Mi Piace! Mi Piace!:  0
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 35 di 35 primaprima ... 15212223242526272829303132333435
Visualizzazione dei risultati da 681 a 700 su 700

Discussione: alternatore / alternatori / dinamo auto (ad uso automobilistico): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  1. #681
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito



    Per tizzy
    Fammi sapere come ai testato l'efficacia del tuo impianto.
    L'hai montato da qualche parte o hai la galleria del vento?

  2. #682
    sgurz74
    Ospite

    Predefinito

    Ciao a tutti, posso chiedere un vostro parere?
    Ho una trentina di magneti circolari diametro 30mm, h 5 mm, vorrei, giusto per sperimentare, costruire un alternatore disponendo i magneti su più dischi rotori di piccole dimensioni inframezzati da statori con pari numero di bobine (tipo configurazione monofase), superando però di quel po' il numero di due rotori su uno statore e arrivando a "n" rotori per "n-1" statori. Inoltre vorrei porre su ogni rotore i magneti senza invertire la polarità SUL rotore ma solo TRA rotori, per rafforzare il campo ,immaginando , più due rotori classici. Cioè vorrei avere lungo l'asse di rotazione alternanza di polarità e rafforzamento del campo, ma sul piano rotore un'unica polarità per superficie rotante. L'idea sarebbe di collegare le bobine (ho filo spesso 1mm) in serie e produrre direttamente corrente continua (forse tecnicamente non si dovrebbe neanche chiamare alternatore...), con la speranza di ottenere buoni voltaggi e amperaggi già a pochi giri. Che ne pensate?
    Altra questione:
    Ho testato una bobina di prova ( diametro1 mm) di circa 200 spire.
    la bobina mi è venuta decisamente alta (35 mm), ma calcolavo che con rotori tripli o quadrupli il campo potrebbe essere sufficiente. Non sono un aquila con il calcoli e vi chiederei se mi giudicate l'induttanza in base a questi dati:
    al passaggio manuale (diciamo al 1 passaggio/secondo) mi dà:
    - con un magnete 4,5 mV (di media su più passaggi)
    - con due magneti 9,5 mv (sempre di media)
    infine ho, sempre come test, 5 mA di media con un singolo passaggio.
    Grazie per l'attenzione
    Ultima modifica di sgurz74; 16-04-2011 a 02:07 Motivo: avevo sbagliato un dato

  3. #683
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Cioè vorresti fare un rotore tutto con polo nord e l'altro tutto con polo sud? Secondo me non è molto conveniente.

  4. #684
    sgurz74
    Ospite

    Predefinito

    Sì, considera che se tutto il rotore 1 viene polo nord tutto il 2 viene polo sud e poi il 3 polo nord e così via... insomma i campi tra le bobine verrebbero comunque molto netti. La sconvenienza riguarda l'alternatore in sé o il trasporto della CC?

  5. #685
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quello dipende anche dalla configurazione dello statore (come sono disposte le bobine adesso non sò se le vuoi disporre su uno statore tipo piggott); se fosse in quel modo io alternerei le polarità dei magneti, guarda la discussioni in rilievo di Andy 48, c'è un link che illustra il comportamento del flusso magnetico. Certo che se si riuscisse a fare un rotore centrale riuscendo a tenere ben fermi i magneti con uno strato sottile ma molto resistente sarebbe il massimo ma penso che costerebbe un botto, purtroppo non ho ben chiaro quello che vuoi fare. Ciao e buone domenica a te.

  6. #686
    sgurz74
    Ospite

    Predefinito

    Te lo chiedevo per avere un parere sull'alternatore in sè, per escludere dai tuoi consigli il trasporto dell'energia: la userei a pochi metri dall'alternatore. Ti allego un'immagine che se le cose stanno nella realtà come sulla carta sembra positiva. Immagina che ogni coppia in verticale sia un rotore, in questo caso appunto da due magneti, e che tra una coppia e l'altra ci siano gli statori. Le linee di campo sembrano abbastanza nette, no?
    Splendida domenica a te!
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  7. #687
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Si concordo, allora se ho ben capito vorresti sviluppare un alternatore in profondità magari facendo i rotori intermedi con i magneti incassati in maniera tale da rendere il campo magnetico contiguo utilizzando di fatto meno magneti.... L'idea la vedo buona c'è un problema nel tenere bloccati i magneti nei rotori intermedi però perchè bisognerà fare un qualche cosa che li tenga bloccati ma che sia allo stesso tempo il più possibile sottile e resistente ma anche leggero per limitare le masse in movimento. Visto che i magneti sono sottili (non sò che tipo di magnetizzazione sono) ma credo che sviluppino dai 10 ai 14kg di forza di attrazione a contatto, penso che utilizzando dei materiali compositi si possa fare. Però io li farei con i poli alternati e con dischi rotorici esterni in materiale ferro-magnetico in modo da rendere contigue anche le linee di forza del campo magnetico agli estremi.

  8. #688
    sgurz74
    Ospite

    Predefinito

    Intanto grazie dell'approvazione , poi,
    Quote Originariamente inviata da Lele183 Visualizza il messaggio
    c'è un problema nel tenere bloccati i magneti nei rotori intermedi però perchè bisognerà fare un qualche cosa che li tenga bloccati ma che sia allo stesso tempo il più possibile sottile e resistente ma anche leggero per limitare le masse in movimento.
    Pensavo di usare, invece della classica resina la colla a caldo che si usa nelle pistole... (temperatura di fusione 140-170 gradi), tagliando via con un seghetto termico/saldatore la colla in eccesso tra i magneti incapsulati, cosa ne pensi?

    Quote Originariamente inviata da Lele183 Visualizza il messaggio
    io li farei con i poli alternati e con dischi rotorici esterni in materiale ferro-magnetico in modo da rendere contigue anche le linee di forza del campo magnetico agli estremi.
    voglio fare una prova (tipo due rotori e uno statore) con poli non alternati, poi magari torno alla configurazione classica!
    Il discorso sulle linee di forza agli estremi non mi è molti chiaro, mi potresti spiegare meglio?

    dimenticavo i dati sui magneti e sulle bobine, (li avevo scritti nella sezione dedicata alle bobine), sono questi:
    200 (num di spire) X 0,00049 (metri interni alla bobina - con raggio circa 12,5 mm) X 2 (cicli al secondo, calcolando che vada su un rotore un minimo veloce) X 1,305 (il costruttore riporta il magnete come n42 corrispondente a 1.29-1.32 tesla, io ho riportato il valore medio tra questi due estremi) x 2 poli (il rotore è doppio- ma anche più...)= 0,51 /2= 0,25
    funzia?
    Ultima modifica di sgurz74; 19-04-2011 a 10:01 Motivo: specificato un dato

  9. #689
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Mmmmm... La colla a caldo la sconsiglierei, non mi sembra adatta a sopportare quei sforzi meccanici. Nulla ti vieta di fare una prova ma ti ricordo che i magneti sono fragili alle collisioni se dovesse saltar via dalla sua sede. Hai detto che la bobina di prova l'hai fatta spessa 35mm, aggiungiamo 1mm di spazio per parte tra rotore e statore, più ulterriore spazio tra magnete e un piccolo strato di resina o colla (i magneti devono essere ricoperti 1 per tenerli ben fermi 2 se non lo si fà saranno consumati dalla ruggine e andranno distrutti in poco temnpo). Se io fossi al tuo posto e vorrei fare un alternatore simile farei, per i rotori intermedi, una struttura circolare rigida a razze per poi metterla in uno stampo per fargli la corona dei magneti con uno strato di tessuto di vetro da 300g/m^2 e resina di poliestere ai lati in modo che lo strato tra magnete e la superfice del rotore sia il più possibile sottile ma resistente e sufficentemente rigida. Ho parlato di tessuto di fibra di vetro utilizzato in ambito nautico e non tessuto mat attenzione. La colla a caldo ha il vantaggio che la puoi togliere con facilita ma non avrai una cosa durevole anche nel tempo tuttavia, con la bobina da 35mm che è molto spessa forse ti consentirebbe di fare delle prove. Se i rotori esternili fai in materiale ferroso (ferro comune) avrai i rotori in materiale ferro-magnetico e questo consente di.... Diciamo convoiare le linee di forza de campo magnetico dei magneti esterni che (dal disegno che hai postato) giustamente si diperdono. E se tu potessi convogliare anche quelle ai lati? Con dischi rotorici esterni di spessore di almeno 3 meglio 5 mm e magneti diposti in maniera alternata dovresti avere risultati migliori e utilizzando dischi di ferro la colla a caldo sarà sufficentemente resistente e non rischieresti niente; fai le tue prove e vedi quale sistema è migliore nella maniera come hai detto sopra.

  10. #690
    sgurz74
    Ospite

    Predefinito

    Sì è arrivato il momento di provare! Grazie mille degli splendidi consigli. Farò diverse prove e magari alla fine proverò a pubblicare il lavoro (la soluzione finale magari) se mi sembrerà degno di aprire un tread! Ancora davvero grazie grazie grazie!

  11. #691
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito prototipo di pala eolica con alternatore

    ciao avrei bisogno di qualke suggerimento,
    non sn esperto di elettronica,ma ho deciso d realizzare una piccola paletta eolica a 12v per la mia cantina!!
    la prima l'ho fatta 4 pale da 90cm di diametro con un motorino di una stampante,ma nn ce la fa a caricare la batt dell'auto anke arrivando a 30v(da tester)ma nn so il resto(A e W)!!
    poi sono passato a9 pale diverse tra loro,le 3 più grandi sn da 75cm l'una,e le altre 6 da 45 cm,con un alternatore d'auto da 45ah!!
    dopo vari tentativi di pulegge ho deciso d utilizzare un cerchio della bici da 26"!!
    mi ritrovo con un paio d problemi,ed è per questo ke ho deciso di scrivervi!!
    ora cm ora per girare ha bisogno di un bel vento,visto e considerato ke il cerchio arriva almeno ad 1/3 della circonferenza delle pale,
    se restano così nn gira sempre,e dato ke l'alternatore assorbe sempre corrente dalla batt nn so cosa fare,
    mettere un interruttore??
    fare pale più grandi potrebbe essere una giusta sol,però avvolte c sn venti molto forti ed ho paura ke poi siano eccessive,fermo restante ke nei gg in assenza d vento il prob persiste!!??
    devo insitere con l'alternatore oppure devo studiare e lavorare per crearmi una piccola pala piggot(per costruire una piggot ancora nn credo di essere pronto!!)??

    so che ci sono molte discussioni sull'alternatore,ma non ho trovato niente ke mi "risolvi i problemi!!
    vi sarei molto grato se potreste darmi qualke suggerimento!!

    questa è una foto del prototipo!!

    DSCN1341.JPG
    grazie!!!!

  12. #692
    Novizio/a

    User Info Menu

    Arrow alternatore per ricarica batterie

    salve a tutti volevo sapere se con un alternatore bosch , siccome ho notato che non ha il negativo e appunto io devo usarlo per ricarica batterie come funziona? basta collegare il positivo dell'alternatore alla batteria e il negativo della batteria alla carcassa dell'alternatore? , e a quanti giri deve girare per produrre una ricarica ? grazie.

  13. #693
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao a tutti,
    sono nuovo in questo ambiente, ma la curiosità che mi contraddistingue mi ha spinto a documentarmi e a cercare di capirne di piu in materia, ovviamente sono appena all'inizio ma conto di riuscire a tirar fuori qualcosa di buono magari grazie al vostro aiuto e a quello di vari amici elettricisti..
    Partiamo dal presupposto che quella che chiamo dinamo so che in realtà è un piccolo alternatore, lo chiamerò cosi per praticità.
    Veniamo al punto:
    Leggendo qua e la su forum vari sembra sia alquanto arduo mettere in serie o parallelo degli alternatori a corrente alternata tipo la sopracitata dinamo..
    Si consiglia preventivamente di raddrizzare con ponti di diodi e poi mettere in serie, allora mi sono posto questa domanda..
    Ma se io smonto le dinamo della bici per verificarne la struttura ineterna, e posiziono i rispettiviti rotori magnetici con la stessa polarità rispetto alle rispettive bobine, ( e posso farlo teoricamente usando un piccolo magnete, verificando dove i poli di attraggono o respingono ) poi collego tutte le dinamo ( che a seguito dell'operazione appena descritta dovrebbero essere in fase, giusto? ) ad un aggeggio che ne mantiene costante la rotazione e quindi una sincronia,( basterebbe collegare i rispettivi alberi a specchio a 2 a 2, oppure semplicemente mettere la seconda dinamo sulla parte sinistra della ruota) non sono teoricamente a posto?? cioè se mettessi in fase due dinamo da tensione 6 volt potenza 3,5 watt potrei poi collegare il filo di fase di una col neutro dell'altra e ottenere 12 volt di tensione ? oppure, potrei collegare i due neutri e i due fase per tenere la stessa tensione e aumentarne la potenza max? a questo punto potrei collegarle direttamente a una lampadina piu grande?
    Se invece decidessi di caricare una batteria dovrei per forza mettre un ponte diodi per evitare il ritorno di corrente...
    E se decidessi di potenziare le mie dinamo con una pompa di scarico di una lavatrice come da esempio? i collegamenti in serie sarebbero uguali?

    ROCCO SALDA IL MONDO: Tutorial dinamo 220v

    e poi ultima domanda.. se prendo tre dinamo che sono monofase, le attacco sempre all'aggeggio che le fa girare alla stessa velocità ma le sfaso di 120 gradi.. ottengo un trifase??
    Lasciate stare le considerazioni delle pedalate, che un cicloamatore produce tot e non di piu.. a me interessa capire se i collegamenti sono fattibili, poi il modo per far girare sta ruota mi verrà in mente.. e ci sto gia pensando..

    grazie a tutti!
    se non lo sai sallo!

  14. #694
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da caua Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti....noto con dispiacere che la mia discussione non è tanto apprezzata però per quei pochi che hanno dato un'occhiata dico che penso di aver scoperto che il morsetto più grosso (quello sulla sinistra della foto dal quale esce il filo rosso) sia il polo positivo! La carcassa dell'alternatore dovrebbe fungere da Generique Cialis Mylan - Tadalafil, Prix | Medicamentfrance polo negativo (e lo si può identificare nella parte superiore della foto dove c'è quel foro).
    Si dovrebbe puntare di più al riutilizzo di questi "scarti"; non ha senso spendere un sacco di soldi per comprare magneti, filo di rame, etc... Sicuramente c'è più soddisfazione ad autocostruirselo però se si può raggiungere lo stesso scopo spendendo un bel pò meno, ben venga.....Grazie!
    Ciao caua, scusa la domanda, ma cosè l'alternatore dell'aria condizionata?

  15. #695
    Novizio/a

    User Info Menu

    Unhappy Alternatore eolico trifase da 70 volt 450 watt max

    Salve a tutti,
    è da parecchio tempo che cerco un regolatore di carica per il mio alternatore eolico.
    L’alternatore a massima potenza produce 70 volt 450 watt e è un tre fasi.
    Il problema che non riesco a trovare nulla che vada bene a quel voltaggio. Qualcuno mi può aiutare perfavore ? C’è qualcosa che potrebbe andare bene ?
    Su internet non riesco a trovare niente purtroppo , solo regolatori che supportano fino a 30 v di input.
    Grazie mille ragazzi

  16. #696
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    prendi un mppt ep solar che ha l ingresso fino a 150 volt dc
    devi raddrizzare le tre fasi e livellare la dc con un grosso condensatore elettrolitico >470 uF 160 volt in modo da immagazzinare la energia prodotta e dare il tempo al regolatore mppt di scegliere il suo algoritmo giusto per travasare in batteria

  17. #697
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie per la risposta, ma non è che poi mi si brucia anche quello? Perché ne ho già bruciati due

  18. #698
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    hai usato il modello a 150 volt 40 A?
    si son rotti per over tensione o hai risparmiato sulla taglia in Amper

    fai girare con u n trapano (senza eliche ) a 1500 giri e vedi che tensione esce
    raddoppia i volt dc per due e se superi i 140 non e la soluzione giusta
    ci sono i mppt fino a 250 volt e 60 amper

  19. #699
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Avevo preso un regolatore di carica ibrido ma secondo me la tensione che dichiarava non era giusta( le solite cinesate) .
    Io pensavo di prendere questo regolatore : Regolatore di Carica MPPT 20A 12/24V EpSolar Tracer serie BN Energiasolare100.com
    che ne dite ?
    Non è che si bruci per via della corrente che non è sempre costante ma alti e bassi in base al vento ?

  20. #700
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    150 volt se non superi questo valore , (montano mosfet da 200 volt e condensatori da 160 volt ma devi avere margine di sicurezza )
    se lo usi a 12 volt , potenza massima 260 watt
    o altrimenti usalo a 24 volt che sono 520 watt
    fai prima le misure a vuoto conoscendo i giri e poi ne discutiamo





    EPT2015BN
    Tensione di sistema 12/24V autowork
    Corrente Nominale 20 A
    Max Tensione Pannelli a Circuito Aperto 150 V
    Max Tensione Batterie 32 V
    Max Potenza Input Pannelli 260W (12V) / 520W (24V)

  21. RAD
Pagina 35 di 35 primaprima ... 15212223242526272829303132333435

Discussioni simili

  1. Coibentazione tetto/sottotetto/mansarda: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da conahar nel forum Isolamento e Sistemi Passivi
    Risposte: 2219
    Ultimo messaggio: 06-04-2019, 10:09
  2. Cappotto (rivestimento) - ESTERNO - QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da supertorres nel forum Isolamento e Sistemi Passivi
    Risposte: 2058
    Ultimo messaggio: 16-03-2019, 11:58
  3. Infissi, serramenti porte ecc. : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da nebbia.bo nel forum Isolamento e Sistemi Passivi
    Risposte: 1679
    Ultimo messaggio: 02-02-2019, 01:52
  4. Risposte: 52
    Ultimo messaggio: 16-04-2010, 14:06
  5. motori / generatori AMETEK: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da balitime nel forum Asse VERTICALE - prototipi privati (Fai-Da-Te Mini-micro eolico)
    Risposte: 61
    Ultimo messaggio: 09-12-2009, 21:52

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •