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Discussione: Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale

  1. #111
    Amante storico del Forum

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    Trump intanto promette fondi più adeguati alle nuove missioni.

    Trump calls for $25 billion NASA budget for 2021 to boost moon and Mars goals | Space

    I progressi di Musk cominciano a spingere alle spalle, mi sa.

    Che l'esplorazione spaziale poi non sia una cosa così banale come qualcuno vuol far credere lo dimostrano anche gli insuccessi dei paesi emergenti che si lanciano alla carica. Dopo il flop israeliano, che comunque era nella parte di allunaggio, ora l'Iran fallisce addirittura la messa in orbita del satellite! (Iranian satellite Iran satellite launch fails to reach orbitto reach orbit | Space).
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  2. #112
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    Questi insuccessi dei lanci dimostrano che probabilmente arrivare e ripartire da marte con le attuali tecniche non sara cosi facile.
    Spero che se quello che sappiamo e' vecchio di 20 anni, altre tecniche di lancio siano allo studio, perche' con questo sistema ogni zona con il quale si deve sfidare la gravita sara una partita persa o con poche possibilita di farcela. Insisto che si debba verificare il sistema di chi e' nato prima di noi quindi il sistema a ufo e quindi uno spostamento del riferimento dal centro di gravita del pianeta ad un centro di gravita giroscopico creato nel nostro sistema di lancio.
    A marte possiamo arrivarci ma abbiamo provato ad uscire dalla terra a rientrarvi e poi riuscire dalla terra? Solo ad allora diventera una vera avventura lo spazio, ora si tratta di una lotteria.
    Mi sa che sta diventando come la corsa alla luna e quindi una sfida tra stati, questo penso sia la leva che potra accelerare la ricerca accorciando di molto i tempi. La sfida e' aperta ma i partecipanti per ora usano le carte sbagliate
    Ultima modifica di teoria del tutto; 11-02-2020 a 11:34

  3. #113
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    il test del "terminator Tape" potenziale metodo di rimozione dei satelliti, pare funzionare il nastro conduttivo di 70 metri ha accelerato la velocità di deorbitazione di 24 volte. Da ricordare che i primi esperimenti con guinzagli conduttivi sono di ideazione Italiana.

    'Terminator Tape' did its job in space-junk test — and it will be back | Space

  4. #114
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    Se ora si sta mettendo in campo progetti di 20 anni fa significa che altri sono in programma quindi potrei tentare di capire quale sara le prossime tecniche?
    Usero il mio classico sistema e quindi sparo a raffica ipotesi per poi trovare la via giusta. Nuovi progetti significa spingersi oltre.
    1- resistenza al calore, ma piu che calore nello spazio penso si parli di luce che sul posto e' presente e quindi energia ma il vantaggio e' che a certe distante e' lineare questa energia.
    Quindi punterei ad un sistema rotante non propio conveniente per un'osservazione ma dovrei creare piu punti di osservazione e al'interno ricollegare i dati dei vari punti.
    Il vantaggio di far girare il satellite lo vediamo nella terra temperature abbastanza regolari quindi gestibili. Quindi punterei su una rotazione del satellite per permettere di avere sempre una parte in ombra e una sul punto di osservazione distribuendo la temperatura.
    2- punterei su un satelite madre e piccoli satelliti creati appositamente per le varie ricerche in modo da avere la migliore difesa possibile secondo il caso e la ricerca da fare. Con questo sistema dovrei accelerare i tempi di costruzione avere esperimenti che non interferiscono tra loro.
    3-Il satellite oviamente dovra essere sferico per permettere la deviazione de raggi solari e avere nello stesso tempo punti di osservazione piu ampi.
    4-In dubbio, il piccolo satellite quindi punterei anche su nanotecnologie, e' delicato ma disperde rapidamente il calore ma potrei inserire le nanotecnologie in palline di vetro sfruttare l'energia del sole per aumentare la pressione interna di un gas che mi raffreddi il dispositivo interno, un frigorifero.
    5-O rifletto la luce o la sfrutto se sto fermo devo sfruttare sistemi attivi difficili da gestire da lontano.
    Potrei puntare su una miscela fibra di titanio e vetro(non so nemmeno se esiste)creando una superfice resistente ma anche riflettente.
    .....Per ora starei sul piccolo satellite con piu punti di osservazione, che possa girare per distribuire il calore sferico che possa deviare la luce, aggiungerei la tecnica delle vele solari per mantenere la rotazione ma comunque se studio bene il sistema potrei sfruttare lo scambio di calore dalla parte al sole alla parte in'ombra per autoregolare il raffreddamento.
    5-Come fa la terra dovrei recuperare la luce che recupero e trasformo in energia e in dati quindi corrente e riportarla al'esterno quindi due punti di fuoriuscita del'energia al'interno creando due poli che dissiperanno l'energia superflua riportandola fuori il satellite e come una gabbia di faraday possa contribuire a schermare il sistema difendendolo da particelle accelerate.
    Per oggi penso basti cosi, non so se tutto quello che ho scritto e' possibile ma come linea logica per ora a un senso

  5. #115
    TUTOR

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    La ricerca normalmente è seguita da gruppi di lavoro che si concentrano su un aspetto, è ben difficile che nasca qualcosa da una tempesta di idee. Anche quando si sollecitano gli studenti a esprimere le proprie idee, poi ne vengono premiate solo alcune, in molti casi il premio consiste in un finanziamento per fare ricerca sull'idea proposta.
    Ho fatto questo esempio, perché è quanto viene effettivamente fatto dall'azienda per la quale lavoro. Ci sono diversi concorsi nell'anno, alcuni rivolti agli studenti delle scuole superiori, altri a quelli delle università e altri ancora interni al gruppo industriale di cui faccio parte.
    È un errore buttare in campo tante idee e nessuna sufficientemente supportata da studi di fattibilità. Forse confondi due termini, idea e fantasia, servono entrambe, ma non hanno la stessa valenza. Quelle che hai scritto qui sopra, tdt, non sono idee, ma fantasie. A te il compito di farle evolvere in idee. Ti suggerisco di affrontarne una alla volta e di scrivere qui solo quando sarai riuscito a far diventare idea, una delle fantasie che ci hai appena comunicato.

    ••••••••••••

  6. #116
    Affezionato

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    non sono fantasie e' la terra questa e da milioni di anni riesce a mantenere l'acqua liquida. A volte si deve procedere su piu fronti nello stesso momento, quello che puo' far bene come protezione potrebbe danneggiare la strumentazione, quindi d'accordo che poi ogni parte va analizzata e studiata ma una linea di partenza che accomodi tutte le forme di energia presenti nel sistema e' la base.
    Oviamente il sistema terra va analizzato e rinforzato ma la tecnica di rotazione per mantenere la temperatura costante e' indispensabile, un campo magnetico che rallenti o devi le particelle accelerate e' indispensabile, la possibilita di riflettere la luce dannosa e' utile(il buco nel'ozono dimostra le cause di un'ottica diretta), la forma sferica agevola la deviazione dei raggi la stessa gravita contribuisce a fare questo lavoro. Tutte piccole soluzioni che formano un sistema stra collaudato. Sta a noi decifrarlo e usarlo, non conosco di pianeti quadrati, non favorirebbero la dispersione omogenea del calore dalla parte al sole da quella in ombra.

  7. #117
    TUTOR

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    No, tdt, non ci siamo. Il tuo approccio è inconcludente, perché vuoi tutto e lo vuoi subito, senza la pazienza di analizzare le cose con ordine e diligenza.

    Non serve a dimostrare nulla il constatare che l'acqua è liquida, se non la contestualizzi. Già, perché quello liquido non è l'unico stato in cui può trovarsi l'acqua.

    ••••••••••••

  8. #118
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    Che pazienza che hai NLL, anche se temo sia tutto tempo sprecato

  9. #119
    Amministratore

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    Tdt... te lo stiamo ripetendo con educazione e propositività... cerca di essere un po' più concreto e meno prolisso... e studia prima le basi per poter andare oltre.
    Ok?
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    Essere realisti e fare l'impossibile

  10. #120
    TUTOR

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    Ascolta il consiglio di eroyka, anche la tua replica sull'acqua dimostra che ti mancano proprio le basi: per determinare lo stato dell'acqua non basta analizzare un'unica condizione, prova a dare un'occhiata al diagramma di Mollier.
    Ricorda che per dire qualcosa di importante e costruttivo, non serve scrivere tanti lunghi messaggi, meglio uno solo e breve. Il requisito essenziale è che sia prima meditato a sufficienza.

    ••••••••••••

  11. #121
    TUTOR

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    Il metodo scientifico proprio non ti va giù, vero? Preferisci procedere a briglia sciolta. Mi dispiace, io sono ancora all'antica, preferisco continuare ad affidarmi a quel metodo. Riprenderò a leggere le cose che scrivi solo quando conterranno non più di 300 caratteri con parole di senso compiuto.

    ••••••••••••

  12. #122
    Amministratore

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    Note di Moderazione:
    sto spostando alcuni messaggi di TdT nella nuova discussione Ipotesi spaziali.
    Chiedo di lasciare questa discussione ai fatti reali e concreti.
    Grazie.
    Eroyka

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  13. #123
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    Grazie per le pulizie Eroika

    tornando a bomba Robert Zubrin fondatore della MArs Society ha incontrato Elon Musk a Boca Chica, ne sono uscite alcune informazioni interessanti sul progetto Starship

    Tue, 02/11/2020 - 19:00 | Dr. Robert Zubrin

    - employees: 300 now, probably 3000 in a year
    - production target: 2 starships per week
    - Starship cost target: $5M
    - first 5 Starships will probably stay on Mars forever
    - When Zubrin pointed out that it would require 6-10 football fields of solar panels to refuel a single Starship Elon said "Fine, that's what we will do".
    - Elon wants to use solar energy, not nuclear.
    - It's not Apollo. It's D-Day.
    - The first crew might be 20-50 people
    - Zubrin thinks Starship is optimized for colonization, but not exploration
    - Musk about mini-starship: don't want to make 2 different vehicles (Zubrin later admits "show me why I need it" is a good attitude)
    - Zubrin thinks landing Starship on the moon probably infeasible due to the plume creating a big crater (so you need a landing pad first...). It's also an issue on Mars (but not as significant). Spacex will adapt (Zubrin implies consideration for classic landers for Moon or mini starship).
    - no heatshield tiles needed for LEO reentry thanks to stainless steel (?!), but needed for reentry from Mars
    - they may do 100km hop after 20km
    - currently no evidence of super heavy production
    - Elon is concerned about planetary protection roadblocks
    - Zubrin thinks it's possible that first uncrewed Starship will land on Mars before Artemis lands on the moon

  14. #124
    Amante storico del Forum

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    Azzz... questi l’hanno presa sul serio!
    Se per caso avessero ragione sarebbe davvero un d-day a livello mondiale.
    2 starship alla settimana?!? A 5 milioni di dollari l’una?!?
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  15. #125
    TUTOR

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    Praticamente una fabbrica di automobili.... mooolto di lusso
    ...questi l’hanno presa sul serio!..
    Sembrerebbe proprio, se poi c'è addirittura il pensiero che.... Zubrin thinks it's possible that first uncrewed Starship will land on Mars before Artemis lands on the moon

  16. #126
    Affezionato

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    Sulla tempistica, vista la velocità folle con cui costruiscono , potrebbe anche starci, c'è da dire che di timeline SpaceX non ne ha azzeccate parecchio nella sua storia. Attualmente si parla del 2024 per il nuovo sbarco sulla Luna il prototipo battezzato SN1 (sono veloci anche a cambiare i nome in SpaceX) è a buon punto
    Qui c'è una correlazione tra i pezzi prodotti e quello che dovrebbe essere la Starship per i primi test.

    https://forum.nasaspaceflight.com/in...=1613733;image

    E stanno lavorando anche di notte per completarla
    SpaceX Boca Chica - Night Ops - Starship SN1 Bulkhead/Barrel Stacked - YouTube

    Qualche dubbio lo avrei sui costi 5 milioni mi sembrano pochini se non sbaglio un singolo Raptor dovrebbe costarne 2 (anche se Elon pensa che possa scendere sino a 200.000 dollari l'uno) e ce ne sono almeno 6 nella starship.

    Se gli riesce solo ad andare avanti ed indietro dall'orbita alla NASA prevedo tempi complicati per far digerire i costi del SLS ( a oggi ci hanno speso 16 miliardi di dollari ) si parla di un miliardino a lancio!

  17. #127
    Amante storico del Forum

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    Si, 5 milioni a Starship mi sembrano davvero assurdi. Ci starebbe solo in una produzione a catena come potrebbe essere quella delle 5 Starship a settimana!! Ma non capisco nemmeno l'utilità di costruire 5 Starship a settimana se non nel momento in cui su Marte ci sia una colonia funzionante. Ma credo che siamo parecchio in la con la fantasia!
    Non giurerei invece che alla fine non riesca davvero a piazzare un colpo marziano alla NASA. I tempi della SpaceX sono spesso iperottimistici, ma quelli della NASA a volte sono esagerati nel senso pachidermico!
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  18. #128
    TUTOR

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    Contenere i costi di un 20-30% sarebbe già un traguardo estremamente sfidante, ma addirittura di oltre il 90%! A me sembra impossibile, soprattutto se penso che i materiali tradizionali per impiego spaziale hanno ormai dei costi che sono simili per tutti, essendo poche le ditte che li producono.
    Dove si può ottimizzare è nella progettazione, nel contenimento dei tempi e del numero dei test (ma questo pone interrogativi sulla sicurezza e l'affidabilità), nella serialità.
    Penso che quest'ultima sia la carta vincente, perché certamente una produzione di serie permette di contenere al massimo i costi di produzione e, se poi si arrivasse a numeri di economia di scala, anche il costo dei materiali potrebbe subire una contrazione, ma fino a quali limiti?
    Mi sembra ovvio che nell'ipotizzare un costo di 5M$ la fantasia sia andata molto avanti nel futuro, ma con i visionari il futuro potrebbe arrivare molto prima di quanto la logica suggerirebbe, stiamo a vedere.

    ••••••••••••

  19. #129
    Affezionato

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    Continua imperterrito l'assemblaggio della SN01. Oggi sono stati impilati la sezione serbatoi sulla sezione supporto motore.

    LIVE Starship SN1 Stacking at SpaceX Boca Chica Saturday Morning - YouTube

    I più ottimisti prevedono i primi voli per marzo, personalmente mi accontenterei di vederla completa per quella data e con i test di tenuta fatti e superati senza "disassemblaggio rapido" come accaduto per la Mark 1

  20. #130
    Amante storico del Forum

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    Per marzo la vedo durissima! Ok che Elon ci ha abituato agli exploit... ma "in Elon we trust" è il nuovo motto USA.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
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  21. #131
    Affezionato

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    la sezione serbatoi della SN1 è stata trasferita al sito di lancio

    Twitter

    ora inizieranno i collaudi a pressione e criogenici prima dell'assemblaggio finale.

    Bright potrebbe forse riuscirci, sempre che non ci sia un altro botto coi fiocchi

  22. #132
    Affezionato

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    Il MEV 1 di Northrop Grumman ha raggiunto e agganciato il satellite da telecomunicazioni , in orbita geostazionaria, Intelsat 901. Intelsat 901 aveva quasi finito il propellente e quindi prossimo alla sua fine vita utile, attualmente questi satelliti vengono spostati su un orbita più esterna, orbita cimitero, dopo aver scaricato i residui di propellente e li abbandonati.
    Ora il MEV permette qualcosa di nuovo MEV sta per Mission Estenxion Vehicle ovvero veicolo di prolungamento di missione, raggiunge il satellite lo afferra con un braccio robotico: ( coprite gli occhi ai minori perché sembra di essere in un porno) inserisce nell'ugello del satellite la sua sonda d'attracco superato il punto più stretto del motore razzo la sonda apre le sue "dita" per aumentare le sue dimensioni e ancorarsi al satellite (un fisting spaziale) il MEV quindi sposta il satellite in posizione e di fatto diventa l'unità di manovra, si stima che possa aumentare la vita utile anche di 15 anni. Inoltre puo essere impiegato per posizionare su un orbita sicura il satellite a fine vita, come può anche deorbitarlo riducendo la spazzatura spaziale


    Northrop Grumman’s MEV-1 docked with the Intelsat 901 satellite - YouTube
    Northrop Grumman’s MEV-1 servicer docks with Intelsat satellite - SpaceNews.com

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