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  1. #1
    Seguace
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    Vorrei sapere se qualcuno conosce qualche metodo per misurare il pH del biodiesel o anche dell'olio per vedere se fare la reazione a una o due fasi.
    Io ho usato uno da acquari/piscina ma non misura un piffero, con l'acqua funziona da dio con il bioD no.
    Avevo letto non so dove che ci sono dei metodi con il tester per riuscire a misurare il pH.
    Un misuratore da laboratorio costa diversi soldini e non mi sembra tanto giusto spendere uno sterminio per un carburante creato per risparmiare.
    La parola ai più esperti
    Saluti
    Gustavo

  2. #2
    Emulsion
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    Ciao Gustavo,
    per testare la acidità di un olio non viene impiegato nulla di trascendentale. In realtà vengono presi circa 50-100ml di campione di olio, messi in un imbuto separatore (recipiente di vetro che ha un tappo ed un rubinetto in fondo) a cui si aggiunge la stessa quantità di acqua distillata neutra (cosidetto metodo diretto) oppure basica (metodo indiretto). Poi si sbatte vigorosamente per quanche minuto e poi si lascia separare (l'olio va su e l'acqua giù). Nel caso più semplice ma più approssimativo del metodo diretto, si preleva acqua e si titola con NaOH, oppure più grossolanamente si immerge una cartina al tornasole e si misura il pH. L'altro metodo è un pò più laborioso ma si raggiunge lo stesso risultato. Ma quello che è importante ricordare è che il pH si misura sempre e comunque nelle soluzioni acquose.
    Quando si parla di acidità di un olio si riferisce alla parte cosidetta non saponificata ovvero quegli acidi grassi liberi, che per dirla semplicemente invece di stare attaccati al glicerolo (o più conosciuta come 'glicerina' qual si voglia) sono liberi nell'olio e sono responsabili del sapore acido (basta pensare a quando si assaggia l'olio d'oliva. Di per se non danno acidità se non quando è presente dell'acqua (esempio la saliva in bocca)). Poi ci sono anche i fenomeni ossidativi ecc. ma il discorso è lungo. Spero di aver fatto un pò di chiarezza in più.
    Anzi un piccolo consiglio per chi vuol fare il 'biodiesel fai da te':
    prima di usare l'olio per eseguire la trans-esterificazione, farei un lavaggio preliminare dell'olio con acqua (magari leggermente basica) al fine di evitare la formazioni di saponi (sapone=acido grasso libero+base alcalina es. NaOH)
    un saluto
    ciao

  3. #3
    maximum2
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    ho visto in un magazzino agrario un misuratore di ph elettrico per giardini da piantare nel terreno... a 9 euro!

    pensate che vada bene per il biodiesel?

    ciao
    MaX

  4. #4
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    CITAZIONE (maximum2 @ 6/10/2007, 01:08)
    ho visto in un magazzino agrario un misuratore di ph elettrico per giardini da piantare nel terreno... a 9 euro!

    pensate che vada bene per il biodiesel?

    ciao
    MaX

    Il pH si misura in acqua. ora.. a meno che non usiate oli particolarmente acidi, oppure che facciate 100 litri di biodisel per volta utilizzare uno di quei phmetri è impossibile. sarebbe estremamente impreciso. considerate che ogni volta che allungate di 10 volte una soluzione, il ph scende di una misura, e se siete troppo diluiti, troverete un valore sempre più tendente a 7.

  5. #5
    maximum2
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    quindi consigliate le cartine di tornasole....

    non sono un chimico.... :) e ho intenzione di fare un 25 lt di biodiesel per volta, ma non avendo le basi, non mi fido troppo.

    Non conoscete per caso un libro di introduzione alla chimica per un incompetente che mi faccia fare un po' di esperimenti di base in modo da chiarire le idee?
    Praticamente il manuale del piccolo chimico.
    Se poi fosse online... perfetto!

    ciao,
    MaX




  6. #6
    Seguace
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    Ragazzi, per la titolazione dell'olio (quindi sapere quanti acidi grassi liberi ci sono) il discorso è "un pò" più complicato di quanto lo immaginate.
    leggete qui

  7. #7
    Pietra Miliare
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    Io ho intenzione di acquistare uno di quegli srumenti che si trovano su ebay a circa 10 euro.

  8. #8
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    Contento te, 10 euro gettati.

    I pHmetri funzionano soltanto in soluzioni acquose.

  9. #9
    Pietra Miliare
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    CITAZIONE (Galdo607 @ 22/3/2008, 20:34)
    Contento te, 10 euro gettati.

    I pHmetri funzionano soltanto in soluzioni acquose.

    Quindi le uniche sono le cartine?

  10. #10
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    Non so mica se le cartine al tornasole rispondono correttamente su soluzioni organiche. Comunque il metodo analitico per misurare correttamente gli acidi grassi liberi (in olio o grasso) è quello che ho linkato sopra.
    Altri metodi, SE funzionano, daranno molto probabilmente valori non corrispondenti al vero.

  11. #11
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    ciao a tutti

    scusa Galdo, per te magari potrà essere anche facile ma io nel tuo sito ho letto tutto e ci sono questi passaggi che non capisco per niente. Ovviamente sono un ignorante per questo!!! Non potresti essere un po più pratico?

    Per come misurare il ph e come correggerlo è proprio incomprensibile. E poi come mai parli di KOH? Non parliamo di soda caustica Na OH?

    grazie

  12. #12
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    CITAZIONE (andel55 @ 5/4/2008, 18:50)
    ciao a tutti

    scusa Galdo, per te magari potrà essere anche facile ma io nel tuo sito ho letto tutto e ci sono questi passaggi che non capisco per niente. Ovviamente sono un ignorante per questo!!! Non potresti essere un po più pratico?

    Per come misurare il ph e come correggerlo è proprio incomprensibile. E poi come mai parli di KOH? Non parliamo di soda caustica Na OH?

    grazie

    Aaaaallora, cerco di spiegare in modo + semplice per i non esperti in materia :) .

    Quello che tu hai letto qui: http://www.allchemistry.altervista.org/Titolazione.html
    è la procedura che viene utilizzata nei laboratori chimici per controllare il grado di acidità di una sostanza grassa (olio o grasso che sia). Non centra nulla con la reazione di trans-esterificazione (per la produzione del biodiesel) e quindi non confonderti la KOH (potassa) con l'NaOH (soda caustica) che si usa durante la reazione.

    Inoltre in quella pagina, è spiegata soltanto la procedura di titolazione e non il modo di correggere il pH di partenza dell'olio. Infatti nelle ricette che ho trovato sul web, non ho mai letto di correggere il pH dell'olio prima della reazione. Ma solamente di aggiustare il quantitativo di soda utilizzato NELLA reazione (più l'olio è acido e più soda caustica ci vuole, in quanto viene "consumata" dagli acidi grassi liberi generando saponi).

    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    Chiedi pure se ti è rimasto qualche dubbio, spero di riuscire ad esserti utile ^_^

    Saluti


 

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