Buongiorno a tutto il forum, dovrei installare un impianto da 15Kw/p su di un capannone a seguito del rifacimento eternit, il proprietario del capannone abita a poche centinaia di metri da esso. L'ipotesi prospettata è quella di allacciarsi al contatore di casa propria per avere accesso ai vantaggi dello scambio sul posto con la maggiorazione del 10% a seguito dell' intervento di smantellamento amianto. Altro vantaggio potrebbe essere quello di costruire in silicio amorfo (la superficie lo permetterebbe) abbattendone quindi i costi di realizzazione. I miei dubbi sono: è possibile allacciare un impianto da 15 Kw/p, ammesso che ENEL sostituisca un 3KW con un 15KW, ad un abitazione privata dove i consumi non superano di molto 4000 Kw/h all'anno? Considererei l'ipotesi di bilanciarlo ai consumi ma di costruirlo sempre sul capannone per i vantaggi di cui sopra, da qui ho un secondo dubbio: è vero che se il contatore non è all' interno della mappa catastale dove è ubicato l'impianto si rischia di non aver accesso agli incentivi?


LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi quotando

