Scelta e dimensionamento pompa di calore aria/acqua


leonik82

Utente
Buongiorno a tutti,
sto ristrutturando il mio appartamento e dopo tanti ragionamenti sono arrivato alla conclusione di voler installare un impianto a pavimento radiante alimentato da una pompa di calore aria/acqua.
L'abitazione si trova in zona climatica E ----- 2281 GG ----- T di progetto - 2.0°C ----- Superficie utile da riscaldare 116.9 mq ----- Volume utile da riscaldare 334.8 mc ----- Non farò cappotto sulle pareti perimetrali ----- installerò infissi nuovi con Uw: 1.3 W/mqK ---- isolerò il solaio che da verso il sottotetto ----- installerò un impianto fotovoltaico da 3.5-4.0 KWp. Da un calcolo fatto da me sono arrivato ad ottenere EPh= 135 KWh/mq anno.
Con questi dati ho fatto un po di ricerche qui sul forum e sui vari siti dei produttori di PDC ed ho pensato di installare una Mitsubishi Ecodan. Sono però indeciso tra la PUHZ-SW75VHA con la quale però credo di essere un po al limite oppure la PUHZ-SW100VAA con la quale sicuramente sarò in grado di soddisfare il fabbisogno energetico alla T di progetto però ho paura che nella maggior parte dell'anno sia troppo potente.
Queste due PDC fin quando riescono a modulare in basso? Sapete dirmi quale è la potenza minima che riescono a raggiungere entrambe?
Secondo voi è la scelta giusta la Ecodan oppure dovrei indirizzarmi u qualche altra PDC?
Inoltre che passo di posa mi consigliate per il tubo del radiante? Ho letto qui sul forum che un passo troppo stretto potrebbe essere deleterio per il confort, perchè sarei costretto ad abbassare troppo la temperatura di mandata e quindi si ridurrebbe drasticamente la parte radiante del riscaldamento.
Mi consigliate qualche altro intervento sull'abitazione?

Grazie a tutti
 
Mi sembra esuberante anche la 8kw, che dispersione hai calcolato alla temperatura di 2 gradi? Di fatto ti serve una pdc che fornisca quell'energia a quella temperatura (un po' di più considerando acs e sbrinamenti, fai un 20%)
 
La temperatura di progetto è di -2.0°C e non +2.0°C. Se la dispersione si calcola come (Ht+Hv)*(Ta-Tprogetto) allora ho 7KW
 
Non so cosa significano quelle abbreviazioni, però 7 kw/h a - 2 in zona da 2300 gradi giorno su 115 metri quadrati a me sembrano tanti.
Però dipende dall'isolamento
 
Se i tuoi calcoli sono esatti ti basta la 75 , che a -7 eroga 7KW termici , quindi é anche sovradimensionata leggermente

però considerando che devo fare acs e gli sbrinamenti non sarei al limite?
e in quei giorni dove si va sotto la temperatura di progetto andrebbe proprio in difficoltà o sbaglio?
 
A -7 eroga 7 KW termici in nominale al massimo del compressore mi sembra quasi 10 KW termici , 5 gradi meno della tua temperatura di progetto , é sovraddimensionata , il radiante lo usi anche 22 ore , 2 ore per acs e sbrinamenti , di solito per le Pdc buone come Mitsubishi si calcola così.
Per il passo del radiante ti hanno proposto il passo 10 e passo 5 per i bagni ? Dovrebbe andare bene , hai casa in classe E , si consiglia di allargare il passo in case isolate o in zone climatiche piu calde , tu sei in zona E e classe energica E
 
2 ore per acs e sbrinamenti sono poche, secondo me bisogna considerarne almeno 5. In più bisogna tener conto che la temperatura può scendere sotto quella di progetto e devo dire che qui capita anche abbastanza spesso. Ad esempio questa mattina qui si è arrivati a -7.5°C con temperatura massima di 2.1°C. Ovviamente queste giornate capitano 1 o massimo 2 volte a inverno
 
Perché 5 ore a sbrinare? (4 a sbrinare e 1 a far acs). Leggendo un po' le discussioni non accade neanche con le pdc più scarse. :bored:



Temperatura nelle 24h compresa tra - 7 e +2 fa suppergiú la temperatura di progetto :)

(a parte che questa "ondata di gelo" è anomala, non è correttissimo dimensionare un generatore su forse 2 giorni all'anno, opinione mia)
 
La temperatura media di oggi infatti si attesterà intorno ai -2°C. Però quando sto a -8°C la PDC non mi erogherà la potenza necessaria a far fronte alle dispersioni dell'abitazione, o sbaglio? In questo caso non riuscirebbe a tenere i 20/21°C interni e la temperatura scenderà. E' così?
 
Si, ma se scende 8 ore sotto ti calerà la temperatura in casa di mezzo grado e tornerà a risalire appena fa un po' più caldo. Di fatto non te ne accorgi neanche :)

Comunque fai fare i calcoli delle dispersioni corrette ad un termotecnico, così puoi scegliere il modello di pdc con più tranquillità :)
 
fra poco sembra che uscirà la 75vaa, se la pdc la usi bella allegra avresti il vantaggio di una unità più silenziosa con la nuova versione (e sembrerebbe defrost ulteriormente ottimizzati, da quanto pubblicizzano). la 100vaa modula poco, perchè è grande
 
Ciao, ho posto più o meno lo stesso quesito, ma non sono riuscito a trovare una risposta certa. Nel tuo caso (che è anche il mio, ma con numeri diversi) ho preso l'EPh e calcolato la dispersione media stagionale (nov-apr) 135*116.9m2/4380h=3.6 kW medi. A questi vanno aggiunti circa 0.2 kW per ACS più almeno un 20% di sovradimensionamento (per produzione ACS, sbrinamenti...). Quindi di media necessiti di circa 4.5 kW.
Meglio sarebbe fare i conti (come ho fatto io) sul mese critico di gennaio, in cui l'EPh può essere anche il 50% superiore. Mettiamo che sia proprio il 50% in più avresti (3.6*1.5+0.2)*1.2= 6.7 kW nominali. Facciamo conto pari, prenderei una pdc da 7 kW e vado tranquillo.
Queste sono mie valutazioni personali, non so se esatte o sto sbagliando qualcosa.
Buonaserata.
 
Ciao, ho posto più o meno lo stesso quesito, ma non sono riuscito a trovare una risposta certa. Nel tuo caso (che è anche il mio, ma con numeri diversi) ho preso l'EPh e calcolato la dispersione media stagionale (nov-apr) 135*116.9m2/4380h=3.6 kW medi. A questi vanno aggiunti circa 0.2 kW per ACS più almeno un 20% di sovradimensionamento (per produzione ACS, sbrinamenti...). Quindi di media necessiti di circa 4.5 kW.
Meglio sarebbe fare i conti (come ho fatto io) sul mese critico di gennaio, in cui l'EPh può essere anche il 50% superiore. Mettiamo che sia proprio il 50% in più avresti (3.6*1.5+0.2)*1.2= 6.7 kW nominali. Facciamo conto pari, prenderei una pdc da 7 kW e vado tranquillo.
Queste sono mie valutazioni personali, non so se esatte o sto sbagliando qualcosa.
Buonaserata.


Grazie per la tua opinione
 
Ragazzi non so più dove battere la testa. C'è chi mi consiglia una 14 KW, chi mi consiglia una Packaged da 9 KW, chi dice di mettere un piccolo separatore idraulico da almeno 80 litri meglio se da 150 lt altrimenti avrò pendolamenti.
Aiutatemi!!!
 
Ragazzi non so più dove battere la testa. C'è chi mi consiglia una 14 KW, chi mi consiglia una Packaged da 9 KW, chi dice di mettere un piccolo separatore idraulico da almeno 80 litri meglio se da 150 lt altrimenti avrò pendolamenti.
Aiutatemi!!!

Ciao, penso tu possa fidarti al 90 % di quello che ti ho scritto io, conti alla mano (mi piace parlare dimostrando con i numeri concreti). Ad oggi ancora non ho trovato qualcuno qualcuno che mi dimostri il contrario numeri alla mano (a chiacchiere tanti). Ad ogni modo avrò un incontro con un termotecnico, tra i tanti con cui ho discusso al riguardo, disposto a chiarirmi le idee su questi calcoli (gli altri, quando hanno notato che avevo un minimo di padronanza della materia non mi hanno più risposto...). Credo sarà un buco nell'acqua dato che a spanne mi ha già detto sarà almeno 3 volte di più di quello da me ipotizzato...mah, comunque ci andrò e vedremo. Sarà giovedì 5 aprile.
Ad ogni modo ho trovato questo articolo simpatico e ben fatto che mette a disposizione un calcolatore semplificato per avere una buona stima di massima. Ecco finalmente il primo articolo che trovo in cui ti dimostrano, passo passo con i numeri alla mano, che quei dati lì non sono campati in aria e che rispetto alle taglie che comunemente ti offrono i termo tecnici puoi stare tranquillamente molto al di sotto.
Ad ogni modo sono un progettista di pompe di calore per processi industriali, non è proprio la stessa cosa ma la teoria poco cambia.
In bocca al lupo e fammi sapere :)
Dimensionamento pompa di calore aria acqua: calcolo semplificato
 
Ciao, penso tu possa fidarti al 90 % di quello che ti ho scritto io, conti alla mano (mi piace parlare dimostrando con i numeri concreti). Ad oggi ancora non ho trovato qualcuno qualcuno che mi dimostri il contrario numeri alla mano (a chiacchiere tanti). Ad ogni modo avrò un incontro con un termotecnico, tra i tanti con cui ho discusso al riguardo, disposto a chiarirmi le idee su questi calcoli (gli altri, quando hanno notato che avevo un minimo di padronanza della materia non mi hanno più risposto...). Credo sarà un buco nell'acqua dato che a spanne mi ha già detto sarà almeno 3 volte di più di quello da me ipotizzato...mah, comunque ci andrò e vedremo. Sarà giovedì 5 aprile.
Ad ogni modo ho trovato questo articolo simpatico e ben fatto che mette a disposizione un calcolatore semplificato per avere una buona stima di massima. Ecco finalmente il primo articolo che trovo in cui ti dimostrano, passo passo con i numeri alla mano, che quei dati lì non sono campati in aria e che rispetto alle taglie che comunemente ti offrono i termo tecnici puoi stare tranquillamente molto al di sotto.
Ad ogni modo sono un progettista di pompe di calore per processi industriali, non è proprio la stessa cosa ma la teoria poco cambia.
In bocca al lupo e fammi sapere :)
Dimensionamento pompa di calore aria acqua: calcolo semplificato

Fammi sapere anche tu come va l'incontro con il termotecnico.

Grazie
 
Giusto per esser più chiari possibile. Il 20% che ho considerato in più tiene conto di un funzionamento di 19 ore al giorno. Per quanto riguarda il 50% in più nel mese di gennaio è calcolato sul mio caso particolare in cui l'EPh,nd di gennaio è il 25% di quello totale e la potenza dispersa è circa il 55% maggiore di quella media. Vai tranquillo, i calcoli sono molto attendibili. Ti consiglio comunque di verificarlo con le tue medie stagionali. Considera anche il fatto che quando scegli la taglia della pdc ad inverter, questa corrisponde quasi sempre alla potenza nominale (max COP, 50Hz). Queste pdc possono lavorare anche a potenze max fino al doppio di quella nominale in condizioni standard, ma a COP più bassi. Questo vuol dire che se la pdc non è sovradimensionata esageratamente, lavorerà soltanto per qui pochi giorni all'anno, quando farà particolarmente freddo, a COP più bassi non solo dovuti alle condizioni esterne peggiori ma anche al fatto che per garantirti la tua potenza necessaria dovrà aumentare il numero di giri del compressore (arrivare magari a 60-70Hz).
Spero di esserti stato di aiuto.
 
Giusto per esser più chiari possibile. Il 20% che ho considerato in più tiene conto di un funzionamento di 19 ore al giorno. Per quanto riguarda il 50% in più nel mese di gennaio è calcolato sul mio caso particolare in cui l'EPh,nd di gennaio è il 25% di quello totale e la potenza dispersa è circa il 55% maggiore di quella media. Vai tranquillo, i calcoli sono molto attendibili. Ti consiglio comunque di verificarlo con le tue medie stagionali. Considera anche il fatto che quando scegli la taglia della pdc ad inverter, questa corrisponde quasi sempre alla potenza nominale (max COP, 50Hz). Queste pdc possono lavorare anche a potenze max fino al doppio di quella nominale in condizioni standard, ma a COP più bassi. Questo vuol dire che se la pdc non è sovradimensionata esageratamente, lavorerà soltanto per qui pochi giorni all'anno, quando farà particolarmente freddo, a COP più bassi non solo dovuti alle condizioni esterne peggiori ma anche al fatto che per garantirti la tua potenza necessaria dovrà aumentare il numero di giri del compressore (arrivare magari a 60-70Hz).
Spero di esserti stato di aiuto.

Grazie per avermi aiutato a fare un confronto con i miei conteggi. Sono comparabili...
 

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore
Indietro
Top Bottom