Ciao a tutti,
il mio istallatatore si è fatto passare i 60 giorni per inviare la documentazione al GSE, di fatto mi hanno comunicato che la mia tariffa incentivante è inamissibile e che è andata a farsi benedire.
Ora, no comment sulla questione....è allucinante, tutto grava sull'incentivo...e proprio su questo ci si dorme sopra.
Voi come agireste?
Siccome mi ritengo una persona ragionevole, e lavorando si può sbagliare... Al il mio istallatore ho proposto due strade, o la causa legale con rimozione dell'impianto e rimborso del doppio della spesa da me sostenuta a fronte di danni diretti indiretti, morali.
In alternativa mi aumenta l'impianto in modo che il mio incentivo venga ad essere dello stesso valore anche con tariffe più basse, e poi tutta l'energia prodotta, immessa, e il valore di SSP, nonchè delle spese di preventivo e connessione vengano trasformate anche queste in KWp aggiuntivi.
Alla fine la richiesta che ho fatto e sembra essere stata accettata è la seguente, a fronte di 3,885 kwp istallati, il nuovo impianto sarà di 5,280 kwp. Può andare?
I mie dubbi sono sull'iter. Secondo il mio istallatore dobbiamo fare una domanda in carta semplice ad Enel per la rimozione del contatore CE e contestulamente una nuova domanda di preventivo e connesione.
Ho cercato nel forum e in Google ma di questo argomento non se ne parla. Sono l'unico s****to che è in queste condizioni?
Cè la facciamo per il 31 maggio? poi che tariffer ci saranno??
Mammamia, è dal 15 marzo 2010 che ci sono dietro.... non ne posso più!
Non ho ancora visto un soldo e ho già pagato 12 rate di finanziamento!!!


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