CITAZIONE (livingreen @ 28/11/2007, 17:06)
Piuttosto, dire che si tratta della "più grande centrale ad idrogeno del mondo" e poi scoprire che è da soli 20 MW.... la dice lunga su quanto credono nello sviluppo delle centrali ad idrogeno nel mondo....
Questo è vero. Ma in realtà l'errore sta proprio nell'immaginare grandi centrali alimentate a idrogeno che dovrebbe essere fornito... come?
L'idrogeno è una delle possibili strade verso la produzione diffusa, non un surrogato tale e quale del carbone. Se l'idrogeno lo ottieni come sottoprodotto di una qualche lavorazione ok, se lo scopo è proprio estrarlo dal carbone non ha senso. Si bruci il carbone adottando le misure di sicurezza e ambientali adeguate e punto.
Le centrali preconizzate nella "società ad idrogeno" rifkiniana sono piccole centrali, appunto da qualche decina di MW al massimo, diffuse sul territorio, connesse ed in grado di sopperire alle richieste locali e dei distretti vicini al massimo e pensate sopratutto come supporto di accumulo alla produzione delle FER.
Concordo però che siamo molto lontani dal progetto ENEL che mi pare più un intelligente escamotage per incamerare qualche contributo e fare un pò di immagine ecologica.