CITAZIONE (snowstorm @ 20/3/2006, 22:14)
ciao a tutti,questa idea l'ho avuta qualche tempo fa', e ne ho parlato con alcuni amici geologi ,la cosa non puo' funzionare perche' la lava a contatto dello scambiatore si raffredda e si solidifica diventando un blocco di pietra lavica che funziona da coperta. Il ciclo rankine funziona ad una temperatura molto piu' bassa della lava ,normalmente una temperatura che va da90° a 300° . ciao ciao
Non ci vuole un geologo ma un impiantista. Si usano scambiatori a gas-grafite o a sali fusi che lavorano ad alte temperature, ci sono gli acciai adatti, ci sarebbe insomma la tecnologia per estrarre energia dal vesuvio. Il problema rimane lo stesso: ti scoppia sotto le chiappe mentre lavori. Altri vulcani, con caratteristiche diverse - vedi etna - si prestano a tale soluzione. Perchè poi non si faccia non è dato sapere, come tante altre cose.....