caldaie a pellet e modulazione


roby101

Utente
Buongiorno, chiedo delucidazioni a riguardo della modulazione delle caldaie. Cosa indica alla caldaia che deve abbassare oppure aumentare la potenza? La temperatura di ritorno dell’acqua? A impianto completamente freddo la caldaia parte a manetta?
grazie
 
quindi dopo esser stata spenta una notte:
in un funzionamento senza puffer lei parte a manetta e appena l'acqua che gli ritorna diventa piu calda la caldaia "abbassa la fiamma". Se la sua potenza a minimo è superiore a quella richiesta all'impianto si spegne per poi riaccendersi quando la temp di mandata e ritorno non sono piu uguali?
con il puffer gli arriva acqua piu calda in ingresso, quindi parte piu piano?
 
roby...
la caldaia legge la SUA temperatura interna, e in base a quella fa tutto.
non centra nulla l'esterno (alcune rare caldaie fanno on/off dal termostato ambiente, ma è un errore di progettazione. Non si fa così.... Normalmente queste poche sono ditte che non hanno esperienza di caldaie e provengono dalle stufette ad aria)
per partire in mod con un puffer, dovrebbe arrivare da questo una T° inferiore dell'isteresi impostata in caldaia tra mantenimento e normale (appunto la modulazione)
 
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Allora, dico quello che penso di sapere che faccio prima :
La modulazione è quel processo per cui il generatore riesce ad regolare la fiamma in base alle necessità di potenza dell'impianto. Dentro la caldaia ci saranno N litri di acqua con la loro T. Li dentro ci sta un termostato che in base alla sua temperatura interna fa partire oppure no la caldaia. Supponiamo che la temperatura di partenza sia 60 gradi. e la temperatura massima che scalda siano 80 gradi. quando il termostato legge < di 60 gradi la caldaia parte. Ma parte a che potenza?
Quando arriva a 80 si spegne oppure cala di potenza?
 
Ciao, provo a risponderti io, ma piu in modo teorico che effettivamente pratico.

Se io imposto come temperatura desiderata della caldaia 70 gradi e come massima 80 e come partenza 60 le cose dovrebbero andare cosi:
Accendo la caldaia e la sua temperatura interna e' sotto i 60 gradi.
La caldaia parte al massimo.
La sua temperatura interna poi iniziera a salire e la modulazione dovrebbe far si che la potenza della caldaia cali progressivamente fino a
raggiungere i 70 gradi e a quella temperatura mantenersi.
Dopo di che possono succere due casi:
1- L'impianto continua a richiedere calore e quindi la caldaia continua a modulare per tenere i 70 gradi.
2- L'impianto non richiede piu calore, quindi la caldaia si porta al minimo della sua potenza. A questo punto se la sua temperatura interna non aumenta la caldaia continuare a funzionare. Se invece aumentasse e arrivasse agli 80 gradi la caldaia si spegnerebbe per sicurezza. Il fatto che la temperatura aumenti o meno dipende da quanto in basso puo' spingersi la modulazione della caldaia.
 
questa di benello è una soluzione.
la migliore, secondo me, è (esempio):
temperatura caldaia impostata a 70°, modulazione impostata con isteresi di 5°.
partenza da zero, max potenza sino a 65°, poi entra in modulazione e a 70° entra in mantenimento (cioè carica solo per automantenere i 70° e stop)
al mattino riparte il riscaldamento, in caldaia la T° da 70° scende, riprende la modulazione. Se scende sotto i 65° parte la potenza max; e si ripete il ciclo di prima.
 
Mi sembra di aver capito. Quindi se troppo grande modula finche non arriva a una Temperatura troppo alta (es.80 di benello) e poi si spegne. Se presente un puffer anche se troppo grande impiegherà molto piu tempo a portarla tutta a 80 gradi e poi passerà piu tempo ora che riparta. Interpretato giusto?
 
con "è troppo grande" intendevo dire che la potenza minima a cui puo portarsi il generatore è troppo grande . Se per esempio ho una caldaia con T minima di 5kw e T max 10 e il mio impianto richiede in quel momento 4Kw la caldaia prima o poi si spegnera. Il tempo aumenterà al numero di litri presenti nell'impianto immagino. capito giusto?
 
X DOTT E CHI VUOLE
Visto che parliamo di modulazione mi infilo dentro, con la legna però
E' preferibile regolare la potenza e modulazione sui fumi o sulla temp. acqua?
Mi spiego, la mia centralina gestisce 3 modi di lavoro,
1 Regolazione Pid sui fumi con modulazione fino limite T° fumi o T° acqua, ossia modulazione al raggiungimento temp. fumi impostata fino alla temp. acqua impoostata
2 Regolazione Pid su temp. acqua con limite come sopra , ossia modulazione al raggiungimento temp. acqua e mantenimento temp. fino al limite temp. fumi
3 Modo standard con programmazione completa dei tempi, delle velocità ventilatore e delle varie temperature, divise in 3 zone, accensione, zona lavoro, zona modulazione
Il modo 3 mai provato per mancanza di VOGLIA , cosi di primo acchito mi sembra,forse, il migliore
 
con la legna la modulazione sarebbe da evitare, sempre.
la miglior cosa, combustione alla max T° e scarico surplus nel puffer.
ogni volta che modulo e abbasso la T° di combustione, aumento le ceneri e le emissioni, e abbasso la resa.

la posso accettare solo per limitare la T° fumi, ma in questo caso vuol dire che qualcosa non va sulla canna fumaria.
inutile nascondere la polvere sotto il tappeto.... si risolve la canna fumaria prima.
 
la "modulazione" è stata inventata per dare una parvenza di chissà quale tecnologia lunare, ma serve a nulla utilizzando pellet/biomasse trite in funzionamento automatico, la pentola DEVE andare sempre al massimo per una combustione stechiometrica perfetta e poi in mantenimento e NON SPEGNERSI MAI
 
.... moreno la modulazione per T fumi troppo alta è solo un sistema per limitare i danni!

Devi regolare meglio i valori di pid, in modo che la T fumi alla massima potenza non superi il valore voluto (140-200 gradi dipende dal tipo di caldaia) e che la T della caldaia sia raggiunta o avvicinata in tempi brevi, ma non superata.

Nella biocontrol si modificano i 3 valori P20, P21 eP22.

L' ottimizzazione non è semplice, ma partendo da dei valori standard (di solito te li danno i costruttori della scheda) poi si modificano a piccoli step fino ad avvicinarsi il piu' possibile ad un funzionamento ottimale.

...... buon lavoro!
 
Era solo un chiarimento adesso ottengo tempo fumi 190 e temp acqua oltre 80, costante
 
Io invece ho temperature dei fumi molto basse , 100 - 105° , mi dicono perchè è nuova la caldaia ed ha bruciato appena 4 - 5 sacchi di pellet , mah....
 
tu hai caldaia a pellet, moreno a legna
la tua ha sonda lambda (credo) ecc ecc, quella di moreno è semimeccanica
se non erro è molto simile alle EG che tratto, e pure quelle escono con fumi straordinariamente bassi
 
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