
Originariamente inviata da
zintolo
Il modo in cui Burlon ha posto le domande immagino fosse volto a vedere il tipo di risposta ottenuta, più che avere dei dati, in quanto sa benissimo che le variabili in gioco sono molteplici.
Innanzitutto le modalità con cui viene ottenuta l'emulsione, nel nostro caso per via fisica (cavitazione) senza utilizzo di catalizzatori chimici. La temperatura a cui viene portato il combustibile (quindi la sua viscosità e relativa nebulizzazione), il tipo di motore, le percentuali di acqua emulsionata, il tipo di combustibile, etc etc etc..
Vi è un picco di efficienza oltre il quale non conviene andare con la percentuale di acqua miscelata. Con miscele di acqua in olio al 15% in volume si possono abbattere gli NOx (70%, riscontrato anche in letteratura seppur con un esempio per valori notevolmente maggiori: da 1100ppm a 400ppm ) a scapito dei CO (in leggera risalita), oppure ottenere riduzioni moderate di NOx (15%), CO (18%) e bsfc (11%).
Chi si prende la responsabilità di installare un impianto di emulsione acqua-olio per alimentare un motore installato da un'altra società?