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Visualizza la versione completa : MISSION IMPOSSIBLE: aiuto per modifica normativa



VTwin
12-06-2008, 21:57
Ciao a tutti.
Mi sono iscritto da poco a questo forum, segnalatomi da mio fratello che già lo frequenta col nick luigiduca.
Sto (anzi, stiamo, visto è coinvolto anche il suddetto fratello) portando avanti un progetto per trasformare la mia Citroen Saxo in auto elettrica.
L'ostacolo più grosso, al limite dell'insormontabile, è, ovviamente, la burocrazia. Dalla locale sede della Motorizzazione sono venuto a sapere che la possibilità di un'eventuale omologazione è scartata a priori a causa delle circolari n°68/77, 57/79 e 74/81 della Direzione Generale MCTC che vietano di sostituire il motore su auto con più di 7 anni (la mia ne ha 8). Per due mesi ho tempestato di fax la Motorizzazione a Roma per chiedere se erano disposti a prendere in considerazione di rivedere la cosa, ma ovviamente non ho ricevuto risposta alcuna. Sto pertanto cercando aiuto, nel senso che vorrei trovare un cospicuo numero di persone (magari pure loro interessate a convertire la propria auto in elettrica) disposte ad inviare un fax alla Direzione MCTC di Roma con la richiesta di abrogare le suddette norme. Forse con un "flooding" sul loro fax riusciamo a smuovere la loro attenzione...
Non è, sia chiaro, una questione legata solo al mio caso personale: se si riuscisse a far cambiare queste normative si aprirebbe la possibilità per tutti di trasformare la propria auto in elettrica a vantaggio dell'aria che respiriamo e anche del portafoglio.
Chi ci sta?

blackbombay
12-06-2008, 22:48
io ci stò.
non è possibile che il risparmio energetico debba essere setacciato dall'immensa ignoranza dei politici che abbiamo.

tonini_mingoni
13-06-2008, 06:53
Ciao ragazzi , ma avete provato a sentire quelli di

Cinquino (http://www.eurozev.org/Cinquino.htm)

???

Ciao

Fox

gattmes
13-06-2008, 10:11
consiglio la lettura del soprastante link (cinquino)..
cmque brevemente a mio avviso è circa inutile l'azione verso la motorizzazione:
Il problema poi si ripropone (viste altre normative/leggi italiane) quando occorre presentare il nulla osta della casa costruttrice per le modifiche apportate!

Quindi attualmente consiglio altro paese europeo per la riomologazione e poi la reimportazione in Italia che non potrà rifiutare... eventualmente poi potete valutare un'azione in sede europea per il giro dell'oca/disagio sostenuto...

VTwin
13-06-2008, 18:21
Sì Tonini, con l'eurozev abbiamo avuto un breve scambio di mail: loro sono riusciti nel miracolo di coinvolgere alcuni politici e a far discutere in parlamento una proposta volta a consentire la trasformazione di un'auto in elettrica senza necessità di nulla osta. Non so però se sono a conoscenza del vincolo dei 7 anni. Comunque con la caduta del governo devono ricominciare da capo...
Il vincolo dei 7 anni viene però da una decisione interna della Motorizzazione e non dipende dal Legislatore, per cui con un'opportuna iniziativa si potrebbe riuscire a convincere la Motorizzazione a rivedere la sua posizione su tale punto.
In ogni caso mi pare che il nullaosta sia comunque "aggirabile" con la presentazione di una relazione tecnica, rilasciata da una figura opportuna quale un ingegnere iscritto all'albo, che attesti la fattibilità della trasformazione.
Inoltre il decreto Bersani sulle liberalizzazioni contiene anche, benché non sia mai stato detto, alcune norme che favoriscono le trasformazioni eliminando l'obbligatorietà del nullaosta; tali norme sono orientate più al "taroccamento" che a sostanziali modifiche tecniche, ma aprono comunque uno spiraglio.
Quanto a passare attraverso altri enti europei, leggi TUV, si può fare ma i costi sono esorbitanti.
La rimozione del vincolo dei 7 anni è in ogni caso una precondizione, perché questo impedisce a priori la possibilità della trasformazione dei veicoli che più ne beneficerebbero, cioè tutti i veicoli euro 0/euro 1.
Io dico di provare, non ci costa nulla.

VTwin
14-06-2008, 11:25
Proporrei di non mandare lo stesso fax, sennò si capisce subito che è un'azione architettata, a quel punto converrebbe piuttosto una raccolta di firme (beh, non male come idea...). Direi che chi vuole mandare il fax può elaborare un proprio testo che richiede ai fini della trasformazione in veicolo elettrico l'eliminazione del vincolo dell'età del veicolo e della necessità del nullaosta della casa costruttrice, argomentando come meglio crede sulla base dei seguenti punti:
1) la necessità di combattere l'inquinamento che ha ormai raggiunto livelli allarmanti;
2) la trasformazione della propria auto in veicolo elettrico elimina alla radice la fonte di inquinamento, al contrario della sostituzione dell'auto con una rispondente alle attuali norme antinquinamento che, oltre ad essere onerosa, determina solo una blanda attenuazione della produzione di inquinanti;
3) l'obbligo in vigore da molti anni della revisione ministeriale garantisce l'idoneità alla circolazione anche dei veicoli più vecchi, perciò il vincolo dell'età ai fini della sostituzione del motore imposto dalla circolare 74/81 Prot. n. 1018/4325-A051 del 2 giugno 1981 andrebbe rimosso;
4) ugualmente andrebbe rimossa la necessità del nullaosta della Casa costruttrice in quanto la trasformazione, riducendosi al montaggio sul cambio della vettura di un motore elettrico al posto di quello termico, non comporta alcuna alterazione delle caratteristiche tecniche del veicolo se non la diminuzione delle prestazioni;

Basta un testo di una facciata, sennò non lo leggono...
Il fax va mandato a
Dott. Amedeo Fumero
Dipartimento per i trasporti terrestri e i l trasporto fluviale
Ministero dei Trasporti
Fax: 06 41583606

r.f
14-06-2008, 13:54
si può sapere il nome del politico o dei politici che hanno presentato l'emendamento? Sono presenti in questo parlamento? hanno un sito web? Ogni quanto è possibile riproporre l'emendamento?
Chissà mai che a furia di ripresentarlo si stufino di votarlo "Inammissibile per estraneità di materia" e lo approvino. Votano un sacco di porcherie senza conoscere nulla sull'argomento...e la speranza è l'ultima a morire.

inoltre le norme sull'omologazione non devono essere identiche in tutta europa? C'è qualche speranza per la ue di multare l'italia per l'ennesima inadempienza? ne sono a conoscenza? informiamoli!


EDIT/UPDATE: mi rispondo da solo.
Trepiccione e Bonelli (capogruppo dei verdi in parlamento) sono i due che hanno presentato l'ultima versione del parlamento. ora sono fuori dal parlamento. c'è qualche speranza?

VTwin
16-06-2008, 18:29
Mah, temo che l'emendamento Trepiccione/Bonelli sia ormai defunto, considerato che la destra, e pure qualcuno di sinistra evidentemente, si oppose ad esso.
Ora come ora non vedo nessuno che possa raccogliere il testimone e ripresentarlo in Parlamento, bisognerebbe riuscire ad interessare qualcuno del PD, ma tra monnezza, nucleare e leggi ad personam credo che al momento delle trasformazioni di auto in veicoli elettrici non gliene freghi niente a nessuno...
Esiste un continuo processo di armonizzazione delle normative nazionali alle direttive CEE anche in campo veicolistico (vedi p.es. il punto del decreto Bersani sul tuning), ma ora che avremo una Motorizzazione come il TUV tedesco abbiamo tutto il tempo di incanutire...:zzsoft:
Io rinnovo l'invito a mandare il fax (se volete posto qui un testo), se ne arriva un numero adeguato magari qualcosa si muove, tipo che sarà emanata una circolare che ribasdisce il divieto di omologare la trasformazione...:D