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Discussione: Anomalie climatiche temporanee in Europa, Siberia e Nord America: un'ipotesi di spiegazione.

  1. #1
    Super_Mod

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    Predefinito Anomalie climatiche temporanee in Europa, Siberia e Nord America: un'ipotesi di spiegazione.



    Visto che in altre discussioni si è abbastanza calcata la mano sui "marzi più freddi dal..." ecc. ecc, come va molto di moda sulla stampa divulgativa, vorrei segnalare uno studio scientifico di discreta credibilità (che non significa certezza assoluta, ovvio).

    Impact of sea ice cover changes on the Northern Hemisphere atmospheric winter circulation | Jaiser | Tellus A

    Lo studio, purtroppo, è solo in inglese (almeno io non ho trovato una traduzione) e alquanto tecnico.
    Ma alla fine le conclusioni sono proprio quelle che già qualcuno aveva ipotizzato anche su questo forum, per quanto sbeffeggiato dai soliti negazionisti con gli occhi aperti.

    Riporto un frammento delle conclusioni:
    "We showed that Arctic heating anomalies due to low sea ice concentrations in late summer (August/September) trigger changes in baroclinic systems in autumn because of an earlier onset of baroclinic instability that influences the structure of large-scale planetary waves in the following winter."

    In pratica la diminuita copertura dei ghiacci artici vista in tarda estate determinerebbe importanti modifiche climatiche che porterebbero a ondate di maltempo nell'inverno seguente.
    E si parla esattamente di maltempo, con aumentate precipitazioni, e NON di diminuzione della temperatura globale! Anzi si cita esplicitamente l'aumento della temperatura come causa della diminuita estensione di ghiaccio artico.

    Ovvio che questa NON è una prova a favore del riscaldamento globale su base antropica.
    E' soltanto un contributo che mira a chiarire come le facilonerie alla "ma quale GW che c'abbiam appena avuto il marzo più freddo degli ultimi 50 anni!" in realtà restano semplificazioni utili solo a consolare le menti semplici, ma senza altra rilevanza scientifica!

  2. #2
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio

    In pratica la diminuita copertura dei ghiacci artici vista in tarda estate determinerebbe importanti modifiche climatiche che porterebbero a ondate di maltempo nell'inverno seguente.
    E si parla esattamente di maltempo, con aumentate precipitazioni, e NON di diminuzione della temperatura globale! Anzi si cita esplicitamente l'aumento della temperatura come causa della diminuita estensione di ghiaccio artico.
    eh si.. aumento delle precipitazioni, .. nevose però , perchè ricordiamolo che se non fa freddo, la pioggia non si trasforma in neve..

    "The processes that link low Arctic sea ice extent in autumn with hemispheric winter circulation anomalies associated with atmospheric teleconnection patterns are not well understood."

    tante e troppe cose non riescono a capire..e cercano l'anello mancante..

    Ambiente: global warming, 5 milioni di anni fa come oggi - Mare - ANSA.it
    e tanti bei soldini in ricerche che se ne vanno..per poi scoprire che, l'anello mancante è proprio li, bello evidente da sempre.. si chiama SOLE..

    nel frattempo che, brancolando nel buio, trovino questo anello mancante, il clima continua per conto suo, fregandosene altamente delle nostre ipotesi..

    Un Marzo gelidissimo sul Plateau antartico: alla base di Concordia stabilito un nuovo record mondiale di freddo mensile con -75.6°C - Meteo Web
    macinando record su record di freddo.. l'antartico comincia a far paura..

    " Proprio, qui, lo scorso mercoledì 27 Marzo 2013, la stazione automatica della base ha registrato un picco minimo di ben -75.6°C, registrando niente meno che la temperatura più bassa del mese di Marzo in tutto il pianeta. In pratica, i-75.6°C di Concordia, rappresentano il nuovo record mondiale di freddo mensile per Marzo, visto che fino ad ora in Marzo non si erano mai raggiunti dei picchi termici cosi estremamente bassi nel nostro pianeta. Un dato considerevole (stavolta di freddo) da inserire nei libri della climatologia."

    e ora che è iniziato l'inverno cosa succederà? come inizio non c'è male..

    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.recent.antarctic.png


    Note di Moderazione:
    *** Eliminata parte di discussione OT







    Note di Moderazione:
    Vorremmo evitare che anche questa discussione si trasformi nel solito minestrone propagandistico. Quindi avverto che procederò ad eliminare ogni argomento fuori tema. Nel caso aprite un altra discussione.

    Ultima modifica di BrightingEyes; 08-04-2013 a 09:55

  3. #3
    Appassionato/a

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    uno degli aspetti su cui si sta cercando di capire le future evoluzioni è proprio come l'amplificazione artica (temperature medie che aumentano a un rimto maggiore rispetto al resto del Pianeta) con seguente fusione della calotta polare possa inluenzare il clima europeo, soprattutto in inverno. L'Europa centro settentrionale sta sperimentando degli inverni particolari, nel complesso miti, ma caratterizzati anche da periodi molto freddi. Come sugfgerisce lo studio di Brighting la perdita estiva, sempre più significativa, e in generale la perdita complessiva sia di volume (soprattutto, anche sese ne parla sempre troppo poco) che di estensione sembra stia influenzando le configurazioni bariche dell'emisfero nord (favorendo condizioni di AO positiva, ovvero situazioni di forti anticicloni polari). Non è detto che quetsa sia la dinamica futura, infatti con la fusione della calotta sempre piu veloce, la situazione potrebbe nuovamente mutarenon permettendo piu l'insgtaurarsi di anticicloni polari cosi potenti. Qui un altro dei tanti studi che approfondiscono la tematica e cercano di dare un'indicazione in tal senso.

    A link between reduced Barents-Kara sea ice and cold winter extremes over northern continents - Petoukhov - 2010 - Journal of Geophysical Research: Atmospheres (1984–2012) - Wiley Online Library

  4. #4
    Seguace

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    Una volta ho sentito parlare di un saggio che indicava la luna...
    oggi uno "stolto" o meglio uno gnorri chiede che ci si fermasse ad osservare il SOLE
    per l'ennesima volta...

    a che punto siamo??...
    http://solarscience.msfc.nasa.gov/im...olor_Small.jpg

    Non capisco che motivo ci sia nel volerlo sempre lasciare "da parte"....
    senza il SOLE non ci sarebbe alcuna dinamica climatica...zero..nada...niet...never..nil....
    e sfido CHIUNQUE a dimostrare il contrario..

    una lettura...illuminante...quanto il SOLE...
    http://www.sciencedomain.org/downloa...3.pdf&aid=1050

    ovvio che per qualcuno questi saranno "studi borderline" che non trovano (per ora) conferme nel "mainstream"
    va buo...spero di avere a dio piacendo il modo di confrontarmi con qualcuno
    anche quando e sopratutto SE avrò visto più lontano...
    Non che ci speri sia chiaro....
    perché "avrei scomodo" portare il cappotto tutto l'anno...heheheh....

    un saluto a tutti
    gnorri.
    apparenza non è sinonimo di appartenenza..
    eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri

    NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
    ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..

  5. #5
    Pietra Miliare

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    ciao gnorri.. non avevo letto il tuo intervento.. vedo che sei uno che "intuitivamente" capisce che il sole è il motore climatico principale..

    purtroppo sedicenti professoroni hanno decretato con artifici modellistici mirabolanti che l'intensità del ciclo solare non è una forzante climatica così importante..

    si son fatti forza sul fatto che da quando si osservano le temp medie globali, non ci sono mai stai cicli molto deboli consecutivi.. ma invece ci sono stati tre cicli consecutivi fortissimi con i quali ci siamo trovati a fare i conti.. (l'innalzamento delle temp molto repentino) che ha dato origine al GW che poi hanno trasformato in AGW, grazie ai loro artifici modellistici..

    ma la natura, se ne frega e va per conto suo.

    la NASA ha toppato tutte le previsioni.. da un ciclo esplosivo è che doveva essere, è diventato un ciclo debole.. ma il massimo doveva essere nel 2013..

    e in pieno massimo solare sapete come stiamo messi??

    con un SF a 92 !

    Monitoraggio Sole

    sarebbe dovuto essere ad oltre 200..

    tra qualche anno comincerà il minimo.. e li ci sarà da ridere con gli effetti sul clima.. quando non ci saranno più specchi dove arrampicarsi chissà cosa inventeranno..forse dovremmo pompare molta più co2 per mitigare gli effetti di un sole morente?

  6. #6
    Mr.Hyde
    Ospite

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    cavolo pero' ?? che intuizione geniale ..... "è grazie al sole che la terra si scalda" e quindi non viviamo a -273°C ....cavoli non ci avevo mai pensato ...ma pensa un po'??

  7. #7
    Seguace

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    @Hyde...
    Ma...hai letto l'allegato al mio post precedente prima di precipitare nell'Era del Sarcastico??...
    poi visto che ho l'occasione e "mi sembra" di averti visto accennare più volte al ciclo del carbonio in altri tread...
    sentito mai nulla sulla calcite le faglie e la cavitazione?...purtroppo temo troverai pochino in italiano...
    ok per ora lanciamo il sasso...hemm... la calcite con la mano appesa appresso...
    può darsi che se si utilizza un tono un po più "incoraggiante"...
    alla gente venga anche voglia di dialogare....."alla pari"...

    ci si aggiorna...
    gnorri
    apparenza non è sinonimo di appartenenza..
    eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri

    NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
    ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..

  8. #8
    Pietra Miliare

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    prima che arrivino nomi altisonanti delle ondate di caldo "anomalo" seguiti dai soliti commenti "non ci sono più le mezze stagioni, abbiamo modificato tutto con la co2, smettiamola di inquinare se no i fenomeni estremi aumenteranno, " come se fosse la co2 a crearli..va b'è..
    oppure" la primavera non c'è stata, non ci sono più le mezze stagioni colpa della co2" e altre amenità del genere..

    dobbiamo fare una piccola analisi meteoclimatica per capire come è cambiata la circolazione e cosa comporta..

    circolazione.jpg

    Perché fa così caldo e poi freddo e poi caldo e poi ancora freddo?


    Il motivo e ' semplice:


    E' cambiato il tipo circolazione: siamo passati da una circolazione parallela,dove l'anticiclone delle azzorre si estendeva sull'Europa regalandoci estati prolungate calde, ma meno afose delle attuali,grazie proprio alla distensione di questa alta pressione di origine atlantica sul nostro continente,ad una circolazione di tipo meridiana,dove a seguito di affondi di aria artico marittima,seguono rimonte anticicloniche di matrice nord africana.
    Ma questo cambio circolazione,se da un lato ci fa letteralmente crepare di caldo per qualche giorno/settimana,viene sostituito a stretto giro di posta da affondi pesanti di origine artica.
    Provate a immaginare questa stesso e identico modello di circolazione anche per l'autunno-inverno prossimo.
    Cosa accadrebbe secondo voi?

    Ultima modifica di mac-giver; 18-06-2013 a 09:24

  9. #9
    Paladino del Forum

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    diccelo tu così poi andiamo a vedere se avevi ragione

  10. #10
    Super_Mod

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    Avrá sempre ragione.
    Qualsiasi autunno-inverno ci ritroveremo sará comunque spiegabile come normalitá.
    Ora, ad esempio, basta citare la circolazione meridianica... Et voilá! Ogni stupida preoccupazione sulla CO2 viene autorevolmente (!) negata.
    L'aumento esponenziale dei fenomeni estremi ? Non esiste o se proprio esiste é causato dalla circolazione meridianica!! Mi pare ovvio no? Mica serve una laurea per capire concetti cosí semplici!

    Forse, tuttalpiú, la laurea potrebbe servire per spiegare a qualche ottusa mente semplice perché mai la circolazione é mutata!
    Non che sia cosí impossibile capirlo, del resto. Di articoli, persino di gente laureata, se ne trovano a pacchi:http://www.centrometeo.com/articoli-...re-estate.html
    citazione:
    'E’ ormai certo che le modiche applicate dall’uomo all’ambiente (emissione gas serra, deforestazione, moltiplicarsi di aree urbane ecc), stanno modificando il clima terrestre. La temperatura si è innalzata all’incirca di 1 grado nell’ultimo secolo e la circolazione in grande scala è pure cambiata e non è molto difficile pensare che l’assenza del nostro anticiclone delle Azzorre sia da imputarsi agi effetti provocati dall’uomo, magari associati a dei cicli naturali.'

    Credo sia di solare evidenza che la CO2 ne esce, una volta di piú, totalmente al di sopra di ogni sospetto, vero?
    Quote Originariamente inviata da IGNORANTE...MA COSCENTE Visualizza il messaggio
    ...spero di avere a dio piacendo il modo di confrontarmi con qualcunoanche quando e sopratutto SE avrò visto più lontano...Non che ci speri sia chiaro....perché "avrei scomodo" portare il cappotto tutto l'anno
    Ok, confrontiamoci!Anzitutto una domanda... Serve una dichiarazione giurata, un patto di sangue, una capra sacrificata o qualche altra garanzia per farti capire, una volta per tutte, che NESSUNO, qui, o altrove, mette ed ha MAI messo in dubbio la scioccante (!) notiziona che il Sole é sempre stato e SEMPRE resterá la prima causa, assolutamente irraggiungibile da qualsiasi altra causa, causona, causetta, del clima e persin della stessa esistenza del pianeta Terra???
    E' possibile, senza offendere, chiarire che insistere a linkare dotti articoli inerenti al peso dell'attivitá solare sul clima terrestre puó ormai essere considerato alla pari del volenteroso che cerca di convincere gli esquimesi che il ghiaccio é freddo?
    L'attivitá solare é la principale causa di modifiche climatiche sulla Terra. Ripetiamolo in coro mandandolo a memoria e ringraziamo dell'informazione!
    Poi peró si potrebbe pretendere di fare anche un passo logico avanti eh!
    Perché non serve, a me come a nessun altro credo, l'ennesimo link in inglese per capire, qualsiasi ciclo climatico il sole stia regalandoci ora, che il VERO argomento del contendere resta il capire se, oltre al sicurissimo, certissimo, adamantino, peso dell'attivitá solare non esista, per caso, un qualche peso (per caritá di gran lunga inferiore...), sugli equilibri climatici causati da altri fattori!
    Non so se sono stato chiarissimo.
    Provo un altro approccio.
    Nel passato ci sono state enormi variazioni climatiche. Dalla Terra 'palla di ghiaccio' a periodi molto caldi. A parte le eruzioni vulcaniche e gli asteroidi solo il sole ha avuto influenza!
    Ammettiamolo tutti senza remore!
    Ora esiste un altro fattore.
    O perlomeno molti (tantini eh!) insisotno a dire che probabilmente c'è un altro fattore!
    Le emissioni di gas serra antropiche.
    Ci sono novitá o grafici che trattino dell'importanza di questo fattore o rischiamo di evocare l'ennesimo grafico sulle macchie solari al solo accennarne?
    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    ..forse dovremmo pompare molta più co2 per mitigare gli effetti di un sole morente?
    Ecco, io capisco molto di più questa incommentabile sciocchezza che però "scaturisce" da un processo di logica, per quanto asilesca, applicato ai grafici delle macchie solari.
    Cioè... se il sole decide di abbassare l'emissione energetica di, chessò... il 3%, non credo esista alcun modo per fargli cambiare idea no?
    Usare questa banale verità come "clava" per difendersi dai crudeli rubarisparmi che vogliono abbassare le emissioni è di per sè una scemenza illogica. Ci arriva un bambino!
    E' come dire che non serve riparare la falla nella chiglia in mezzo all'oceano perchè tanto, se vuole, l'oceano può sommergerti con onde di 50 metri! Sarà anche verissimo eh! E magari supportato da corposi grafici sull'altezza delle onde negli ultimi 123.000 anni... ma resta una sciocchezza!
    Invece dire "ok il sole ci sta mollando, pompiamo CO2 a manetta così compensiamo" è supportata da una logica, per quanto elementare.

    Ovviamente poi tocca far notare che il pretendere che pompare CO2 difenda dall'era glaciale è un pelo incoerente se detto da chi afferma che la CO2 non ha alcuna influenza sul clima! Però qui si va su logica più sofisticata.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 21-06-2013 a 16:32

  11. #11
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio

    Ovviamente poi tocca far notare che il pretendere che pompare CO2 difenda dall'era glaciale è un pelo incoerente se detto da chi afferma che la CO2 non ha alcuna influenza sul clima! Però qui si va su logica più sofisticata.
    povero bright.. ma ora anche tu vai sugli specchi saponati??

    penso che si legga lontano un km che il mio era un commento IRONICO E IRRIVERENTE, nei confronti di tutta quella melma pseudoscientifica che ci propina da anni che siamo noi a poter modificare il clima globale.. che è appunto la stessa melma che invece dice per darsi ragione che il ciclo solare non è tutta sta gran forzante climatica..

    in merito allo spostamento dell'anticiclone in concomitanza dell aumento da co2 ti invito a leggerti un pò di pastafarianesimo

    Pastafarianesimo - Wikipedia

    "
    • Il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, i cui dati sono stati ovviamente inventati di sana pianta (indica solo 17 pirati nel mondo moderno, una stima bassissima). Questo "dogma" serve a dimostrare il noto principio che unacorrelazione non implica necessariamente un rapporto di causalità, ed è anche mirato a prendere in giro chi manipola i dati e la loro rappresentazione per ottenere dei grafici confacenti alle proprie teorie. Henderson sviluppò probabilmente questo dogma in risposta alle tesi, sostenute da alcuni gruppi religiosi, secondo le quali il gran numero di disastri, guerre e carestie presenti attualmente nel mondo siano dovute a una carenza di rispetto e venerazione nei confronti delle divinità. Nel 2008, Henderson interpretò l'incremento delle attività piratesche nel Corno d'Africa come un'addizionale prova empirica di tale dogma, visto che la Somalia attualmente possiede il più grande numero di pirati ed è al contempo la nazione che emette la minore quantità di anidride carbonica."
    mi sa che visto che c'è più correlazione tra aumento di co2 e calo del numero dei pirati, in confronto ad aumento di co2 ed aumento delle temperatura, per il famoso principio di precauzione aumenterei il numero dei pirati (ironico e irriverente)

    Ultima modifica di mac-giver; 22-06-2013 a 21:09

  12. #12
    Paladino del Forum

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    Salve,comunque nel dubbio credo sia molto meglio prevenire,secondo me è meglio agire e questa è l ultima petizione/azione che ho fatto,siamo in miliardi di persone ma anche 22 milioni credo siano un buon numero per cercare di smuovere qualcosa:https://secure.avaaz.org/it/30_month...ZkABeb&v=26186, .e scusate il disturbo.
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  13. #13
    Pietra Miliare

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    si continua a propinare ( e propagandare) trollescamente che la riduzione dell artico è la prova tangibile di un riscaldamento globale..

    quando:

    ancora lo scioglimento estivo dell artico quest'anno è in ritardo.. e abbiamo un'estensione ancora molto buona:

    http://arctic-roos.org/observations/...i1_ice_ext.png

    per quanto riguarda l'antartico invece, abbiamo avuto un aumento dei ghiacci marini in estensione mai raggiunta da quando lo si osserva:

    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/seaice.recent.antarctic.png

    s
    iamo ad oltre 1,250mil di kmq in più!! forse le prove di un riscaldamento vanno ricercate altrove? se esistono ancora..

    quindi occhio che il punto di non ritorno potrebbe essere al contrario..

    più ghiaccio, meno raggi solari che entrano nel mare, piu raffreddamento delle acque più ghiaccio e così via..

    allora sti pirati li dobbiamo aumentare o diminuire ? ( sempre ironico e irriverente)

    NB: per avere un'idea del ghiaccio in più che ricopre il mare antartico, 1,2milioni di kmq sono 4 volte l'italia..
    Ultima modifica di mac-giver; 23-06-2013 a 11:40

  14. #14
    Mr.Hyde
    Ospite

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    No , non solo in artico , ma in tutto il pianeta!!i pirati di oggi sono i LADRI , non c'è bisogno di aumentare ....guardati un po' in giro....e vedrai quanti ne trovi
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 23-06-2013 a 11:59

  15. #15
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    povero bright.. ma ora anche tu vai sugli specchi saponati??

    penso che si legga lontano un km che il mio era un commento IRONICO E IRRIVERENTE, nei confronti di tutta quella melma pseudoscientifica
    Sugli specchi saponati si scivola. E questa sorte continua ad essere riservata ai tuoi commenti, che non a caso ho definito dotati di logica (a differenza della insulsa ripetizione di fatti conosciuti da tutti operata da altri), ma asilesca! (probabile ardito neologismo mio che, seppur non ancora certificato dall'Accademia della Crusca, penso situi puntualmente il livello di credibilità scientifica dell'argomento orecchiato).
    I commenti ironici ed irriverenti ci picchiamo di farli un pò tutti. A molti però vengono solo delle ciofeche scioccherelle! Che vuoi farci è la vita!

    Per completezza... solo un anno fa cercavi di convincere qualcuno dell'assoluta innocuità di respirare CO2 o dei miracolosi vantaggi della stessa sulle produzioni agricole. (http://www.energeticambiente.it/muta...el-79a-31.html)
    A volte è difficile distinguere il commento 'ironico ed irriverente' dalla sciocchezza, vero?
    Ultima modifica di BrightingEyes; 24-06-2013 a 00:53

  16. #16
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    per quanto riguarda l'antartico invece, abbiamo avuto un aumento dei ghiacci marini in estensione mai raggiunta da quando lo si osserva:.
    Cito non certo per rispondere alle trollate asilesche, ma solo per chiarire a cosa mi riferisco.
    Ghiacci artici. Per i troll l' anno scorso la minima risalita fra febbraio e marzo dimostrava (cito) un "corposo recupero", finito miseramente nel minimo storico di fine estate.
    A quel punto doveva esserci l'abbacinante rimbalzo, supportato dalla bassa albedo o cose del genere, finito ora in un manto che 'resiste bene'. Uau...
    Per tutti gli altri ribadisco che la tendenza media annuale sta mostrando chiaramente e in presenza del minimo solare un trend di riduzione graduale sia di estensione che di spessore dei ghiacci artici marini.
    Cosa che non è una prova di riscaldamento da CO2 in atto, ma sicuramente non è nemmeno lontano indizio di era glaciale imminente.

    Ghiacci antartici. A differenza di quelli artici si dividono in marini e continentali.
    Se i marini recuperano estensione (comunque in misura di circa un terzo dell'estensione artica persa) quelli continentali sono in continua diminuzione. Sempre nonostante il ciclo solare, sembra.
    L'aumento di estensione dei ghiacci marini si verifica in controtendenza alla temperatura degli oceani australi, che è in salita, nonostante il ciclo solare.
    L'apparente noncuranza di buona parte della natura verso sto povero ciclo solare non dipende dalla scarsa influenza dello stesso sul clima terrestre, come giustamente ci ricordano molti, ma semplicemente dell'inerzia delle variazioni climatiche.
    Quindi non è assolutamente da escludere che il rallentamento solare non vada a ridurre temperature e retrazioni di ghiaccio nei prossimi anni.
    Tornando all'aumento dei ghiacci MARINI antartici le spiegazioni proposte per il fatto anomalo che questi non seguono la retrazione dei ghiacci antartici CONTINENTALI sono legate alla diminuzione dello strato di ozono e al conseguente aumento di venti ciclonici che aumentano le precipitazioni nevose tutto intorno all'Antartide e alla stratificazione degli oceani intorno all'Antatrtide stessa.
    http://www.skepticalscience.com/tran....php?a=21&l=17

    Tutte spiegazioni ovviamente commentabili in modo ironico e irriverente da chiunque non sia in grado di imbastire una qualsiasi opzione alternativa dotata di razionalitá. Ma per ora è quel che abbiamo.

  17. #17
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Tutte spiegazioni ovviamente commentabili in modo ironico e irriverente da chiunque non sia in grado di imbastire una qualsiasi opzione alternativa dotata di razionalitá. Ma per ora è quel che abbiamo.
    a darti le risposte che cercavi ci ha pensato GG

    Antartide: Più che l’aria pare possa l’acqua. | Climatemonitore la risposta di luigi mariani fa luce su tutta questa visione di perdita di ghiacci continentali (ma de che)

    uno dei lavori più recenti sull’argomento è “Insignificant change in Antarctic snowmelt volume since 1979” di Munneke et al., uscito su Geophysical Research Letters nel 2012. In esso si mostra che il bilancio di massa è negativo per una ristrettissima fascia costiera di tutto il continente ed inoltre per la penisola antartica. per qeust’ultima i valori sono i più elevati misurati (e qui la colpa dovrebbe essere delle correnti marine calde). Il bilancio di massa all’interno del grande continente è invece dato per stazionario (gli apporti compensano le perdite). Su quest’ultimo aspetto si deve tuttavia considerare che all’interno i bilanci di massa si muovono lentissimi perchè nevica pochissimo.
    Sempre da questo lavoro si ricava che il trend complessivo della perdita di massa è caratterizzato da grandi fluttuazioni interannuali ed appare in complesso improntato ad un lieve calo (=meno perdita), peraltro statisticamente non significativo (cito: “None of the regions in Antarctica show a statistically significant trend in melt volume over the period 1979-2010”).

    ps:

    bright.. critichi me per i siti improbabili e poco scientifici e poi te ne esci con skepticalscience??


  18. #18
    Appassionato/a

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    questi signori guidi e mariani sono fantastici e, con loro, quelle decine di fan che li seguono con la stessa capacità di critica musicale che hanno i fan dei ragazzi di Amici.
    Ed è bellissimo v edere come magicamente i tanto odiati e criticati (senza conoscerli e capirci un'acca) modelli, quando mostrano apparentemente cose a loro piacevoli, diventano verità assoluta. Vedi lavoro di Munneke!

    E andiamo nella pagina di Munneke...cosa dice di skeptical science? "Excellent scientific climate blog"
    Research at IMAU, Peter Kuipers Munneke

    Cioe incredibile!!! il grande Munneke che ritiene skeptical science un eccellente blog scientifico e lo suggerisce tra i link!

    E in home cosa dice riguardo la fusione del ghiaccio antartico?

    "Recently, I have established a snowmelt climatology of the Antarctic continent, using satellite observations (SSM/I) and the regional climate model RACMO2/ANT. The latter model has recently been run on a 27x27 km resolution for the period 1979-2010. For the first time, we have quantified the meltwater volume at 89 Gigatonnes per year. This is a minor component of the mass budget of the Antarctic Ice Sheet, as is widely known: the total mass of Antarctica is mainly determined by snowfall (gain) and ice discharge by icebergs (loss). Recent mass loss from the Antarctic Ice Sheet is mainly caused by increased basal melting and ice discharge. The amount of meltwater is relevant however, as it may play an important role in weakening ice shelves. We found no significant change in meltwater volume between 1979 and 2010, partly because of the large interannual variability. A paper on this subject appeared in Geophysical Research Letters as an Editor Highlight Article (January 2012)."


    Ovvero quello studio rappresentava solo una parte dei processi di fusione (che lui considera per la gran parte dovuti a processi che avvengono alla base, non che non ci siano!!!).
    Ancora una volta la coppia di climatemonitor o meglio direi del gossipmonitor ha preso una toppata! E con loro i tanti fan seguaci che ne riportano i link come fossero il Verbo.
    Lo studio è una cosa noiosa e faticosa, capisco ne siate allergici. Ma se questo è giustificato per i fan come Mac, lo è molto meno per bloghettari, non competenti certo, perchè Mariani e Guidi non lo sono, ma quantomeno conoscitori della materia per averne sentito parlare nei loro studi.

  19. #19
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    bright.. critichi me per i siti improbabili e poco scientifici e poi te ne esci con skepticalscience??
    Ti ha già risposto perfettamente Hopi.
    Skepticalscience è un sito orientato. Ha una posizione ben precisa e sicuramente di parte. Esattamente come molti siti che citi tu, ad esempio climatemonitor.
    Basta sapere le cose e 'fare la tara' su certe esagerazioni e alla fine si trovano le informazioni serie.
    Un pò come seguire il TG3 e Rete4. E' probabile che certe informazioni le troverai ben in evidenza in uno e non nell'altro. Ma solo chi è ideologicamente orientato può ritenere una sola delle due fonti come 'completa ed equilibrata'!
    Io non mi sono mai sognato infatti di definire climatemonitor come 'improbabile e poco scientifico' (altri che hai linkato, si. Ma lì è una tua carenza semmai!).
    Certo, poi può toppare, e lo fa spesso, come ha messo anche Hopi in evidenza!
    Invece skepticalscienze dove avrebbe toppato? (non è sarcasmo eh! Hai degli esempi di contenuti 'improbabili ed antiscientifici'?)

    Ultima modifica di BrightingEyes; 28-06-2013 a 14:32

  20. #20
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    questi signori guidi e mariani sono fantastici e, con loro, quelle decine di fan che li seguono con la stessa capacità di critica musicale che hanno i fan dei ragazzi di Amici.

    Ancora una volta la coppia di climatemonitor o meglio direi del gossipmonitor ha preso una toppata! E con loro i tanti fan seguaci che ne riportano i link come fossero il Verbo.
    Lo studio è una cosa noiosa e faticosa, capisco ne siate allergici. Ma se questo è giustificato per i fan come Mac, lo è molto meno per bloghettari, non competenti certo, perchè Mariani e Guidi non lo sono, ma quantomeno conoscitori della materia per averne sentito parlare nei loro studi.
    hopi...non ci hai fatto una bella figura nel tuo post.. ci leggono "dall'altra parte" ti riporto un commento sotto al post..

    "Non amo le polemiche tra blog o tra blog e forum, però, ultimamente, seguendo un link a questo articolo (ed ai commenti) postato da un utente di un forum che si interessa di problematiche ambientali (soprattutto quelle legate alle energie cosiddette ecosostenibili), mi è capitato di leggere delle invettive del tutto gratuite dirette a chi questo blog lo anima e lo frequenta. A parte la cattiva abitudine di insultare gratuitamente chi la pensa diversamente, ho potuto constatare che per dimostrare che su CM si dicono corbellerie, si utilizzano gli stessi lavori da noi citati! Delle due l’una: o non si capisce ciò che si copia ed incolla o si è in perfetta malafede.
    Nella fattispecie si cita Munneke e, in particolare la frase:
    “None of the regions in Antarctica show a statistically significant trend in melt volume over the period 1979-2010”
    per dimostrare che il ghiaccio continentale antartico…. si scioglie!
    Probabilmente si ignora il “sottile” significato della locuzione: non significativo statisticamente. E, presumo, si ignora che la locuzione si riferisce al periodo 1979-2010: pre GW e pieno GW.
    Che il ghiaccio antartico si sciolga non lo nega nessuno, ma certamente non si scioglie a causa del GW dell’ultimo quarto del 20° secolo!

    Effettivamente studiare è molto faticoso (soprattutto capire, a volte).
    Ciao, Donato.
    p.s. il sito in questione è energeticambiente.it, per chi avesse voglia di perdere un po’ di tempo.

    x bright: la risposta è verso la fine nel commento che ho appena su postato..

  21. RAD
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