Mi Piace! Mi Piace!:  1,000
NON mi piace! NON mi piace!:  280
Grazie! Grazie!:  182
Pagina 31 di 91 primaprima ... 1117181920212223242526272829303132333435363738394041424344455181 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 661 a 682 su 1992

Discussione: Finalmente dopo il COVID19!

  1. #661
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito



    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    L'hai detto uno o due giorni prima del decreto. Di certo non mi metto a sfogliare.
    Ovvio... MENTI!! Come era facilmente dimostrabile!
    Tu affermi "Ecco! Lui dice che bisogna fucilare i puffi!", ma se poi ti si chiede "quando mai l'avrei detto? A me NON risulta!" la tua risposta NON è un umiliante, ma perlomeno corretto "Mah.. mi sembrava l'avessid etto. Mi sarò sbgliato!".
    NO! E "Si l'hai detto, ne sono assolutamente certo, ma ora non ho tempo per dimsotrarlo"!
    MENZOGNE! Le solite menzogne tipiche di chi si finge "dialogante", ma poi perde le staffe se si vede controbattere le idee e INVENTA le posizioni altrui!
    Tu cerchi SEMPRE di alterare il pensiero altrui a tuo vantaggio. Lo abbiamo capito in tanti e io lo dico. Molto semplicemente!

    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    1. Ho detto e lo ripeto visto che sei duro d'orecchi che in Spagna ci ho vissuto..
    Uau! Ed è li, immagino, che hai imparato le tecniche di sopravvivenza medioevale! Che fortuna!
    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    2. Per la terza volta ti ripeto che mi riferivo a 30 anni fa. 2020-30=?.
    Echissenefrega! Il dato che ho commentato, linkato da Expy parte dal 1999! 21 anni fa! NESSUNO ha parlato di 30 anni fa! E comunque è ridicolo anche affermare che la Spagna nel 1990 sarebbe stata una "economia medioevale"! Fai come Expy, da retta... SVICOLA!
    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    3. Stai in fissa con il PIL ma ti ripeto per l'ennesima volta che il PIL non è tutto per valutare l'economia di uno stato
    No. Sei TU che stai in fissa col criticare il PIL!! Cosa diavolo c'entra se la Spagna ha la disoccupazione o meno! Non fare il patetico furbo con i tuoi "dai che ce la puoi fare", perchè sei solo tu che dimostri che NON ce la fai!!!
    SVEGLIA!!!! Ti ho detto e ridetto che ho risposto a un post dove Expy pretendeva di dimostrare che l'Olanda (che ora odia cordialmente perchè non vuole gli eurobond con cui il prode si illude di salvare la pensione!) con l'euro ha quasi triplicato il PIL!
    Ci sei fin qui??
    Io ho solo risposto presentando la PROVA che anche Spagna e Portogallo, notoriamente non proprio falchi del nord che guadagnano sull'euro (sono fra i PIGS, o sbaglio?) hanno avuto la STESSA CRESCITA ECONOMICA! Misurata col PIL, certo! Perchè Expy ha citato il PIL! Se citava il checacchiocredi analizzavamo i dati del checacchiocredi!! Ma lui ha citato IL PIL dell'Olanda!! E io ho citato IL PIL di Spagna e Portogallo!!!
    T'ei capì... acutezza?

    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Ovvio. Non vedi come si atteggia continuamente? Lui oooooodia i puffi
    E odio anche i falsi che si fingono buonisti, ma poi mentono e tentano di stravolgere le dichiarazioni altrui per trarne vantaggio!
    Accendi il cervello la prossima volta, Birba!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 08-04-2020 a 22:28
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  2. #662
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    Certo, ma non puoi dare da mangiare a tutti con l'allevamento o agricoltura biologica....
    Più che altro non puoi darlo ai costi che poi molti pretendono al supermarket low cost! Come dice l'articolo se vuoi competere con prodotti importati a bassissimo costo... devi adeguarti o mantenere una produzione di qualità, ma più di nicchia che alla fine viene scelta dal 20% della clientela. Con la solita scenetta di quelli a cui dici "ma c'è la produzione di qualità che garantisce condizioni di allevamento umane e senza ipersfruttamento animale" che ti rispondono con gli slogan da centro sociale!

    Quote Originariamente inviata da experimentator Visualizza il messaggio
    L'Italia non deve chiedere soldi ai privati stranieri , ma alla sua banca di riferimento La BCE , che li deve dare allo stesso tasso degli altri paesi .
    Mi limito a questo perchè le tue panzane ormai mi hanno stufato!
    Ma perchè mai la BCE dovrebbe acquistare i nostri titoli e non quelli della Finlandia, ad esempio? Al tasso che credi eh! E perchè mai dovrebbe a questo punto limitarsi?? All'Italia servono ogni anno circa 300 miliardi in titoli emessi sul mercato per la spesa pubblica e gli interessi da pagare sui titoli in essere. Perchè mai la BCE dovrebbe darcene a noi 300 e alla Finlandia 0? Non sarebbe meglio ne desse 500 a noi e 500 alla Finlandia?? Che tra l'altro ha un PIL di 400 miliardi circa e si troverebbe di colpo raddoppiato il PIL??
    E perchè non 1000 per uno?
    Aspetta... ideona! facciamo 2500 miliardi per uno (tanto sono numeri su uno schermo! Mica devi sprecare carta!) così azzeriamo pure il nostro debito!

    Ora... io capisco che l'economia non è una materia da prima elementare e che molti (io compreso eh!) possano faticare a gestire questi concetti...
    Ma un minimo di dubbio se non "razionale" perlomeno "pudico" non ti viene a pensare che... forse... forse... sarebbe un po' troppo facile se la soluzione a tutti i problemi del mondo fosse far apparire denaro dal nulla??
    Mah...
    Ultima modifica di BrightingEyes; 08-04-2020 a 21:49
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  3. #663
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    BE oltre che economicamente (in pochi si possono permettere di comprare la bistecca a 25€ il kg e tra qualche mese solamente qualcuno )non c'è nemmeno il posto in Italia per fare allevamento e agricoltura biologico per dare da mangiare a 60mln di persone , e questo si può rapportare a tutto il mondo , qualcuno crede alle fiabe ....

  4. #664
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    BE oltre che economicamente (in pochi si possono permettere di comprare la bistecca a 25€ il kg e tra qualche mese....
    ...tra qualche mese 25 euro al chilo costeranno le verdurine quelle di agricoltura intensiva nella terra dei fuochi, la ciccia roba da ricconi
    per gli altri scarafaggi e formiche e pipistrelli nelle feste ..e quando uscissimo dall' euro via virus, i vestiti metteremo quelli made in discarica di recupero... in casa la luce solo diurna ..il frigo a neve dei ghiacciai per chi potrà andarsela a prendere su marte, causa riscaldamento dovuto al tanto per dire,
    per averci dentro un po di vasetti intoccabili della nonna ..per ricordo

  5. #665
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da renatomeloni Visualizza il messaggio
    Non esageriamo. Le potenzialità di ripresa sono ben maggiori della crisi del 1930 e credo che la ripresa nei paesi avanzati inizierà già nel 2021. Di sicuro è facile prevedere una netta divaricazione fra chi potrà cavalcare l'onda e sfruttare le occasioni della crisi (che ci sono SEMPRE!) e chi invece si troverà espulso dal processo produttivo e a dipendere dall'assistenza della collettività!
    Molti paesi hanno già sistemi di protezione universale in grado di garantire una rete di minimo vitale. La Francia ad es. ha un ottimo sistema di assistenza che già nella crisi del 2009 evitò problemi sociali. In Italia, come sempre, abbiamo tracheggiato per decenni nella illusoria speranza che sarebbero state sempre le aziende a garantire lo stato sociale. E solo da pochi anni esistono sussidi come il reddito di inclusione o l'attuale reddito di cittadinanza. Ovviamente andranno pesantemente rivisti ed estesi molto. Ed ovviamente si dovrà trovare il modo di finanziarli. Visto il prevedibile calo delle entrate diventa fondamentale il supporto comune europeo. In questo senso uno strumento comune come il Sure è una buona base di partenza.
    Temo invece che il crollo di ricchezza occidentale determinerà un effetto a valanga sulle fragili economie di paesi poco sviluppati ed iperaffollati. Con imprevedibili conseguenze sociali e di relazioni estere.
    Putroppo questa E' anche una gravissima crisi energetica! Non solo di energia primaria, ma anche di energia trasformata! Nel senso di beni e servizi che dal mondo occidentale vanno (andavano?) verso il terzo mondo.
    Già l'ormai certa svolta isolazionista col recupero di produzioni industriali che ora sono delocalizzate e che verranno certamente spinte a rientrare (come lo vedremo...ma sono pronto a scommettere che ne rientreranno parecchie!) produrrà un ulteriore crollo di offerta lavorativa. A sua volta seguita dal crollo delle collaborazioni e forse anche in parte di molti aiuti.
    Il vero pericolo è che la futura, gravissima, crisi metta in moto i motori della storia già tristemente conosciuti in passato. Che di solito partono da gravi crisi e finiscono con la mobilitazione generale!
    Prevedo che l'industria bellica sarà una di quelle che meno avrà da soffrire nei prossimi anni.

    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    BE oltre che economicamente (in pochi si possono permettere di comprare la bistecca a 25€ il kg e tra qualche mese solamente qualcuno )non c'è nemmeno il posto in Italia per fare allevamento e agricoltura biologico per dare da mangiare a 60mln di persone , e questo si può rapportare a tutto il mondo , qualcuno crede alle fiabe ....
    Si, in realtà hai ragione. Ma non è che dobbiamo pensare di essere ora in una specie di autarchia perenne! In Italia si produrrà quello che si riesce. Altro continueremo ad importarlo. L'importante è che si permetta alle aziende italiane di essere competitive. Ok per i prodotti europei (comunque senza concorrenze sleali), ma è il momento di pensare anche a proteggere le nostre produzioni. E' più importante ora produrre e mantenere una filiera che importare a prezzi stracciati.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  6. #666
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    .... poi torniamo a domani mattina, per pensare al giorno dopo pasquetta..... per capire cosa fare dei "soldi" in arrivo dal governo:

    https://www.youtube.com/watch?v=91HZN8D05fc

    Pazzesco, sono arrivato solo a metà del video... poi ho spento. Provateci voi a sentirlo tutto.....

    Le aziende in italia vivono in una nazione che ha del "tragico!".

    Aumenta la voglia di .... "si salvi chi puo'!"

  7. #667
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Mi chiedo come possa uno stato di 17 milioni di abitanti (olanda)decidere per un unione europea di 443 milioni di abitanti. Domani mi opporro anche io perche' o mi danno un milione di euro o non si fa nulla.
    Se posso dire la mia, l'europa messa così e' una macchina talmente complicata che non serve a nulla a parte dare regole decise da pochi.
    Come se la lombardia decidesse i parametri per gestire l'italia, invece si e' visto con il covid che la lombardia non decide senza roma, a questo punto dobbiamo far decidere alla Svizzera come stato neutrale?
    Abbiamo visto dove sono gli errori il sindaco del paese vede morire i suoi abitanti senza poter far nulla o meglio potrebbe fare ma ha le mani legate, il sindaco chiama la provincia, che chiama la regione, che chiama lo stato ,che chiama il parlamento, che chiama il Senato, che chiama la magistratura, che chiama le varie istituzioni, lo stato chiama l' europa che chiama gli stati... opterei che passato un giorno, o più o meno secondo le gravità il sindaco possa agire secondo le regole del buon padre di famiglia, in questi casi il tempo e' prezioso e si e' visto che se fosse per l'unione europea avremmo tenuto aperto tutto fino ad una settimana fa. Proporrei una soluzione, tempo fa quando un'aereo entrava in italia senza dare risposta in pochissimo tempo due aerei lo avevano accostato. Quindi perche' non invertire i ruoli? L'unione europea per problemi ai suoi stati e' obbligata ad agire per rispettare e sistemare i problemi! Quindi non sarà più uno stato che deve chiedere aiuto ma e' l'unione europea che deve intervenire! Non e' la stessa cosa.

  8. #668
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    L'importante è che si permetta alle aziende italiane di essere competitive. E' più importante ora produrre e mantenere una filiera che importare a prezzi stracciati.
    Quoto in toto! Ora sarebbe il momento di salvaguardare le aziende italiane evitando di scaricarci i costi! Sarebbe anche il momento di attuare massicci piani di investimenti pubblici, su sanità, infrastrutture, istruzione e ricerca e sviluppo.
    Sarebbe.....
    Il diavolo si annida nei dettagli.

  9. #669
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Il Ceo di Twitter a donato un miliardo di dollari per la ricerca sul coronavirus, in lombardia gli ospedali d'urgenza sono stati finanziati dai privati con soldi alla mano. Mi spiegate a cosa serve lo stato? Quando pago le tasse gli do i soldi allo stato, giusto, quando lo stato li deve a noi invece si mette solo come garante. Le prossime tasse non gli daro' i soldi delle tasse ma gli garantisco che( la vita media sarà di 90 anni) se vivrò fino a 90 anni gli paghero' le tasse arretrate. voglio vedere se non mi paga la mascherina o mi lascia morire di covid
    Un'ultima cosa, se la vita media e' scesa a causa del covid posso andare in pensione prima? O faranno finta di nulla? Se dovessi andare in pensione a 68 anni come da fornero ma la mia prospettiva di vita ora e' 68 anni , per cosa pago la pensione?
    Ultima modifica di teoria del tutto; 08-04-2020 a 23:50

  10. #670
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    .Pazzesco, sono arrivato solo a metà del video... poi ho spento. Provateci voi a sentirlo tutto.....
    Mah... la prima parte mi trova in linea di massima in totale accordo. E sono d'accordo anche con Renzi (ommmiodddio... ha nominato LUI!!! Vergogna!). Le riaperture le deve decidere LA POLITICA, non i virologi! NON ha alcuna importanza che la curva dei contagi rischi di rialzarsi. Si rialzerà comunque. Ma se non si comincia a riaprire (tutti con mascherine, solo per fasce di età sotto i 50, ad almeno 2 metri di distanza, ecc.) sarà l'Italia a NON rialzarsi! E in tutta sincerità devo ammettere che mi sto convincendo che anche la scelta austriaca di riaprire con molte precauzioni i negozi dove non c'è contatto ravvicianato non ha in realtà alcuna controindicazione medica SERIA!
    Tuttalpiù il terrorismo dei vari esperti può essere ora giustificabile solo perchè serve spaventare e tenere in casa gli indisciplinati.
    Tornando al video non concordo però sulla disastrosa analisi dello sforzo di liquidità alle imprese. Certo se ne sa ancora poco e certo Conte e Patuanelli sono stati chiari ed esaurienti come un testo in sanscrito. Ma il decreto sarà presto in Gazzetta e già la mia banca mi ha comunque sviluppato un primo piano di intervento che a me pare molto interessante, permettendomi di riassorbire in un unico centro di costo a tasso comunque minimo (dovrebbe essere inferiore al 2%) una serie di uscite ora più costose. E parlo della soluzione oltre 25.000! Che necessiterà di una minima istruttoria, ma comunque velocizzata. Del resto non è che ci sia per ora per molti la condizione "o prendo subito o muoio". Quindici-venti giorni sono normali e tollerabilissimi.
    Per la soluzione ipersemplificata dei 25.000 invece pare tutto anche più semplice. Certo occorre l'ok della UE, ma a parte la richiesta di inserire almeno un piccolo interesse (il progetto inzialmente prevedeva tasso zero) per evitare le accuse di aiuti di stato (che a me pare un pelo offensiva dopo aver letto cosa ha erogato la superbanca tedesca, vabbè!) non hanno sollevato alcuna obiezione.
    Non mi sembra che in questo caso si possa parlare veramente di "truffa" alle aziende. E non concordo nemmeno sulla pretesa che lo stato "regali" quei soldi! Giustamente li presta, giustamente non permette tassi usurai, giustamente dà lui la garanzia sollevando anche gli imprenditori dal peso di trovarsi strangolati se per caso non riuscissero a restituire! E giustissimamente lega l'entità a fattori concreti come il fatturato dell'anno trascorso o il doppio del costo del lavoro. Non è ancora chiaro se la scelta la fa il richiedente o se deve scegliere il minore dei due importi... ma vabbè! Chiariranno!
    Teniamo anche conto che nel caso dei prestiti sopra 25.000 il pre-ammortamento è di 24 mesi! Cioè per due anni NON paghi NULLA! E cominci a rimborsare solo quando questa crisi sarà passata o saremo tutti a cacciare conigli e topi in campagna! Per i prestiti sotto i 25000 non so, ma credo che l'ammortamento sia identico o di 18 mesi. Chiariranno pure qui!
    Per molte aziende questo può essere l'ossigeno necessario a superare i primi, durissimi, mesi. Quando ok che si sono bloccati i pagamenti, ma senza un flusso di fatturato adeguato si rischia comunque di non mettere in tavola il pasto. (E non sto esagerando!)

    Poi le diatribe politiche destra-sinistra sinceramente mi annoiano. La magistratura chiarirà, spero. Ora quello che interessa è COME uscire da questo disastro.

    Quote Originariamente inviata da teoria del tutto Visualizza il messaggio
    Un'ultima cosa, se la vita media e' scesa a causa del covid posso andare in pensione prima? O faranno finta di nulla? Se dovessi andare in pensione a 68 anni come da fornero ma la mia prospettiva di vita ora e' 68 anni , per cosa pago la pensione?
    L'hai già detta sta cavolata. No! La speranza di vita NON cambierà! A meno di un disastro attualmente impossibile da prevedere i morti totali a fine anno avranno un'oscillazione (forse 20%-25% in più, forse meno) che non produrrà alcun effetto percepibile sulla media di speranza di vita. Tranquillo.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-04-2020 a 00:33
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  11. #671
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Mi limito a questo perchè le tue panzane ormai mi hanno stufato!
    Ma perchè mai la BCE dovrebbe acquistare i nostri titoli e non quelli della Finlandia, ad esempio? ...
    Anche io mi sono stufato di spiegarti le cose che non riesci a capire , portando esempi assurdi che sono solo tue FESSERIE .

    Perché dovrebbe darli alla Finlandia ?
    Si danno a chi li chiede e chi ha bisogno in base alle necessità . Se la Finlandia li ottiene a tasso 0 dal mercato perché li dovrebbe chiedere ?
    Se non ha bisogno perché li dovrebbe chiedere tanto per aumentare debito ?

    Se hai 2 figli uno che lavora ed uno disoccupato a chi dai soldi ?

    Ma idem se la Finlandia si trovasse in una situazione tragica con decine di miglia di morti e di disoccupati senza stipendio e chiede un prestito a tasso agevolato , cosa fa la BCE gli chiede il 10 % di interesse ?

    A no tu sei cattivo pagatore non mi fido , non mi importa niente puoi morire di fame , prima mi fai l'ipoteca sulle tue industrie e le tue proprietà come garanzia , poi ti do il prestito ma debbo venire io a controllare .

    Quote Originariamente inviata da teoria del tutto Visualizza il messaggio
    Mi chiedo come possa uno stato di 17 milioni di abitanti (olanda)decidere per un unione europea di 443 milioni di abitanti. .
    In effetti non ha capito come funziona questa unione , anche pinco pallino può dire no …
    Un piccolo stato insignificante che non conta nulla , che vive di tulipani ha voce in capitolo .

    Come dire che perché nel mio condominio uno dice no e gli altri dicono si e non si fa nulla . Si vota a maggioranza , la maggioranza vince in democrazia .
    Ultima modifica di experimentator; 09-04-2020 a 02:17
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  12. #672
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Expy, a volte diviene proprio difficile capire i tuoi ragionamenti: dici tutto e due righe dopo ti smentisci e forse anche credendo di avere fatto una precisazione.

    Intanto se uno, chiunque sia, ti presta dei soldi lo fa per interesse, non ci piove, spero che tu non ti illuda che lo si faccia per i tuoi begli occhioni blu. Ma l'interesse non può non considerare il grado di solvibilità del debitore.

    Siccome non chiediamo soldi a un ente di beneficenza, è ovvio che ci vengano chieste delle garanzie. Tu dici che la Finlandia non ha bisogno di chiedere soldi, quindi a lei non ne daranno. Qui ti sbagli, ogni Stato emette titoli per fare fronte ai molteplici impegni con i propri cittadini, poi è ovvio che i più virtuosi onorano i debiti e ottengono ulteriore credito a basso tasso di interesse, mentre i meno virtuosi arrancano, fanno altri debiti per pagare quelli vecchi, ma il tasso di interesse è sempre più alto. Ma come, quello che ha più bisogno di soldi deve pagare più interessi rispetto a quello che ne ha meno bisogno? Certo! Che ti piaccia o meno, è così che funziona.

    La catena la si può interrompere solo se viene accolta la richiesta dell'Italia (e ora pare anche della Francia) di considerare questa emergenza sanitaria ed economica fuori dalle normali regole europee dell'economia. l'Italia sta chiedendo aiuti emergenziali per tutti i paesi europei, non soltanto per sé.

    È vero che l'Olanda è un piccolo paese, rispetto a Italia, Francia e Germania, però non è sola, lei guida il gruppo delle nazioni del nord Europa. Non tutte le Leggi europee vengono adottate a maggioranza, alcune lo sono solo se c'è l'unanimità.
    Su questo l'Italia si sta battendo, perché come Stato fondatore dell'Unione Europea ha diritto di veto su molte questioni, e pare proprio intenzionata a usarlo, se l'ostracismo olandese dovesse andare ancora avanti. Quando il governo dice che se l'Europa non ascolterà le nostre proposte, faremo da soli, si intende che utilizzeremo i fondi del nostro contributo all'Europa per coprire le nostre necessità, è l'unico modo che abbiamo per avere pronto cassa quei 400 miliardi del piano per fronteggiare l'emergenza economica legata alla Covid-19.
    È già capitato che l'Italia abbia messo il veto sull'approvazione del bilancio comunitario, lo può fare e lo farà ancora, se fosse necessario.

    ••••••••••••

  13. #673
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Provo con un altro esempio:

    un mio amico aveva una azienda storica situata nelle vicinanze dell' autostrada. In seguito alla costruzione della terza corsia necessaria a causa del maggior traffico, lo stato ha espropriato il terreno su cui giaceva l' impianto.

    L' esproprio di un bene per pubblica utilità, ovvero per un bene superiore a favore delle collettività è una prassi consolidata e, in questo caso, i diritti del proprietario (proprietà del bene) vengono liquidati a tabella, cioè viene riconosciuta al proprietario una identità di esproprio.

    L'identità di esproprio non è un prestito che lo stato da al ex proprietario, ma appunto una somma di denaro (pagamento identità o pagamento vendita forzata)

    Ora lo stato per il bene comune (anche il mio) mi ha chiuso l' azienda per 1-2 mesi.

    E in questa Unione Europea, lo stato italiano deve chiedere (non il permesso per "liquidare i danni da virus" ma) il permesso per dare un prestito a tasso agevolato alle aziende che sono state forzatamente chiuse?

    Se la logica ha ancora un senso comincio davvero a sospettare che la UE ...... non ce l'abbia piu'!

    Confermo che i tedeschi hanno dato alle aziende un "contributo" e non un prestito, senza chiedere permesso a nessuno.

    Continuo a non capire: perchè l' italia non ha bloccato tale possibilità perchè aiuto di stato?

    Ripeto la logica di quanto ci propinano ogni giorno le tv ed i giornali, ultimamente mi sfugge...... sarà il covid19 che mi sta "fregando!"

  14. #674
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da nll Visualizza il messaggio
    Expy, a volte diviene proprio difficile capire i tuoi ragionamenti: dici tutto e due righe dopo ti smentisci e forse anche credendo di avere fatto una precisazione.

    Intanto se uno, chiunque sia, ti presta dei soldi lo fa per interesse, non ci piove, spero che tu non ti illuda che lo si faccia per i tuoi begli occhioni blu. Ma l'interesse non può non considerare il grado di solvibilità del debitore.

    Siccome non chiediamo soldi a un ente di beneficenza, è ovvio che ci vengano chieste delle garanzie. Tu dici che la Finlandia non ha bisogno di chiedere soldi, quindi a lei non ne daranno..
    A volte sono io a non capire i vostri ragionamenti .
    Ma come diceva qualcuno che ho citato in alcuni filmati è questione di cultura , i paesi del nord Europa hanno una cultura diversa della nostra , più egoistica e non riescono a capire .

    Noi siamo cresciuti con la religione cattolica e col papa …
    Come possiamo continuare a rimanere assieme in una comunità europea che deve accettare le sfide con nazioni più forti di noi ?
    Andiamo per ordine sparso ognuno fa per se ?

    Esiste una unione europea o non esiste ?

    La BCE non è un ente di beneficenza, è la banca europea e quindi anche la nostra banca , assolve suoi compiti come se fosse la nostra banca nazionale , non è la banca olandese o tedesca .
    Deve considerare gli interessi di tutti ed i prestiti li deve dare allo stesso tasso di interesse per tutti , non può creare disparità .
    Se la Finlandia avesse bisogno ,perché ha subito un disastro a causa di un terremoto o di un virus ,anche lei avrebbe diritto a prestiti agevolati non inquinati dai mercati azionari speculatori .
    Idem per l'Italia , altrimenti che ci stiamo fare in una Europa unita per far comodo alla Germania ?
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  15. #675
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    ....
    Già l'ormai certa svolta isolazionista col recupero di produzioni industriali che ora sono delocalizzate e che verranno certamente spinte a rientrare (come lo vedremo...ma sono pronto a scommettere che ne rientreranno parecchie!) produrrà un ulteriore crollo di offerta lavorativa. A sua volta seguita dal crollo delle collaborazioni e forse anche in parte di molti aiuti....
    Non è in contraddizione questa affermazione? cioè non credi che i rientri delle aziende in italia produrranno invece più posti di lavoro?
    Impianto fotovoltaico 2,94 kWp 23° -85 est 1° CE e 3 PDC Riello aria 13 kWt (assorbimento 2 da 1,1 kW ed una da 1,3 kW) dal 2007
    Caminetto aria Montegrappa CMP05 10,5 kWt, 4* dal 2011
    Caldaia a metano Riello Family 26K
    Zona Climatica D, GG 1532

  16. #676
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scresan Visualizza il messaggio
    E in questa Unione Europea, lo stato italiano deve chiedere (non il permesso per "liquidare i danni da virus" ma) il permesso per dare un prestito a tasso agevolato alle aziende che sono state forzatamente chiuse?
    Se la logica ha ancora un senso comincio davvero a sospettare che la UE ...... non ce l'abbia piu'!
    Confermo che i tedeschi hanno dato alle aziende un "contributo" e non un prestito, senza chiedere permesso a nessuno.
    Continuo a non capire: perchè l' italia non ha bloccato tale possibilità perchè aiuto di stato?
    Ti devo confessare che anch'io sono rimasto molto perplesso alla notizia dell'intervento di quella banca misteriosa. Ma forse non abbiamo tutti i dati.
    Comunque che in passato si siano spacciati come "normalità" quelli che in realtà sono aiuti di stato da parte di molti lo si sa. D'altronde anche i "prestiti" Alitalia sanno tutti che sono come i "prestiti" che il nonno fa al nipotino!
    E le condizioni fiscali iperagevolate che altri stati fanno (Olanda, ma anche Austria, Irlanda e pure l'ormai ex-partner Inghilterra) sono in pratica regali dello stato alle aziende.
    Qui si che ci sarebbe stato da attaccare in passato! Sarebbe bastato offrire alle aziende le stesse condizioni o intavolare una trattativa. Ma vabbè.
    Comunque i prestiti NON sono considerati aiuti di stato. Anche se di fatto molti saranno poi inesigibili. Il minimo interesse può anche essere tollerato. L'improtante è che mettano in atto al più presto la cosa, perchè molte aziende ne hanno bisogno. Ora, non fra tre mesi!

    Quote Originariamente inviata da gigisolar Visualizza il messaggio
    Non è in contraddizione questa affermazione? cioè non credi che i rientri delle aziende in italia produrranno invece più posti di lavoro?
    Ci conto. Ma non lo vedo come un processo bilanciato. Le aziende ripartiranno, si rinnoveranno, sonderanno nuovi mercati. Di sicuro, con la scusa (più che concreta e giustificata!) della futura protezione gli stati creeranno una filiera tutta interna per molte attività ora lasciate al "chi lo offre a meno", ma questo processo non sarà immediato, ma graduale. Invece i posti di lavoro si perderanno subito, perchè le aziende hanno bisogno per forza di contrarre i costi. E l'unico costo davvero contraibile resta il costo del lavoro, specie in una crisi di domanda.
    Credo anch'io che questa crisi segnerà la fine di un mercato schizofrenico globale abbandonato troppo spesso alla concorrenza al ribasso. D'altronde se Trump e BJ proseguono nella politica dei dazi sarà giocoforza che gli altri si adeguino. Anche su spinta elettorale dei popoli che di fronte alla prospettiva della disoccupazione generalizzata svolteranno ulteriormente verso posizioni di destra sociale isolazionista!
    Finora non si è mai pensato a questo per il terrore che la cosa potesse rivoltare il complesso sistema commerciale internazionale. Ma temo che il ribaltamento, molto più pesante, lo darà di fatto il virus!
    L'Europa ha la grande occasione di mantenere un mercato interno robusto e avanzato. Anche così molti stati soffriranno, ma perlomeno le esportazioni e gli scambi rimangono abbastanza garantiti e la ricchezza generale sarà in grado di tamponare gli aspetti negativi che andranno a colpire le fasce sociali di basso livello.
    Purtroppo credo che l'evoluzione porterà alla dimostrazione che il terzo mondo e anche gran parte del secondo in realtà DIPENDONO fortissimamente per il loro benessere dallo scambio commerciale col primo. Questa è una delle maggiori obiezioni che si sono sempre fatte alle visioni lisergiche buoniste anticolonialiste alla "smettiamo di sfruttarli". Ecco! Senza una vera decisione i prossimi anni dimostreranno sicuramente quanto danno comportava ai paesi in via di sviluppo lo "sfruttamento" occidentale. Vedremo come morderà la crisi occupazionale quando le importazioni richieste dall'occidente cominceranno a declinare rapidamente. E lo faranno! Perchè per far risalire l'occupazione interna a me pare molto ovvio prevedere che zone come la UE o gli USA o lo stesso Commonwealth adottino misure per avvantaggiare le produzioni INTERNE al mercato comune!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-04-2020 a 10:57
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  17. #677
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    L allentamento quantitativo non puo essere usato con l economia reale?Hanno pur ripulito molta della porcheria che c era in giro ora comunque ne stanno facendo di nuova.Gia spero anche io che certi paesi capiscano che sono immensamente piu dotati di risorse che altri .
    Ultima modifica di diezedi; 09-04-2020 a 11:36
    diezedi,zona Cividale del Friuli.KWp 2,88,totalmente integrato , 20 moduli Unisolar PVL 144W , film sottile amorfi,,2 in parallelo per alimentare 10 microinverter PowerOne da 300W,PDC Templari da 300 lt,2 collettori Kloben CPC da 8 tubi flusso diretto,circolazione forzata.Azimut -90/+90,tilt 18° .Il tutto in funzione dal aprile 2014

  18. #678
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da diezedi Visualizza il messaggio
    Gia spero anche io che certi paesi capiscano che sono immensamente piu dotati di risorse che altri .
    Il problema è che con quelle risorse non ci mangiano, non ci fanno le case, i farmaci, le scuole. Litio e cobalto ce l'hanno da secoli e finora non è che li utilizzasero poi in maniera cosi estesa eh!
    Senza la domanda occidentale la gente che viveva su quei commerci dovrà trovare un'alternativa. Che, sempre grazie al pericolo virus, NON sarà assolutamente più l'immigrazione facile in occidente! Ora il pretesto per rimandarli indietro è molto più concreto e l'attenzione internazionale molto meno elevata.
    Quando (e non SE...) il virus colpirà pesantemente i paesi arretrati i paesi avanzati saranno probabilmente in piena fase 2 e solleveranno muraglie al cui confronto il muro di Trump è un marciapiede! Giustificandole col "prima la salute dei nostri cittadini".
    A quel punto capiremo in molti a cosa serve la tecnologia...
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  19. #679
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio

    A quel punto capiremo in molti a cosa serve la tecnologia...
    Quando si dice "non sara piu come prima"..........................ecco come potrebbe essere, e anche peggio................
    Un pianeta migliore è un sogno che inizia a realizzarsi quando ognuno di noi decide di migliorare se stesso.
    Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. John Belushi.

  20. #680
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    A proposito del titolo della discussione segnalo un articolo interessante: Coronavirus: Lockdowns can’t end until Covid-19 vaccine found, study says | The Independent
    In pratica è possibile che la fase 2 duri per la gente comune almeno fino al vaccino o addirittura alla immunità di gregge (che con le misure di contenimento ci metterà mesi).
    Anche se molti interpreteranno queste notizie scientifiche come "prova" che occorre tenere chiuso tutto ad oltranza invece gli autori arrivano alla conclusione, banale, a cui dovremo arrivare TUTTI!
    Col virus occorrerà CONVIVERE! E non si vive barricandosi tutti in casa!
    E' FONDAMENTALE quindi organizzare quella che tutti continuano a chiamare la "riapertura" consci del fatto che NON potrà essere una riapertura! Ma un modo diverso di vivere!
    Ora anche Conte sta cominciando a "preparare il terreno" per far digerire ai contrari la decisione di riaprire alcune attività fondamentali (Fase 2, Conte: riapertura graduale delle attivita gia da fine aprile - ItaliaOggi.it) e quindi diventa importantissimo definire le linee guida della cosiddetta riapertura!

    A parte le considerazioni già fatte, credo che sarà importantissimo mantenere al minimo le VERE occasioni di contagio.
    Ad es. per le persone che devono stare a contatto stretto con altre persone (medici, dentisti, ma anche parrucchiere, estetiste, barbieri, ecc) la misura minima consigliata oggi per i medici dovrà valere allo stesso modo. Quindi doppia mascherina per l'operatore. (FPP2 per proteggere l'operatore e mascherina chirurgica normale per proteggere il cliente). Sovra-abiti monouso da gettare a fine turno di lavoro. Sovrascarpe sempre da gettare. Cuffia. Il cliente, laddove possibile deve SEMPRE indossare la mascherina chirurgica. NON le FPP2 o FPP3 perchè pericolose per gli altri, ma la banale mascherina classica senza filtri che è più che sufficiente per evitare diffusione.
    In particolari campi, come l'odontoiatria, le misure dovranno essere molto aumentate (non a caso oltre il 20% dei medici morti per covid sono dentisti!). Qui la mascherina al paziente è ovviamente impossibile da utilizzare e perdipiù alcuni strumenti producono importanti aereosol pericolosissimi per il personale sanitario e per gli altri pazienti.
    Quindi qui occorreranno particolari misure di sicurezza. Sia nella fase di disinfezione di ambiente ed aria (aspiratori con lampada UVC o ozono, lampade UVC per ambienti, ecc.). Sia nella fase di protezione dell'operatore e degli assistenti (non escluse maschere a tenuta stagna con ventilazione e filtrazione o disinfezione forzata).
    Prevedibile che la fase di disinfezione fra un cliente e l'altro diventerà molto importante (e costosa!) per tempo e strumenti da utilizzare. Costi che si rifletteranno inevitabilmente sulle tariffe, non scordiamocelo.
    I centri commerciali a mio parere dovranno anch'essi cambiare molte procedure. Certamente l'accesso per numero contingentato rimarrà. Ma questo comporta costi pesanti che con ogni probabilità condurranno a una diminuzione del personale. Anche perchè i rischi che una cassiera si assume in queste condizioni e la notizia che tutte le infezioni da covid-19 nei lavoratori verranno considerate come malattia lavorativa (con conseguenti rischi legali) a mio parere creeranno una forte spinta a implementare il più possibile le forme di pagamento automatizzato (casse automatiche), magari con controllo video ed assistenza a distanza.
    Per i negozi non vedo problemi insormontabili. Molti già festeggiavano se vedevano un cliente ogni quarto d'ora e già oggi è possibile "prenotare" l'entrata a un'ora precisa tramite apposite apps o con una telefonata in molte realtà. Diventerà una norma perchè non sarà concesso l'accesso contemporaneo a troppe persone (probabilmente in base alla metratura disponibile). Per il resto anche una cassa con personale umano potrà essere facilmente difesa con adeguate protezioni in plastica trasparente, pagamenti senza contanti, ecc.
    In ristoranti e pizzerie, a parte l'ovvio distanziamento fra i tavoli, sarà fondamentale sfruttare gli spazi all'aperto e proteggere le portate, le stoviglie, i bicchieri con protezioni adeguate. Ad es. le posate saranno obbligatoriamente imbustate dopo il lavaggio in semplici buste di carta protettiva (molti già lo fanno). Idem piatti e bicchieri e ogni portata sarà servita coperta da una protezione in plastica o simili. Tipo piatto dello chef nei ristoranti francesi per capirsi. Pure per le pizze.
    Tutto il personale con mascherina sempre calzata e guanti chirurgici (da disinfettare frequentemente col gel e cambiare spesso). Il tutto incentivato da controlli frequenti delle autorità sanitarie.
    Ovviamente la "patente di immunità" sarà sempre più importante.
    Uno dei, pochissimi, aspetti positivi di questa crisi sarà la potentissima spinta a implementare il più possibile soluzioni di smart-working e smart-learning di cui da anni trattiamo e pontifichiamo, ma che poi si arrestavano sempre contro il muro dell'ignavia, ignoranza e pirgrizia. Ora la disponibilità e facilità a accettare incarichi in smart-working diventerà un forte vantaggio nella lotta per il posto che si preannuncia all'ultimo sangue. E probabilmente sarà un vantaggio di cui sapranno approfittare le giovani generazioni garantendo quel ricambio generazionale che da tempo di invocava. Anche se temo che per le generazioni più "esperte" (di vita, ma non di informatica) potrebbe essere una transizione un po' più rugosa del previsto!
    Pensiamo a un impiegato del commerciale di un'azienda meccanica del bresciano! Entra al lavoro alle 8 di mattina e sta ad una scrivania davanti ad un computer a fare e ricevere telefonate per 4 ore. Fa pausa (con rischi) e torna alla scrivania. Quale REALE ostacolo ci sarebbe a che lavorasse da una postazione remota?? Quale REALE ostacolo ci sarebbe per l'azienda di dotarlo della strumentazione elettronica e telefonica necessaria?? Quale REALE ostacolo a considerarne il lavoro sulla base dell'efficienza, della capacità, dei risultati ottenuti, della soddisfazione dei clienti e NON del banale "dato orario"??
    In questo modo ridurremo anche di molto gli spostamenti lavorativi! Per un'azienda investire nello smart-working potrebbe diventare molto meno costoso che rischiare di far contagiare una segretaria o un impiegato amministrativo.
    Altro campo di riflessione... pure l'automazione, che già metteva a rischio molti posti, riceverà un'ulteriore spinta. Specie se le aziende potranno contare su importanti finanziamenti molte si faranno due conti per capire se conviene rischiare con 5 operai o sostituirli con un costoso, ma sicuro, robot industriale!
    Se questa crisi ha illuso molti romantici che ci sarà il "ripensamento" sulle "esagerazioni tecnologiche" temo che il prosieguo della crisi porterà invece a profonde delusioni in questo campo! Mai come nel futuro breve e medio le soluzioni tecnologiche faranno la differenza!
    Questa crisi CI ISOLA! Ci spinge a trattare gli altri a distanza! Altro che "solidarietà e condivisione"! La parola d'ordine sarà "collaboriamo, ma stammi lontano"! E ogni supporto tecnologico che servirà a mantenere contatti in sicurezza diventerà fondamentale!
    Già oggi in molti campi la stampa 3D ha trovato uno spazio forse nemmeno ben valutato. Parecchie soluzioni salvavita improvvisate da persone davvero geniali si sono avvalse proprio di stampanti 3D. Ed in futuro il prevedibilissimo crollo delle importazioni a bassissimo costo aprirà spazi in diversi settori.

    In tutto ciò resta fermo il gravissimo problema umano! A me pare OVVIO che sia venuto il tempo di ripensare le forme di assistenza che NON possono essere più tarate sul "breve periodo finchè l'azienda non ristruttura" come era tradizione fino ad oggi puntando tutto sull'occupazione, ma dovranno imparare a convivere oltre che col virus anche con la realtà innegabile che ci saranno molti nuclei famigliari SENZA possibilità di accesso al lavoro! E che lo stesso lavoro potrebbe cambiare profondamente aspetto, aumentando ancora la già non piccola dose di precarietà e insicurezza di molte posizioni!
    Che la prospettiva non piaccia a molti ne sono conscio. Che sia esorcizzabile con le banalità retoriche o le illusioni ideologiche non credo proprio. Questa crisi potrebbe rivelarsi molto più rivoluzionaria della crisi industriale della globalizzazione anni 80-90 e temo che le contromisure saranno anche meno efficaci di quelle messe in atto dai no-global al tempo!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 09-04-2020 a 14:30
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  21. #681
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    "NON le FPP2 o FPP3 perchè pericolose per gli altri" mi puoi spiegare per favore questo passaggio?
    Forse intendi le FFP2 e le FFP3 dotate di valvola, perché che io sappia questi sono i modelli con il maggior potere filtrante quindi le più sicure

    Inviato dal mio Apollo11 utilizzando Tapatalk

  22. #682
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Per quelli che: eh ma quando passerà la fase acuta si dovrà provvedere alla segregazione dei vecchi ciuccia welfare, ai mezzi pubblici in stile apartheid, all'isolamento sociale...

    "Non riesco a vedere il mio nipotino". Nonno si uccide a Savona | L'HuffPost
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

Pagina 31 di 91 primaprima ... 1117181920212223242526272829303132333435363738394041424344455181 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Zero XU - Finalmente mia
    Da Spuzzete nel forum Categoria L3 (es. moto elettriche)
    Risposte: 105
    Ultimo messaggio: 03-12-2017, 21:57
  2. Finalmente!!!!
    Da ste77 nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 17-04-2011, 16:41
  3. finalmente
    Da riomio65 nel forum FOTOVOLTAICO
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 12-12-2007, 00:15
  4. finalmente !!!!
    Da riomio65 nel forum FOTOVOLTAICO
    Risposte: 15
    Ultimo messaggio: 18-10-2007, 08:19
  5. Finalmente!!!!!
    Da Giuseppe123 nel forum Aspetti economici e bancari
    Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 03-09-2007, 08:55

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •