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Discussione: cosa NON va' nel P di KIOTO per diventare P di Copenaghen?

  1. #1
    Affezionato

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    Predefinito cosa NON va' nel P di KIOTO per diventare P di Copenaghen?



    il cambiamento gia si sta profilando.... anche se non e' stato ancora dichiarato ufficialmente...
    le direttive che il protocollo di Kioto consiglia, verranno modificate talmente tanto
    che si trasformera' in protocollo di Copenaghen 2012.
    e io so' IL perche', ma serve un po' di INTERESSE, dato l'osticita' dell argomento

    comincero' a descrivere alcuni DETERMINANTI aspetti che sembrano non rispondere pienamente a leggi fisiche;
    <b>ma, attenzione:</b>
    questo inneschera' un circolo NON virtuoso, se si andra' nelle <b>opinioni personali..... </b>
    gli ecologisti prima difendevano il PdK, poi?? alcuni riterranno di modificarlo !
    le lobby dei petrolieri, sbugiarderanno la comunita' scentifica, specialmente chi vorra' cambiare indirizzo...

    <b>risultato, non sarete MAI certi di CHI sta' di qua , e di CHIchi sta' di la'....</b>
    perche' comunque l' opinione sosterra O, l'economia di consumo (O crescita) ,
    O, l'economia durevole (O sostenibile);

    ma ENTRAMBE le categorie, potrebbero trovare <b>""personali"" </b>motivazioni sia in kioto che in Copenaghen

    LET's GO...
    Ultima modifica di HAMMURABY; 12-04-2009 a 17:03

  2. #2
    Affezionato

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    Predefinito 1) come intrappolare la CO2 !

    <b>una tonnellata di bio-charb (99% carbonio) = a tre tonn di CO2...</b>perche':

    peso atomoco del carbonio 8, e peso atomico dell ossigeno 8 (idrogeno 1..)
    ne consegue che il carbone essendo al 99% carbonio,
    <b>e' come FISSARE al suolo, sottraendolo all atmosfera </b>C+O2 al 300% del suo peso.....

    ed essendo il peso specifico della CO2 1.63kg a m3
    (= 0,55Kg carbonio e 1,1Kg di O2);
    5,5 Kg di carbone vegetale equivalgono a carbonio presente in 10 m3 di (gas) anidride carbonica

    se, 5,5Kg di bio-charb TRITATO FINEMENTE ha volume
    di 10 Lt ,
    "equivale" ad anidride carbonica a 1000 ATM
    se i 5,5 Kg satanno in 20 Lt = a 500 ATM...

    cosi vediamo che:
    <b>la cattura e sequestro di CO2 sotterraneo siano "SOLO" un FEED-BACK finanziario per i petrolieri......</b>

    ------------------------------------------------------------------------------------------------

    da SULZER1 ""Non voglio farti le pulci e neanche smentirti perchè stai esprimendo un concetto sacrosanto e i numeri son giusti. spiegali meglio. Le unità in cui si calcolano i Carbon credits sono le ton di CO2 , provo a renderlo chiaro per chi dovrà comparare le due attività ( carbon recovery nei depositi naturali e terra preta per il miglioramento dei suoli )
    1000 mc. di CO2 pesano 1630Kg , che contengono 550Kg di Carbonio .
    Una tonnellata di "Carbonella" contiene 0,99 ton di carbonio che se bruciassero produrrebbero c.a. 3 tonnellate di anidride carbonica .
    Utilizzando"carbonella " come " miglioratore" delle caratteristiche agri di molti terreni mescolandolo finemente agli stessi
    ( fonti autorevoli parlano di 10 ton per ettaro anno sino alla profondità economicamente attuabile )
    avremmo una riduzione della CO2 immessa in atmosfera molto maggiore, <b>molto più proficua per l'ambiente , e, molto meno costosa della pazzia di pompare CO2 sotto terra.</b>
    Bravo Hamu , questa è molto meglio........ ad acqua"" non e' vero, meglio l' acqua !!
    Ultima modifica di HAMMURABY; 11-04-2009 a 10:05

  3. #3
    Affezionato

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    Predefinito totale della biomassa mondiale...... serve H2O

    ne consegue che un qualunque tipo di legno secco, se immaginiamo di avere un "frullatore atomico" di Mazinga...
    1/2 C e, 1/2 H2O

    che pero' dato il superiore peso specifico del legno, rispetto al BioCharb,
    con la pirolisi, l'acqua evapora;
    ma la quantita' di C nello stesso volume, e' identica !

    quindi qui e' possibile notare quanta incidenza abbia la DESERTIFICAZIONE sulla quantita' di CO2 presente nell'atmosfera... dato che o per combustione, o, per fermentazione, la CO2 biologica ritorna nell aria....blowing in the wind!

    agendo alla causa, quindi BISOGNA intervenire nella gestione dell' acqua (di superfice) sia accumulandola, che evitando dispersione...
    meglio usando essenze che hanno una lunga vita , cosi che la massa di CARBONIO resti fissata al suolo piu e piu anni....
    il carbonio assorbito dalle piante annuali, presumibilmente l' anno successivo sara' gia scomposto e ricomposto all O2....
    quindi NON utile alla sotrazione di CO2, perche' la soluzione sta' nell'

    AUMENTO della BIOMASSA MONDIALE acqua=vita
    Ultima modifica di HAMMURABY; 12-04-2009 a 17:05

  4. #4
    Affezionato

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    Predefinito diamo i numeri......NOI ?? sulla CO2....

    la massa di ARIA (atmosfera) , equivale a 1 Kg a Cm2 oppure 10 000Kg a Mt2.....

    l' aumento della CO2 e' di 100 PPM (da 260 a 360 negli ultimi 50 anni) che e' come dire:
    100 PPM = 1 PP10000, ovvero 1 Kg di CO2 a Mt2 di incremento....
    seguendo il conto fatto precedentemente = 333Gr di C a Mt2;

    adesso sta a noi stabilire le terre emerse in Km2 , poi moltiplicare per 333 tonn di carbonio Km2
    (o, 660 di legno) per avere la quantita' di carbonio da assorbire.....

    ma, il riscaldamento e' dovuto dalla CO2 '? o ci sono altri elementi non valutati, che contribuiscono ad alzare la temperature atmosferica, (specialmente in Inverno) ??
    potrebbero essere questi elementi, fattori piu "misurabili" dell effetto serra ??

    SVISTEEE ?? ma per piacere....
    Ultima modifica di HAMMURABY; 14-04-2009 a 08:24

  5. #5
    Affezionato

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    Predefinito cause di riscaldamento...o, ++energia entropica atmosferica

    parto da quella che e' la terza causa in ordine di grandezza, di quelle che sono sotto considerate, o...NON considerate...

    naturalmente , benche non semplice, si potrebbe OSSERVARE che:
    se: la composizione tra C ed Ossigeno, (x combustione e x fermentazione) produce calore;
    allo stesso modo la scomposizione da fotosintesi PRODUCE fresco....

    questa azione di raffrescamento
    (non e' da semplice riflessione solare) , e che
    non e' NEMMENO data dall' assorbimento di calore da parte della massa vegetale,
    perche' se cosi fosse:
    il calore verrebbe rilasciato nel breve tempo all' ambiente-atmosfera....

    INVECE si tratta di CALORE sequestrato "chimicamente" (termostatica) fino a che il Carbonio si ricombinera' con l'Ossigeno.

    e, credo sappiate che comunque la Natura non ha MAI NUMERI PICCOLI.....
    e questo sequestro termo-chimico e' una delle cause non considerate
    per abbassare la CARICA energetica dell atmosfera (ENTROPIA)...

  6. #6
    Affezionato

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    Predefinito la seconda causa del riscaldamento dell atmosfera...

    la 2° causa del riscaldamento dell' atmosfera, e' la riduzione della quantita' di vapore acqueo che la desertificazione fa mancare nella miscela gassosa che e' l' atmosfera..
    e per di piu a DOPPIO EFFETTO !!

    PRIMO. le nubi armosferiche ricevono il 40% dell irraggiamento solare, ne lasciano filtrare (irraggiamento diffuso) il 15% , ma ne riflettono il 25% ;
    cosi' verra facile intuire che se aumentassimo l'immissione di vapore,
    meglio se per effetto di traspirazione dalle piante e in zone dove l' irraggiamento e' perpendicolare,
    si otterrebbe un OTTIMA protezione all effetto di riscaldamento da irradiazione solare..

    SECONDO: la percentuale di acqua, sottoforma di vapore acqueo, il cui calore specifico e' di
    4160 J/KgC°, per effetto dello scambio termico che andra' in parita', ha il potere di togliere molta energia termica all aria, comportandosi come un vero e PROPRIO catalizzatore che attira e trattiene energia "entropica" presente nell atmosfera.

    e come sopra, nella terza causa di riscaldamento:
    la Natura non ha MAI NUMERI PICCOLI.....

    Nb: la quantita' di precipitazioni sul deserto del Negrev, il piu arido del mondo (escluso la zona andina) potrebbe sostenere anche coltivazioni di frumento, dato che servirebbero 200mm per irrigazione, e ne piovono "SOLO" 250mm; quindi con una "perfetta" gestione delle acque di superfice si potrebbe avere teoricamente, il bilancio idrico locale " in ATTIVO
    (teoricamente, perche' comunque difficile in quella zona!)

    riducendo perdite per infiltrazione (strato impermeabile sotto terreno) e riducendo il drenaggio dei canali erosi...
    MIRCO SANGALLI
    Ultima modifica di HAMMURABY; 16-04-2009 a 09:22

  7. #7
    Affezionato

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    Predefinito prima causa di riscaldamento atmosferico

    la prima causa del riscaldamento dell atmosfera, numericamente, sembra essere la
    dispersione geotermica invernale dei volumi sotterranei a temperaura STABILE..

    una volta la superfice TERRENO, con la pioggia INVERNALE,
    veniva rafreddata nella parte soprastante, facendo da naturale isolamento termico tra il calore geotermico e l' atmosfera...

    ORA, basta guardar giu da un colle , e, si vede che la densita' delle costruzione e' elevatissima,
    praticamente il terreno e' a esposizione massimizzata, come un radiatore...
    ma la cosa importante e' che le pareti dei sotterranei (box) non vengono bagnati dalla pioggia,
    e cominciano a disperdere calore da quando la temperatura scende sotto quella della terra...
    di solito 14C°, e, disperdono quantita' al quadrato del DT termico,
    per la velocita di scorrimento induzione tra aria e parete...

    tra' l altro: il cemento viene usato come refill nelle sonde geotermiche, perche ottimo conduttore...

    una piccola toppa, sarebbe di usare il flusso che proviene dai grigliati in inverno in una parete (cappotto, a nord) ventilata , cosi da usare l' intercapedine a 14C° per non lasciare la parete a contatto con i ZERO o MENO gradi invernali...

    stabiliamo che l' effetto antropico e' indirettamente la causa del riscaldamento dell atmosfera, ma non e' per un ipotetica causa di EFFETTO SERRA, ma per dissipazione di geotermica
    Immagini Allegate Immagini Allegate
    Ultima modifica di HAMMURABY; 17-04-2009 a 10:52

  8. #8
    amir
    Ospite

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da HAMMURABY Visualizza il messaggio
    ... la quantita' di precipitazioni sul deserto del Negrev, il piu arido del mondo (escluso la zona andina) potrebbe sostenere anche coltivazioni di frumento, dato che servirebbero 200mm per irrigazione, e ne piovono "SOLO" 250mm; ...
    Sei sicuro di questo dato? Io trovo in rete oltre 400 mm in Valpadana per produzioni intorno 6 T per ettaro, considera che in zone torride l' evapotraspirazione sarà molto maggiore che da noi;
    inoltre su questo forum c'è una discussione dove dicono che la Jathropa Curcas, pianta molto parca nelle sue necessità idriche, a 250 mm/anno è in difficoltà.

    L' idea di impermeabilizzare il terreno al disotto dello strato coltivabile mi sembra di difficile attuazione, data la gran quantità di terreno da rimuovere ela gran quantità di materiale impermeabilizzante necessaria su superfici significative.

    Invece mi sembra molto interessante il fissaggio del Carbonio mediante la carbonizzazione di materia organica, qui però vedo dei problemi:
    nella quantità di calore necessaria per questa operazione, e nell' opera di istruzione necessaria nei riguardi della popolazione rurale;
    dico questo perché penso che carbonizzare materia organica allo scopo di fissare CO2, e di migliorare il terreno agrario, debba essere fatto in modo diffuso a livello di piccola azienda agricola; altrimenti, per far funzionare grandi impianti centralizzati, certamente più efficienti di per sé, occorrerebbe impegnare una grandissima capacità di trasporto, dalle campagne ai centri per la materia organica, e dai centri alle campagne per il carbone.

    Considera anche che, per le moltitudini di contadini poveri che vivono con pochi dollari al giorno, e per le quali procurarsi legna da ardere costa molto tempo e fatica, la spesa per acquistare un apparecchio per la pirolisi e di un fornello per utilizzare il gas prodotto, può essere insostenibile, mentre interrare il carbone, che contiene un buon potere calorifico, può sembrare un controsenso.
    Non possiamo certo pretendere di educarli con l' esempio, noi che per coltivare il nostro cibo impieghiamo 1500 litri di gasolio a testa all' anno.

    Forse, se invece che per costruire e mantenere in attività macchine da guerra, le risorse venissero indirizzate diversamente, queste risorse sarebbero sufficienti per tutte le necessità dell' umanità:
    pensa con l' acciaio e l' energia necessari per costruire una nave da guerra, quanti pirolizzatori e fornelli si potrebbero fabbricare e far funzionare...

    D' alta parte una certa capacità di difesa contro atti ostili ci vuole, ben sappiamo che chi pecora si fa, lupo lo mangia...

    amir
    Ultima modifica di amir; 16-04-2009 a 12:17

  9. #9
    Affezionato

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    Predefinito termostatica (sequestro e inertizzazione di energia termica)

    siccome agire sull anidride carbonica, non ha senso
    (specialmente considerando che il carbonio contenuto nel carbonato di calcio e' 400 000 volte il carbonio atmosferico);
    mentre il senso lo ha , l' intervento per la riduzione dell energia entropica ("diffusa")dell atmosfera,
    agendo sul livello di energia locale, che e' flottante.

    la termostatica e' uno studio fatto per permettere di attrarre, accumulare, spostare e gestire la termica diffusa in sotrazione, e controllarne l' immissione dove e' piu utile, o, meno dannosa

    principalmente in due modi:

    mediante reazione chimica , come quella che avviene con la forosintesi clorofilliana,
    dove la foglia usa energia infrarossa (calore) per scomporre la CO2 in C e O2...
    cosa che poi si ricombinera' , producendo calore per combustione, o, fermentazione;
    la base di azione e' l'uso di termica per scomporre, non l'accumulo di CO2

    oppure mediante catalizzazione termica, che puo avvenire tramite azione meccanica...
    per esempio se noi comprimiamo l' aria, otterremo calore da usare a nostro piacimento;
    mentre nell azione di decompressione, sottraiamo il potere energetico entropico locale,
    attirando (con un circolo convettivo dell aria circostante ) e annullando energia termica + locale
    ....dove l' esempio piu chiaro e' la zona di un uragano; che verrebbe spento...

    quindi il legno, o, carbon-io, e' un serbatoio inertizzato di termica ++POSITIVA,
    ottenuto da sotrazione di termica dall atmosfera;

    mentre l' aria compressa e' un esempio di serbatoio inertizzato di termica -- negativa,
    ottenuto da immissione termica + nell atmosfera
    Ultima modifica di HAMMURABY; 20-04-2009 a 08:32

  10. #10
    Affezionato

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    Predefinito termostatica (locazione controllata di concentrazione energetica entropica)

    un altro sistema, per evitare che alcune zone in cui e' controproducente, abbiano un elevato carico termico;
    consiste nel sottrarre energia libera nell atmosfera.

    concentrandola e locandola
    (aumentando la capacita' energetica specifica per Mt cubo di aria)
    in zone che ne potranno trarre vantaggio...

    per esempio, in un clima secco a 40C° l' aria ha la capacita' di 1006Joule a grado per Kg (800Lt)
    mentre invece se avremo un aria umida, se satura al 100% vi saranno anche 50Gr di acqua, che avendo un termica specifica di 4216 Joule a kg,
    arrivera' in totale ad
    avere il 25% in piu di calore specifico

    quindi l' acqua (gestita "MOLTO" meglio in superfice) e dunque le coltivazioni, oltre al fattore di sotrazione TERMO-chimico... avranno anche questa utilita' nella
    concentrazione controllata (non sotrazione!) di carica libera (entropia),
    la quale carica, normalmente finisce per concentrarsi e scaricarsi in zone limitate, aumentando la VIOLENZA dei fenomeni metereologici...

    un esempio "FIGURATO" sarebbe:
    immaginiamo un campo coltivato in germinazione, sotto uno strato uniforme di fieno,
    facendo dei mucchietti , il fieno sara' piu scarso dove darebbe danno...
    Ultima modifica di HAMMURABY; 20-04-2009 a 10:09

  11. #11
    Affezionato

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    Red face questa non e' mia... ma....se e' vera, E' GROSSA!!

    andrebbe nel primo paragrafo, ovvero nei primi quattro postS (sulla CO2)
    MA
    mi e' stato riferito che le pioggie "acide" hanno un azione corrosiva sul suolo,
    se questo e' carbonato di calcio,
    la reazione ionica, libererebbe MOLTA anidride carbonica;
    mi e' stato detto in quantita' piu ++ che INDUSTRIALI....
    __________________________________________________ ________cancellero' da qua....

    NON ne sono certo (e lo preciso) ma, se cosi fosse, dire che:
    stiamo "esagerando" nella destrutturazione dello studio di KIOTO, sarebbe condivisibile...

    comunque, credo che gia' fino a questo post...di contro-thesi ce ne sono abbastanza;

    certo che non ne so' troppo di reazioni chimiche.....
    solo abbastanza per sembrar-MI VEROSIMILE, e dato
    la scarsa informazione su TUTTO cio che non e' CONFORME,
    ho scelto di aggiungere anche questa voce....sebbene non verificata personalmente...

    magari aspetto un MP

    comunque per un azione o un altra, sempre di attivita' o, inattivita' antropica si tratta!!
    Ultima modifica di HAMMURABY; 25-04-2009 a 20:01

  12. #12
    Affezionato

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    Predefinito dati di termostatica e fotosintesi..

    questo dato e' l'assorbimento a conservazione termico-calorica , che si produce con la fotosintesi clorofilliana...
    6 CO2 (6 mol di 44 gr)+ 6 H2O (6 mol di 18gr)+ 686 Kilocalorie/mole → C6H12O6 (1mol di 190gr) + 6 O2 (6 mol di gr 32gr)
    Ultima modifica di HAMMURABY; 27-04-2009 a 11:31

  13. #13
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito problemi di metereologia e geologici

    i problemi che si possono risolvere con una corretta gestione dell acqua di superfice; sono quelli relativi a aspetti di geologia , come:
    la continua scavazione dei canali erosivi a causa dell acqua , effettuata in milioni di anni...
    fa si che il drenaggio sia gia' TROPPO efficente, (ed aumentato dal drenagggio delle superfici urbane) cosi che le pioggie violente non abbiano tempo di infiltrarsi nella terra e alimentare la falda...
    quindi sarebbe opportuno l' utilizzo di canali scolmatori e casse di compensazione
    in modo da allungare i tempi di contatto...e quindi alimentando la falda a monte, lo sgocciolamento o, drenaggio sotterraneo;
    manterra' un adeguata pressione alle spalle delle falde costiere, impedendone il reflusso salino..

  14. #14
    Affezionato

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    Predefinito

    una novita' normativa, che dice di dover registrare i terreni come "SERBATOI di CARBONIO"
    Il suolo agricolo come serbatoio di carbonio - Wikio
    "La drastica diminuzione nei Paesi industrializzati dell’impiego di concime organico ha comportato la progressiva diminuzione della sostanza organica nel terreno con conseguenze anche sensibili sull’aumento della CO 2 atmosferica."

    COPENAGHEN 2012.....
    " Visto il ruolo crescente delle attività agro-forestali nella lotta ai cambiamenti climatici e le già in atto negoziazioni in ambito UNFCCC per il post-2012, si ritiene utile approfondire il ruolo che i terreni agricoli potranno svolgere in futuro in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici.

    "Ogni Paese, perciò, deve fornire il proprio bilancio di carbonio, anche se al momento non vi è possibilità di commercializzare i crediti di carbonio derivanti da attività agro-forestale..."

    e l' acqua e' certamente un fattore di aumento della fissazione del carbonio,
    specialmente in zone aride......Mirco Sangalli

  15. #15
    Affezionato

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    Predefinito

    E' circa due anni che sto' parlando della gestione dell acqua di superfice come soluzione...e della decisione di portare l' iniziativa "post kioto" a Chopenaghen
    in questo articolo, la decisione ufficiale attesa per OGGI....
    la thesi e' la mia, ma......non lo posso dire
    Ambiente: Oggi Giornata Mondiale. Ban Ki-Moon, Accordo Per Post Kyoto - Yahoo! Notizie

  16. #16
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    “Qualsiasi accordo verrà raggiunto a Copenhagen e che non preveda un risarcimento per l’Africa sarà illegittimo”.

    una precisa presa di posizione da parte dell'Africa,che chiede il conto alle nazioni industrializzate ,che secondo le più recenti analisi, produce la maggior parte dell’anidride carbonica accumulata nell’atmosfera terrestre per (circa il 78%) sono proprio queste nazioni del nord del pianeta, mentre l’Africa è il continente più colpito dalle conseguenze dei cambiamenti climatici---c'è da ragionarci..

    per leggere l'articolo intero nel link:

    Rinnovabili.it: Africa: veto a Copenhagen senza compensazioni economiche dai paesi ricchi
    "Secrecy, once accepted, becomes an addiction "Edward Teller

  17. #17
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Le richieste dei paesi africani mi sembrano comprensibili e anche condivisibili, almeno in via generale.
    Purchè sia chiaro che anche da parte dei paesi africani ci deve essere un cambio di abitudini e di aspettative. Non si può sperare in un mondo in crisi energetica (crisi potenzialmente anche più grave e vicina di quella climatica) che un continente come l'Africa continui a interpretare il ruolo dell'eterno assistito con politiche demografiche e sociali sempre rifiutate con sdegno ed orgoglio nero malinterpretato!
    Nessuno pensi di far pagare all'Africa il conto delle emissioni di Co2 certo, ma nessuno pensi di far pagare all'Occidente il conto delle ideologie e superstizioni africane o del "benessere di diritto"!
    La linea futura di sviluppo dell'Africa non può essere un proseguimento dell' "andiamo, ci moltiplichiamo e se ci va ci trasferiamo e vedi di fartelo piacere". Altrimenti poi non ci si lamenti del dilagare dei "respingimenti preventivi" eh!

  18. #18
    Affezionato

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    Predefinito

    sulla superfice terrestre la massa di aria corrisponde a 1kg a cm2 = 10 000kg a mq

    10 000kg di acqua sono 10Mc,

    ma l'acqua ha un calore specifico di 4186Jk aKg,
    contro l'aria che e' di 1006JK a Kg...

    l'atmosfera, avra' pari potere calorico di uno strato di acqua di 2,5m di profondita'
    ma essendo le terre enerse 1/3 della superfice terrestre
    sara' pari (per recupero frazione) a 3,3 Mt

    ne consegue che se la profondita' media del mare fosse di 3300

    ""se riguardato agli oceani ed ai mari....con una profondità media di circa 3800 metri"

    abbassare di 1 grado la temperatura terrestre ,(magari FACENDO ENERGIA)
    aumenterebbe di un misero 1/1000 di grado la temperatura del mare.

    ipse dixit

  19. #19
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    hammuraby, ti è tanto difficile dirci qual'è il senso di questo post, in un italiano normale? Speravamo proprio che ti fossi liberato delle tue pessime abitudini di parlare a te stesso più che agli altri!
    E comunque no, non c'è modo di abbassare la temperatura terrestre a livello globale di un grado con un qualunque dispositivo, a meno di non immaginare di 'trantorizzare' il pianeta e farne un colossale condizionatore da regolare a piacimento.

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