Proseguimento dell'introduzione
Ora, 3 ottobre 2007, ho l’impressione che i segnali diano l’OK. Rubbia (il premio Nobel) sta mettendo a punto centrali solari di nuova concezione. Il mese scorso Martinelli dell’università di Ferrara ha presentato un prototipo di pannello fotovoltaico a concentrazione, con rendimenti di 30-40% per uso casalingo.
Evviva. Si va nella giusta direzione: il Sole!
La regola è:
GUARDATE QUELLO CHE FA LA NATURA, RICOPIATE LA NATURA , SOLO ACCORCIATE I TEMPI.
La natura non spreca, NON SPRECATE!
La natura ricicla, RICICLATE!
La natura fa la selezione della specie, VELOCIZZATE LA SELEZIONE FAVORENDO LE COMBINAZIONI COSTRUTTIVE!
La natura è efficiente, SIATE EFFICIENTI!
La natura porta alla crescita della consapevolezza attraverso la libertà (proporzionata all'individuo), AMATE la LIBERTA' vostra ma anchè quella degli altri. Imparate a farvi da parte più che potete per favorire la libertà altrui. Solo nella libera scelta l'uomo cresce ed evolve.
E' l'autodisciplina la vera disciplina.
Seguendo queste semplici regole si va in armonia con il Tutto. Ci si evolve rispettando noi, gli altri e l’universo.
Ritengo sia importante imparare ad accontentarsi. Dobbiamo essere nella natura, camminare e vivere in mezzo ad essa, muoversi lasciando pochissime tracce in modo da disturbare il meno possibile.
Appena raggiunto un benessere decoroso, occorre preoccuparsi più del benessere altrui che del proprio.
Aiutare non vuol dire dare denaro agli altri, ma piuttosto dare loro attenzione, ascolto, suggerendo strategicamente soluzione al loro errato comportamento. Aiutare è un’arte! Occorre impegnarsi ad apprenderla. Per poter aiutare gli altri occorre lavorare molto su se stessi, occorre capacità di comprendere i propri errori, le proprie limitazioni. Se non conosciamo noi stessi, invece di aiutare potremmo imporre al nostro prossimo la nostra visione.
Il vero missionario più che un buon parlatore è un buon ascoltatore, non impone ma consiglia e comprende.
Guardarsi dentro significa comprendere innanzitutto i propri desideri, le proprie priorità, le cose a cui diamo più importanza, mettendole in ordine di preferenza.
L’uomo è portato a mettere se stesso al di sopra di ogni cosa. Questo viene definito egocentrismo o meglio “importanza personale”. Si tratta di una fase evolutiva necessaria; ma l’uomo ha la possibilità di non esagerare in questo atteggiamento. Un conto è la giusta difesa dei propri interessi fisici, emozionale e mentali, un altro conto è la “difesa preventiva” di tali interessi tipo: “ti distruggo prima che tu distrugga me”. Tali forme sono in realtà aggressioni mascherate.
Più l’uomo imparerà a “non stringere” ciò che lui crede sia suo, a diminuire le proprie necessità, più facile sarà per lui non cadere nella trappola del “Lei non sa chi sono io.”
Solo migliorando se stesso con un atteggiamento cosciente l’uomo potrà comprendere anche gli altri uomini, valutare e comprendere le loro necessità, dare i giusti stimoli in modo non coercitivo. Un tale essere umano diviene una cinghia di trasmissione, all’interno di un universo fatto anche di coscienza in espansione.
Supponiamo che esista una villa circondata da uno splendido giardino, se l'uomo che vi abita rimane sempre dentro con porte e finestre chiuse, quando arriva la primavera non potrà apprezzare il suo giardino. E' come non averlo, ma in realà c'è... è la fuori e c'è anche la primavera. L'uomo deve solo aprire le barriere che gli impediscono di cogliere il profumo della nuova stagione.
L'umanità ha attraversato un periodo di oscurità (cali-juga nella tradizione yogica), ora è il tempo della rinascita, riprendiamo l'antica conoscenza detta magia e integriamola con la nuova detta Fisica classica.