi in fase di progetto già elimini i problemi relativi alla modifica riguardante la produzione realmente incentivata.<br><br>Se vuoi guadagnarci qualcosa, i.e. 3-4% anno allora è un investimento rischioso.<br><br>Saluti<br><br>Andrea<br>

BrightingEyes
02-03-2006, 13:16
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (giorgiodutto @ 2/3/2006, 12:01)</div><div id='QUOTE' align='left'>ma allora lo faccio o no sto impianto?<br>non ci capisco piu' niente <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/sad.gif' alt='sad.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/blink.gif' alt='blink.gif'></div></div><br>Dipende... se hai la possibilità di installarlo su un palazzo di 100 metri che svetti sopra la coltre di nebbia. si <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'> <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/biggrin.gif' alt='biggrin.gif'><br><br>A parte gli scherzi, devi vedere la rendita con l'insolazione annuale della tua località. Ci sono dei siti che la indicano con precisione. Toglici il 15% per sicurezza e poi fatti i conti.

crazy_horse
02-03-2006, 13:33
....chi ha il contratto es. enel a 3.3 kW paga la bolletta in base agli scaglioni di consumo, (come le tasse... chi guadagna di più paga di più..) più consuma più cara paga l'energia nella fascia alta, chi ha un contratto 4,5 ha un fisso più alto ma ha anche fisso il costo del kWh consumato.<br>A volte, se i consumi sono elevati conviene passare alla fornitura da 4.5 kW.<br><br>Fare un impianto fv che mi vada ad abbassare la fascia alta dei consumi può essere un'idea.. non è detto che si deve sempre cercare di azzerare i consumi (tra consumato e prodotto), quindi se in buona parte si ragionasse con questa mentalità, si affronterebbe la spesa di un impianto superiore al kWp (per accedere al conto energia) con meno difficoltà. Poi se uno NON ha il conto energia sappia che il tempo di ammortamento dell'impianto (a spanne) sarà superiore ai 30 anni... e con le nuove tecnologie da qui a trent'anni... <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/wink.gif' alt='wink.gif'> .<br><br>Ma vediamo anche il discorso dell'energy payback time.. quanto energia serve per creare un modulo, un inverter, un interruttore, un cavo, ... e l'energia dell'ometto che installa l'impianto... (quanti piatti di polenta e osei, cossoela, o busecca... ma anche pasta e fasò..) in quanto tempo l'impianto mi restituirà tutta l'energia usata per "prodursi" e quanta energia avro in più .. diciamo "a gratis"?<br><br>..questo deve essere lo spirito di chi vuole avvicinarsi ad discorso del fotovoltaico.. (cosi come altre fonti di produzione di energie rinnovabili e "RISPARMIO ENERGETICO")... perchè l'"amico" Forminchia (il governatore della regione lombardia) mi esce dicendo di abbassare di due gradi la temperatura dell'abitazione, di non usare l'auto alla domenica etc. etc. ma lo sà che per un "costosissimo" impianto FV da 1 kWp (circa 7.000€) si devono spendere altri 500€ (circa) per la domanda al conto energia ed altri 500€ (circa) per la dia?<br>.. perchè non comincia lui negli uffici pubblici ad abbassare di 5° la temperatura, cosi che i (suoi) dipendenti facciano andar le mani più velocemente... magari scriva due "righe" e le spedisca agli uffici di competenza per spiegare che cosa sono gli impianti fv..(e altri sistemi di produzione energia rinnovabile..)<br><br>..CASO UMANO <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/w00t.gif' alt='w00t.gif'> VERO.. la presentazione della domanda della dia al Comune di ..... (in prov di Milano) costa 60€ come "spese di diritti di segreteria"&#33; che il catasto del comune NON è AGGIORNATO e che il tecnico DEVE andare al catasto .. a spese del cliente.. a farsi dare l'estratto di mappa catastale aggiornato&#33;<br><br>.. che se gli chiedi al tecnico del comune ...."..<span style='color:blue'> mi scusi architetto... ma se uno deve mettere la parabola sul tetto defe fare la DIA?\" </span>.."<span style='color:purple'>no in quel caso non la chiediamo..\" </span>.. quindi uno sul tetto di casa suà può montare 20 parabole da 1 mmq senza dia, ma per 12 mq di impianto FV..SI... <span style='color:purple'>\"..d'altronde queste sono le direttive dell'ufficio (tecnico) del comune di ... (in provincia di MI)\"</span><br><br>.. ma dove caxxo volete andare?<br><br>C.H.<br><br><span class="edit">Edited by crazy_horse - 2/3/2006, 17:57</span>

FernandoFast
02-03-2006, 15:20
<div align='center'><div class='QUOTE_top' align='left'><b>CITAZIONE</b> (marcomato @ 28/2/2006, 15:53)</div><div id='QUOTE' align='left'>mi scuso con tutti se intervengo in questo brain storming di dottori commercialisti e tecnici... ma cerco di capire ed in piena onestà non vi sto dietro.<br><br>Mi pare ( ma mi pare) di aver capito che alcuni di voi condannano i nuovi incentivi statali perchè li giudicano un bidone... ma abbiate pazienza con me non ho capito RISPETTO A COSA.<br><br>Vi prego di non sbranarmi se dico qualche bestialità...ma in che senso non conviene ?<br>nel senso che CONVIENE comprare la corrente dall' ENEL piuttosto che farsi un pannellino solare?<br><br>Diciamo che io sono uno scemo e come tale ho la mente sgombra... ma anche ammesso che NON ESISTA alcun incentivo, il pannello ha un costo relativamente elevato, ok, ma attinge pur sempreenergia da una fonte GRATUITA .<br><br> Arriverò prima o poi ad un momento,magari in la nel tempo in cui il mio bel pannellino si sarà ripagato sgravandomi la bolletta... e comincerò a guadagnare... oppure no?<br><br>Chiaro non posso pretendere che monto quasi a gratis un tetto solare che superi le mie esigenze di gran lunga grazie agli incentivi statali, grazie al 36% di quella spesa non pago irpef per 10 anni, ho la corrente elettrica che mi serve a gratis e quella che produco in più l'enel me la paga in denaro sonante ringraziandomi pure che gli faccio concorrenza.... sarebbe troppo bello&#33;</div></div><br><span style='font-size:21pt;line-height:100%'>SEI UN GRANDE, io mi farei aggiungere anche i bomboloni alla crema, visto che ci sono</span><br><br><span class="edit">Edited by FernandoFast - 2/3/2006, 15:24</span>

marcomato
03-03-2006, 18:00
beh... vi ringrazio per le cortesi risposte e la pazienza accordatami.<br><br>Quindi un bella fornace che brucia biomassa azionando uno stirling o un cogeneratore a gasolio modificato per andare a olio fritto per scaldare la casa e fare elettricità sono più convenienti... e sebbene alla larga...sfruttano pur sempre energia solare.<br><br>dalle vostre considerazioni deduco che nulla vieta di mettersi ANCHE un pannellino solare piccolo piccolo... il famoso raddrizzatore ( che costa ma è pagato dagli incentivi) e scambiare peer to peer in rete con l'enel l'elettricità che produco ( anche con altri metodi...tipo un cogeneratore di cui sopra) , sino ad azzerare le bollette .<br><br>Se poi mi chiedono come fa il pannellino a produrre tanta corrente... gli dico che uso degli specchi&#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/laugh.gif' alt='laugh.gif'><br><br>Credo che costo e manutenzione del pannello e degli amenicoli vari saranno sempre meno di aver la cantina piena di batterie deep cycle... che comunque ogni tanto vanno sostituite, per poter avere la luce anche di sera e con la caldaia-cogeneratore spenta .<br><br>Di "guadagnare" con la produzione di elettricità non mi interessa, per vivere faccio altro ed il guadagno per me è gia insito nel risparmio.<br><span style='color:yellow'><span style='color:orange'><b><br>La convenienza dell' ENEL invece non sta certo nel "comprare" corrente prodotta da microimpianti inferiori alle loro centrali che comunque di fatto si metterebbero in competizione con loro... ma a farsela "prestare" durante il giorno nelle ore di picco quando uffici industrie etc ne consumano in abbondanza, e restituirla nella fascia 19-01 quando i "microproduttori" devono guardatre la tele e accendere le lampadine...ma fuori non c'è più il sole...in compenso le fabbriche sono chiuse&#33;<br>Il tutto consente di "spalmare" il consumo senza investire ulteriori capitali per fabbricare altre centrali che sopperiscano alla domanda &#33; <img src='http://img.forumfree.net/html/emoticons/happy.gif' alt='happy.gif'></span></span></b><br><br><span class="edit">Edited by marcomato - 4/3/2006, 09:50</span>