Non è la discussione sui fanghi, ma quella su come ottenere gasolio da biomasse
Premesso questo, senza scrivere troppo (si potrebbero scrivere 30 pagine sull'argomento)farò una sintesi
La tendenza attuale è quella di costruire grossi essiccatori cui conferire i fanghi prodotti in tutta la provincia o quasi, o comunque in un gruppo importante di comuni.
La taglia di queste unità va dalle 10 alle 20 mila tonnellate di centrifugato (20-25% di ss) l'anno.
Veniamo alla fonte di energia, nonostante la scelta sia uno scempio termodinamico, ed uno schiaffo al buon senso, spesso vengono alimentati a gas naturale (usare un combustibile fossile pregiato e pulito come il GN per seccare fanghi è pura idiozia), come si è fatto in Trentino finora, lo faranno al depuratore di Pavia (15000 tonn/a), Lucca, ecc...
Ci sono alcune realtà virtuose, al depuratore di PC esempio, che è vicino al termovalorizzatore di RSU, è stato installato un essiccatore di fanghi che usa i fumi a bassa temperatura dell'inceneritore adiacente.
Secondo me dovrebbero fare sempre così, trovare accordi coi termovalorizzatori o le centrali termoelettriche di zona (non esiste provincia che non abbia almeno una di queste unità), costruirci un essiccatore funzionante a fumi esausti e portarci i fanghi da essiccare.
Un'altra soluzione che a me piace particolarmente, è quella di costruire grossi digestori anaerobici, cui conferire i fanghi ispessiti miscelati al Forsu (circa il 3% di solido), il calore prodotto dalle centrali termico, viene usato per essiccare, la frazione solida uscente.
Il digestato secco (igienizzato grazie alla termofilia del reattore) è un ottimo ammendante per il florovivaismo (da vendere nei supermercati ad esempio)
L'ultima è una scelta valida solo per i reflui civili.
Vorrei concludere dicendo che condivido Sulzer, al giorno d'oggi, tra gli impianti già presenti, conferire i fanghi essiccati ai cementifici, soprattutto quando non utilizzabili in agricoltura per la presenza d'inquinanti, rappresenta ciò di più ecologico ed economico esista.
Non solo limito l'emissione degli inquinanti, sostituendo i fanghi a residui di raffineria, ma le ceneri invece di diventare un fastidioso residuo (i termovalorizzatori di fanghi dedicati, producono per circa il 25% del secco) vengono inglobate nel clinker e quindi non ho più rifiuti solidi da smaltire.
Speriamo però che i cementifici non si mettano a fare cartello, ma dubito... ad alcuni convegni dicono essere già prontia ritirare i fanghi secchi a soli 95 €/tonn
Tutto questo, nell'attesa di depuratori che producano pochi fanghi (reattori a membrane)