Per Fede,io con questo la chiudo perchè siamo ot,ma vi attaccate al nulla.
Cosa avevo scritto?Si immette nei momenti di massima richiesta...lo correggo con maggior richiesta...vi va bene così visto che anche tu dici che l'ENEL seguendo le leggi di mercato fa pagare la corrente di più di giorno quando la richiesta è maggiore e il giorno coincide con il momento nel quale immette il fotovoltaico.
Di contro il nucleare mi sembra che di notte abbia qualche surplus,quindi ripeto mi sembra più conveniente continuare a sfruttare i surplus di altri paesi,altrimenti noi di notte a chi la venderemmo?
perche non li hanno pagati?..Originariamente inviata da primus
gnorri...
apparenza non è sinonimo di appartenenza..
eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri
NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..
Non ancora e non sono piccinerie.
La tariffa bioraria considera il consumo 8 alle 19 (festivi esclusi) come il più pregiato.
Un sito che pubblica i risultati di un impianto fv (oggi) evidenzia come fino alle ore 9 e dopo le ore 16 la produzione è stata inferiore ad 1/3 del teorico;
Dalle 9 alle 11 e dalle 14,40 alle 16 la produzione è stata inferiore ai 2/3
La produzione è stata compresa fra i 2/3 e il teorico solo dalle 11 alle 13,30 con un massimo alle 13.
Non vedo tutta questa coincidenza di domanda e offerta.
Non è la prima volta che si discute su questi dati, non te la predere.
Ciao
Tersite
Che discorsi, fin che si immettono in rete puzzette, ovvio che non ci sono problemi di mancata sincronia da richiesta e produzione.
Vedrete, ma anche quando e se succederà, non ce ne sarà per nessuno, la colpa sarà di chi non crede nella bontà di produrre alla cacchio energia elettrica in modo completamente slegato dalla richiesta. Acc, una volta che leggessi questa conclusioni fatte da qualcuno con competenza (un ing. elettrico, un ing. energetico, ...).
No, tutte sicurezze che escono fuori dalle gente comune con preparazione zero.
E poi ci sono quelli che dicono che io ripeto cose trite e ritrite.
E poi però ci sono quelli che ancora escono con ste castronate.
Per Alessandro:
certe ovvietà,(l'ho scritto subito che lo era e si trattava di due righe),le capisce benissimo l'uomo comune,che spesso ha una visione d'insieme più degna e meritoria degli ingegneri energetici che a tuo dire sono gli unici che dovrebbero parlare.
Il fatto che poi si voglia negare l'evidenza,(tu le chiami puzzette ma io non ho mai parlato di entità delle immissioni ),o sminuire l'interloicutore, la dice lunga su quel che si scrive,che poi onestamente non è che da parte tua io abbia letto molto di più che provocazioni fine a se stesse.
Prendiamo l'argomento dei costi del fotovoltaico: 35 miliardi in venti anni. come dice il ministero dello sviluppo economico.
In effetti, se avremo raggiunto 8 GWp di installato al 31 Maggio 2011, potremmo anche stare sopra questa cifra.
Ma prendiamola per buona.
Innanzitutto: quali sono i costi VERI per il sistema paese?
Ovvero: quanta parte dei miliardi del conto energia resta in Italia e quanta va a rimpinguare le capaci tasche dei perfidi cinesi, dei freddi tedeschi, degli innovativi amerikkani?
Senza grandi pretese di precisione, siamo Cassandre, mica ragionieri, diciamo che circa la metà del costo di un impianto, attualmente, è riferibile ai pannelli che, in buona parte, vengono realizzati fuori dall'Italia.
Tenendo conto dei vari passaggi, grossisti, etc etc, manteniamo buona questa percentuale, probabilmente pessimistica.
Considerato il costo degli impianti, parliamo di circa 15-20 miliardi totali.
QUINDI, spalmandolo sulla durata di vita degli impianti, ogni anno per venti anni, circa 750 milioni, forse un miliardo, uscirà dal nostro paese.
In effetti il conto del "ministro" sembra tornare solo se non si considera che i soldi che entrano nell'economia italiana, creando competenze, aziende e posti di lavoro ( da 100.000 a 150.000 secondo le stime) NON sono un costo per il sistema paese.
MA ma ma: quanto risparmiamo, come sistema paese, per il fatto che NON importeremo gas e petrolio?
Il mix energetico di produzione elettrica italico si basa in buona parte sul gas, in seconda e terza battuta sul carbone e sul petrolio ed a seguire idroelettrico e rinnovabili.
Considerando 8 GWp di fotovoltaico installato, ci possiamo attendere una produzione di circa 10 TWh/anno, prendere o lasciare qualche %.
Questi 10 TWh elettrici, se prodotti da fonti non rinnovabili, devono tradursi in circa 25 TWh termici, ( è un valore ottimistico: il mix italico di produzione termoelettrica ha, pare, una efficienza di circa il 36%, in aumento).
Ignorando petrolio e carbone, immaginiamo di produrli tutti con il gas, che è piu' a buon percato.
Il costo del MC per i nostri grandi operatori è un segreto piuttosto ben tenuto ma sappiamo, sperimentalmente, che al livello di 16-20 centesimi al Mc si stracciano le vesti, gridando al complotto, al sottocosto ed al collasso economico prossimo venturo.
Prendiamo buono questo costo, che sembrerebbe essere quello di mercato europeo, anche considerando che comunque aumenterà nei prossimi anni. Prendiamo un valore per eccesso del contenuto energetico del normal metro cubo di metano, 10kWh.
25 TWh sono 25 miliardi di kWh. Ovvero ALMENO 2.5 miliardi di metri cubi di metano, con una approssimazione per difetto del 10% dovuta al differente contenuto energetico del potere calorifico inferiore/superiore etc etc.
Diciamo che, tutto considerato, visto anche che le centrali a gas sono piu' efficienti della media etc etc questo valore è quasi sicuramente inferiore a quello reale.
In ogni caso a venti centesimi/mc 2.5 miliardi di metri cubi corrispondono ad ALMENO 500 milioni di euro risparmiati per la bolletta energetica italica.
Ovviamente ai prezzi attuali, che sappiamo in crescita.
Se vogliamo essere ragionevoli un raddoppio in termini reali dei prezzi del metro cubo è uno scenario ALMENO probabile, al 2030 e dintorni.
Quindi, sulla scala dei venti anni, dobbiamo considerare 750 milioni di euro.
Ma, se consideriamo l'inflazione, sempre con una certa ragionevolezza e salvo collassi monetari e default, possiamo considerare un valore di circa 1 miliardo di euro medio sui venti anni. venti miliardi di euro, quindi.
QUINDI: il fotovoltaico costa al sistema paese, all'incirca la stessa cifra che fa risparmiare, sotto forma di bolletta energetica.
IL FOTOVOLTAICO E' A COSTO ZERO !!!!
Beh, certo: e l'altra metà della cifra? E il fatto che in realtà gli incentivi sono molto più costosi, sulla scala di venti anni?
Ma questi sono soldi che vanno tutti allinterno del sistema paese italico. Intanto la metà rientrano, sotto forma di tasse, IVA, etc.
Una discreta quota va a creare una buona base monetaria per il sistema bancario, che finalmente, è in grado di avere un buon investimento a lungo termine e sicuro.
Se considerate quanto sovvenzionamo il resto del sistema, non solo produttivo /energetico ma anche industriale, converrete che non si può ritenere che questi siano REALMENTE un costo per il sistema paese.
Ma poi bisogna dirla tutta, se si parla di speculazione:
Quanto ci sono costati, sempre in venti anni, le cosidette "assimilate" alle energie rinnovabili, quelle si in mano a grandi player nazionali ( ed internazionali) che possiamo, con una certa precisione, definire speculatori?
Il tutto meglio declinato sotto il nome di "scandalo del cip6" ?
Uh, guarda, circa la cifra indicata dal ministro.
35 miliardi di euro.
Senza contare le decine di km quadrati devastati dalle centrali, dai piazzali, dalle tubazioni.
Senza contare i morti per cancro, quelli per incidente.
Senza contare i morti nelle spedizioni di peacekeeping.
Senza contare gli idnicibili/inconfessabili compromessi che legano la politica estera nazionale in modo inverecondo a due carri contemporaneamente.
Chi ha ucciso il fotovoltaico?
Gli speculatori, ovviamente.
Il fotovoltaico non può sottostare alle leggi del magna magna nazionale.
E'una cosa troppo bella e troppo pura. OIBO'. Pure troppo seria.
Quindi uccidiamolo ora, prima che la quotidiana immersione nella melma economica lo sporchi.
Sopratutto prima che qualcuno si metta a fare, magari un poco meglio, conti come quello qui mostrato.
Non so se capite l'assurdo.
Perchè, allora, non liquidiamo il settore turistico alberghiero e la risotrazione, visto che in certe zone, ad esempio la mia toscana, siamo vicini al 50% di infiltrazione di capitali di provenienza sospetta ( ovvero mafiosa)?
perchè non liquidiamo il settore edilizio, che tanti scempi e sprechi ed obbrobri e disastri ha fatto e continua a fare?
E cosa dire delle nostre vetero oligarchie imprenditoriali, sciacalli dell'exsettore pubblico?
Eh, no.
Quella speculazione li ci piace o almeno ci siamo abituati.
E' un bunga bunga sociale e morale a cui siamo assuefatti e quasi compiacenti.
Ma il fotovoltaico/eolico/rinnovabili no.
Manco fosse biancaneve, guai se si apparta a fare cosaccie con dei loschi ceffi.
O principe azzuro o morte.
Siccome di principi e di princìpi nel nostro paese ne restano pochi, morte sia (ma prima un po di bunga bunga, eh).
Mi auguro di aver sbagliato qualcosa, nei conti/ragionamenti su esposti, possibilmente in modo macroscopico.
Perchè se avessi ragione, anche solo un poco, beh è forse arrivato il momento di scendere in piaza con la brandina, come nei paesi seri, sulla sponda sud del Mediterraneo.
Fonte: Fotovoltaico a costo zero, la grande speculazione ed il bunga-bunga - Crisis
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Perchè solo metà? Io avrei detto molto, molto di più.
Questo vale per una soluzione come per l'altra, non è un conto affrontabile e quindi lo lascerei perdere.In effetti il conto del "ministro" sembra tornare solo se non si considera che i soldi che entrano nell'economia italiana, creando competenze, aziende e posti di lavoro ( da 100.000 a 150.000 secondo le stime) NON sono un costo per il sistema paese.
PlausibileConsiderando 8 GWp di fotovoltaico installato, ci possiamo attendere una produzione di circa 10 TWh/anno, prendere o lasciare qualche %.
Bello il tuo mondo in cui la parola cogenerazione è sparita. Io vivo in una città, Torino, che è la più teleriscaldata d'Italia. Se per ogni modulo fotovoltaico in più avessero fatto fuori la corrispondente produzione gas, adesso staremmo tutti a battere i denti per il freddo (ma a rimirare gli splendidi pannelli sul tetto, of course).In ogni caso a venti centesimi/mc 2.5 miliardi di metri cubi corrispondono ad ALMENO 500 milioni di euro risparmiati per la bolletta energetica italica.
Infatti continua. Continua a non c'entrare una mazza con il thread, ma continua ad esserci.Ma il fotovoltaico/eolico/rinnovabili no.
E' del tutto OT, ma visto lo sproloquio del ragazzino voglio fargli una domanda: In che senso furbetti?
Io ho circa 100 persone delle 150.000 che lavorano sul fotovoltaico senza speculare, onestamente, in regola, in sicurezza, fatturando il 100%, smaltendo correttamente i rifiuti e pagando le tasse al 100%.
Chi sono i furbetti? Fai i nomi e cognomi se li conosci e se no evita provocazioni inutili e fastidiose.
L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
(Albert Einstein)
E perchè?? vedi quanto costa un semi chiavi in mano e un chiavi in mano e stiamo esattamente sulla metà.
Intanto vale per questa, per l'altra ai posteri la sentenza, se ci sarà mai.Questo vale per una soluzione come per l'altra, non è un conto affrontabile e quindi lo lascerei perdere.
Quanti kwh elettrici prodotti in Italia dai fossili sono effettivamente accompagnati da un recupero di energia termica per il teleriscaldamento?? Io direi una parte infinitesima, correggimi se sbaglio.Bello il tuo mondo in cui la parola cogenerazione è sparita.
Spiegalo a quelli che qui si lamentano che le rinnovabili costano troppo, argomento appena smentito, era una spiegazione dovuta.Continua a non c'entrare una mazza con il thread, ma continua ad esserci.
Ultima modifica di taote79; 07-03-2011 a 17:07
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
I furbetti sono quelli che si installano l'impianto da 20 MWp per guadagnarci. Niente di male per loro, semplicemente sfruttano gli incentivi, che in Italia sono (erano) i più alti al mondo. L'ecologia qui non c'entra una mazza. E' solo un investimento in cui ti si permette di:
1. Vendere energia elettrica in condiioni di monopolio
2. Venderla a prezzi esorbitanti
3. Fartela pagare dalla collettività
Non credo che questo genere di attività fosse nelle intenzioni di chi ha creato il conto energia.
E chi lo sa? So solo che dovrebbero esser tanti, tanti di più. Specialmente l'uso della trigenerazione andrebbe incentivato.Quanti kwh elettrici prodotti in Italia dai fossili sono effettivamente accompagnati da un recupero di energia termica per il teleriscaldamento??
Apri un altro thread, ed intitolalo "non è vero, le rinnovabili costano poco". Non è questo l'argomento qui.Spiegalo a quelli che qui si lamentano che le rinnovabili costano troppo
A casa mia i furbetti sono quelli che aggirano le norme, se l'impianto da 20Mwp è fatto ripettando le normative (sicuramente migliorabili) non vedo perchè non possano investire nell'unico settore al mondo che non ha conosciuto crisi.
Basta leggere la legge per capire quali sono le intenzioni. C'è scritto che 20 mwp non si possono fare?Non credo che questo genere di attività fosse nelle intenzioni di chi ha creato il conto energia.
daccordo che dovrebbero essere tanti di più, ma così non è e quindi vale il discorso/calcolo fatto sopra (si parlava di quanto ci costa il fv)E chi lo sa? So solo che dovrebbero esser tanti, tanti di più. Specialmente l'uso della trigenerazione andrebbe incentivato.
Mi stupisce che solo di fronte alla rivelazione che a conti fatti l'incentivazione del FV ci costa ZERO si inviti a parlarne altrove. Avresti dovuto suggerirlo molt post fa a chi ha portato come cavallo di battaglia l'eccessivo costo del fv per dare man forte alle proprie tesi. Prima non ti dava fastidio che se ne parlasse anche qui, vero?Apri un altro thread, ed intitolalo "non è vero, le rinnovabili costano poco". Non è questo l'argomento qui.
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Zeitgeist: Moving Forward
primus lascio a qualcun altro commentare le tue *** Attacco personale non consentito. nll ***, se non sai nulla di come devono funzionare le leggi e la programmazione industriale e finanziaria che ne consegue stai zitto, qui si parla di decine di migliaia di persone e società che da un giorno all'altro vedono diventare carta straccia il loro lavoro.
Sono pochi mesi che è in vigore una legge che programma gli incentivi fino al 2013 ed ora si va a modificarla retroattivamente, stai zitto se non sai di cosa parli, dei tuoi 15 caratteri ne possiamo fare tranquillamente a meno.
E' perchè *** Testo rimosso. Discutiamo del tema fissato e la campagna elettorale la lasciamo agli altri forum specializzati. nll ***
Ultima modifica di nll; 08-03-2011 a 14:37
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
egregio taote:
1) i soli a poter giudicare se le mie sono *** Violazione art.12 del regolamento. Testo rimosso. nll ***.
2) se pensi che l'unico motivo dell'esistenza dell'economia italiana sia l'installazione di pannelli FV ti informo che sei grandemente fuori strada
ciao
Ultima modifica di nll; 08-03-2011 a 14:38
Caro primus, se i moderatori *** Violazione art.12 del regolamento. Testo rimosso. nll ***
Per quanto riguarda l'economia italiana non hai mai dato impressione *** Attacco personale non consentito. nll ***.
Ultima modifica di nll; 08-03-2011 a 14:40
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward
Non è che potremmo stare sopra questa cifra, quella cifra sarebbe praticamente il doppio...
Ovviamente... :-)
ll conto energia c'entra una cippa con il costo dell'impianto.
Sarebbe da vedere quanti sono i proprietari esteri degli impianti che godono degli incentivi, il GSE di certo lo sa visto che paga gli incentivi, peccato che non gli venga voglia di tirar fuori i numeri di come i GW sono distributuiti tra proprietà italiana ed estera.
Bella la confusione tra costi di installazione spalmati su 20 anni che non c'entrano una mazza con il conto energia.
Ah, ok, ora che è più comodo si considera la produzione che esce da 8 GWp. Che tradotto sono 24 Geuro circa di installazione e 3 miliardi anno per 20 anni= 60 miliardi di incentivi, totale del costo= 84 miliardi di euro.
Wow! Il 3% del consumo nazionale!
Che a 3 miliardi di euro di incentivo sono 1,2 euro/mc, il 50% in più di quel che costa un mc di metano per le utenze domestiche finali.
Un affarone.
Sarebbe da chiedere che ne pensano gli investitori esteri proprietari degli impianti...
Zzzzzzz.......
L'unico?
Facile fare settori così... economia assistita, pagano tutti. Peccato che intrinsecamente non possa essere attuato per tutti. Più si fa, meno conviene. Chi tardi arriva, male alloggia. E' solo una lotteria per i ricconi.
Il CE non è stato creato in Italia, e non stavo parlando della legge in Italia. Per fortuna stanno riparando (malamente) a queste storture.Basta leggere la legge per capire quali sono le intenzioni. C'è scritto che 20 mwp non si possono fare?
Io non lo so quanto sia, se lo sai tu... diversamente non parlarne.daccordo che dovrebbero essere tanti di più, ma così non è e quindi vale il discorso/calcolo fatto sopra (si parlava di quanto ci costa il fv)
Continui a parlare di un meccanismo intrinsecamente assistito.Mi stupisce che solo di fronte alla rivelazione che a conti fatti l'incentivazione del FV ci costa ZERO si inviti a parlarne altrove.
Risponditi da solo: se non ci fosse un tetto e tutti volessimo installarci i nostro 3 Kw su ogni tetto, credi veramente che il tutto costerebbe zero?
A me ha sempre dato fastidio che se ne parlasse qui. Questo è il thread del nucleare. Abbiamo capito che non ti piace il nucleare, di sicuro ti piaceranno altre cose, tra cui il fotovoltaico. Ti piacciono anche le meringhe? E i film d'azione? E le auto?Avresti dovuto suggerirlo molt post fa a chi ha portato come cavallo di battaglia l'eccessivo costo del fv per dare man forte alle proprie tesi. Prima non ti dava fastidio che se ne parlasse anche qui, vero?
Vuoi sempre parlarne qui?
@alessandrod
ricordi??
Nucleare adesso?
immagino gia che alessandord dirà che l APER
non è sufficientemente qualificata per pronunciarsi...
http://www.aper.it/newsite/images/st..._retevento.pdf
ma tante che rimarca ESATTAMENTE cio che dice zio gnorri...
essi per dire cose ovvie servono gli ing.Originariamente inviata da alessandrod
quindi dove eravamo rimasti...aaaaa vero al discorso intrasitabilità
problema che verrà "miracolosamente" appianato qualora nei nodi "deboli" dell'RTN
venissore ad essere connesse le nuove "vaporelle procura scorie da smaltire"...
per primus...
non mi è servito andare molto lontano...Originariamente inviata da primus
Siamo arrivati a 7 GW
ERGO TU non VUOI il fotovoltaico...o le mie sinapsi sono in saturazione??Originariamente inviata da primus
non svincolarmi sul fattore "monetario" dell'intervento...perche vedi...
se chiedi a 56 MILIONI di italiani il significato della frase da te formulata
e sopra esposta..beh dubito possa dare adito ad interpretazioni discordanti....
da uno che giochicchia un po con il pc....
ti consiglio vivamente di utilizzare linux e firefox...
perchè le cause dell tuo apparire in malafede potrebbero essere 3 (invero 4 ma la quarta è offensiva quindi evito)
1) l interpreter del ASCII-UNICODE tastiera è corrotto (risolvibile previo reinstallazione dell OS)
2) il browser non identifica i caratteri correttamente (risolvibile con la reinstallazione del browser)
3) un virus si è annidato nel sistema e devi "defezionarlo"...qui le procedure sono le piu disparate...
credimi le interpretazioni delle locuzioni ad personam nel mio OS(ndr linux) non avvengono...
ps come siamo messi
non vorrai deludermi vero??..
ps e con la gooooglata sulla miniera di somair, in niger???
per lo svincolamento lento...
ti invito a leggere il manuale acchiappadebunker di mazzucco..
non che tu sia un debunker ma il manuale è un ottimo punto di partenza
per capire come si profilano molte discussioni "arroccate"...
con me le DIVAGAZIONI DAL SIGNIFICANTE non hanno mordente...
ci si aggiorna..
gnorri..
apparenza non è sinonimo di appartenenza..
eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri
NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..
Così, tanto per inquadrare un attimo meglio il quadro, vuoi dare un rapporto tra l'area interessata dalle centrali nucleari rispetto a quella relativa agli impianti eolici? Tanto per paragonare poi anche i costi di ammodernamento necessari.
Vorresti descrivere invece come sono ricavate la materie prime per la produzione del materiale tanto caro alle rinnovabili, compresa magari anche la lavorazione del silicio per la produzione dei pannelli fotovoltaici?
:-)))))))))))
E' vero, quello che ha scritto l'articolo è un ingegnere!!!! Però la laurea la deve avere presa al cepu, e pure pagandola... :-)))
Mi sono accorto ora del castrone che il tipo ha preso citando le parole di Romani, quest'ultimo ha parlato di 3,5 miliardi di incentivi annui a fronte di 8 GW di pv installati tirando fuori i 35 miliardi, per 10 anni però (che sono 70 in 20 anni, quindi io sono stato buono a contare 3*20 miliardi). Mentre l'inscenier ha parlato di 35 miliardi in 20 anni e riferiti non si sa bene a quale potenza.
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Alessandro se non ci hai capito una mazza di quella analisi anche tu fai più bella figura a non scrivere nulla piuttosto che scrivere frasi in libertà senza alcun nesso con quell'articolo, tant'è che non hai contestato di fatto nessun calcolo.
E' il Ministro dello sviluppo economico che ha detto che 8Gwp di FV ci costano in totale 35 milardi, quindi o ha detto una cosa giusta e il conto fatto dall'articolista è di conseguenza giusto, oppure è un cazzaro il ministro e al posto di fare un decreto dovrebbe prendere atto della sua incapacità e dimettersi.
E fatte sa durmita che mi sa che sei stanchino..
Ultima modifica di nll; 09-03-2011 a 10:15
'This shit's got to go!' (J.Fresco)
Zeitgeist: Moving Forward