Grazie NinoS,buona giornata.
Ho realizzato una versione modificata del termometro di Wattos, invece della temperatura del pannello, gli faccio misurare la differenza di temperatura tra pannello e boiler, ovviamente il tutto molto approssimato, però è un grazioso effetto luminoso.
In pratica misuro la tensione tra le due NTC.
Appena ho un pò di tempo (e voglia) disegno lo schema, perchè come al solito prima faccio il montaggio e poi disegno lo schema.
Ultima modifica di NinoS; 30-07-2009 a 11:36
Fatto a mente senza guardare il circuito, quindi consideratelo con tutte le cautele del caso.........
non ne ho capito l'utilizzo........... me lo spieghi... grazie
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Giuggiolo, non serve ad un cazz...., è solo una barra luminosa (di led) che si illumina man mano che sale la temperatura (come un termometro a mercurio).
potresti metterci un relè e attaccarci le luci di natale.........![]()
Ma queste idee geniali ti vengono spontaneamente, o segui un corso appposito (magari hai sbagliato spinello sul tetto)?
lo spinello era giusto.............![]()
non ne ho avuto il tempo.....![]()
Per markenergy:
Ecco il tuo termostato differenziale, le istruzioni sono uguali a quelle di giuggiolo, ma i componenti sono disposti diversamente, pertanto te le ho riscritte per maggiore chiarezza.
Lo voglio collaudare un paio di giorni e poi te lo spedisco, anche perchè ho utilizzato un integrato e un transistor diverso e voglio vedere come si comporta sul mio impianto.
Se hai dubbi chiedi pure, meglio una domanda in più, che un bel botto .......![]()
Se hai dubbi chiedi pure, meglio una domanda in più, che un bel botto .......
ciao, benissimo, si ho qualche domanda.....per l'alimentazione posso usare un vecchio caricabatterie del cellulare oppure ci vuole un alimentatore diverso? + e - come faccio a sapere quale filo e'? (del caricabatterie intendo)
collegamento della pompa: devo mettere una terra? se si come? i fili che dalla presa 220 vanno al morsetto e alla pompa, uno vale l'altro oppure no?(se inverto il collegamento dei fili va bene cmq?) per ora basta cosi'. ti ringrazio e complimenti per la scheda!
markenergy, le risposte a queste domande le trovi proprio in questa discussione... cerca bene.
Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Come dice giustamente CaloRe, le tue stesse domande sono state già poste e le risposte sono già state date, comunque ti faccio un riassunto:
L'alimentatore deve erogare almeno 100mA ed avere una tensione di 12 - 14 Volt, solitamente quelli dei cellulari hanno una tensione e un amperaggio minore che non riesce a fare scattare il relais.
Su un alimentatore che recuperi o compri, di solito c'è segnato qual'è il polo positivo, se trovi un alimentatore dove non è segnato puoi identificarlo con un tester, se non hai un tester come ultima spiaggia lo colleghi al differenziale, se la spia verde non si accende hai invertito i poli, se si accende hai indovinato. Attenzione che l'alimentatore deve essere da 12 a 14 a corrente continua, di solito abbreviata DC(che sono le iniziali in inglese) o con un simbolo "=" o una linea sotto e una fila di puntini sopra , se c'è scritto AC oppure una sinusoide (un onda) invece è alternata e non va bene.
I fili che dalla 220 vanno alla pompa li devi collegare così come indicato nelle istruzioni, cioè un filo direttamente alla pompa, l'altro filo al morsetto del termostato, il filo che esce dal termostato alla pompa, non importa se il filo che va al termostato è la fase oppure il neutro, anche se solitamente agli interruttori si manda la fase.
La messa a terra la devi collegare alla pompa e se prevista all'alimentatore del differenziale, quest'ultimo non necessita di massa perchè funziona a 12V e non ha parti metalliche.
Attenzione a non mandare fase e neutro della 220V al morsetto del termostato, faresti un bel botto e bruceresti il relais, sarebbe come mettere un filo nella presa tra fase e neutro.
se puo serrvire.... nel mio impianto per far partire la pompa ho tagliatoil filo che usciva dal bollitore(per intenderci quello che dovrebbe far accendere la caldaia/pompa , quando il bollitore è "scarico") ho montato una presa maschio e una femmina, e a seconda se è accesa la caldaia o il pannello cambio presa , avendo montato una presa maschio al relè della centralina... in pratica nell'impianto c'è una femmina , con 2 maschi ,1 del bollitore ,e 1 della centralina.... spero di essermi spiegato.....
Certe che per complicare le cose sei unico.
Bastava un semplice deviatore.
Poi se vuoi, ti automatizzo anche questa commutazione, però il mio cervello per elaborare bene ha bisogno di zuccheri......e le marmellate sono finite
.
E va bhe, oggi sono buono, ti basta un semplice relè a 220V in parallelo con l'alimentazione della caldaia, che ti fa commuttare la pompa sulla caldaia quando quest'ultima è accesa.
Ultima modifica di NinoS; 10-08-2009 a 12:03 Motivo: Rimorso di coscienza, la soluzione è troppo semplice.
lo so che bastava un interruttore deviatore bipolare..... però devo anche aprire e chiudere 2 rubinetti, e preferisco farlo a mano.... anche per tener sott'occhio il tutto ..... poi per gli zuccheri provvederò presto, perchè se riesco a sistemare mio fratello mi occorrera un'altra centralina..... ho anche trovato un problema con la tua schedina doppia, una cosa che non riesco a capire bene, mi occorrono un paio di giorni di prova, non so se dovuto alla scheda o al mio pannello.....p.s. vanno bene pesche siroppate o continuo con le marmellate????
Guarda che scherzavo, inoltre dal 15 in poi sono in ferie
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quindi non spedire nulla.
Che tipo di problema hai con la scheda ? La mia, gemella della tua, funziona correttamente da quando è stata installata, io finora ho avuto solo problemi di fusione, ma anche quelli sono spariti da quando ho messo i tubi in rame.
Per la cronaca, da quando il pannello è in funzione (circa 2 mesi adesso), la resistenza elettrica del boiler (tarata a 35 °C) non si è attivata neanche una volta, il volano termico costituito dalla caldaia si è rivelato utile, mi fa da puffer reintegrando durante la notte l'acqua calda del boiler consumata la sera , e pensare che io lo volevo eliminare per aumentare la T del boiler.
Inoltre, mi sono accorto che la caldaia disperde molto calore dal camino quando la temperatura sale, quindi mi fa anche da protezione contro l'eccessiva temperatura in caso di non utilizzo dell'acqua calda per diversi giorni, almeno spero, perchè mancherò da casa per diversi giorni e la cosa un pò mi preoccupa.
Ultima modifica di NinoS; 10-08-2009 a 16:37
spiego cosa mi è successo...... 4gg fa ,avendo un mucchio di carta da bruciare ho acceso la caldaia ed ho scaldato il bollitore al massimo (il suo termostato non staccava più) dopo di che alla mattina essendo il bollitore ancora al massimo ho comunque proceduto a ricollegare il pannello "giuggiolo" ,contando sul fatto che essendo comunque "carico" la centralina non sarebbe dovuta partire... invece a mezzogiorno la pompa è partita ed io ho colto l'occasione per verificare ulteriormente che il pannello regge le temperature elevate..... ma al mio ritorno attorno alle 16.00 la pompa funzionava ancora ma il bollitore si era "scaricato" un po.... ora io tengo la regolazione del differenziale a 0 supponendo di immagazzinare cosi il maggior calore possibile, ma evidentemente l'inerzia termica fa in modo di svuotare un po il bollitore ... percio è 2 gg che ho portato il differenziale della schedina a circa metà , solo che ieri non ero a casa ed oggi si è rannuvolato....![]()
Secondo me succede che l'acqua del pannello è più calda di quella del bollitore e quindi la pompa parte, ma percorrendo il tubo si raffredda un poco e arriva al bollitore più fredda, questo problema l'ho avuto anch'io, e si accentua quando il boiler è più caldo, lo risolvi alzando un poco la regolazione del differenziale , io la tengo a poco più di un quarto, al minimo parte anche con 1/2 grado di differenza, che perdi certamente lungo il tubo, tanto ti assicuro che appena il pannello è caldo e la pompa parte, continua ad andare per tutto il tempo che c'è il sole, anche con la regolazione messa al massimo, si allunga solo il tempo iniziale di riscaldamento del pannello.
Condidera anche che all'avvio immetti acqua fredda nel boiler (quella del tubo) che ti abbassa un poco la T , se il boiler è molto caldo ti accorgi più facilmente, mentre se è tiepido il calo è più contenuto.
Per >CaloRE
Inanzitutto mi presento, mi chiamo Michele,
Volevo domandarti, l'hai autocostruito e provato questo "termostato differenziale per pannelli solari termici"? perché ho un quesito da porti...
Io ne capisco poco di elettronica, ma penso che questo termostato non avendo una temperatura d'inizio parte a tutte le temperature e quindi se il pannelo nelle giornate d'inverno sviluppa 0° e nel boiler -4° e inutile che si aziona la pompa per portare l'acqua a 0°, sarebbe solo uno spreco di corrente, tu che ne pensi?
se permetti ti rispondo io.....che me l'hanno costruito.....la scheda per adesso funziona benissimo (dopo 2 mesi) per ovviare a quello che dici tu basta metterlo sotto termostato , ma non ne vedo la necessità,se io da -4 vado a 0 comunque ho guadagnato del calore che non tirerò fuori dal metano.....pensa a un pannelo a circolazione naturale, quello funziona sempre anche se c'è poca diffeenza......io addirittura l'ho messo anche tra il pufffer e il bollitore.......(la mia er doppia)
Ok giuggiolo0107 la differenza tra consumo di metano e la pompa a circolazione di 0,36 A non la so, ma la mia era solo una domanda per arrivare al termostato che ai citato. Forse ho sbagliato la forma della mia domanda, "scusa l'incoveniente".
Ritornando al termostato dove posso trovare uno economico magari che accende la pompa quando il pannello sviluppa almeno 40°? Io credo che se associo un termostato con sonda nct a uno meccanico con orologio di quelli di Ikea che si mettono ad esempio sotto allo scaldabagno per il risparmio energetico non sarebbe maggiore?
giuggiolo0107 io cerco solo un aiuto al consumo meno e rispetto abientale...
Grazie per la risp.
mi intrometto nella discussione: da 2 giorni sto usando la scheda differenziale,(autocostruita, non da me) e va benissimo.....una cosa, ho messo la sonda del pannello sotto il tetto ( proprio in cima sotto il colmo), a circa 20 cm dall'uscita del tubo del pannello isolata con lana di roccia, vorrei sapere se voi invece l'avete dentro al pannello?. grazie. cmq in questo modo la pompa parte ugualmente perche' l'acqua scaldandosi nel tubo sale naturalmente arrivando alla sonda.
un altra cosa: siccome il differenziale l'ho messo nel sottotetto(solaio) se voglio vedere se il circolatore e' in funzione (led rosso) devo ogni volta fare scendere la scala scorrevole e salire, vorrei mettere un altro led magari in casa, come posso fare? grazie.