Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 11 su 11
  1. #1
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito Motori esotermici e Fusione Fredda

    Sembra sia arrivata la Fusione Fredda....
    Penso che tutti i frequentatori di questi Forum avranno seguito lo tsunami di post a riguardo.
    L.E.N.R. (Trasmutazioni Bassa Energia) - EnergeticAmbiente.it

    E' una situazione che apparentemente tirerebbe in causa l'esigenza di nuovi motori esotermici, quindi Stirling, Brayton e Vapore... pane per i denti degli appassionati cultori del motore esotermico...

    E i motori a combustione interna che fine potrebbero fare ?

    Continueranno, continueranno, stiamone pur sicuri anche perchè nessun motore esotermico ha o avrà mai i rendimenti e le potenze di un motore a combustione interna.
    Fosse tutta vera questa Fusione Fredda, avremmo il calore a basso prezzo e calerebbero anche i prezzi dei combustibili fossili.
    Con con benzina e gasolio a minor prezzo, c'è già una prospettiva di lunga vita per gli attuali motori a scoppio...
    E poi potrebbero essere introdotti combustibili nuovi, derivati e favoriti dal calore a buon mercato prodotto dalla Fusione Fredda.

    Potrebbe sorgere la cosiddetta economia al "metanolo", per esempio.
    Calore, carbone e acqua possono produrre metanolo a basso prezzo e i tradizionali motori a benzina avranno di che bruciare in eterno.
    E per i diesel ? Potranno funzionare a etere dimetilico (due molecole di metanolo esterificate tra loro) che ha un n° di cetano pari a 55.

    Non c'è di meglio !!!
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito Ma... Però...

    C'è sempre un ma o un però in tutte le situazioni...

    Anche se con l'arrivo della Fusione Fredda i motori a combustione interna resteranno, con la loro bella efficienza e la loro ottima potenza, rimarranno pure i gravi problemi dell'inquinamento urbano che questo tipo di trazione comporta.

    E' proprio nell'ambito del traffico urbano e del riscaldamento domestico cogenerato che vedo applicarsi l' E-Cat in un futuro prossimo, e qui c'è posto veramente per tutti i nostri cari motori a combustione esterna.

    Quindi diamo spazio alla nostra inventiva... ce n'è da masticare finchè si vuole... !
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito L'Eolo: la ciofeca riabilitata...

    L' Eolo, una vera truffa del passato recente, potrebbe tornare alla ribalta in modo interessante se riproposta in accoppiata con un' unità E-Cat.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_(auto)
    Diventerebbe un' auto urbana con motore ad aria compressa surriscaldata...

    Concettualmente questo motore esotermico non sarebbe altro che un ciclo Brayton in cui la fase di compressione viene fatta tutta in una volta al distributore dove si fa il pieno di aria compressa.
    Il riscaldamento (fino a 550°) che si ottiene con l'E-Cat senza emissioni di CO2, consente di moltiplicare fino a 3-4 volte l'efficienza e l'autonomia dell'Eolo e la rende un' auto ideale per il ciclo urbano.
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  4. #4
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito ancora sull'Eolo...

    Quanto scritto prima va bene quando si richiede potenza e prestazioni, cioè quando l'auto è in movimento, dato che il compressore nel Brayton è un fattore limitante le prestazioni e l'efficienza.

    Ma una volta che l'Eolo è parcheggiata, può essere lasciata accesa e può ricaricarsi di aria compressa, senza inquinare e consumare...
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  5. #5
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito L'auto a vapore

    Interessante... si incastra bene con l'E-Cat...

    Steam-driven cars by John Silveira Issue #36
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  6. #6
    Appassionato/a
    Registrato dal
    May 2011
    residenza
    Lombardia
    Messaggi
    117

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da rampa Visualizza il messaggio
    C'è sempre un ma o un però in tutte le situazioni...
    Ossia che ti E-Cat reali non ne vedremo per un bel po'...sempre che ne vedremo

  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Darwin Visualizza il messaggio
    Ossia che ti E-Cat reali non ne vedremo per un bel po'...sempre che ne vedremo
    Con tutti i posti che ci sono in giro, proprio qui dovevi venirla a fare !!!
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  8. #8
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito

    Secondo le ultime notizie da Andrea Rossi, l'E-Cat non ha bisogno dell'apparato di controllo nè della fornitura di Energia Elettrica se raffreddato intorno ai 100°C.
    Questo lo renderebbe ideale solo per il riscaldamento domestico.

    Fino ai 200°C l'E-Cat abbisogna di controllo elettrico, e solo così il suo funzionamento è abbastanza controllabile.
    Per temperature superiori resta l'incognita del completo controllo del fenomeno e della sua tenuta nel tempo.
    Dai 200°C ai 550°C, infatti l'apparato non offre la sicurezza di funzionamento controllato e continuo.
    Oltre i 550°C, limite massimo indicato precedentemente da Rossi, l'E-Cat probabilmente si deteriora in fretta e si squaglia.

    A tutt'oggi quindi l'E-Cat nasce piccolo e limitato per un processo di sfruttamento industriale ai fini della generazione di EE.
    Offre tanto calore ma a qualità medio bassa.

    Per me l'uso ideale dell'E-Cat sarà quello domestico e della micro-cogenerazione.
    A 200°C ci sono grosse difficoltà di funzionamento per qualsiasi motore esotermico a gas, ma non per il motore a vapore.
    Infatti la Tensione di vapore a 200°C è intorno alle 15 Atm e dai miei fogli di calcolo ci si può aspettare un rendimento elettrico intorno al 10-15%.
    Non male un E-Cat di 30kW che rende 3 kW elettrici...
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  9. #9
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Aug 2010
    Messaggi
    1,024

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da rampa Visualizza il messaggio
    l'E-Cat non ha bisogno dell'apparato di controllo nè della fornitura di Energia Elettrica se raffreddato intorno ai 100°C.
    E come fai a mantenere la temperatura costante a 100 °C senza controllo??? Mi sembra una contraddizione in termini...

  10. #10
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito

    No, é sbagliata la parola "controllo" da me usata, lui parla di sostentamento elettrico.
    Stranamente l'E-Cat consuma EE per "dominare" il fenomeno, ne consuma molta a 200°C, meno quasi niente a 100°C, una volta avviato.
    Questo è molto difficile da capire, almeno per me...
    Approfondimenti e Studi di Termodinamica dei gas e del vapore:
    http://scienzalaterale.blogspot.com/

  11. #11
    Seguace
    Registrato dal
    May 2009
    Messaggi
    595

    Predefinito

    Si rincorrono le notizie sull'E-Cat di Rossi-Focardi.

    Sembrerebbe che ora, usando un liquido di raffreddamento diverso, si possano raggiungere le temperature di 450°.
    Solo sali o metalli basso-fondenti possono resistere a quelle temperature.

    I metalli sono costosi.
    Molto meno cari ed inquinanti sono i sali minerali (miscele eutettiche di nitrato di Na e di K), per i quali la temperatura di fusione dovrebbe essere intorno ai 225°. E' necessario ovviamente un funzionamento continuo dell'E-Cat, pena la solidificazione nel circuito dei sali stessi.
    Questo allestimento rende il tutto gestibile solo per processi industriali e per niente idoneo all'uso domestico.

    Mezzo di lavoro solo acqua. Ma con quei valori di temperatura, le relative tensioni di vapore diventano molto interessanti per qualsiasi ciclo, sia Rankine che Hirn ma anche Stirling.

    OT

    Un aiuto alla comprensione e all'approfondimento dei motori esotermici può avvenire dalla lettura di questo Blog scritto da Yuz, con la mia partecipazione dietro le quinte (largo ai giovani !)...

    Scienza Laterale: Conoscere, Capire, Approfondire

    Siamo ancora all' inizio della trattazione, ma si prospettano sviluppi teorici abbastanza interessanti anche pratici, sopratutto quando si arriverà a parlare del vapore applicato in una macchina di nuova concezione che ricalca la dinamica del Ciclo di Stirling.


 

Discussioni simili

  1. fusione fredda
    Da manuel.nava nel forum FUSIONE FREDDA e TRASMUTAZIONI NUCLEARI a BASSA ENERGIA
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 26-02-2011, 00:29
  2. Motori Esotermici a Doppio Effetto
    Da rampa nel forum MOTORI A COMBUSTIONE ESTERNA
    Risposte: 218
    Ultimo messaggio: 08-12-2010, 16:19
  3. Fusione Fredda...
    Da vandelius nel forum FUSIONE FREDDA e TRASMUTAZIONI NUCLEARI a BASSA ENERGIA
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 01-09-2009, 11:28
  4. fusione fredda oltre la fusione
    Da nitc nel forum Fusione Fredda (alla Fleischmann-Pons)
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 21-05-2006, 22:51
  5. Fusione fredda again....
    Da OggettoVolanteIdentificato nel forum Fusione Fredda (alla Fleischmann-Pons)
    Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 10-10-2005, 14:12

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi