Pensavo fosse un Power One, ok, e immagino che le considerazioni della SMA siano in buona misura generalizzabili a tutti gli inverter.
Tuttavia le tolleranze indicate (2, 3 %) sono tolleranze massime, le tolleranze reali saranno inferiori.
C'e' un sistema semplice per verificare l'errore medio del calcolo della potenza istantanea, almeno rispetto al contatore elettronico di produzione (che e' un dispositivo elettronico tarato per misurare il valore assoluto dell'energia).
L'energia prodotta dall'inverter e' l'integrazione nel tempo della potenza 'istantanea', l'errore medio sulla potenza istantanea sara' paragonabile allo scostamento nel calcolo dell'energia prodotta misurata da inverter e contatore.
Detto questo credo che la comparazione della potenza massima indicata dall'inverter per due impianti diversi sia ragionevole per individuare scostamenti dell'ordine del 5 %, che per le cifre di cui stiamo parlando sono 100 W.
E' giusto che la potenza massima non serve gran che per la valutazione dell'energia producibile da un impianto, ma serve allo scopo in modo indiretto.
Un impianto mal progettato dara' una potenza massima inferiore ai valori teorici, questo naturalmente si rispecchiera' in una energia media prodotta inferiore alle aspettative.
Ma valutare l'andamento dell'energia media prodotta richiede tempo e rimane il problema della valutazione delle condizioni meteo medie locali, viceversa la potenza massima (salvo effetti cloud edge e simili naturalmente) la si puo' valutare in una qualunque giornata limpida, sempre che queste giornate capitino.
ciao


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Rispondi quotando
L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo costruirebbe una trappola per topi.
) e allora tante verifiche si possono fare.
per far questo basta un foglio a quadretti (non ho scritto foglio elettronico 
