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Discussione: regolatore di carica eolico e fotovoltaico

  1. #67
    Seguace

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    Predefinito mppt?



    ciao Andy 48
    io ho utilizzato con successo, un dc/dc telefonico
    con entrata da 35 V a 80V , di cui la uscita e' stabilizzata a 14 volt 15 A max
    richiedono un buon livellamento sulla entrata altrimenti non funzionano

  2. #68
    TUTOR

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    Predefinito

    Si ma l'ingresso?
    (udos3: rileggi con più attenzione quel che ho/abbiamo scritto nei prec. messaggi!)

    Va bene per es. un impianto solare.. ma il dc/dc telefonico non regola niente in ingresso.. l'aerogeneratore prende (letteralmente) il volo.. se c'è vento forte...
    ("verticali" a parte...)

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

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    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
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  3. #69
    Seguace

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    Predefinito dc /dc

    ciao
    e vero che non regola niente all ingresso , ma si adegua cercando il miglior punto di lavoro per dare i 14 volt di uscita alla massima potenza disponibile all ingresso
    io ho dei moduli da 160w ( sui 30 euro) usati anche per picoturbine pelton
    l importante che ci siano almeno 35 volt di ingresso altrimenti fino a quel punto, il generatore ruota libero
    chiaramente serve un overvoltage in caso di batteria piena
    o in caso di forte vento che porta al massimo in breve la tensione della batteria
    con questo dc /dc risolvi solo la ottimizzazione del punto di lavoro ai diversi regimi variabili del generatore
    peccato che hanno un range stretto , un 15-90 volt sarebbero ideali , specialmente per le verticali

  4. #70
    TUTOR

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    Predefinito

    con questo dc /dc risolvi solo la ottimizzazione del punto di lavoro ai diversi regimi variabili del generatore
    Non sono molto in accordo.. direi che con questi "regolatori" risolvi.. ben poco!

    A) non risolvi il problema di fornire un carico che aumenta (cioè assorbe più potenza) all'aumentare della tensione in ingresso (tipicamente quest'ultima è legata al regime di rotazione) in presenza di vento anomalo (forte)

    B) non ottimizzi nessun punto di lavoro. Infatti (ripetiamolo) serve un oggetto che fa vedere in ingresso non una resistenza.. diciamo.. negativa ...per farla semplice (ovvero se aumenta V diminuisce la I assorbita.. così "fa" un un dc/dc pwm: è un "carico" a potenza circa costante - fissa quella in uscita, ovviamente)...e nemmeno costante (sarebbe già meglio per il punto A).. ma una particolare, adattata alle curve caratteristiche del generatore (+pale, ecc. come ho già scritto....)

    e.. C) non risolvi nemmeno il problema di regolare lato carico: se è una funzione caricabatterie che si vuol fare, serve un oggetto con curva CC/CV, non un oggetto CV... e che poi nulla sappiamo (non ce lo hai detto) circa il suo comportamento quando superi la Imax (limitazione lineare? A scatto? Foldback? Non rispristinabile.. Oppure semplicemente si fuma?)
    ...
    infine faccio notare anche questo:
    l importante che ci siano almeno 35 volt di ingresso altrimenti fino a quel punto, il generatore ruota libero
    che è tutt'altro che ottimizzazione! Caricando una bat esempio da 12V.. sai qanto ce ne passa di "zona morta" prima che si arriva a 35!!!!!!
    Se di ottimizzazione qua si vuol parlare.. allora è il generatore che DEVE adeguarsi per ottimizzare il dc/dc, non viceversa!!! ..Praticamente andrebbe progettato per un sistema a 35V.. e non per uno a 12!!!

    Altro che ottimizzare.. è lui che si deve adeguare.. meno flessibili di così difficilmente posso immaginare.

    Vogliamo poi discutere di rendimenti/efficienza (anche di questo avevo scritto... ma è stato letto?)?...Si? Allora non spreco altro tempo e rimando ai messaggi precedenti (se interessa conoscere il discorso.. io lo conosco già)
    Ultima modifica di gattmes; 05-08-2009 a 16:10

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  5. #71

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da gattmes Visualizza il messaggio
    Non sono molto in accordo.. direi che con questi "regolatori" risolvi.. ben poco!
    ecc ecc .....

    premettendo che non mi diate del "polemico"
    ma quello che dici l'hai sperimentato "sul campo" o è frutto solo di elettronica cartacea e di laboratorio o peggio ancora di simulatori ???

    come premessa per un buon regolatore (sempre secondo il mio modesto parere) la cosa peggiore che puoi fare è collegare direttamente la Turbina alla batteria tanto peggio con un diodo.

    un mio "maestro" di elettronica/informatica mi diceva che conoscere (anche bene) i linguaggi di programmazione (talvolta) non significa sapere fare i programmi !!
    lo stesso vale per l'elettronica, è come il cibo , lo puoi "cucinare" in tanti modi , il risultato però dipende dal cuoco.

    ripeto, non è una polemica ma una domanda.

    saluti
    Mario
    minieolico.it

  6. #72
    TUTOR

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    Quote Originariamente inviata da minieolico.it
    ma quello che dici l'hai sperimentato "sul campo" o è frutto solo di elettronica cartacea e di laboratorio o peggio ancora di simulatori ???
    se a me ti rivolgi.. e se hai tempo.. le risposte (circa mie conoscenze di elettr. di potenza, ecc. ) le trovi da solo spulciando tra i 3000 (tremila) e rotti miei messaggi qui sul forum...

    tornando al regolatore con "il diodo secco".. che così non è (torno a ripetere: se ri-leggi con attenzione i miei messaggi lo capisci, se hai un minimo di conoscenza elettroniche .. e sembrerebbe che ce l'hai.
    NB il circuito non lo fatto io.. io ne ho spiegato il funzionamento -senza scendere nei dettagli spinti- ).. scrivevo.. quale sono i tuoi timori che ti fanno scrivere:
    la cosa peggiore che puoi fare è collegare direttamente la Turbina alla batteria tanto peggio con un diodo.
    ????

    A) hai timori che il regolatore si rompa e quindi non può più regolare?
    In tal caso è possibile aggiungere una protezione (parlo di proteggere la batteria e il resto.. insomma l'utenza). I metodi implementativi vanno dal semplice fusibile a un disgiuntore un po furbo.

    B) oppure parli a prescindere..non considerando (o non avendo letto) le spiegazioni sul funzionamento.. e quindi, sostanzialmente, rimettendo in dubbio il metodo regolativo ..che non è serie.. come in un DC-DC ma parallelo (presumo si sappia cosa implica un parallelo, ovviamente!) ??
    [parallelo: facciamola semplice....tralasciando induttanze,ecc. .... per i meno esperti]


    ---------------------

    PS a scapito di equivoci scrivo (anche qui) che mi si deve leggere con attenzione.. e non "saltando" sui contenuti/parole dei miei messaggi
    Con la frase:
    Non sono molto in accordo.. direi che con questi "regolatori" risolvi.. ben poco!
    mi rivolgevo OVVIAMENTE non ai regolatori in generale, ma al regolatore "telefonico" citato da udos3! Visto che ho quotato proprio sopra la sua frase in merito... e quindi più palese di così!
    Comunque lo preciso.. visto che spesso per disattenzione... (talvolta malizia) si tende a mettermi in bocca.. ehm tastiera .. parole che non ho digitato e pensieri che non sono miei....

    Per esempio molti.. "giornalisti".. amano tagliare i servizi/interviste qua e la.. facendo dire ai malcapitati talvolta l'opposto di quello che stavano dicendo (e..si .. se son bravi con il taglia&cuci!)

    Ovviamente da parte mia sono e sarò sempre duro contro distorsioni del mio pensiero, siano esse casuali, o per preciso scopo... anche con opportuni provvedimenti e azioni, quando lo esigono gravità e situazioni.
    Ultima modifica di gattmes; 08-08-2009 a 10:30

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  7. #73
    Seguace

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    Per Andy 48: io ho frequentato un IPSIA e devo dire che io non ero proprio una cima ma trovo che la difficoltà sia adeguata per quel livello. Va bene, non vado più a scuola da parecchi anni ma con la spiegazione di Gattmes e un integrazione sugli amplificatori operazionali ho avuto subito le idee chiare. La teoria l'ho sempre odiata ma studiare la teoria per poi applicarla la trovo ancora decisamente stimolante.

  8. #74
    TUTOR

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    Predefinito

    C) addendum...
    faccio notare che ciò che minieolico.it definisce "la peggior cosa che si possa fare" (vedere parte "quotata" nel mio messaggio precedente) e quello che nel 99,9% dei casi si fa su tutti i "milioni di milioni" di autoveicoli, camion, barche, ecc. per la ricarica delle batterie, ovvero collegare direttamente l'alternatore alla batteria tramite diodi: non c'è niente in mezzo (<-ho scritto in mezzo: leggere bene quel che scrivo.. intendo esattamente quello, ne + ne -)..neanche un fusibile.., quantomeno da quando si impiegano i diodi a semiconduttore (non sarà così su veicoli dell'epoca esempio della "vecchia Fiat 500", prime "Fiat 126", et simila.. funzionanti tipicamente con dinamo in DC e 2 3 relè di gestione).

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  9. #75

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da gattmes Visualizza il messaggio
    C) addendum...
    faccio notare che ciò che minieolico.it definisce "la peggior cosa che si possa fare" (vedere parte "quotata" nel mio messaggio precedente) e quello che nel 99,9% dei casi si fa su tutti i "milioni di milioni" di autoveicoli, camion, barche, ecc. per la ricarica delle batterie, ovvero collegare direttamente l'alternatore alla batteria tramite diodi: ....).
    !!!!
    ma cosa stai dicendo ??
    ma a fa girare l'alternatore hai dei PISTONI e della BENZINA non il vento e 3 pale !!

    hai mai sentito parlare di curva di potenza di una generatore magari PMG alimentato dal VENTO ???

    boh..

    Mario
    minieolico.it

  10. #76
    TUTOR

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    Predefinito

    ma cosa stai dicendo ??
    ma a fa girare l'alternatore hai dei PISTONI e della BENZINA non il vento e 3 pale !!
    Premesso che non è detto... specialmente che sia la "BENZINA" (e aggiungo.. nemmeno il Gasolio/GPL/Metano...)...
    ..questo lo so!.. E penso che lo sanno in molti di coloro che qui leggono.. magari era meno probabile che sapessero che l'alternatore è collegato alla batteria.. direttamente.. senza nulla in mezzo (parlo sempre del 99,9% dei casi con rare eccezioni)..

    L'importante è dire (quel che sto dicendo io) cose giuste... diversamente da affermare come verità assoluta ciò che non lo è.. almeno non in tutti i campi/in generale (NB ho riportato l'esempio automobilistico.. ma se ne ritrovano molti altri..)

    Quindi se qualcuno aveva ragioni di scrivere "ma cosa stai dicendo" semmai era il sottoscritto... ma l'ho evitato per.. diciamo.. rispetto....


    Per rincarare la dose.. e cercando un sistema ancor più simile all'eolico.. possiamo vedere la ricarica in campo motociclistico... dove l'alternatore (sempre nella maggioranza dei casi), mono o trifase che sia, NON È REGOLABILE, visto che generalmente adotta magneti permanenti (quindi non ha l'eccitazione separata e regolabile, ma fissa)... e siamo anche in presenza di motori che in certi casi superano i 10000 (diecimila) giri!..

    Nuovamente anche qui ritroviamo dei diodi secchi di rettificazione tra generatore-accumulatore...!!!!
    (Certamente saprai che curva può avere un simile alternatore in un campo 0-15000 rpm, vero?...NB..ricordo che già al "minimo" ricarica.. quindi >13V)
    Ultima modifica di gattmes; 12-08-2009 a 17:38

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  11. #77
    Seguace

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    Predefinito

    Scusate se mi mintrometto, ma stò notando che questa discussione non stà approdando a niente. Minieolico (senza offesa e con tutto il rispetto dovuto) se proprio sei a conoscenza o possiedi conoscenze che tutti noi non abbiamo ti prego di spiegare o almeno di sprecare qualche parola in più altrimenti facciamo come i bimbi dell'asilo:"Io sò una cosa che non sai e non te lo dico" (cantata amo di cantilena).
    Secondo me un forum esiste per condividere delle idee ma se non si scende nel dettaglio tanto vale lasciar perdere. Ok ammettiamo che tu abbia ragione, ci puoi spiegare almeno il principio di funzionamento del tuo regolatore?

  12. #78
    TUTOR

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    Predefinito

    Per me sarebbe cosa gradita/mi accontento della... spiegazione tecnica (ovvero non limitata al "fa così".. ma al perchè e per-come, sufficientemente dettagliato..) "la cosa peggiore che puoi fare è collegare direttamente la Turbina alla batteria tanto peggio con un diodo" (ndr-non sono mie parole, ne il mio pensiero.. ma il riporto di quanto scritto da minieolico.it, Vedere messaggi precedenti) in un sistema che adotta il regolatore di cui stavamo discutendo precedentemente (<- notare quanto sottolineato)

    A tal fine vorrei dare un aiutino... e fare un richiamo alle generiche protezioni da sovratensione (su alimentazioni) spesso richieste (<- diverse da preferite... scelte... et simila: parliamo di requisiti che chi commissiona un apparato chiede a chi lo progetta/costruisce) in campo militare.... e definite "crowbar" , letteralmente "piede di porco"... e che hanno tale nome proprio per il modo (brusco) di operare.. non certo sconnettendo... o interponendo..., ecc.
    Decisamente qua ci stiamo allontanando da quella "elettronica cartacea e di laboratorio o peggio ancora di simulatori" citata (minieolico.it.), ne convieni?

    Ultima modifica di gattmes; 12-08-2009 a 18:00

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  13. #79
    Seguace

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    Predefinito

    Se dici a me ne convengo al 100%. Adesso mi sono messo al lavoro, ho spulciato qualche ottimo consiglio dai tuoi vecchi post alcuni sono addirittura con la vacchia interfaccia di questo forum ed ho sorriso quabdo hai detto delle faccie delle persone che venivano nel tuo laboratorio quando vedevano il ferro da stiro. Stò adottando la stessa tecnica è la mia prima esperienza ma vedremo come anfrà a finire. Adesso stò aspettando che la basetta si raffreddi; ho fatto solo una piccola modifica: utilizzando una basetta 10x16cm ho modificato le piste grandi (quelle che portano la corrente di carica) allargandole anche per sfruttare tutta la basetta. Per farlo ho utilizzato il disegno di Andy48 e l'ho modificato con photoshop. Il metodo è poco ortodosso ma credo che sia funzionale. (adesso vi metterete a sorridere ma io non sono "profesionista" come voi).
    A presto adesso vado a vedere la sentenza. Ciaoooo

  14. #80
    TUTOR

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    Predefinito

    (no, mi rivolgevo pricipalmente a minieolico.it ).

    Lele183: provato anche con "eagle" (www.cadsoft.de)?
    Ultima modifica di gattmes; 13-08-2009 a 20:29

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  15. #81
    Seguace

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    Predefinito Circuito stampato

    Il circuito non è venuto molto bene ma per essere la prima volta non mi lamento. Gattmes ti volevo chiedere che: visto che la parte centrale, quella con le piste piccole, è venuta bene e non ci sono interruzioni e il contorno solo non è venuto bene (sicuramente perchè non ho stirato bene), se è possibile fare dei ritocchi con un pennarello e se si di che tipo. Per fare il tutto ho utilizzato un lucido per lavagne luminose ed una fotocopiatrice. Una volta stirato sulla basetta e lasciata raffreddare non è stato per nulla difficile staccarla anzi si staccava da sola. Allego una foto, mi scuso per la scarsa qualità della foto ma non ho potuto farla prima perchè avevo le batterie scariche. Stò anche reperendo informazioni sulla compensazione termica in fase di ricarica ho notato che su internet è possibile scaricare i manuali di istruzioni dei regolatori di carica per fv per cercare di capire almeno il principio di funzionamento e sul manuale del regolatore della western ci sono anche dei grafici e viene spiegato a grandi linnee ma farò altre ricerche per saperne di più ma mi pare di capire che bisognerebbe automatizzare la regolazione del trimmer R2 in base alla temperatura ad esempio a 20 gradi la soglia a cui il regolatore deve deviare la corrente su R11 può essere 14.5V, a 25° deve essere a 14.4V e così via. Ora bisogna trovare il modo di renderlo operativo.
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  16. #82
    Seguace

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    Predefinito

    Acc non mi ero accorto che eri in linea avevo anche risposto ma il computer si è sconnesso Porc... Vabbè riscrivo il tutto.
    Si ho provato anche con eagle (da te consigliato in altre discussioni) ma la versione light non consente di lavorare con basette 160x100 ma al max con 80x100 (troppo piccola). Però ho buttato giù un circuito ugualmente perchè volevo anche modificare un paio di piste cioè: Andy48 ha optato di far passare 3 piste sotto all'integrato ed una che gira intorno passando sotto a R7 e R8. Io temevo che, proprio per la vicinanza della piste, il toner potesse sbaffare un pò unendole allora avevo modificato il circuito per farne passare solo due, ho stravolto il circuito ma sono riuscito nell'intento ma nel disporre i componenti ho incontrato le difficoltà che ti ho detto prima così ho optato per il piano B cioè fare un foto ritocco al circuito (Andy non ti offendere non è mia intenzione). Io ho a disposizione una basetta 160x100 allora mi sono chiesto perchè non utilizzarla tutta? Sull'articolo si consiglia di fare le piste della corrente di carica il più laghe possibile. Bene io ho fatto questo ma con photoshop visto che ho una discreta padronanza del programma poi adesso và tanto di moda ritoccare la gente; io ritocco i circuiti stampati. Poi, non trovando della carta patinata per stampanti laser sono andato da un fotografo. Quello è un fotografo vecchio stampo, un traffichino incallito sicuramente mi avrebbe dato qualche idea. Così è stato, li per la mani, aveva dei lucidi per lavagna luminosa che potevano essere usati sulla fotocopiatrice senza rischi e me la sono cavata con dei lucidi fotocopiati. sapendo di rischiare la sbaffatura ho provato uguale ed ha funzionato solo che la parte a rischio è venuta bene mentre la pista di massa che gira intorno al circuito non è venuta bene... Mannaggia ci sono andato vicino ma non mollo; adesso se mi dici che non è possibile rimediare ho già pronte altre 5 cartucce; ero preparato al peggio ma non alla mamma "NON SEI MAI STATO BRAVO A STIRARE CHE COSA PRETENDI!". Devo ammettere che ha ragione dopotutto non mi sarei mai aspettato di usare il ferro da stiro in un modo così improprio.

  17. #83
    TUTOR

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    Predefinito

    (Siamo un po ot, forse) Con i lucidi ci vuole una certa mano... un certo valore per il toner.. una certa temperatura per il ferro... a volte con foglio di carta interposto .. a volte no.. dipende anche dal cs... a volte va preriscaldato... dipende dal ferro.. insomma, pianeti allineati, ecc. ecc.!

    ------------------

    1) trucco da un milione di dollari (non ho trovato nessuno che lo dice.. nemmeno dall'altra parte del pianeta.. forse sono il primo ad averlo provato). È mooooooooolto più facile usare il retro di quei rotoli di carta adesiva. Di solito da una parte ci sono le istruzioni e i quadretti per facilitare il taglio, dall'altra (la zona che era in contatto con la parte adesiva) sono lucidi similplastici: è li che va ovviamente fotocopiato o stampato (laser, mi raccomando! Ovvero con toner.. non con inchiostro) il tutto da trasferire. NB basta poco.. e temp non tanto alta.. e viene via che è un piacere! (<- Esigo il Copyright!)

    2) se (con i lucidi) fa cag.. ehm .. fa schi... ehm.. è venuto molto male.. allora rifare.. ma se va che tanto basta si ritocca con un pennarello indelebile punta extrafine.. sotto lente (meglio microscopio 20x)...se si "fa la macchia" e si cortocircuitano micropiste (se ci sono) adiacenti, si sgratta con lama (meglio bisturi, noto attrezzo... dell'elettronico )

    In bocca al lupo!

    PS è normale che i "laghi" vengano colapasta.. vai di pennarello alla grande! Concentrati sempre sulla bontà delle piste.. sono le più difficili da ritoccare... (NB io ovviamente ho lavorato con microelettronica/smd... e su "multipli" [7-10 pezzi per "stampatura"] ...parlo con "deformazione professionale"!...)

    PS2 finito e forato il cs... ricopri con lo "stagno" (che tale non è) solito per elettronica: A) protegge dalla corrosione; B) aumenta lo spessore conduttivo... C) facilita la successiva saldatura...
    Ultima modifica di gattmes; 15-08-2009 a 11:30

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  18. #84
    Seguace

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    Predefinito

    Grazie Gattmes è proprio la risposta che volevo sentire... Mi metto subito all'opera!!!!!
    Grazie anche per le dritte; sono preziosissime per me!
    Per il "PS2" mi stavo informando anche sulla staganatura e stò valutando un sistema che sfrutta l'elettrolisi (rudimentale e fatta in casa) ma non sò se adottarla. Invece, guardando su internet su siti di alcuni appassionati, alcuni per proteggere il circuito dalla corrosione spruzzano della lacca per capelli (mha). Se sto trucco funziona mi faciliterebbe per le piste piccole mentre per le piste grandi potrei farl anche a mano... non lo sò ma per adesso via con il pennarello e cloruro ferrico stavo appunto preparando la vaschetta con dei pezzi di vetro e silicone per immergere la scheda in modo verticale così potrò tenere d'occhio il processo mettendo una lampada che oltre a farmi vedere, accelererà il processo con il calore prodotto dalla lampada stessa o almeno così dovrebbe funzionare. Vedremo come và a finire qust'avventura.
    Ciao e non sò come ringraziarti di tutti i consigli che mi hai dato, direttamente e indirettamente solo una domanda ma sei sicuro che non sei un professore?

    P.S. Il metodo di trasferimento con i lucidi potremo chiamarlo anche:
    "METODO GATTMES" che ne dite?
    A qunto leggo sopra allora la mia è stata solo la fortuna del principiante.
    Ultima modifica di Lele183; 14-08-2009 a 14:16

  19. #85
    TUTOR

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    Predefinito

    P.S. Il metodo di trasferimento con i lucidi potremo chiamarlo anche:
    "METODO GATTMES" che ne dite?
    Il metodo in se (toner transfer) no di certo, quello con i "lucidi" direi altrettanto... invece quello sfruttando il retro della carta/plastica adesiva si!

    PS3 per la stagnatura.. usa pure il comune "stagno" per elettronica (mi raccomando: quello "buono", con pasta disossidante, ecc.): quando lo stagno è ben attaccato al rame.. e la zona e assente da zone ossidate.. diventa molto lucido.. e l'eccesso forma una pallina che, se metti il cs verticale, tende a scendere per gravità se "movimentata" con il saldatore... lasciando un sottile strato solo sulle parti ramate... inoltre non si formano ponti tra punti adiacenti.

    Anzi io uso talvolta questa tecnica per dissaldare componenti in microelettronica (SMD): invece di togliere, aggiungo stagno... in tal modo si forma una pallona che interessa contemporaneamente più piedini (sugli SO8/14/16-... devi continuare a movimentarla su tutta la "catena")... e così si distacca il tutto. Le piazzole rimangono poi ben pulite (ripeto: se tutto disossidato, stagno buono.. non si ha paura di sprecarne di "nuovo", ecc.)
    [Certo ciò non fa bene al componente dissaldato, ma di norma si "toglie" in quanto già rotto.. o giù di li..]

    ----------

    Se poi (dopo aver montato i componenti, collaudato il tutto... insomma "finito") vuoi proteggere il tutto ("tropicalizzazione"), ti consiglio l'uso di un prodotto specifico. Dovresti trovarlo nei negozo di elettronica, nelle fiere.. sicuramente sui soliti 2-3 grossi negozi italiani in internet (Distrelec, RS, Farnell...).
    Le lacche "classiche" potrebbero dare problemi di tipo elettronico (magari non in questo circuito).. o in caso di riparazione, ecc. ecc.
    Ricorda però che la stagnatura fa già molto di questo lavoro.. per questo te la suggerivo/consigliavo!
    Inoltre fa molto dal punto di vista corrente (che "Cu" hai usato? 35um?)
    (Non credo stai facendo apparati di telecomunicazione da lasciare nei cabinet indiani.. o malesi.. o.. e che devono tenere fulminetti di quasi 6kV.. in ambiente 99% di umidità!)
    Ultima modifica di gattmes; 15-08-2009 a 11:31

    Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

    Consultate e rispettate il REGOLAMENTO ( < cliccare sopra per visionarli >) e l' INDICE del Forum

    Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
    Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
    PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    [/I]

  20. #86
    Seguace

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    Gattmes.....Io ti devo pagare una cena;hai già risposto a un quesito che ti volevo proporre e cioè se quale era il metodo migliore per stagnare e per non fare corti tra le piste vicine. Ho utilizzato una basette con rame da 35um e (questa volta ti ho anticipeato) sono a conoscenza della regola di dimensionamento delle piste e del riscaldamento che esse hanno in base alla corrente che le attraversa; ho qui difronte a me la tabella scaricata e poi stampata e ho trovato anche il modo per calcolare di quanto si scalderanno (su internet ci sono anche siti in italiano che permettono di calcolare il tutto).
    stagnando le piste quindi si aumenta lo spessore delle stesse permettendo, a parità di corrente che le attraversa, un minore riscaldamento.
    Ad esempio se poniamo un apista di rame spessa 35um attraversata da una corrente di 2A, se la pista è larga 1mm si avrà una sovra temperatura della pista di 10°; ma se lo spessore della pista aumenta e vogliamo avere una sovra temperatura max di 10° possiamo farla anche più stretta di 1mm.
    Ho capito bene?
    P.S. ieri ho fatto i danni: ho urtato la vaschetta di vetro e l'ho ridotta in mille pezzi........ Cattivo presagio.
    Ed io..... in verità..... vi dico
    mi sà che c'è qualcuno che me la tira. Hi (ovviamente stò scherzando).

  21. #87
    Seguace

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    Sta mattina ho tro vato una vaschetta di plastica per fare il begno in cloruro ferrico ed oggi pom, visto che è ancora un caldo boia ho fatto il bagno. Ho impiegato una quantità minima di cloruro ferrico, ho impiegato 20 min mettendo la basetta con la parte da corrodere verso il basso ed è andato tutto magnificamente bene. Ora devo solo aspettare che il negozio riapra dalle ferie: lo stagno che avevo in casa non è buono è senz'anima. Riprenderò i lavori tra qualche giorno causa forza maggiore. Allego una foto.
    Ciao a tutti!!!!
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  22. #88
    Seguace

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    ORRORE, TRAGEDIA, quanto sono @#§§§####
    Ho fatto il circuito alla rovescia mannaggia a quella ####§@@
    L'avevo detto che la rotture della vaschetta di vetro celava un cattivo presagio e voi? Non avete detto niente nessuno e l'avete fatto apposta AMMETTETELO CONFESSATE! Hi (stò scherzando).
    Non importa lo considero tutto come una prova generale.
    Sigh.... ed io che l'avevo anche forata....

  23. RAD
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